Professoressa di II fascia
Unità Psicologico-sociale
SSD: Discipline demoetnoantropologiche (SDEA-01/A)

Presentazione

Sabrina Tosi Cambini è Professoressa Associata presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, Università di Parma, dov’è stata precedentemente Ricercatrice Senior. Dottore in Metodologie della ricerca etnoantropologica (Università di Siena), è stata Ricercatrice presso la Fondazione Michelucci dal 2005 al 2014, assegnista di ricerca di Antropologia culturale nell’Università di Firenze, poi nell’Università di Verona. Tra il 2004 e il 2021 ha insegnato in questi due Atenei e nell’ Università per Stranieri di Siena. I suoi interessi di ricerca si situano nel campo dell’antropologia degli ambienti urbani, delle migrazioni e mobilità, del nomadismo, della ziganologia e romologia, e delle connessioni fra l’antropologia e le arti performative. È socia fondatrice della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA), membro del Consiglio direttivo fino al 2023 e attualmente membro del Collegio dei Probi Viri e delle Probae Mulieres. Fa parte e coordina gruppi di lavoro in progetti nazionali e internazionali, è ricercatrice affiliata del CeRC Centre for Governmentality and Disability Studies “Robert Castel”, Università di Napoli “Suor Orsala Benincasa”. È membro del Comitato scientifico della rivista Antropologia Pubblica

Ha sviluppato e partecipato al Programma di cooperazione culturale e scientifica tra l’Università di Firenze e la Mongolian State University of Arts and Culture di Ulaanbaatar, dov'è stata Visiting Professor. Dal 2022 è la Coordinatrice scientifica per l’Università di Parma del Memorandum of Understanding on international cooperation for cultural and scientific purposes between the University of Parma and the International Institute for the Study of Nomadic Civilizations under the auspices of UNESCO (Ulaanbaatar, Mongolia), presso il quale è stata Visiting Scholar nell’estate del 2022 e Visiting professor nell’estate del 2023.

Da gennaio 2024 è Vice Direttrice del Centro di ricerca interuniversitario Asian, Nomadic Cultures, Mobility and Environment Study Center – Mongolian Culture Center (naMec).

Da circa 20 anni collabora col mondo della cooperazione sociale, con attività di supervisione, consulenza, formazione, mediazione, progettazione e coordinamento.

Incarichi

Dall’a.a. 22-23 Tutor accademico per i tirocini curriculari e Delegato orientamento in uscita del Corso di LM Giornalismo, Cultura editoriale, Comunicazione ambientale e multimediale

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

La mia ricerca e riflessione antropologica sono sostenute da un intenso lavoro di campo, e sono rivolte soprattutto alla questione dell'abitare, agli ambienti urbani, alle mobilità e migrazioni, a gruppi itineranti e nomadi, alla colonizzazione e decolonizzazione dei saperi, oltre che a punti di incontro fra antropologia e arti performative. Dal 2017 ho sviluppato un campo di ricerca in Mongolia che mi ha portato ad approfondire le culture nomadi e le ecologie "degli altri".

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

Il mio percorso di studio e ricerca è sostenuto dalla convinzione che il pensiero scientifico debba essere un agente trasformativo importante del mondo in cui viviamo e operiamo.

Qui di seguito alcuni ambiti di impegno:

Parma e l'Altro. Le Vie Antiche oggi (progetto FAPE - Fondi di Ateneo per il Public Engagement)

https://www.unipr.it/parma-e-laltrove-le-vie-antiche-oggi-0

SIAA - Società Italiana di Antropologia Applicata 
https://antropologiaapplicata.com

ConcertAzioni. Scuola e società in quartieri sensibili

https://www.scuolacitta.it

CO.R.P.I. - Compagnia Resistente Popolare Internazionale
https://www.facebook.com/compagniacorpi/

 

  • Biennale delle riviste e dell’editoria indipendente Firenze RiVista - DALL’INVISIBILITÀ ALL’EMANCIPAZIONE SOCIALE

