Francesco Di Renzo è professore associato di Fisica Teorica (S.S.D. PHYS-02/A) presso il presso il Dipartimento di Scienze Matematiche Fisiche e Informatiche dell’Università di Parma.
Si è laureato in Fisica con il massimo dei voti presso l’Università di Parma, dove ha poi conseguito il Dottorato di Ricerca. Dopo essere stato Research Associate presso il Department of Mathematical Science della Università di Liverpool ed assegnista di ricerca presso l’Università di Parma, da fine 2001 è stato ricercatore universitario presso UNIPR, dove (da fine 2016) è ora professore associato.
È attualmente supervisore di 3 studenti di Dottorato.
È titolare di un incarico di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Dopo essere stato per numerosi anni responsabile nazionale della Iniziativa Specifica MI11 (Lattice Field Theory and Computational Particle Physics), è attualmente coordinatore locale della rete di ricerca QCDLAT.
Ha partecipato a quattro progetti finanziati entro programmi PRIN, per due volte ricoprendo il ruolo di responsabile scientifico di unità di ricerca.
È stato responsabile scientifico della unità di Parma in STRONGnet, rete di ricerca europea ITN finanziata entro il Programma Quadro Europeo FP7. Dal 2019 al 2023 è stato coordinatore scientifico di EuroPLEx, rete di ricerca europea ITN finanziata (con un contributo di piu di 4 milioni di euro) entro il Programma Quadro Europeo H2020.
È stato membro del comitato organizzatore della VII (2014) e VIII (2016) edizione della Scuola Internazionale di Fisica Teorica di Parma e della scuola di Fisica Teorica Computazionale AuroraScience (tenutasi all'ECT* di Trento nel 2010). È stato membro del comitato organizzatore di convegni e conferenze (XXIII Convegno Nazionale di Fisica Teorica di Cortona, STRONGnet 2011, STRONGnet2013, EuroPLEx2019, EuroPLEx 2023). È stato relatore su invito a numerose conferenze (in anni recenti xQCD 2014 a StonyBrook, "Rethinking Quantum Field Theory" DESY Theory Workshop 2016, "Resurgence in Gauge and String Theory" KITP Santa Barbara 2017, "Lattice 2024" Liverpool (UK) 2024 ).
Ha preso parte a numerosi programmi di visita/ricerca presso istituti come CERN, MIT di Boston (programma Bruno Rossi), GGI a Firenze, KITP a Santa Barbara, Aspen Center, Centro de Ciencias de Benasque.
Svolge il ruolo di referee per numerose riviste (Nuclear PhysicsB, Physical Review D, Physical Review Letters, Journal of High Eenergy Physics, European Physics Journal C, International Journal of Modern Physics A, International Journal of Theoretical Physics, Entropy, Computer Physics Communications). Svolge il ruolo di valutatore di progetti di ricerca per conto della STFC (UK Science & Technology Facilities Council; programmi PPGP/Particle Physics e DiRAC/HPC), per l’Irish Research Council (Physical Sciences and Engineering) e per il National Research, Development and Innovation Office, Hungary.
Una parte del suo lavoro di ricerca persegue lo sviluppo di nuove architetture di calcolo ad elevate prestazioni. È stato membro della collaborazione apeNEXT e del progetto INFN SUMA (SUper MAssive computing project ); è stato responsabile scientifico per l'INFN del progetto AuroScience. È rappresentante italiano nel board dell'International Lattice Data Grid e del board di ILGD è stato chairman per due anni. È attualmente membro del comitato scientifico del servizio di calcolo scientifico di UNIPR.
Si occupa di fisica delle interazioni fondamentali, ed in particolare di formulazione su reticolo di teorie quantistiche di campo. Ha grande interesse per la fisica computazionale, dagli aspetti algoritmici più tradizionali fino alle più recenti applicazioni alla fisica teorica di tecniche di intelligenza artificiale.