Gabriele Missale è Professore Ordinario di Malattie Infettive presso l'Università di Parma, Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive e Tropicali e Direttore della Struttura Complessa di Malattie Infettive ed Epatologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
La sua attività clinica, assistenziale e di ricerca è dedicata principalmente alle infezioni virali, alle malattie del fegato e all'epatocarcinoma, con particolare attenzione ai meccanismi immunologici che regolano la risposta dell'ospite nelle infezioni croniche da virus epatitici e nello sviluppo dei tumori epatici. Ha inoltre sviluppato una consolidata esperienza nella diagnostica ecografica avanzata e nelle procedure interventistiche eco-guidate per la diagnosi e il trattamento delle lesioni focali epatiche, coordinando dal 2016 il Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale (PDTA) delle lesioni focali del fegato presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e le specializzazioni in Malattie Infettive e Gastroenterologia, ha svolto attività di ricerca presso il The Scripps Research Institute di La Jolla (California, USA), dove si è formato nei campi dell'immunologia virale e della biologia molecolare. Nel corso della sua carriera ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali finanziati da Ministero della Salute, AIRC, PRIN e programmi europei, contribuendo allo sviluppo di nuove strategie immunoterapiche per l'epatocarcinoma e allo studio della disfunzione metabolica dei linfociti T e Natural Killer.
È autore di oltre 175 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed (H-index Scopus 63; oltre 14.500 citazioni), ha ricoperto incarichi editoriali per Journal of Hepatology e Liver International ed è membro di numerose società scientifiche nazionali e internazionali. L'attività didattica comprende l'insegnamento nei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e nelle Scuole di Specializzazione, oltre alla supervisione di dottorandi, specializzandi e giovani ricercatori.