    Un incontro tra attivistə e studiosə che mette al centro cicli di crescita personale e sociale attraverso due esperienze di emancipazione urbana: la diffusione dei giornali di strada e l’autorecupero abitativo. L’evento è organizzato da La Città Invisibile all’interno della Biennale Firenze RiVista 2025. I giornali di strada trasformano l’invisibilità sociale in voce narrativa autonoma. Persone escluse dal circuito comunicativo dominante intraprendono un percorso dall’anonimato alla dignità lavorativa, convertendo la fragilità in strumento di riscatto e riconfigurando la narrazione sulla povertà attraverso ponti comunicativi tra mondi sociali separati. L’autorecupero abitativo vede una comunità trasformare spazi urbani abbandonati, o, come nel caso fiorentino, vissuti prima in occupazione, in luoghi di vita e socialità dignitose. Attraverso processi partecipativi, questi gruppi evolvono verso nuove forme di mutualismo urbano, riappropriandosi degli spazi e trasformandoli in luogh

  • La crisi abitativa e la lotta per il diritto alla casa. Presentazione del n. 28 di Jacobin Italia “La casa a prima vista”

    Intervengono: Carlotta Caciagli (Jacobin Italia) Ornella De Zordo (Laboratorio per un’altra città) Sabrina Tosi Cambini (Università di Parma) Coordina: Giacomo Gabbuti (Jacobin Italia) Dopo trent’anni di politiche liberiste la casa non è più un diritto, al massimo può essere un sogno. O tutt’al più un feticcio privato da difendere, come ripete l’ideologia proprietaria dei sovranisti al governo. Con la dismissione dell’edilizia popolare a favore della privatizzazione, l’abbandono di ogni regolazione urbanistica in nome del profitto, e il nuovo ruolo dei colossi digitali sugli affitti brevi e turistici, l’abitazione è ormai un nodo centrale delle diseguaglianze sociali del nostro tempo. È questo il tema del numero 28 di Jacobin Italia. Tutto ciò ha molto a che fare con la speculazione nell’epoca della fine della crescita, che è il tema della sezione dedicata al n. 58 dell’edizione statunitense di Jacobin.

  • "Cosa dicono oggi gli antropologi e le antropologhe. Dialoghi sul contemporaneo" VIII edizione dal titolo “I poteri sul corpo. Il potere del corpo”.

    L'edizione 2025, che ha come titolo “I poteri sul corpo. Il potere del corpo” e vede la collaborazione con il Comune di Parma ed altre realtà territoriali, ha lo scopo di esplorare le forme del corpo umano percepite, rappresentate e reinterpretate nella cultura, nell'arte, nella tecnologia e nelle pratiche sociali. Questa edizione vuole aprire uno spazio in cui riflettere sulle pratiche del potere (assoggettare, ricondurre, legare, sottomettere, controllare, sorvegliare, ecc.) e le forze e le esperienze di "liberazione" e “resistenza” del corpo. Il corpo, infatti, è, al contempo, un oggetto di controllo e una frontiera di resistenza, un terreno in cui si scontrano norme sociali e desiderio di autonomia.

  • Stop al genocidio. Voci dalla Palestina: Maratona di letture.

    L’obbiettivo di questa iniziativa è di coinvolgere gli studenti universitari, in collaborazione con docenti e associazioni della città, per aprire uno spazio di contronarrazione su quanto sta avvenendo in Palestina, a Gaza e in Cisgiordania. Per aprire uno spazio pubblico di pensabilità e dicibilità del genocidio al quale stiamo assistendo, vogliamo trovarci tutti i giorni in piazza per leggere diari di persone che lo stanno vivendo. Con continuità, aprire uno spazio per la narrazione della loro vita, della loro causa, la causa del popolo palestinese. A partire da libri come il “Diario da Gaza” di Wi’am Qudaih (Tamu edizioni), “30 seconds from Gaza” di Mohammad Sabaaneh (Mesogea), “Con il vento nei capelli” di Salwa Salem (Giunti) e altri diari, leggeremo in diverse piazze della città dalle 18 alle 20, cercando di trovarsi sempre e con regolarità, nei giorni dall’1 al 4 e dal 7 all’11 luglio.

