Ricercatrice a tempo determinato
Unità di Educazione
SSD: Didattica e pedagogia speciale (PAED-02/A)

Contatti

Sede: Plesso Carissimi
Indirizzo: Borgo Carissimi 10 e 12, 43121 Parma

I ricevimenti si svolgeranno 
a distanza (Teams* Ricevimento_Scarpini | General | Microsoft Teams
o, quando segnalato, anche in presenza (studio al III piano - Borgo Carissimi) 
nelle date e negli orari di seguito indicati.

Gli studenti e le studentesse che desiderassero un incontro sono invitati a presentarsi a ricevimento, oppure, prendere un appuntamento inviando una mail. Verrà inviato il link per l'incontro quando online tramite piattaforma Teams)

mercoledì 6  maggio 2026 ore 10.30 (Teams o in presenza) 

lunedì 11 maggio 2026 ore 11.00 (Teams)

giovedì 21 maggio 2026 ore 18.30 (in presenza o in Teams)

giovedì 28 maggio ore 14.00 (Ricevimento | Partecipazione alla riunione | Microsoft Teams o in presenza)

mercoledì 3 giugno ore 10.00 (Ricevimento | Partecipazione alla riunione | Microsoft Teams) con Dott.ssa Mambriani e un Seminario formativo sulla rassegna della letteratura sopratutto per chi sta scrivendo la tesi 

lunedì 8 giugno ore 14.00 Ricevimento | Partecipazione alla riunione | Microsoft Teams

mercoledì 29 ore 11.00 Ricevimento | Partecipazione alla riunione | Microsoft Teams

giovedì 18 giugno ore 14.00 Ricevimento | Partecipazione alla riunione | Microsoft Teams

 

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Si raccomanda di verificare sempre su questa pagina eventuali variazioni o sospensioni dell'orario di ricevimento.


Si invitano gli studenti e le studentesse che stanno svolgendo il lavoro di tesi ad inviare i materiali via mail: mariangela.scarpini@unipr.it 

Presentazione

Mariangela Scarpini è Ricercatrice presso l’Unità di Educazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali  all’Università di Parma. I suoi studi si concentrano sul ruolo del coordinamento pedagogico con particolare interesse agli spazi, giochi, materiali e alla cura del gruppo educativo nell'ottica della costruzione di comunità educanti.  Si occupa di educazione al pensiero complesso, con particolare attenzione alla Philosophy for Children e al metodo Montessori. Coordina percorsi di cittadinanza attiva e scoperta del patrimonio culturale. 

Avvisi

Agg.

Chiedere la tesi di laurea

Per una migliore organizzazione si invitano studentesse e studenti a presentarsi a ricevimento per prendere accordi su un eventuale percorso di tesi. 

Si raccomanda di verificare sempre in home page eventuali variazioni o sospensioni dell'orario di ricevimento.

La docente riceve in presenza (Unità di Educazione - III piano - Borgo Carissimi)

oppure nel canale Ricevimento_Scarpini | General | Microsoft Teams

Prima di presentarsi a ricevimento, verificare che tra gli insegnamenti e i temi di ricerca della docente effettivamente vi siano degli argomenti di interesse del laureando. 

Infine, prima di presentarsi a ricevimento, è necessario leggere le linee-guida redatte per la Classe delle Lauree pedagogiche dell’Università di Parma.

1. La richiesta di tesi e la relazione con la docente

L’argomento va proposto alla docente durante l’orario di ricevimento (si consiglia di presentare una bozza di indice e una prima bibliografia di almeno 10 testi). Prima di presentarsi a ricevimento, verificare che tra gli insegnamenti e i temi di ricerca della docente vi siano effettivamente degli argomenti di interesse del/della laureand*. 

La scelta dell’argomento non è un aspetto secondario: maggiore è l’interesse per il tema individuato e proposto, maggiori saranno la passione e l’impegno con cui ci si dedicherà al lavoro di ricerca e scrittura. 

