Professoressa di II fascia
Unità di Scienze della terra
SSD: Mineralogia (GEOS-01/A)

Presentazione

Luciana Mantovani è Professoressa di II fascia sul settore scientifico-disciplinare GEOS-01/A “Mineralogia” presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma. È delegata del Dipartimento per l’Orientamento e il Public Engagement e responsabile scientifica della Collezione di Mineralogia del SMA dell’Università di Parma. Svolge attività didattica nell’ambito della mineralogia, della mineralogia ambientale, dei materiali industriali e delle georisorse. La sua attività di ricerca riguarda principalmente la caratterizzazione mineralogica di residui industriali e materiali di scarto, il recupero di materie prime seconde, lo studio delle componenti minerali del particolato atmosferico, la cristallochimica dei silicati e l’applicazione delle tecniche mineralogiche allo studio dei beni culturali. Nell’ambito delle attività istituzionali promuove iniziative di orientamento, divulgazione scientifica, valorizzazione del patrimonio universitario e collaborazione con le scuole e il territorio.

Curriculum Vitae

Dal 1° ottobre 2024 Professoressa di II fascia sul settore scientifico-disciplinare GEOS-01/A “Mineralogia”, presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma 

Dal 2018 al 2024 presso lo stesso Dipartimento è stata ricercatrice a tempo determinato, inizialmente di tipo A e successivamente di tipo B. In precedenza (2013-2018) ha svolto attività di ricerca post-dottorale presso l’Università di Parma nell’ambito della mineralogia, dei minerali tecnologici e delle problematiche ambientali.

Nel 2005 ha conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso l’Università di Parma, discutendo una tesi dedicata alla caratterizzazione mediante spettroscopia Raman e FT-IR di intonaci provenienti da siti archeologici di Parma. Nel 2008 ha conseguito, presso lo stesso Ateneo, la laurea specialistica in Scienze per i Beni Culturali, con una tesi sull’analisi isotopica di resti scheletrici di popolazioni neolitiche della Pianura Padana.

Nel 2013 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze della Terra presso l’Università di Parma, con una tesi dedicata alla sintesi e alla caratterizzazione cristallochimica dei pirosseni della serie CaCoSi₂O₆-Co₂Si₂O₆. Durante il dottorato ha svolto periodi di ricerca presso la School of Geosciences dell’Università di Edimburgo. 

Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di prima (2025) e seconda (2020) fascia nel settore GEOS 01/A: Geochimica, Mineralogia, Petrologia, Vulcanologia, Georisorse e Applicazioni. 

La sua attività scientifica riguarda la mineralogia ambientale e applicata, la cristallochimica dei minerali, la caratterizzazione e il recupero di residui industriali, il biomonitoraggio del particolato atmosferico e l’applicazione delle tecniche mineralogiche e spettroscopiche allo studio dei beni culturali. Utilizza principalmente diffrazione a raggi X, microscopia elettronica, spettroscopia Raman, analisi magnetiche, tecniche colorimetriche e metodi di estrazione e lisciviazione.

Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali riguardanti la cristallochimica dei minerali, la reattività mineralogica, la caratterizzazione delle ceneri da incenerimento dei rifiuti, il recupero di materie prime seconde e lo studio di minerali fibrosi. È stata responsabile scientifica di progetti di Ateneo dedicati alla caratterizzazione delle ceneri pesanti prodotte dagli impianti di termovalorizzazione e al loro possibile recupero nell’ambito dell’economia circolare.

Svolge attività didattica nei corsi di studio di area geologica, naturalistica e della scienza dei materiali ed è relatrice e correlatrice di tesi triennali e magistrali in ambito mineralogico. Dal 2019 partecipa al Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Scienze della Terra dell’Università di Parma.

Dal 2023 è responsabile scientifica della Collezione di Mineralogia del SMA dell’Università di Parma. In tale ambito cura la valorizzazione delle collezioni, la progettazione di attività educative e la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica rivolte alle scuole e alla cittadinanza. 

Incarichi

Responsabile scientifica della Collezione di Mineralogia dell’Università di Parma, dal 2023.

Delegata del Direttore per l’Orientamento in ingresso, la promozione e la diffusione della cultura scientifica, dal 2026.

Delegata per l'orientamento in ingresso del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche Applicate alla Sostenibilità Ambientale, dal 2022. 

Coordinatrice Vicaria del Corso di Dottorato in SCienze della Terra, dal 2025.

Componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Scienze della Terra dell’Università di Parma, dal 2019.

Socia della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia – SIMP, dal 2010.