  • Parma e l’Altrove. Le Vie Antiche oggi

    Il progetto - finanziato con i Fondi di Ateneo per il Public Engagement (FAPE) - propone di (ri)connettere luoghi, persone, memoria e quotidianità nella Parma di oggi, attraverso le antiche vie delle spezie e delle sete, la dimensione del viaggio e della produzione, trasformazione e uso delle merci. L’obiettivo è riflettere sul rapporto tra il passato e il presente urbano, interrogandosi su due questioni centrali: da un lato, cosa conosciamo dei Paesi attraversati da queste vie, oggi coinvolti in migrazioni, guerre e crisi climatiche; dall’altro, come il confronto con questi "Altrove" possa arricchire la nostra percezione della quotidianità. Attraverso pratiche sensibili ed esperienze urbane condivise, i cittadini saranno coinvolti in un percorso poetico e partecipativo che favorisce un dialogo autentico con la diversità, senza stereotipi. Il progetto esplora le connessioni storiche e contemporanee tra Parma e questi altrove, valorizzando l’intreccio tra saperi locali e lontani.

  • Stop al genocidio. Voci dalla Palestina

    Iniziativa del gruppo ParTeR Participatory Teaching and Research e in particolare dell'Osservatorio Paritetico Studenti Docenti contro la Normalizzazione della Guerra, un gruppo di lavoro di ParTeR. Lo scopo è stato di sensibilizzare studenti e cittadini al vissuto quotidiano delle persone che vivono a Gaza attraverso il reading del libro di Wi’am Qudaih, "Diario da Gaza", grazie alla presenza di una attrice e di un gruppo di musicisti, Bose e SexyMonks, in collaborazione con la Comunità Palestinese di Parma.

  • “Denormalizzare la guerra dentro l’Università”. Presentazione di libri con Michele Lancione e concerto-reading con Gabriella Ghermandi.

    un gruppo di docenti e studenti hanno dato vita ad un Osservatorio paritetico contro la normalizzazione della guerra e per la pace dentro ad un più vasto progetto sulla ricerca e la didattica partecipative (ParTeR). Qui proponiamo le prime iniziative a cui sono invitate\i tutti\e gli studenti\esse e cittadini\e interessati\e, per alzare insieme la voce contro la violenza con cui si sta massacrando il popolo palestinese e più in generale per allargare lo spazio pubblico della protesta contro il riarmo e la normalizzazione della guerra a cui stiamo assistendo (anche) in Europa. Quale ruolo ha l’Università in tutto questo? Quali sono le sue responsabilità rispetto alla guerra? Cosa ci sta accadendo? Ne abbiamo parlato con Michele Lancione, Marco Mascia, Gabriella Ghermandi, con modalità differenti, dal reading al dibattito, dalla performance teatrale alla musica.

  • Diritto alla casa e abitabilità a Firenze dagli anni Settante a oggi

    Un incontro per ripensare e attualizzare le grandi mobilitazioni che hanno trasformato la nostra società, aprendo con forza il tema dei diritti, ancora oggi al centro del fare politico di tante. Il 27/02/2025 alle h 18.30 alla CdP Grassina: Diritto alla casa e abitabilità a Firenze dagli anni Settanta a oggi. Con la partecipazione di Stefano Sansavini, ex militante Autonomia Operaia; Sabrina Tosi Cambini, dall’Università di Parma Flavio Coppola, dell’Associazione “Un tetto sulla testa” Vanessa Castelli, autorecuperante progetto ”Aldini” Attiviste/i de “Il Melograno” e del “Cecco Rivolta” Viola Giacalone di ControRadio

  • Anziani e Territorio – Analisi e proposte per nuove strategie territoriali

    Dal 24/01/2025 ha presso avvio un lavoro di progettazione con il Comune di Sorbolo per la partecipazione al bando Fondazione Cariparma “Generare conoscenza per crescere insieme”. La proposta progettuale (che ha, poi, vinto il bando) mira alla comprensione approfondita delle caratteristiche della popolazione anziana e di coloro che tra dieci anni entreranno nella terza età, permettendo di sviluppare soluzioni innovative per prevenire o mitigare gli impatti di queste sfide, rivisitando i servizi esistenti per introdurre nuovi modelli di supporto più personalizzati e in linea con le esigenze espresse dagli anziani. Si prevede di coinvolgere i cittadini nel processo di ricerca e nella definizione delle politiche sociali, rafforzando anche il senso di appartenenza e la coesione sociale. Le politiche proposte attraverso i risultati del progetto contribuiranno alla rielaborazione di un sistema di welfare più equilibrato, accessibile e innovativo, con effetti duraturi nel tempo.

