Professoressa di II fascia
Unità di Scienze della terra
SSD: Paleontologia e paleoecologia (GEOS-02/A)

Curriculum Vitae

Carriera accademica e titoli di studio:

  • 2015-ad oggi: Professore Associato presso l’Università degli Studi di Parma.
  • 2000-2015: Ricercatore universitario presso l’Università degli Studi di Parma.
  • 1995-2000: Post-dottorato presso l'Institute of Paleoenvironments and Paleoclimate (IPPU) (Università di Utrecht, Olanda) nei periodi: 01/02/1999–31/01/2000, 01/04/1998–31/05/1998 e 01/09/1995–31/12/1996.
  • 1995: Dottore di Ricerca in Scienze della Terra, presso il consorzio delle Università di Ferrara, Firenze, Parma e Pavia.
  • 1991: Laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Parma.

Abilitazione Scientifica Nazionale: 

  • Abilitata al ruolo di professore di prima fascia nel settore concorsuale 04/A2 Geologia strutturale, Geologia stratigrafica, Sedimentologia e Paleontologia il 31/10/2018.
  • Abilitata al ruolo di professore di seconda fascia nel settore concorsuale 04/A2 Geologia strutturale, Geologia stratigrafica, Sedimentologia e Paleontologia il 24/12/2013.

Partecipante a diversi progetti di ricerca nazionali (Prin 2006, Cofin 2000, Cofin 1998) e internazionali (NWO Council, Olanda; ESF e EU) e a convenzioni di ricerca stipulate tra l’Università di Parma e la Petrobras (Petroleo Brasileiro S.A.) e la British Gas Rimi S.p.A.

Co-chair del Working Group della Subcommission on Neogene Stratigraphy (SNS) dell’ International Commission on Stratigraphy (ICS) nell’ambito dell’International Union of Geological Sciences (IUGS)   per la definizione del Global Stratotype Section and Points (GSSPs) del piano Burdigaliano dal 2025. 

Membro del Working Group on Neogene and Quaternary Planktonic Foraminifera (https://neogene.stratigraphy.org/working-groups) 

Vice-Chair della Subcommission on Neogene Stratigraphy (SNS) dell’ International Commission on Stratigraphy (ICS) nell’ambito dell’International Union of Geological Sciences (IUGS) dal 2020 al 2024 e Segretario della SNS dal 2004 al 2020.

Membro dei Working Groups della Subcommission on Neogene Stratigraphy (SNS) (ICS, IUGS) per la definizione del Global Stratotype Section and Points (GSSPs) dei piani Langhiano e Burdigaliano (dal 2014 al 2024) e dei piani Tortoniano e Serravalliano (dal 2001 al 2007).

 

Principali tematiche di ricerca:

  • biostratigrafia ad alta risoluzione e biocronologia (attraverso calibrazione astronomica e/o magnetostratigrafica) delle associazioni a foraminiferi planctonici nel Mediterraneo e in aree oceaniche con particolare riferimento al limite Oligo-Miocene e al Miocene;
  • paleoceanografia, paleoclimatologia e paleoecologia del Miocene del Mediterraneo ed aree oceaniche;
  • relazioni fra associazioni a foraminiferi e ciclicità sedimentaria in successioni di sedimenti di mare profondo del Mediterraneo e di aree oceaniche;
  • relazioni fra associazioni a foraminiferi e facies sedimentarie.

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Open Day

    Nei giorni 10, 11 e 12 aprile si è svolto l'Open Day per le Lauree Triennali presso il palazzo centrale dell'Università di Parma (https://www.unipr.it/node/102011). La presentazione della laurea triennale in Scienze Geologiche è stata fatta dalla Prof.ssa Paola Monegatti in tutte e tre le giornate. Al desk si sono alternati alcuni docenti, dottorandi e borsisti. Sono stati programmati 2 turni di visite al plesso di Scienze della Terra.

  • I fossili raccontano....la vita sulla Terra (Scienze della Terra. Notte dei Ricercatori 2019)

    Un viaggio lungo circa 3.5 miliardi di anni per conoscere la storia della vita sul nostro pianeta in compagnia di L.U.C.A.! Chi è LUCA? Cosa sono i fossili? Qual è il calendario del geologo? Sono previste piccole attività di gioco, di laboratorio e proiezioni video. Le rocce che formano la crosta terrestre, come le pagine di un libro, registrano i cambiamenti avvenuti nel tempo sul nostro pianeta ma per poter leggere correttamente la storia del nostro pianeta e quindi della vita, occorre riordinare le pagine e quindi la successione temporale degli avvenimenti geologici. L’uomo utilizza particolari “orologi” della natura… i fossili. I fossili contenuti nelle rocce, attraverso la comparsa di nuovi organismi prima assenti o, viceversa, la scomparsa di forme prima diffuse, permettono di suddividere la lunga storia della Terra in “capitoli”. Mentre per il lunghissimo intervallo di tempo di circa 2.9 miliardi di anni a partire dalla sua nascita, i dati, scarsi e a volte poco leggibili,

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