Revisore scientifico per riviste internazionali nei settori della mineralogia, delle scienze ambientali, dei materiali e della spettroscopia.

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

L’attività di ricerca si colloca nell’ambito della mineralogia ambientale, applicata e strutturale e si sviluppa attraverso l’impiego integrato di tecniche diffrattometriche, spettroscopiche, microscopiche, chimiche e magnetiche. Una delle principali linee di ricerca riguarda la caratterizzazione mineralogica e chimica dei residui derivanti da processi industriali e dal trattamento dei rifiuti, con particolare attenzione alle ceneri pesanti prodotte dagli impianti di termovalorizzazione. Gli studi sono finalizzati alla determinazione delle componenti cristalline e amorfe, alla speciazione degli elementi potenzialmente tossici, alla valutazione dei processi di rilascio e all’individuazione di possibili strategie di recupero di materie prime seconde in un’ottica di economia circolare. Un secondo ambito di ricerca riguarda la caratterizzazione delle componenti minerali e magnetiche del particolato atmosferico e lo sviluppo di metodi di biomonitoraggio mediante foglie, muschi e licheni. L’attività comprende inoltre lo studio cristallochimico e spettroscopico di minerali naturali e sintetici, in particolare pirosseni, feldspati, spinelli e minerali fibrosi, anche in relazione alle variazioni di composizione, temperatura e pressione e alle possibili applicazioni tecnologiche. Ulteriori ricerche riguardano l’applicazione di tecniche mineralogiche e spettroscopiche alla caratterizzazione di pigmenti, materiali lapidei, ceramiche, malte, intonaci e reperti archeologici di interesse storico e culturale.

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

L’attività di Public Engagement è rivolta principalmente alla diffusione della cultura scientifica e mineralogica, alla valorizzazione del patrimonio universitario e al dialogo con le scuole e la cittadinanza. Nell’ambito della Collezione di Mineralogia dell’Università di Parma vengono progettate e realizzate visite guidate, laboratori didattici, percorsi tematici e attività di orientamento dedicate ai minerali, alle rocce, alle georisorse, ai materiali utilizzati nella vita quotidiana e alle materie prime necessarie per la transizione energetica. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di attività accessibili e inclusive e alla realizzazione di percorsi differenziati in relazione all’età e alle esigenze dei partecipanti. Le attività comprendono inoltre incontri e progetti con le scuole, percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, laboratori di monitoraggio ambientale e partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica, tra cui la Notte Europea dei Ricercatori.

  • INCONTRO COLLEGIALE INTRODUTTIVO SUL PROGETTO "Clima-Ambiente-Salute"

    Incontro presso l' Istituto Tecnico Agrario Statale Bocchialini di Parma per la progettazione di iniziative locali sul tema degli impatti della crisi climatico-ambientale sulla salute delle persone e dei gruppi sociali che si radicano su un comune supporto rappresentato -Ambiente-Salute" dall’Atlante nazionale ‘‘Qualità dell’aria outdoor e salute’’. Le iniziative discusse si svolgeranno in collaborazione con gli studenti del Bocchialini, il Centro Etica Ambientale di Parma (CEA), ARPAE, AUSL, Ordine dei Medici e Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE).

  • VISION3D

    Implementazione di realtà aumentata e realtà virtuale per le Collezioni di Cristallochimica e di Mineralogia del MuDeS

  • Incontri ravvicinati con minerali e rocce

    Attività e giochi interattivi per far conoscere il meraviglioso mondo dei minerali e delle rocce che compongono la Terra, i pianeti e che usiamo tutti i giorni senza, a volte, nemmeno saperlo. Durante l’evento si prevedono diverse attività quali: “Caccia al minerale”: una caccia al tesoro per identificare i minerali che compongono oggetti di vita quotidiana “Il mondo in un granello di sabbia”: scopriamo con un microscopio da che cosa è formata la sabbia “Alla scoperta delle rocce” un viaggio dalle profondità del pianeta al microscopio “Wow! brilla anche di notte”: entra nella camera oscura e scopri il magico mondo dei minerali fluorescenti!