  • Ripensare i servizi di welfare nel distretto di Fidenza: un percorso di analisi della programmazione sociale locale

    Dal 14/01/2025 è cominciato un lavoro di progettazione con il Comune di Fidenza (Assessorato ai servizi socio-sanitari) per la partecipazione al bando Fondazione Cariparma – “Generare conoscenza per crescere insieme”. Il progetto (vinto) mira a costruire le basi per una programmazione delle politiche e un’allocazione delle risorse che sia fondata su un’analisi approfondita dell’esistente non solo in termini di servizi ma anche con riferimento ai contesti in quanto, essendo questi in continua trasformazione, pongono all’attenzione domande, problemi (ma anche risorse) che si presentano talvolta in maniera nuova, differente o in discontinuità rispetto a quelli su cui i servizi erano stati progettati. L'approccio adottato vuole, dunque, generare pratiche trasformative che che aprano spazi di sperimentazione per nuove forme di interazione tra istituzioni, professionisti e cittadini, stimolando una riflessione critica sulle prassi istituzionali e promuovendo un rinnovamento delle politiche.

  • Il conflitto “interno” nelle religioni globali

    Un dialogo sugli aspetti psico-sociali e giudiridi connessi alle relazioni fra le religioni

  • "Cosa dicono oggi gli antropologi. Dialoghi sul contemporaneo" VII edizione dal titolo “Confini, conflitti, mobilità”

    La Rassegna, giunta alla settima edizione, ha lo scopo di presentare al vasto pubblico lo sguardo dell'antropologia sulla vita e cultura contemporanea. Attraverso conferenze, affidate ad antropologi e ricercatori impegnati nei temi di pertinenza della rassegna, e iniziative di spettacolo, presentazione di libri, performance. L'edizione 2024, che avrà come titolo “Confini, conflitti, mobilità” e vedrà la collaborazione con il Comune di Parma, La Fondazione Museo Ettore Guatelli ed altre realtà territoriali, avrà lo scopo di offrire occasioni di conoscenza e riflessione dell’antropologia contemporanea sulle questioni relative alla costruzione sociale, simbolica, culturale e politica dei confini e dei conflitti, con una particolare attenzione alle mobilità.

  • Laboratorio sui cambiamenti climatici

    Fuori Tema. Laboratorio di Antropologia dei Cambiamenti Climatici Liceo delle Scienze Umane “Sanvitale”, Parma — a.s. 2024/2025 Il laboratorio è stato un percorso sperimentale di educazione e ricerca partecipata condotto con una classe quarta del Liceo delle Scienze Umane “Sanvitale” di Parma. Parte di un progetto di ricerca post-dottorale in antropologia presso l’Università di Parma, il laboratorio ha indagato il modo in cui le giovani generazioni percepiscono e vivono emotivamente la crisi climatica, esplorando fenomeni come l’ecoansia, la perdita ecologica e le forme di immaginazione di futuro sostenibile. Attraverso un approccio interdisciplinare e partecipativo, il laboratorio ha combinato momenti in aula, attività all’aperto e sessioni virtuali, alternando lezioni dialogiche, esercizi di osservazione etnografica, scrittura riflessiva, produzione visuale e discussione collettiva.

  • Organizzazione e Collaborazione con Liceo delle Scienze Umane Albertina San Vitale per attività su genere e diritti

    Il progetto “Cosa dicono oggi le ragazze e i ragazzi agli antropologi” nasce con l’idea di ascoltare le impressioni e le esperienze di tutti gli allievi delle classi quinte del Liceo all’interno dell’evento “Cosa dicono oggi gli antropologi-Dialoghi sul contemporaneo” 2023. Attraverso conferenze, affidate ad antropologi e ricercatori impegnati nei temi di pertinenza della rassegna, iniziative di spettacolo, presentazione di libri, performance, l’edizione 2023, dal titolo “GENERE & DIRITTI”, ha avuto lo scopo di offrire occasioni di conoscenza e riflessioni sulle questioni relative alla costruzione sociale, culturale e politica del genere – inteso in senso plurale (LGBTQ+) – strettamente interrelate ai temi dei diritti, della cittadinanza e della sostenibilità. In particolare alcuni alunni hanno prodotto dei lavori di restituzione in grado di coinvolgere sia le classi quinte (circa 200 studenti) sia gli studenti universitari in un ipotetico ponte tra scuola e università.

  • Rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi” con conferenze ed eventi aperti alla cittadinanza. “Genere & diritti”.

    Cosa dicono oggi gli antropologi", quest'anno dedicata al tema "Genere & Diritti" è un appuntamento che si rinnova ogni anno allo scopo di presentare ad un vasto pubblico, che comprende studiosi, studenti, cittadini e professionisti di vari campi, lo sguardo dell'antropologia sulla vita e cultura contemporanea. Caratterizzati da un approccio interdisciplinare e intersezionale, e dalla diversità dei format (conferenze, tavole rotonde, performance), gli incontri si terranno sia a Borgo Carissimi che in un locale pubblico del centro storico di Parma, Borgo Santa Brigida. Quest'anno gli oincontri prevedono la partecipazione di 200 studenti del Liceo delle Scienze Umane Albertina San Vitale.

  • “L’abitare nel campo dinamico fra informale e formale: per una città ‘variabile’ e ‘vivente’, partecipazione alla giornata con la cittadinanza Le città invisibili. Le scienze sociali e i futuri urbani

    Giornata di studio e di dialogo con la cittadinanza sui temi: Trasformazioni urbane e processi culturali tra locale e globale; Frontiere dell'urbano, beni comuni e resistenze creative

  • Webinar di formazione “Antiziganismo tra storia e presente”

    Webinar di formazione “Antiziganismo tra storia e presente” rivolto ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazione, per Formez-Unar,

  • Ocean Viking non è un traghetto! Storie di soccorsi lungo la rotta più mortale al mondo. Incontro con SOS Mediterranee

    Si parla dei soccorsi sulle rotte dei migranti nel Mediterraneo lunedì 27 febbraio all’Università di Parma. Nel Plesso D’Azeglio (Aula B) alle 14.30 è in programma l’incontro Ocean Viking non è un traghetto! Storie di soccorsi lungo la rotta più mortale al mondo, promosso dagli insegnamenti di Antropologia dell’ambiente e di Antropologia della contemporaneità e rappresentazioni dell’alterità. Protagonista dell’appuntamento sarà Stefano Bertoldi di SOS MEDITERRANEE, che dialogherà con Chiara Marchetti di Ciac Onlus. Introdurranno l’incontro le docenti Martina Giuffre' (Antropologia della contemporaneità e rappresentazioni dell’alterità) e Sabrina Tosi Cambini (Antropologia dell’ambiente).

  • Presentazione di un progetto di ricerca sulla relazione fra credenze eteronormative/cisgenderiste e processi di giustificazione della disuguaglianza e della violenza tra i generi

    Presentazione di un progetto di ricerca sulla relazione fra credenze eteronormative/cisgenderiste e processi di giustificazione della disuguaglianza e della violenza tra i generi nei gruppi di maggioranza e minoranza

  • International Winter School/Escuela International de Invierno “Genere, diritti dell’infanzia e delle donne e intersezionalità nel post-pandemia"

    La Winter School ha l’obiettivo di presentare, riflettere e dialogare, con approccio olistico e transdisciplinare, in merito ai risultati e alle problematiche attualmente in gioco, riguardo a genere, diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, diritti delle donne e sviluppo sostenibile, nel quadro degli standard giuridici internazionali per i diritti umani e degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

  • Organizzazione e conduzione del Seminario di lavoro “Per una scuola autenticamente aperta e inclusiva”

    Il seminario di lavoro nasce dagli approcci e le pratiche sviluppate e sperimentate dalla rete dei soggetti che hanno realizzato il progetto quadriennale ConcertAzioni. Scuola e Società in quartieri sensibili, finanziato da Con i bambini sul bando “Adolescenza”. Il Seminario coinvolto attivamente Scuole secondarie di primo e secondo grado di alcune province della Toscana sui temi dell’accoglienza a 360°; della costruzione di reti comunitarie dentro le classi, dentro le scuole, tra scuole di diverso grado e tra le scuole e territorio; della cooperazione. In collaborazione con: Ministero dell’Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale della Toscana.

