Professore di II fascia
Unità di Storia
SSD: Geografia (GEOG-01/A)

Contatti

Sede: Plesso D'Azeglio
Indirizzo: Strada Massimo D'Azeglio 85, 43125 Parma

Giovedì 10:30-12:30 studio del docente (via D'Azeglio 85, primo piano, Unità di Storia).

Richiedere sempre l'appuntamento contattando preventivamente il docente via e-mail. E' anche possibile concordare un incontro a distanza (che avviene attraverso la piattaforma MS Teams).

Prima di presentarsi controllare sempre eventuali avvisi nelle pagine web dei propri corsi di studio.

 

Curriculum Vitae

CARLO ALBERTO GEMIGNANI

Genova, 23/08/1975

Indirizzo e-mail: carloalberto.gemignani@unipr.it;

Professore associato, docente di geografia, ssd. MGGR/01.

Abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di seconda fascia per il settore concorsuale 11/B1-Geografia. Conseguita il 3 settembre 2014.

Ricercatore a tempo determinato (tipo b), Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società (LASS), settore concorsuale 11/B1-Geografia; Settore Scientifico Disciplinare MGGR/01 Geografia.

Titolare di assegno di ricerca: durata 1/11/2010-31/03/2012, Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni Culturali; titolo della ricerca: “Analisi strutturale dinamica delle relazioni città-montagna in Trentino attraverso le fonti geo-storico-cartografiche”.

Titolare di assegno di ricerca: durata 01/03/2008-28/02/2010, Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche, Storico-Teritoriali; titolo della ricerca: “Terreno, testo e carta nella costruzione dei saperi geografici tra Sette e Ottocento”.

Inserito in programmi di ricerca presso il DISMEC (Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea), poi DAFIST, poi DAFIST, (Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia), Università degli Studi di Genova. Dal 2001.

Inserito in programmi di ricerca presso il LASA (Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale) istituito presso il DISMEC, poi DAFIST, e presso il DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita), Polo Botanico “Hanbury”, Università degli Studi di Genova. Dal 2001.

Ricerche svolte su incarico della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, tramite convenzione tra la suddetta Direzione e il Dipartimento DISMEC/ DAFIST, Università degli Studi di Genova. Dal 2003.

Collaborazione ad attività di ricerca: “School of Geography, University of Nottingham” - The Landscape History of Liguria (Italy Field Course – Val di Vara, La Spezia, Italy): 2003-2008. Collaborazione ad attività di ricerca: Dipartimento di “Géographie de l'environnement”, GEODE, Université deToulouse-Le Mirail.

Membro del Comitato scientifico di "Trame nello spazio. Quaderni di geografia storica e quantitativa", ed. All’Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino (FI).

Membro del comitato scientifico della collana editoriale geografica “Attraversamenti” diretta da Massimo Quaini e Luisa Rossi, Il Melangolo editore, Genova.

 

FORMAZIONE

Titoli di studio Dottorato di ricerca in “Geografia storica per la valorizzazione del patrimonio storico-ambientale”, settore scientifico-disciplinare MGGR/01, Università degli Studi di Genova. Conseguito in data 19/04/ 2007.Titolare di borsa triennale (2004-2006), primo classificato. Argomento della tesi: Archivi per la montagna: fotografia e patrimonio storico ambientale. Il caso delle “Valli del Penna”.

Laurea quadriennale in Conservazione dei Beni Culturali conseguita in data 9/06/2003 presso l’Università degli Studi di Genova; votazione 110 e lode e diritto di pubblicazione della tesi intitolata La Val d’Aveto, ricerche di geografia storica. Le fonti fotografico-storiche.

Diploma di maturità classica conseguito nell'anno scolastico 1994-1995.

Altri corsi: Specializzazione in Tecniche Multimediali per l’Archiviazione del Patrimonio Artistico/Culturale (ISTAT: 3124 C) - Provincia di Genova (n. GE00173000B.3 - 2002-2003) giudizio 89/100 (27 marzo 2003).

Membro delle Società scientifiche:

Associazione dei Geografi Italiani (AGEI) – membro del Gruppo di lavoro “Storia della cartografia e cartografia storica”.

Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici (CISGE) – membro del Comitato scientifico.

Società Geografica Italiana (SGI).

Società di Studi Geografici (SSG).

Azzociazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) - sez. Emilia Romagna.

 

LINEE DI RICERCA

Geografia in funzione della pianificazione del territorio e della valorizzazione del patrimonio storico-ambientale: trasformazioni dei paesaggi urbani, rurali e costieri; aree protette; parchi naturali e culturali.

Riflessione teorica sulle rappresentazioni iconografiche: uso della fonte fotografico-storica nella costruzione dei saperi geografico-territoriali.

Sviluppo delle risorse culturali ambientali e turistiche in ambito locale: esperienza maturata sul campo in seguito a una lunga collaborazione con diverse amministrazioni locali delle province di Genova e La Spezia.

Storia del territorio, della cartografia e della topografia: ricerche svolte in archivi italiani e francesi, secoli XVIII-XX. In particolare, per il periodo di passaggio tra il tardo Ancien Régime e l’affermazione dello stato moderno in Europa e relativamente al territorio ligure, emiliano e trentino, studio di tematiche inerenti l’organizzazione delle infrastrutture stradali, sistemazioni colturali e idrauliche. In tale quadro, per approfondire contesti istituzionali e scientifici e tecniche di produzione cartografica, sono stati esplorati i fondi archivistici civili e militari di Parma, Genova, La Spezia, Modena, Mantova, Trento, Parigi.

Viaggio e rappresentazioni geografiche: studio dei documenti dal XVIII al XX secolo con particolare attenzione al rapporto fra medicina e geografia.

Si sta occupando, a livello sia teorico che operativo, dell’organizzazione delle funzioni previste per gli Osservatori regionali e locali del paesaggio, attesi dalle norme attuative della Convenzione europea del paesaggio del 2000.

Attualmente è impegnato in ricerche che riguardano le trasformazioni storiche delle rappresentazioni (testuali, cartografiche, iconografiche) della montagna alpina e dell’Appennino emiliano-tosco-ligure fra Ottocento e Novecento.

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

Geografia in funzione della pianificazione del territorio e della valorizzazione del patrimonio storico-ambientale: trasformazioni dei paesaggi urbani, rurali e costieri; aree protette; parchi naturali e culturali. Riflessione teorica sulle rappresentazioni iconografiche: uso della fonte fotografico-storica nella costruzione dei saperi geografico-territoriali. Sviluppo delle risorse culturali ambientali e turistiche in ambito locale: esperienza maturata sul campo in seguito a una lunga collaborazione con diverse amministrazioni locali delle province di Genova e La Spezia. Storia del territorio, della cartografia e della topografia: ricerche svolte in archivi italiani e francesi, secoli XVIII-XX. In particolare, per il periodo di passaggio tra il tardo Ancien Régime e l’affermazione dello stato moderno in Europa e relativamente al territorio ligure, emiliano e trentino, studio di tematiche inerenti l’organizzazione delle infrastrutture stradali, sistemazioni colturali e idrauliche. In tale quadro, per approfondire contesti istituzionali e scientifici e tecniche di produzione cartografica, sono stati esplorati i fondi archivistici civili e militari di Parma, Genova, La Spezia, Modena, Mantova, Trento, Parigi. Viaggio e rappresentazioni geografiche: studio dei documenti dal XVIII al XX secolo con particolare attenzione al rapporto fra medicina e geografia. Si sta occupando, a livello sia teorico che operativo, dell’organizzazione delle funzioni previste per gli Osservatori regionali e locali del paesaggio, attesi dalle norme attuative della Convenzione europea del paesaggio del 2000. Attualmente è impegnato in ricerche che riguardano le trasformazioni storiche delle rappresentazioni (testuali, cartografiche, iconografiche) della montagna alpina e dell’Appennino emiliano-tosco-ligure fra Ottocento e Novecento.

