Introduzione:
Alba Pessini è Professoressa Associata di Letteratura Francese presso l’Università di Parma, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali. È responsabile di insegnamenti che riguardano la letteratura francese e francofona, la lingua francese e la traduzione inerente alle lingue italiana e francese. I suoi studi riguardano principalmente la letteratura francese del Novecento e le letterature francofone.
Formazione:
Alba Pessini si è laureata con Lode presso l’Università di Parma. Ha conseguito il DEA (Diplôme d’Études Approfondies) di “Poétique et Rhétorique du Récit” presso l’Université Stendhal di Grenoble con “mention bien”. Ha proseguito gli studi con un Dottorato di ricerca in “Littératures comparées” presso l’Université Paris IV-Sorbonne in co-tutela con L’Università di Bologna. Fa parte dei ruoli universitari dal 2003 come Ricercatrice a tempo indeterminato poi come Professoressa Associata dal 31 ottobre 2015 presso l’Università di Parma.
Principali esperienze di ricerca:
A partire dagli anni 2000 gli ambiti di ricerca si sono articolati attorno alla Letteratura antillana (Martinica, Guadalupa, Guiana) con un’attenzione speciale per la novità che rappresenta il movimento della Créolité in ambito narrativo con gli scrittori Raphaël Confiant e Patrick Chamoiseau. Il lavoro di ricerca di Alba Pessini è dedicato inoltre alla Letteratura haitiana e in particolare alle forme e strutture del romanzo haitiano contemporaneo; sulla presenza della tradizione orale come la lodyans nelle forme narrative; sulla scrittura della violenza in tale ambito. L’esilio e le diverse problematiche ad esso legate come lo sradicamento, l’erranza, il ritorno al paese natale hanno rappresentato lo spunto per diversi articoli scientifici. Ha inoltre indagato la rappresentazione dello spazio urbano e naturale nei romanzi e racconti dell’esilio; la letteratura della migrazione, in particolare i temi del confine, della frontiera, dell’ibridazione culturale in autori come Jean-Claude Charles, Émile Ollivier, Louis-Philippe Dalembert. La sua riflessione si è concentrata sulla possibile teorizzazione di questi concetti e sulla coniazione di nuovi termini come “migrance”, “enracinerrance”. Sempre nell’ambito della letteratura haitiana, la sua ricerca si è focalizzata sul reperimento di fonti mai analizzate e fino ad ora inedite in possesso della famiglia dello scrittore Jean-Claude Charles, fonti inedite che permetteranno lo sviluppo della critica genetica sull’autore e che hanno permesso la pubblicazione di un volume nel 2018.
Ha lavorato sulle letterature postcoloniali e sull’importanza che il cibo ha sempre rivestito all’interno di queste letterature e delle comunità di cui sono l’espressione con particolare attenzione ai processi attraverso i quali il cibo è diventato un alleato nella lotta per la riconoscenza dei vecchi paesi colonizzati nel mondo. Il progetto è stato il frutto di un volume
Nell’ambito della comparatistica, si è interessata alle tematiche dell’imitazione e dell’intertestualità, dell’uso del canone occidentale da parte degli autori francofoni extra europei nell’ambito del progetto Trilaterale deutsch-fransösisch-italienische Forschungskonferenz Konzepte der Rezeption: Poetik, Ästhetik, KulturtransferGentile. Progetto di ricerca trilaterale Primo Incontro “Tagung: Produktive Rezeption zwischen Imitatio und Intertextualität”! (2010)
Un’altra area di ricerca riguarda la scrittura autobiografica in alcune scrittrici del Novecento francese: Irène Némirovsky e Nathalie Sarraute, con un particolare interesse per la rappresentazione delle figure genitoriali.
Altre ricerche hanno avuto come oggetto manoscritti inediti in lingua francese, presenti nello Archivio di Stato di Parma, riguardanti i rapporti fra Parma e la Francia durante il periodo rivoluzionario.
Più recentemente, le sue ricerche si sono orientate verso l’écopoétique, una corrente della critica letteraria che analizza il modo in cui le opere rappresentano la natura, l’ambiente e i rapporti fra umani e non umano nella letteratura francese e francofona. Nel 2024 ha co-curato un numero della rivista La Torre di Babele, intitolato Discorsi e linguaggi ecologici: per un approccio inter e transdisciplinare, a testimonianza del suo interesse per le questioni ambientali nella letteratura.
Incarichi scientifici:
Alba Pessini è stata coordinatrice dell’Unità di Lingue (2017-2020), è membro della Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese (SUSLLF); membro della redazione della rivista Francofonia; collabora alla rassegna di Letterature francofone della rivista Studi Francesi.
È membro del comitato scientifico della rivista Torre di Babele. È referee anonima di riviste scientifiche (Il Tolomeo, Francofonia, Interfrancophonie, Ponts/Ponti, Cahiers ERTA, OLTREOCEANO, ).
È membro del Centro Interuniversitario Geolitterae – L’immaginario spaziale fra letteratura e geografia. Il centro è nato per consolidare la collaborazione fra geografi e studiosi di letteratura grazie a una vasta rete di relazioni accademiche ed extra-accademiche sia a livello locale che nazionale e internazionale.
È membro del Laboratorio Interdipartimentale Neuroscience & Humanities dell’Università di Parma per la promozione e la ricerca nell’ambito delle relazioni fra discipline umanistiche e le neuroscienze cognitive.
È membro del Laboratorio Environmental Social Humanities Lab, la cui finalità è promuovere e rafforzare il contributo delle scienze sociali e umanistiche all’analisi e alla conoscenza delle problematiche e sfide ambientali del nostro tempo.
È stata co-relatrice di tesi di dottorato e ha partecipato come membro a varie commissioni di dottorato in Italia e in Francia.
Incarichi didattici:
Dal 2024 ad oggi è Vicaria del Corso di Studi in Civiltà e Lingue Straniere Moderne
È titolare di insegnamenti che riguardano la narrativa francese contemporanea, il teatro del Seicento, gli scrittori haitiani della diaspora, la narrativa francofona di area caraibica nell’ambito della Laurea Triennale in Civiltà e Lingue Straniere Moderne, della Laurea Magistrale in Lingue, Culture e Comunicazioni e all’interno del Dottorato in “Scienze Filologico-Letterarie, Storico-Filosofiche e Artistiche” presso l’università di appartenenza.
È stata membro del comitato scientifico del Master di II livello: Culture française, francophonie et image politique du monde dell’Università di Parma, creato dal Dipartimento di Studi Politici e Sociali, dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne in collaborazione con il Dipartimento di Politica, Istituzioni, Storia, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università di Bologna, La Maison Française di Bologna, il Collegio Europeo di Parma con il Patrocinio dell’Ambassade de France en Italie.
È stata Coordinatrice dell’Unità di Lingue del Dipartimento DUSIC; membro della Giunta di Dipartimento; referente per i tirocini del Corso di Studi in Civiltà e Lingue Straniere Moderne; membro delle diverse commissioni riunitesi per le valutazioni nell’ambito della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SISS) prima e del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) rivolti alla formazione degli insegnanti di Lingua e Letteratura francese.
È membro della Commissione Mobilità Internazionale di Dipartimento; membro del Collegio docenti del Dottorato di ricerca in “Scienze Filologico-Letterarie, Storico-Filosofiche e Artistiche”.
È stata membro del Gruppo di Riesame per il Corso Magistrale Interateneo (Parma-Modena) in Lingue, Culture, Comunicazione.