1.2 Confronto continuo e costante
Chiedere la tesi per tempo non è sufficiente se poi si sparisce e ci si presenta con le prime pagine a un mese dalla scadenza della consegna! La relatrice va costantemente aggiornata sui progressi, presentando di volta in volta, secondo le modalità e le scadenze concordate fin dall’inizio del percorso di tesi. 

 

2. La ricerca bibliografica 

La ricerca bibliografica fa parte del lavoro di tesi, non la fa la docente. La relatrice dà indicazioni aggiuntive e suggerimenti, ma questa fase è parte del lavoro e l’autonomia con cui si opera sarà̀ oggetto di valutazione.
Cosa cercare: libri e articoli di riviste scientifiche inerenti all’argomento di tesi. Dove cercare: biblioteche, archivi, emeroteche o in spazi virtuali: motori di ricerca, banche dati, riviste Open Access (OPAC), ACNP (Archivio Collettivo Nazionale Periodici), etc. 

La biblioteca Socio-pedagogica dell’Università di Parma fornisce un aiuto professionale a chi ne fa richiesta (https://www.biblioteche.unipr.it/it/biblioteche/biblioteca-socio-pedagogica)
Attenzione: le risorse on line devono essere pubblicate su fonti riconosciute come scientifiche. 

3. L’indice della tesi 

L’indice è soggetto a cambiamenti continui, ma una prima bozza va elaborata sin dall’inizio. Leggendo l’indice deve essere chiaro il progetto. Nell’indice non si usa mai il punto, così come non si usa alla fine dei titoli dei capitoli e dei paragrafi. L’indice va sempre inserito nelle pagine consegnate alla relatrice per la correzione. Insieme all’indice, vanno inseriti anche nome, cognome, mail, numero di matricola, corso di laurea e sessione di laurea prevista. 

Temi di ricerca: 

Coordinamento e innovazione dei contesti educativi, il gruppo educativo, Alleanze educative, il ruolo del coordinamento pedagogico, Contesti educativi a Metodo Montessori, i materiali montessoriani, comunità di pratica, le comunità di pratica filosofica, infanzia, educazione al pensiero e Pratiche di indagine filosofica, L'esercizio del pensiero nell'infanzia, Educazione al patrimonio culturale, educazione diffusa, 

 

https://corsi.unipr.it/sites/default/files/2023-03/Progettare%20la%20tesi_0.pdf

 

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • UNIPR@PLAY2026

    UNIPR, grazie alla collaborazione attiva del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, e del Centro di Ricerca su Sport, e-Sports e Gioco, partecipa alla fiera PLAY2026, presso Bologna. L'evento vuole offrire alle scuole, alle famiglie, ai ragazzi e alle ragazze un’opportunità unica di avvicinarsi alla cultura del gioco in maniera attiva, sedendosi ai tavoli per conoscere i giochi più interessanti e divertenti, partecipando a laboratori, workshop, incontri. L'attività, esplora, attraverso dimostrazioni e sessioni di gioco, come il gioco può essere usato sia per comunicare ed insegnare concetti semplici e complessi, sia come strumento di cambiamento sociale.

  • Idee in Gioco

    "Idee in Gioco" è un ciclo di 5 conferenze bimestrali (giugno 2025 – ottobre 2026) che affronta i temi di sostenibilità, educazione, impegno sociale, biodiversità e inclusione, con un approccio che unisce riflessione scientifica e gioco (analogico e digitale). Il percorso si conclude con un evento speciale durante la Notte dei Ricercatori 2026. Ogni incontro (circa 2 ore) è strutturato in due momenti: 1. Tavola rotonda (20 minuti) con esperti, ricercatori e divulgatori per introdurre il tema e stimolare il dibattito. 2. Laboratorio ludico (100 minuti) con giochi legati al tema, guidati da studenti universitari formati, che spiegano regole e facilitano l’esperienza. I temi e i giochi proposti: Sostenibilità ambientale (Daybreak, Blutube, EcoCeo, ecc.); Pensiero critico, creativo ed etico; contrasto agli stereotipi, in particolare di genere (Dixit, Insoliti Sospetti, Free to Choose, ecc.); Biodiversità ed ecosistemi (Cascadia, Fish&Ships, Wingspan, Cytosis, ecc.); eSports e inclusione sociale (Valorant, Fifa e altri); impegno sociale, con la partecipazione della Fondazione Munus e del progetto “La Valigia di Marco ed Anna”, un trolley di moderni giochi da tavolo destinato a contesti collettivi per offrire momenti di condivisione e ripartenza.

