Laura Gherardi è Professoressa Associata di Sociologia presso l’Università di Parma (Dipartimento DUSIC), dove insegna Teoria sociale e Sociologia generale presso i corsi di Studi Filosofici e di Scuenze dell'Educazione e dei processi formativi, Filosofia sociale contemporanea presso Studi Filosofici e Critica sociale e opinione pubblica presso Giornalismo, afferenti al dipartimento DUSIC. Insegna Metodologia della ricerca sociale al dottorato in Scienze filosofiche, sociali, e del patrimonio culturale e ambientale (di cui è membro del collegio docenti) e al Minor europeo in Sustainability, di cui è proponente in ateneo per la rete EuGreen. Insegna Models of justice al master in Mediation Organisationnelle (MedOrg) presso l’Université Paris II Panthéon-Assas, nominata membro del CIM (Conseil International de la Médiation) con delega alla formazione sul senso della giustizia per i mediatori europei nella gestione dei conflitti.
E' membro di laboratori e di gruppi di ricerca nazionali e internazionali - tra cui Philhabits (Unipr-Univr-Uniroma3), Riles, Società Italiana di teoria critica, Arc (UCSC), AIS, ISA (sezioni: Emotions, Social love) – e di riviste, oltre che nell’ambito della sociologia (Quaderni di Teoria Sociale, Italian Journal of Sociology – Sociologia italiana), in ambito filosofico (La società degli individui, International Journal of Philosophy of Labour and Idleness). E' stata Ricercatore presso l'UCSC di Milano dal 2012 al 2018.
E' Delegata del Rettore con nomina alle Pari Opportunità per l'Ateneo di Parma. E' membro della Commissione Ricerca di Ateneo e Presidente del Comitato Scientifico di Area 14 (Scienze politiche e sociali). Dal 2025 è eletta al Direttivo della Sezione Teorie sociologiche e trasformazioni sociali dell'Associazione italiana di sociologia (AIS). E' abilitata a Professore di prima fascia in Sociologia generale.
Il tema delle trasformazioni del capitalismo e del loro impatto sulle forme di vita ha accompagnato la sua ricerca fin dalla tesi di dottorato, svolta sotto la direzione di Luc Boltanski presso l'EHESS, e grazie alla collaborazione, tra altri, con Leslie Sklair, iniziata durante un Visiting presso la London School of Economics (LSE). Proprio confrontandosi con la teoria di Boltanski, negli anni, ne ha proposto estensioni e ha formulato nuove categorie, validate internazionalmente, riguardo le dinamiche del potere in un mondo reticolare - La mobilité ambigue; tr. it. Mobilità ambigua: spazio, tempo e potere ai vertici della società contemporanea-, la diffusione del valore ambientale, da cui la modellizzazione di un’ottava Città, il più recente sviluppo del modello delle EG – Vers un capitalisme soutenable? (con Magatti M.) - e la riformulazione dei regimi di azione boltanskiani come registri - La dotazione: l'azione sociale oltre la giustizia (2018).