  • "Osservando il micro: la microscopia elettronica a trasmissione"

    Sono stati illustrati i principi di funzionamento del microscopio ottico ed elettronico, le differenze e le potenzialità. Prove pratiche in laboratorio di utilizzo ed analisi attraverso SEM-EDS

  • Un mondo fatto di minerali - RESEARCHERS@SCHOOL

    Lezione in classe a studenti con oggetto i minerali. Descrizione: "sin dall’antichità l’uomo ha avvertito un interesse particolare per i minerali e le rocce, considerati oggetti magici, di culto o materia prima da costruzione e per oggetti di uso comune. I minerali sono ovunque nella nostra quotidianità: non solo nei paesaggi che ci circondano e nei suoli che calpestiamo, ma anche nell’edilizia, nei nuovi materiali di origine antropica e dentro di noi. In questo seminario esploreremo questo affascinante mondo fatto di cristalli: le loro caratteristiche macroscopiche e microscopiche (attraverso le osservazioni al microscopio). Parleremo di minerali di origine antropica, della loro possibile trasformazione nel tempo e anche della loro potenziale contaminazione di diverse matrici ambientali (suolo, acqua, aria)"

  • Un viaggio all’interno del nostro pianeta Terra per illustrare le interazioni che avvengono nel quotidiano con l’uomo (benefiche o nocive).- Notte della Ricerca 2023

    Un viaggio all’interno del nostro pianeta Terra per illustrare le interazioni che avvengono nel quotidiano con l’uomo (benefiche o nocive).

  • I minerali e le rocce: formazione, riconoscimento e tecniche di analisi

    Lezione teorica e pratica agli studenti della classe 5°E del Liceo Scientifico Ulivi sui minerali e le rocce. Agli studenti sono state illustrate le varietà di rocce che possono rappresentare i primi 100 km della porzione superficiale (crosta e mantello) del pianeta Terra. Gli studenti hanno potuto osservare: (1) le caratteristiche macroscopiche di campioni di rocce (ignee e metamorfiche) rappresentativi di questa porzione terrestre; (2) le caratteristiche microscopiche degli stessi campioni, mediante osservazione al microscopio a luce polarizzata di sezione sottili ottenute dai campioni. Per la parte più strettamante mineralogica sono stati mostrate le principali caratteristiche macroscopiche dei cristalli, i caratteri identificativi e sono stati forniti accenni alla simmetria cristallina. Agli studenti è stato poi mostrato il Museo di Mineralogia dell'università di Parma.

  • Il fantastico mondo dei minerali e delle rocce: dal macro al micro - Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

    Sin dall’antichità l’uomo ha avvertito un interesse particolare per i minerali e le rocce, considerati oggetti magici, di culto o come materia prima da costruzione e per oggetti di uso comune. Nel nostro quotidiano, entriamo spesso a contatto con le rocce e i minerali, non solo nei paesaggi che ci circondano e nei suoli che calpestiamo, ma anche nell’edilizia e nei nuovi materiali. Durante questa iniziativa esploreremo l’affascinante mondo delle rocce e dei loro costituenti: i minerali. Potrete conoscere le principali tipologie di rocce (magmatiche, sedimentarie e metamorfiche) e come si originano in natura. Osserverete quindi le loro caratteristiche macroscopiche, attraverso i numerosi campioni esposti, e conoscerete un nuovo mondo osservando le loro caratteristiche microscopiche tramite microscopio. Infine, vedrete e toccherete con mano i minerali che le compongono attraverso una visita guidata al Museo di Mineralogia e ai laboratori di microscopia petrografica.

  • Il fantastico mondo dei minerali e delle rocce: dal macro al micro - Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

    Sin dall’antichità l’uomo ha avvertito un interesse particolare per i minerali e le rocce, considerati oggetti magici, di culto o come materia prima da costruzione e per oggetti di uso comune. Nel nostro quotidiano, entriamo spesso a contatto con le rocce e i minerali, non solo nei paesaggi che ci circondano e nei suoli che calpestiamo, ma anche nell’edilizia e nei nuovi materiali. Durante questa iniziativa esploreremo l’affascinante mondo delle rocce e dei loro costituenti: i minerali. Potrete conoscere le principali tipologie di rocce (magmatiche, sedimentarie e metamorfiche) e come si originano in natura. Osserverete quindi le loro caratteristiche macroscopiche, attraverso i numerosi campioni esposti, e conoscerete un nuovo mondo osservando le loro caratteristiche microscopiche tramite microscopio. Infine, vedrete e toccherete con mano i minerali che le compongono attraverso una visita guidata al Museo di Mineralogia e ai laboratori di microscopia petrografica.

  • Realizzazione di filtri a base di nanocellulosa per il monitoraggio del particolato atmosferico

    Nell’ambito della B Corp School – Changemaker Competition, gli studenti del Liceo Ulivi di Parma stanno realizzando e testando un prototipo di filtri per l’aria in grado di trattenere particolato PM10 e PM2,5. A questo progetto, realizzato in collaborazione con l'Università di Parma, è stato attribuito il premio Nazionale Premio B GREEN per la startup che ha sviluppato la tematica della sostenibilità nel modo più approfondito e innovativo.

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