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Relazione pubblica nell'ambito del Festival delle geografie di Levanto (SP)

    Il Festival delle Geografie, come anche la stessa geografia è una chiave per aprire molte porte, tra musica, letteratura, ambiente, scienza, poesia, spettacoli e attività sportive: hiking, biking, trekking e boating. Tema 2025 le mappe e la visione del mondo attraverso la storia e lo sviluppo della cartografia dall’inizio ai giorni nostri verso il futuro. All’organizzazione di Officine del levante APS/ETS partecipano uffici scolastici, docenti, studenti, Regione Liguria, Comune di Levanto, biblioteca, associazioni di geografi, Museo di Geografia, Università e un comitato scientifico.

  • Organizzazione della mostra "Massimo Quaini Geografo rivoluzionario". Istituto Alcide Cervi Biblioteca Archivio Emilio Sereni (Gattatico - RE)

    Mostra documentaria in occasione del Convegno Internazionale Intorno a “MARXISMO E GEOGRAFIA”. Nel cinquantenario dell’uscita del volume di Massimo Quaini (1974-2024).

  • Relazione nell'ambito della Summer School Paesaggio, comunità e sostenibilità, Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano (Villa Minozzo, RE)

    Relazione intitolata "Paese-paesaggio-paese. Il parco letterario tra narrazione e produzione"

  • C08.01-Paesaggi di Liguria. Tra storia e geografia percorrere a piedi i paesaggi agrari della Liguria

    Nella cultura contadina il passaggio dei saperi fra le generazioni era affidato in passato alla trasmissione orale, sotto forma di storie personali, racconti collettivi, proverbi, leggende, fiabe, miti... In alcuni, pochi, casi fortunati, qualche ricercatore è riuscito, pazientemente, a raccogliere e trascrivere dalla voce degli ultimi testimoni tracce di questa cultura orale, salvandola così dall'oblio. Questi saperi, che hanno garantito la sopravvivenza per secoli di intere popolazioni, hanno così potuto superare i secoli, giungere fino a noi e, opportunamente aggiornati, tornare a rivivere attraverso l' impegno di una nuova generazione di contadini che, con coraggio e ostinazione, cercano soluzioni alla incombente crisi ambientale. Questa è l'esile traccia che, sul filo della memoria e dell'impegno dei nostri relatori, seguiremo quest'anno alla scoperta della tradizione orale nella cultura contadina.

  • Paesaggi che raccontano

    Progetto sostenuto da: Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Banca 360 FVG e Fondazione Friuli; con la collaborazione dell’Istituto Alcide Cervi - Biblioteca Archivio Emilio Sereni (Gattatico, RE).

  • Corso di formazione per insegnanti 2023-2024 "Geografia e mobilità", sezione regionale dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Emilia-Romagna

    Corso di formazione che propone una riflessione sulle diverse tipologie di mobilità attraverso l’analisi geografica.

  • "La carta e il territorio" Seminario di studi presso l'Accademia lunigianese di scienze Giovanni Capellini (La Spezia)

    Seminario di studi aperto alla cittadinanza

  • Matteo Vinzoni e la sua terra

    Incontro organizzato dalla Biblioteca Civica Matteo Vinzoni (Levanto, SP) con il patrocinio del Comune di Levanto. Presentazione del volume "A passi andanti" di Clara Cipollina incentrato sulla figura del cartografo settecentesco Matteo Vinzoni. Sono intervenuti: Graziella Cipollini, Assessore alla cultura di Bonassola; Federica Lavaggi, Assessore alla cultura di Levanto; Luisa Rossi, Università di Parma; Carlo Alberto Gemignani, Università di Parma; Clara Cipollina, Autrice

  • Partecipazione a "Ciclo di lezioni di ambito geografico-storico" - Corso di dottorato in Storia, territorio e patrimonio culturale - Università Roma Tre

    Ciclo di lezioni nell'ambito del Corsi di dottorato in Storia, territorio e Patrimonio culturale - Università Roma Tre: "Il Dottorato in “Storia, territorio, patrimonio culturale”, che si inaugura con il XXIX ciclo, riunisce le esperienze dei precedenti Dottorati in “Storia (Politica, Società Culture, Territorio)” e “Storia e conservazione dell’oggetto d’arte e d’architettura”. Da un lato esso è nato per rispondere ai requisiti richiesti dal nuovo Regolamento nazionale per l’accreditamento dei dottorati di ricerca, dall’altro si presenta come un logico esito dei nuovi rapporti di collaborazione interdisciplinare conseguente alla formazione del Dipartimento di Studi umanistici".