  • Realizzazione di moduli formativi multimediali rivolti ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni su antidiscriminazioni e antiziganismo

    Realizzazione di moduli formativi multimediali rivolti ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni su antidiscriminazioni e antiziganismo, nell’ambito dei Progetti “Contrastare l’antiziganismo: un percorso culturale tra memoria e attualità” “Interventi pilota per la creazione di Piani di Azione Locale (PAL)” Convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità - UNAR e il Formez PA del 25 maggio 2021, periodo: 10/02/2023-30/04/2023.

  • Rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi” con conferenze ed eventi aperti alla cittadinanza

    La quinta edizione della rassegna dal titolo "Vite ineguali" ha come filo conduttore il tema delle "Vite ineguali" e si focalizza in particolar modo - ma non esclusivamente - verso la produzione di nuove disuguaglianze e/o l'inasprimento di condizioni di ineguaglianza nel periodo della pandemia e post-pandemia.

  • Pensare la discontinuità. Le scienze umanistiche e sociali di fronte al riscaldamento globale e alla crisi ecologica

    Convegno interdisciplinare di due giornate (17-18 ottobre 2022) con partecipazione di oltre 70 relatori/relatrici di diverse discipline.

  • Serie di incontri e seminari “interni” con il Centro Studi Val Ceno, Comune di Bardi, Comune di Compiano, Ass. Compiano Arte e Storia, Arandora Star, Fondazione Guatelli, Ass. Amici di Ettore Guatelli

    Serie di incontri e seminari “interni” con il Centro Studi Val Ceno, Comune di Bardi, Comune di Compiano, Ass. Compiano Arte e Storia, Comitato Arandora Star, Fondazione Guatelli, Ass. Amici di Ettore Guatelli e del Museo, sul tema delle migrazioni dagli Appennini, compresi “girovaghi” e “orsanti”. La rete, con capofila DUSIC Unipr e coinvolgendo altre realtà territoriali, nel 2023 ha anche presentato il progetto “Montagne di culture: le migrazioni dell’appennino parmense dalla prospettiva del ‘contemporaneo’ ”, valutato positivamente ma non finanziato per mancanza di fondi. Inoltre, col Comune di Bardi si sono tenuti due incontri per la valutazione di una possibile realizzazione del museo del contemporaneo sul fenomeno migratorio.

  • Tavola rotonda organizzata in seno alla cerimonia per il Premio Lorenzo Bargellini III edizione

    Il Premio “Lorenzo Bargellini” è giunto alla sua terza edizione mettendo al centro del bando 2021 l’intreccio tra le lotte per la casa, le forme di gestione dei patrimoni abitativi e degli spazi pubblici, le modalità dell’agire individuale e sociale e le plurime forme di cittadinanza attiva connesse agli spazi e alle forme dell’abitare, temi che sono stati oggetto della Tavola Rotonda svoltasi il 4 giugno 2022 in concomitanza con la cerimonia di premiazione

  • Articolo “Storie corali. Il dolore perfetto” pubblicato su Atlante, Treccani Istituto della Enciclopedia Italiana

    Articolo per Storie corali, Atlante Treccani https://www.treccani.it/magazine/atlante/societa/Storie_corali_dolore_perfetto.html

  • Convegno Today is 2Days ConcertAzioni

    Venerdì 25 e sabato 26 marzo si è tenuto a Firenze il convegno "Today is 2Days ConcertAzioni", promosso dal progetto "ConcertAzioni. Scuola e società in quartieri sensibili" di cui il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali-DUSIC dell’Università di Parma è partner.

  • Corso di formazione sul Diritto all’Abitare

    Corso di formazione rivolto associazioni e a cittadini e cittadine sui temi dell’ abitare e della governance urbana

  • Rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi” con conferenze ed eventi aperti alla cittadinanza

    L’edizione 2021 “Oltre natura e cultura” , che inizia il giorno 12 novembre presso il Centro Giovani Federale alle ore 18, vede la collaborazione con il Centro Interdipartimentale per la Ricerca Sociale (CIRS), il Comune di Parma, la Fondazione Museo Ettore Guatelli, Il Centro Giovani Federale, il Centro Studi Movimenti e ha lo scopo di offrire occasioni di conoscenza e riflessione dell’antropologia contemporanea sulle categorie di Natura e Cultura e sulle questioni ambientali. Coordinata da Martina Giuffrè, Mario Turci e Sabrina Tosi Cambini, organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali-DUSIC dell’Università di Parma e patrocinata dal Comune di Parma nell’ambito degli eventi di Parma Capitale della Cultura 2021. La rassegna, giunta alla quarta edizione, ha lo scopo di presentare al vasto pubblico lo sguardo dell’antropologia sulla vita e cultura contemporanea attraverso conferenze, affidate ad antropologi e studiosi.