  • Il potere del gioco: tra ricerca, emozioni e futuro

    In un mondo dove l’attività ludica è ormai parte integrante della quotidianità di tutte le età, il gioco diventa anche uno strumento potente per fare ricerca, apprendere, comunicare e costruire relazioni. L’attività proposta coinvolge il pubblico generale – bambini, ragazzi e adulti – in esperienze ludiche guidate da ricercatori ed esperti, con giochi da tavolo ed digitali progettati e/o selezionati per raccontare il valore educativo, sociale e trasformativo del gioco. Partecipare significa non solo giocare, ma scoprire quanto il gioco possa costruire ponti tra persone, generazioni e mondi diversi.

  • L’isola di Utopia. Un’impresa filosofica collettiva per costruire il futuro

    Pensate all’isola più felice del mondo. Riuscite a immaginarla? E se vi chiedessimo di entrare nei dettagli: quali luoghi, quali regole, quali abitanti la popolerebbero? Nell’attività filosofica che vi proponiamo, avrete la possibilità di collaborare concretamente alla progettazione di quest’isola. Su una grandissima mappa, chiunque potrà inserire gli oggetti, le parole o i valori che non possono mancare nel migliore dei luoghi possibili: l’Isola di Utopia. Non serve saper costruire o calcolare nulla – se non con la vostra immaginazione.

  • Educazione al patrimonio culturale. Trovare connessioni, allargare gli sguardi e costruire comunità

    A partire da una riflessione intorno al patrimonio culturale come promotore privilegiato nella costruzione di connessioni e di comunità educanti, si indagheranno le direzioni di inclusione e accessibilità fino ad arrivare a un affondo sulla progettazione educativa specifica in contesti museali.

  • Una danza di parti interagenti. Gregory Bateson in educazione

    L’appuntamento è aperto a studentesse, studenti, pedagogiste/i e, più in generale, a professioniste/i dell’educazione ed ha l’obiettivo di creare un'opportunità di riflessione condivisa tra chi opera attivamente nei contesti e chi sta costruendo la propria professionalità pedagogica con gli studi universitari.

  • “INNOVAZIONE IN PRATICA: esperienze dai contesti educativi”

    il tema dell'innovazione all'interno del coordinamento pedagogico dei contesti educativi dall'esperienza diretta di un professionista

  • Innovazione nei contesti educativi con Paolo Calidoni

    In dialogo con Paolo Calidoni per discutere di innovazione all'interno dei contesti educativi tra teoria e pratica

  • intervento presso il convegno “Innescare continuum di ricerca nei servizi educativi. funzione possibile per il coordinatore pedagogico”

    Focus dell’incontro è il “fare ricerca nei servizi educativi”: quali sono gli strumenti e le metodologie per la ricerca educativa dell’oggi? Che rilevanza ha il valore educativo e sociale della ricerca nei servizi? Temi e bisogni che interrogano i servizi oggi. Interverranno Claudia Ciccardi, Pedagogista, Gruppo di Ricerca Pedagogica Proges, Chiara Agostini, Responsabile Area Progetti di Ricerca e Sviluppo, Laura Anzideo, Responsabile del Programma QuBì, Area Servizi alla Persona Fondazione Cariplo, Mariangela Scarpini, Ricercatrice, Università di Parma, DUSIC Unità di Educazione e Giulia Pastori, Università Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane ‘Riccardo Massa’.