  • CAMPAGNE ITALIANE. Tra abbandoni, trasformazioni e ritorni

    MOSTRA DOCUMENTARIA CAMPAGNE ITALIANE. Tra abbandoni, trasformazioni e ritorni. La mostra intende portare all’attenzione del grande pubblico le trasformazioni subite dal paesaggio agrario italiano dalla seconda metà del secolo scorso ai giorni nostri: dal forte processo di industrializzazione alle intense dinamiche di urbanizzazione, dall’abbandono delle tradizionali pratiche agro-forestali alla fuga affannosa verso la città. Si tratta di radicali cambiamenti e stravolgimenti causati dall’esodo rurale, dall’abbandono delle campagne e del patrimonio edilizio rurale, delle tradizionali pratiche agricole con l’aumento delle superfici boscate, la creazione di nuovi paesaggi, l’impianto nuove colture, l’apporto e l’ingresso di nuove figure (giovani, donne, extracomunitari). Non manca il tema dell’agricoltura sostenibile, green; quello delle nuove forme di “turismo agricolo”; l’analisi e il confronto dei decennali censimenti agricoli. Infine, ma non ultimi per importanza, percorsi e piste d

  • ANTROPOCENE. PROSPETTIVE UMANISTICHE A CONFRONTO - Festival dello sviluppo sostenibile 2021

    L’idea di un’“età dell’essere umano” discussa e problematizzata dagli umanisti. Potrebbe essere questo, in sintesi, il senso di due webinar con il titolo “Antropocene. Prospettive umanistiche a confronto” promossi dal Corso di Dottorato interdisciplinare in "Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche" e dal Gruppo di Lavoro sulle "Environmental Social Humanities" del Dipartimento di Discipline Umanistiche Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma e in programma lunedì 4 e lunedì 18 ottobre prossimi. Il secondo incontro, il 18 ottobre alle 9.30 su Teams https://bit.ly/3EcFKU4 e in aula K14 - Via Kennedy, vedrà la partecipazione di Davide Papotti Docente di Geografia culturale, Carlo Alberto Gemignani Docente di Geografia e Nicola Catelli Docente di Letteratura italiana presso il nostro Ateneo e di un altro importante key speaker: Cristiano Giorda Professore associato di Geografia presso Università degli studi di Torino.

  • Lezione nell'ambito di Auser Liguria - Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà, finalizzata a valorizzare il ruolo degli anziani nella società

    La Liguria viene spesso descritta come una regione esclusivamente rivolta al mare ed ai commerci, quasi indifferente al suo territorio ed all'agricoltura. Ma l’attenta osservazione del paesaggio ligure, letteralmente plasmato (attraverso terrazzamenti, pascoli, vigneti, canalizzazioni, ...) dalla mano dell’uomo, ci suggerisce una interpretazione diversa, da cui emerge il ruolo che le attività agro-silvo-pastorali e le comunità ad esse collegate hanno svolto nella millenaria costruzione e gestione del territorio.

  • Lezione nell'ambito di Auser Liguria - Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà, finalizzata a valorizzare il ruolo degli anziani nella società

    La Liguria viene spesso descritta come una regione esclusivamente rivolta al mare ed ai commerci, quasi indifferente al suo territorio ed all'agricoltura. Ma l’attenta osservazione del paesaggio ligure, letteralmente plasmato (attraverso terrazzamenti, pascoli, vigneti, canalizzazioni, ...) dalla mano dell’uomo, ci suggerisce una interpretazione diversa, da cui emerge il ruolo che le attività agro-silvo-pastorali e le comunità locali hanno svolto nella millenaria costruzione e gestione del territorio.

  • Conversazione intorno al volume "Emilio Sereni e i paesaggi della "Grande Liguria". Due inediti dei primi anni cinquanta.

