Professoressa di II fascia
Unità organizzativa afferente: Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Unità di Ingegneria civile e ambientale
SSD: Tecnica delle costruzioni (CEAR-07/A)

Curriculum Vitae

Elena Michelini è Professore Associato nel settore scientifico-disciplinare ICAR/09 - Tecnica delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell'Università di Parma, dove è docente di Valutazione della sicurezza strutturale e del Laboratorio di progetto e controllo delle strutture. Presso l’Università di Parma è stata in precedenza ricercatore RTDB (2021-2024) e RTDA (2016-2021), e assegnista di ricerca (2008-2016).

Laureata con lode in Ingegneria Civile presso l’Università di Parma, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Civile (curriculum Meccanica Strutturale) nel 2007. Nel 2008 è risultata vincitrice di una Borsa di studio di durata annuale per lo svolgimento di ricerche sul tema “Sviluppi teorici ed applicazioni innovative nel settore dell’ingegneria civile” finanziata dal gruppo Emiliano-Romagnolo dei Cavalieri del Lavoro.

La sua ricerca si concentra sull’analisi non lineare di elementi strutturali in c.a. e c.a.p. (travi e piastre, tegoli di copertura, solai alveolari, rivestimenti di gallerie), anche in presenza di incendio; sull’analisi di vulnerabilità sismica di edifici esistenti di importanza strategica; sulla valutazione delle performance strutturali e della fragilità di edifici e infrastrutture mediante analisi agli EF; sulla caratterizzazione meccanica e modellazione numerica del comportamento delle murature in calcestruzzo aerato autoclavato; sullo sviluppo e caratterizzazione di materiali sostenibili innovativi (alkali-activated materials).

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca, tra cui PRIN 2022 – “FAIL-SAFE: near-real-time perFormance Assessment of exIsting buiLdings Subjected to initiAl Failure through multi-scalE simulation and structural health monitoring”; PNRR ECOSISTER “Ecosystem for sustainable transition in Emilia-Romagna” - Spoke 1: Materials for Sustainability and ecological transition; DIGIBRIDGE - “Strumenti Digitali Integrati per il Monitoraggio Strutturale, la Diagnostica e la Manutenzione Predittiva di Ponti e Viadotti”; CASA - “CAlcestruzzi circolari e Sostenibili Additivati con materiali riciclati provenienti da filiere locali”. Svolge inoltre diverse attività di ricerca applicata nell’ambito di convenzioni con enti pubblici e privati, tra cui l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile (Supporto specialistico nelle attività tecnico-scientifiche finalizzate alla prevenzione, alla pianificazione e alla gestione delle emergenze relative al rischio sismico), il Dipartimento italiano di Protezione Civile e il Consorzio ReLUIS (“MAppe di Rischio e Scenari di danno sismico MARS-WP4: Task 4.3 – Vulnerabilità residenziale; Task 4.7 – Vulnerabilità delle infrastrutture individuale e sistemica”; “Applicazione dell’accordo ex art.15 L.7-8-90 tra CSLLPP e ReLUIS, n. 241 - ReLUIS ponti: WP2 – Applicazione delle linee guida a tratte sperimentali; WP4 – Sperimentazioni su componenti strutturali e/o speciali”). E’ inoltre risultata vincitrice del Bando di Ateneo per la ricerca 2023 – Azione A, con la proposta progettuale “REPARO - Optimization of REPairing interventions on structures and infrAstructures based on the numerical pRevisiOn of their residual service life”.

Autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, a diffusione sia nazionale che internazionale, partecipa come relatore a numerosi convegni e svolge attività di referaggio per riviste internazionali. Nel 2016 ha ricevuto il premio di Dipartimento per la pubblicazione top-SNIP nell’Area Ingegneria Civile e Architettura 2015-2016. Membro del fib Task Group 7.7 “Sustainable concrete masonry components and Structures” e del fib Task Group TG2.3 "Fire design of concrete structures " (COM2 Analysis and design).

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Progetto FAPE STEM-UP: Rassegna STEM 2026