  • Immaginare paesaggi: laboratori di sperimentazione creativa tra arte e ambiente

    È possibile educare alla cura dell’ambiente attraverso l’arte? Potrete scoprirlo attraverso un ricco programma di laboratori organizzati negli spazi dell’archivio museo CSAC in collaborazione con l’Unità di Educazione dell’Università di Parma. Un percorso in cui imparare ad osservare l’ambiente intorno a noi non solo con gli occhi, ma anche con le mani. Attraverso i nostri laboratori potrete sperimentare diverse tecniche artistiche, tra cui la cianotipia, il collage, la poesia visiva, la stampa e la pittura collettiva. Molteplici modi di esplorare il mondo dell’arte ed il paesaggio, per educare ed educarsi al vivere l’ambiente in modo più consapevole.

  • I nove mesi dopo” con Mariagrazia Contini

    Il documentario porta in scena i temi che riguardano le sfide della neogenitorialità e, attraverso la voce di alcune mamme, racconta esperienze in cui si intrecciano luci e ombre, emozioni gioiose e tanta paura, in diversi casi con la solitudine come comune denominatore. La lettura pedagogica delle storie di vita può costituire una base importante per poter progettare percorsi di accompagnamento alla genitorialità e di attenzione all’infanzia. La riflessione contribuisce a portare lo sguardo verso la complessità delle esperienze di maternità e verso le pratiche educative che, di volta in volta e di cultura in cultura, la esprimono.

  • Alberto Manzi. L’avventura di un maestro” con Roberto Farnè

    uno tra gli esempi più noti di interventi educativi teso al superamento del rischio di marginalità raccontato dalla voce di Roberto Farnè che per anni ha condotto ricerche in merito alle esperienze di Alberto Manzi in Italia

  • Sulle strade di Don Milani le scuole Penny Wirton” con Eraldo Affinati

    Mariangela Scarpini dialoga con Eraldo Affinati, fondatore dell’esperienza della scuola di lingua che insegna l’italiano agli stranieri facendo leva sulla relazione. Sono passati centouno anni dalla nascita di don Lorenzo Milani ma il suo pensiero la sua azione continuano a interrogarci. Eraldo Affinati ci accompagna a riflettere sulle tante barbiane d’Italia e del mondo. Le Penny Wirton in Italia aprono le porte al mondo per dare vita a un laboratorio delle lingue che ha un unico scopo: abbattere i muri della comunicazione insegnando a tutti l’italiano. L’iniziativa, organizzata dall’Università di Parma- Dipartimento di discipline umanistiche sociali e delle imprese culturali, Unità di educazione, fa parte dei seminari di orientamento al tirocinio e alle professioni educative.

  • “PER UN’INFANZIA CHE FA FILOSOFIA. In dialogo con Maria Montessori e Matthew Lipman”

    All'interno di FIERA DIDACTA “Per un’infanzia che fa filosofia. In dialogo con Maria Montessori e Matthew Lipman” fiera sull'innovazione scolastica in Italia.

  • La famiglia si fa a tavola” con Pediatra Carla, Carla Tomasini

    La famiglia si fa a tavola” con Pediatra Carla, Carla Tomasini

  • SEMINARI DELLA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA 2022/23

    un ciclo di seminari aperti per condividere ricerche in educazione

  • Gestione del sito web per il centro di ricerca CREIF

    Gestione del sito web per il centro di ricerca CREIF - pedagogia delle famiglie e dell'alleanza educativa; - pedagogia delle infanzie; - pratiche educative per l'esercizio del pensiero complesso; - studi interdisciplinari sulle adolescenze; - politiche educative per l'infanzia; - genitorialità infanzia e contesti multiculturali; - educazione e nuove tecnologie; - pedagogia della vita quotidiana; - valutazione nei servizi educativi e scolastici; - pedagogia dell’emergenza.

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