    Presentazione del libro a cura di Carlo A. Gemignani "Emilio Sereni e i paesaggi della "Grande Liguria" nell'ambito delle iniziative dell'Osservatorio dei fenomeni urbani (Chiavari, Società economica di Chiavari).

  • Libri di storia. Incontri con gli autori: Mauro Agnoletti, “Storia del bosco. Il paesaggio forestale italiano”, Laterza.

    Presentazione del libro a cura dell’autore Mauro Agnoletti, docente di Storia del paesaggio e dell’ambiente all’Università di Firenze, introdotto da Piergiovanni Genovesi, Delegato del Rettore dell’Università di Parma alle Iniziative culturali di carattere storico. Dialogo con l’autore a cura di Carlo Alberto Gemignani, Rita Messori e Davide Papotti, docenti dell’Università di Parma.

  • Presentazione del volume "Giuseppe Micheli e la montagna - atti del convegno nel 70o della morte, Parma Athenaeum, 2019 "

    Presentazione del volume in oggetto rivolta alla cittadinanza.

  • Partecipazione al convegno "La città e le sue metamorfosi. Dal mondo antico all'età moderna"

    Il convegno, che si avvale della presenza di relatori di chiara fama di diverse discipline, dall'Archeologia alla Papirologia, alle Letterature greca e latina, alla Linguistica, alla Storia delle dottrine politiche, all'Architettura, alle Scienze Geografiche, si presenta come dotato di una forte valenza interdisciplinare, mentre apre un focus su un tema, quello della città, che, incentrato sul rapporto fra l'uomo eil suo territorio, appare particolarmente vasto e per questo variamente declinabile.

  • Lezione nell'ambito di Auser Liguriaauser - Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà, finalizzata a valorizzare il ruolo degli anziani nella società

    "Paesaggio: fra natura, cultura, estetica e agricoltura". Lezione per l'aa. 2018/2019; AREA: Ecologia, Sviluppo sostenibile e Conoscenza del Territorio; corso C07.03-Il paesaggio della meraviglia. Conoscere il paesaggio e l'economia ligure percorrendo lentamente a piedi il territorio. Obiettivo del corso è verificare la narrazione che descrive Genova, come una città da sempre esclusivamente rivolta al mare e ai commerci, del tutto indifferente al suo territorio e all'agricoltura, cercando di evidenziare come questo sia un atteggiamento legato alla industrializzazione più recente (non a quella storica, che con l'agricoltura conviveva), e che paradossalmente adesso, in piena crisi postindustriale, fra turismo lento e agricoltura di qualità, paesaggio e territorio possono tornare ad avere un importante ruolo strategico.

  • Ciclo di conferenze sui rischi geologico-ambientali nel territorio di Parma

    Nell'ambito del ciclo di conferenze promosse ed organizzate in modo congiunto dal Prefetto di Parma e dall'Università di Parma sui rischi geologico-ambientali nel territorio di Parma, presso il palazzo della Prefettura di Parma, Mercoledì 13 marzo 2019, si è tenuto un incontro pubblico dal titolo: "Rischi posti dalla franosità". Relatori dell'incontro: Prof. Alessandro Chelli; - Prof. Andrea Segalini; Prof. Carlo A. Gemignani. L'evento è stato videoregistrato in vista della sua diffusione attraverso i media locali e sul canale YouTube dell'Università.

  • Corso di aggiornamento per insegnanti: Didattica della geografia

    Il corso vuole offrire le coordinate fondamentali utili all’insegnamento della geografia. I partecipanti saranno chiamati a riflettere sui concetti nodali della disciplina, i suoi scopi, le fonti utilizzate, i metodi di indagine adottati e alcuni fra i possibili strumenti di insegnamento impiegabili. Particolare spazio sarà dedicato all’utilizzo e alla contestualizzazione critica della cartografia. Obiettivi formativi: Comprensione dei fondamenti teorici e dei principali metodi d'indagine della geografia; acquisizione di metodi di osservazione della realtà geografica a partire dall’analisi visiva; suggerimenti per l’elaborazione di strategie di didattica in aula.

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