    Attività di divulgazione e di laboratorio in ambito STEM organizzate dal progetto FAPE STEM UP nelle scuole di Parma e territori limitrofi. Le attività, basate su metodo “peer to peer” e caratterizzate da forte attenzione alla comunicazione scientifica, all’inclusione e alla parità di genere, sono state condotte dai mentor vincitori del bando, formati con il corso di formazione e seguiti nella progettazione dei laboratori da docenti del team di progetto come tutor scientifici. Mentor: Eleonora Bortot (studentessa del II anno di Ecologia ed etologia per la conservazione della natura), Francesca Bracciale (dottoranda del I anno di Scienze chimiche), Alessandro Costa (studente del V anno di Medicina e chirurgia), Letizia Crema (dottoranda del II anno di Scienze degli alimenti), Giuseppe De Luca (studente del II anno di Scienze e tecnologie alimentari), Riccardo Ghelfi (dottorando del I anno di Ingegneria civile e architettura), Vanessa Giorgione (studentessa del II anno di Scienze e tecnologie per l’ambiente e le risorse), Margherita Lanzi (dottoranda del I anno di Scienze chimiche), Giulia Oddi (dottoranda del II anno di Tecnologie dell'informazione), Vincenzo Zimbardo (dottorando del II anno di Fisica). 9 attività: Quando la luce diventa informazione: un viaggio nelle comunicazioni ottiche Cos'è l'energia in fisica e cosa significa dire che si conserva? Il lato nascosto delle caramelle Inside Out delle Molecole: Cosa succede alle sostanze quando si trasformano? Piccoli mutanti lievitano Dal frutto al filamento: sperimentiamo modi diversi per estrarre il DNA Vibrazioni Visibili: capire l’impatto dei terremoti su territori e costruzioni Una sola salute: individui, comunità, ambiente Quanto è sostenibile quello che mangiamo? Misurare l’impatto del cibo con la scienza 11 scuole secondarie coinvolte tra Parma e territori limitrofi (6 di I grado, 5 di II grado): Istituto comprensivo Montebello (Parma), Scuola Fra’ Salimbene (Parma), Istituto Salesiano San Benedetto (Parma), Istituto comprensivo Lodi (Parma), Liceo scientifico Ulivi (Parma), Istituto comprensivo Gatti (Fiorenzuola d’Arda), Istituto comprensivo Guareschi (San Secondo Parmense), Istituto comprensivo Guatelli (Collecchio), Istituto di istruzione secondaria superiore Berenini (Fidenza), Istituto di istruzione superiore Cattaneo Dall’Aglio (Castelnovo Monti), Istituto di istruzione superiore Romani (Casalmaggiore). Partecipazione alle attività: 31 classi, con 633 studenti (262 ragazze).

  • Progetto FAPE STEM-UP: Corso di formazione "Formare chi formerà - Studentesse e Studenti STEM per le Scuole"

    Nell'Azione 2 del progetto STEM-UP, “Formare i Formatori – Studenti STEM per le Scuole”, sono stati selezionati con un bando 10 studentesse/studenti (4 dei corsi di laurea magistrale e a ciclo unico, 6 dei corsi di dottorato dei Dipartimenti di area STEM; 6 studentesse e 4 studenti), da coinvolgere in un percorso di formazione e di divulgazione che prevede 30 ore complessive di attività finanziata dal progetto. Studentesse e studenti selezionati hanno partecipato a un corso di formazione di 10 ore (26-30 gennaio 2026) su linguaggio inclusivo, tecniche di didattica e di comunicazione scientifica (docenti: Laura Nacci – direttrice della formazione di SheTech; Roberta Bertoli e Maja Antonietti – professoresse dell’unità di educazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma; Riccardo Lucentini – chimico e comunicatore, membro del Gruppo Interdivisionale di Diffusione della Cultura Chimica della Società Chimica Italiana).

  • Lo sviluppo di esperienze laboratoriali finalizzate all’orientamento vocazionale

    Durante l’incontro, i docenti dei Dipartimenti illustreranno le esperienze di didattica laboratoriale progettate per gli studenti delle scuole superiori, concepite come strumenti di orientamento attivo e di scoperta del metodo ingegneristico. I laboratori proposti rappresentano un’occasione per far conoscere ai ragazzi il mondo dell’ingegneria in modo esperienziale e interdisciplinare, favorendo la comprensione dei principi che stanno alla base della progettazione, dell’analisi dei fenomeni fisici e del pensiero tecnico-scientifico. Tra le proposte, figurano attività che spaziano dall’ingegneria civile e ambientale all’ingegneria gestionale, meccanica e dell’informazione. Per l’area civile e delle costruzioni, saranno presentati i laboratori “Le incertezze nelle misure di laboratorio” e “Come funzionano le strutture? Impariamo dai modelli in scala”, che permettono agli studenti di esplorare i principi della statica e delle misure sperimentali attraverso esperienze pratiche e modelli fisici. Nell’ambito dell’ingegneria gestionale sarà illustrato il laboratorio “Dalla teoria alla pratica con il Life Cycle Assessment”, dedicato ai temi della sostenibilità ambientale e dell’analisi del ciclo di vita dei prodotti industriali. Per l’area dell’informazione e delle telecomunicazioni verranno descritti i laboratori “Viaggio alla scoperta delle telecomunicazioni”, che conduce gli studenti nel mondo della fotonica, delle reti wireless e dell’Internet of Things, e “Creare un videogioco in Python”, un’esperienza di programmazione accessibile che consente di apprendere in modo creativo i fondamenti dell’informatica. Infine, per l’ingegneria meccanica, saranno presentati i laboratori “Dati senza contatto: l’RFID dalla teoria al gioco” e “Utility Plant Design: componenti, logica, prestazioni”, che introducono rispettivamente alla tecnologia di identificazione a radiofrequenza e alla progettazione dei sistemi di servizio di impianto. Tutte le attività si caratterizzano per l’approccio partecipativo, la sperimentazione diretta e la capacità di collegare i concetti teorici a contesti reali, rendendo l’esperienza didattica più vicina agli interessi e alle curiosità degli studenti. I laboratori sono pensati per classi del quarto e quinto anno e si svolgono presso le strutture dei Dipartimenti, sotto la guida dei docenti universitari e con il supporto di studenti tutor.