  • Incontro di supervisione, attraverso l' approccio antropologico, ad équipe di una organizzazione non-profit Consorzio Martin Luther King

    Incontro di supervisione dell'équipe di una organizzazione non-profit che lavora sulla progettazione territoriale, nel campo educativo e interculturale. Applicazione dell'approccio antropologico alla progettazione e al lavoro di rete.

  • Membro della redazione del giornale “Fuori Binario” e scrittura di articolo di divulgazione su temi sociali

    Fuori Binario è una testata registrata al Tribunale di Firenze con il n°4393 del 23 giugno 1994, edita dall’Associazione Periferie al Centro, sede legale via del Leone 76, Firenze, e stampata mensilmente presso la Litografia IP, Firenze Direttore responsabile Cristiano Lucchi Redazione Roberto Pelozzi (caporedattore), Cecilia Stefani e Valentina Baronti (desk), Veronica Urbano (grafica), Rossella Giglietti e Ginox (sito), Maria Veltri (luoghi amici), Gianna Innocenti e Martina Facchini (abbonati), Alessandro Simoni, Beatrice Montini, Camilla Lattanzi, Camilla Passigli, Fabio Bussonati, Fabrizio Cherubini, Felice Simeone, Gian Luca Garetti, Giuliana Mesina, Giuseppe Cazzato, Lorenzo Guadagnucci, Luca Lovato, Maria Abete, Mariolina Guarneri, Ornella De Zordo, Riccardo Michelucci, Sabrina Tosi Cambini, Sisina Prelazzi, Stefania Valbonesi. Diffusori Andrea Casagrande (Via Pietrapiana), Berisa Sabit (Viale XI Agosto), Cezar Toma (Oltrarno), Clara Baldasseroni (Livorno, Pontassieve, Muge

  • Progetto di “Engaged Theatre” : CO.R.P.I – Compagnia Resistente Popolare Internazionale

    Attivazione e sviluppo di un processo di partecipazione nella città di Firenze, con il coinvolgimento di artisti, cittadini italiani, giovani con background migratorio e richiedenti asilo – tutti di varia età, biografia, formazione –, basato sull’approccio antropologico, sull’impegno civile e sull’arte “pubblica”. Dopo il primo spettacolo (ottobre 2016) il gruppo – si denomina “CO.R.P.I. - Compagnia Resistente Popolare Internazionale”, con la scrittura di un Manifesto, e si inizia a tenere costantemente un laboratorio interculturale di teatro e teatro-danza, nella chiesa di Santa Lucia sul Prato a Firenze, complesso in cui ha sede la Biblioteca autogestita “Riccardo Torregiani”. Il laboratorio e la produzione si basano sulla questione del ruolo trasformativo dell’arte e sulla interdisciplinarità.

  • Progetti di autorecupero edilizio di immobili di proprietà di Enti Pubblici

    Progetti in fase di realizzazione. Dopo un lungo dibattito e alcuni tentativi falliti, nel 2011 inizia un lavoro di consulenza come Fondazione Michelucci, con l’Assessorato alla Casa della Regione Toscana, che nel 2012 pubblica un Avviso Pubblico seguito da quello del Comune di Firenze per proposte di intervento di autorecupero di immobili pubblici a fini abitativi. La sottoscritta, in qualità di antropologa, che ha partecipato a tutte le fasi, ha coadiuvato le persone abitanti dei due immobili interessati, facenti parte del movimento cittadino per i diritti alla casa, a costituire l’Ass. di Promozione Sociale che ha presentato i progetti. Successivamente, inizia una lunga mediazione sociale sia interna all’Associazione per l’individuazione degli autorecuperanti e la formazione del gruppo di lavoro, sia esterna con le Istituzioni per adempiere a tutti gli obblighi e alla firma degli Atti fra le proprietà e l’Associazione. Coinvolgimento della cittadinanza e di Fondazione Banca Etica.

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