Emanuele Castelli è Professore Associato di Scienza Politica presso l’Università di Parma, dove insegna Scienza Politica e Global Politics.
Delegato del Rettore per la Giustizia Sociale (2023-2029), dal gennaio 2024 è Presidente del Consiglio di Corso di Studio Unificato in Scienze Politiche e Direttore del Centro Studi in Affari Europei e Internazionali (CSEIA). Dal settembre 2024 è Coordinatore del Progetto europeo FOSTER - Jean Monnet Centres of Excellence.
In precedenza è stato Ricercatore presso l'Università di Parma (2016-2021), ha lavorato come Postdoctoral Research Fellow presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento (2012-2016), è stato Professore a contratto di Public Policy presso la Libera Università di Bolzano/Bozen (2013-2016) e Docente a contratto presso la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento (2015-2016). Dal 2007 al 2011 è stato Post-doc in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna (sede di Forlì), dove ha insegnato Studi Strategici e Politica Internazionale, e Visiting Scholar presso l’University of California at Irvine (2008). Dal 2012 è incaricato alla gestione delle attività dello Standing Group di Relazioni Internazionali (SGRI) e dell’organizzazione della sua conferenza annuale.
Ha preso parte a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali, finanziati dal Ministero dell’Istruzione e dell’Università (PRIN 2005 e 2008), dall’Allied Command Transformation della NATO e da fondazioni bancarie. È autore di tre monografie e autore o co-autore di diversi capitoli di libro e articoli scientifici in riviste peer-reviewed.
La sua ricerca si concentra sulle determinanti della violenza politica, con un recente focus sulla manipolazione delle risorse alimentari nei conflitti armati. È autore di due monografie e autore, o coautore, di diversi articoli pubblicati su riviste internazionali.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: «Russia, Ukraine and food warfare» (con S. Papale), in International Affairs (2026), «Food, Terrorism, and the Boko Haram and Al-Shabaab Insurgencies» (con S. Papale), in Studies in Conflict & Terrorism (2025), «Sviluppo economico e violenza politica. Una visione schumpeteriana» (Milano, Vita e pensiero 2022); «Lost in transition: the myth of Mao and the origins of COIN» (con S. Dossi e L. Zambernardi), in Small Wars & Insurgencies (2021), «Bargaining toward Pareto-Efficiency. Relative Gains, Simultaneity and the Case of South Tyrol», in Terrorism & Political Violence (2019); «The Arc of Modernization: Economic Structure, Materialism, and the Onset of Civil Conflict» (con T. Chatagnier) in «Political Science Research and Methods» 7 (2) 2019; «Force Protection and its Trade-offs» (con L. Zambernardi) in D. Reiter (ed), The Sword's other Edge. Tradeoffs in Military Effectiveness (Cambridge University Press 2017).
Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna (2000), ha conseguito un Master in Relazioni Internazionali sempre presso l’ateneo di Bologna e un Dottorato di ricerca in Sociologia e Studi Politici dall’Università di Parma.