  • Un giorno nel mondo dell'ingegneria civile

    I docenti dei corsi di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale e Costruzioni Infrastrutture e Territorio dell’Università di Parma illustreranno concretamente le diverse attività proprie della figura professionale del laureato in queste discipline. Attraverso una serie di seminari flash e attività di laboratorio, si approfondiranno gli ambiti disciplinari del progetto delle strutture e delle infrastrutture, dell’idraulica e costruzioni idrauliche. I diversi temi saranno affrontati nell’arco di un’unica giornata. Gli Studenti dopo una breve introduzione disciplinare, saranno chiamati ad assistere ad attività di laboratorio che forniranno loro un esempio tangibile dell’operatività tipica dell’ingegnere civile e ambientale e del laureato in costruzioni, infrastrutture e territorio.

  • Un giorno nel mondo dell’ingegneria civile e ambientale - Iniziativa di orientamento per le scuole

    I docenti dei corsi di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale e Costruzioni Infrastrutture e Territorio dell’Università di Parma illustreranno concretamente le diverse attività proprie della figura professionale del laureato in queste discipline. Attraverso una serie di seminari flash e attività di laboratorio, si approfondiranno gli ambiti disciplinari del progetto delle strutture e delle infrastrutture, dell’idraulica e costruzioni idrauliche. I diversi temi saranno affrontati nell’arco di un’unica giornata. Gli Studenti dopo una breve introduzione disciplinare, saranno chiamati ad assistere ad attività di laboratorio che forniranno loro un esempio tangibile dell’operatività tipica dell’ingegnere civile e ambientale e del laureato in costruzioni, infrastrutture e territorio.

  • Lezione aperta "Nuovi materiali da costruzione per un’edilizia sostenibile"

    Lezione aperta rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado

  • LabDAY@DIA - Laboratori aperti al Dipartimento di Ingegneria e Architettura

    Evento di orientamento per studenti delle scuole secondarie superiori di Parma e provincia organizzato dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università di Parma L’iniziativa si declina sotto forma di differenti laboratori esperienziali nelle varie discipline dei corsi di laurea incardinati presso il DIA.

  • Aperitivi della conoscenza: MATERIALI GREEN IN EDILIZIA: NUOVA VIA DI SINTESI PER GEOPOLIMERI ECOSOSTENIBILI GOAL n. 13 Agenda Onu 2030

    Come si può sviluppare un cemento sostenibile ed ecologico? Nell’incontro si parlerà dei geopolimeri, ovvero leganti attivati alcalinamente, che si ottengono a partire da materiali geologici (come le argille ad alto tenore di alluminio), con l’eventuale aggiunta di scarti industriali. Questi nuovi leganti permettono di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2, dal momento che vengono prodotti a temperature molto più basse rispetto al tradizionale cemento Portland. Inoltre, la possibilità di utilizzare alcuni tipi scarti nella loro produzione (dalle fly ash, al poliuretano) permette di attivare un riciclo virtuoso di materiali che altrimenti finirebbero nelle nostre discariche. Oggi più che mai questi materiali hanno tutte le potenzialità per essere utilizzati anche in cantiere, grazie alle nuove formulazioni one pot interamente in polvere, per una chimica sempre più sostenibile al servizio dell’edilizia.

  • LabDAY@DIA - Laboratori aperti al Dipartimento di Ingegneria e Architettura

    Evento di orientamento per studenti delle scuole secondarie superiori di Parma e provincia organizzato all’interno del Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università di Parma. L’iniziativa si declina sotto forma di differenti laboratori esperienziali nelle varie discipline dei corsi di laurea incardinati presso il DIA.

  • I giovedì del MADlab SISMA EMILIA: 2012-2022. Bilanci e prospettive, a dieci anni dal sisma

    A distanza di 10 anni dal sisma emiliano del 2012, la Rassegna, organizzata dal Centro Interdipartimentale per la Costruzione, Conservazione e Rigenerazione dell’Edilizia e delle Infrastrutture (CICCREI) dell’Università di Parma, in collaborazione con il Laboratorio di Analisi Monitoraggio e Diagnostica (MADLab - http://www.madlab.unipr.it/), affronta criticamente alcune tematiche particolarmente significative nel complesso percorso di ricostruzione post sisma con l’obiettivo di formulare bilanci e prospettive, riflettendo sulla “memoria” condivisa di quanto accaduto in passato e cogliendo le nuove opportunità per il futuro. La rassegna, destinata ad un pubblico ampio di professionisti coinvolti nel settore edilizio, ma aperto anche a singoli cittadini e studenti universitari, prevede una serie di incontri (5 pomeriggi dedicati) con cadenza bimestrale da settembre a novembre 2022, ciascuno dedicato al percorso di ricostruzione di tipologie architettoniche specifiche.

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