Professoressa di II fascia
Unità di Chimica organica, fisica e industriale
SSD: Chimica organica (CHEM-05/A)

Curriculum Vitae

Laura Baldini si è laureata con lode in Chimica presso l'Università di Parma nel 1998 e nel 2002 ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche presso la stessa Università. 

Nel periodo febbraio - maggio 1998 ha svolto parte del lavoro di tesi presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Jyväskylä (Finlandia) sotto la supervisione del prof. Kari Rissanen. Tra ottobre 2000 e aprile 2001 ha trascorso un periodo di ricerca presso il gruppo del prof. Christopher A. Hunter, nel Dipartimento di Chimica dell’Università di Sheffield (Regno Unito). Dal mese di luglio 2002 a dicembre 2003 è stata Postdoctoral Associate presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Yale (New Haven, CT, U.S.A.), nel gruppo di ricerca del prof. Andrew D. Hamilton. 

Dal novembre 2005 è Ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica Organica e Industriale dell’Università di Parma (S.S.D. Chim/06) e, dal marzo 2015, è Professoressa Associata presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale.
L'attività scientifica è documentata da oltre 60 pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed e capitoli di libri. Ha presentato numerose comunicazioni orali e comunicazioni poster a congressi nazionali ed internazionali. E’ stata membro del comitato organizzatore del 9° Congresso Nazionale di Chimica Supramolecolare, svoltosi a Parma dal 6 al 9 settembre 2009.

Fin dal suo inizio, l’attività di ricerca si è svolta nell’ambito della Chimica Supramolecolare e ha riguardato la  progettazione, sintesi e caratterizzazione di recettori molecolari basati su calixareni e altri sistemi macrociclici. Le principali linee di ricerca riguardano i processi di riconoscimento molecolare, il self-assembly supramolecolare, lo sviluppo di leganti multivalenti e biomimetici e le loro applicazioni nel riconoscimento di biomacromolecole, nella sensoristica, nella catalisi, nella nanoscienza e nella chimica dei materiali. 

Nel corso dell'attività scientifica sono stati sviluppati sistemi innovativi per il riconoscimento di proteine, acidi nucleici e carboidrati, vettori non virali per il trasporto di biomolecole, sensori fluorescenti, materiali funzionali e recettori per applicazioni ambientali ed energetiche, incluse la separazione di attinidi, la cattura della CO₂ e la produzione fotocatalitica di idrogeno. Più recentemente, l'attività si è estesa allo sviluppo di sistemi supramolecolari dinamici alimentati da chemical fuels, di materiali intelligenti e di recettori multivalenti per il riconoscimento selettivo di batteri.

 

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

L'attività di ricerca attuale è rivolta alla progettazione, sintesi e caratterizzazione di sistemi supramolecolari funzionali basati su calixareni e altri recettori macrociclici, con applicazioni nei settori del riconoscimento molecolare anche in ambito biologico e della chimica dei materiali.

Un primo filone di ricerca riguarda lo sviluppo di recettori molecolari e sistemi multivalenti per il riconoscimento selettivo di biomolecole, superfici cellulari e batteri, sfruttando l'effetto di multivalenza alla base dei processi di riconoscimento biologico.

Un secondo ambito è dedicato ai processi supramolecolari dissipativi (out-of-equilibrium supramolecular systems), alimentati da chemical fuels, nei quali è possibile controllare nel tempo le proprietà strutturali e funzionali di un sistema molecolare.

Un'ulteriore linea di ricerca riguarda la progettazione di sistemi a base di calixareni per lo studio dei processi fotofisici e lo sviluppo di sensori fluorescenti e materiali funzionali responsivi a stimoli chimici e meccanici.

 

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Progetto FAPE STEM-UP: Rassegna STEM 2026

    Attività di divulgazione e di laboratorio in ambito STEM organizzate dal progetto FAPE STEM UP nelle scuole di Parma e territori limitrofi. Le attività, basate su metodo “peer to peer” e caratterizzate da forte attenzione alla comunicazione scientifica, all’inclusione e alla parità di genere, sono state condotte dai mentor vincitori del bando, formati con il corso di formazione e seguiti nella progettazione dei laboratori da docenti del team di progetto come tutor scientifici. Mentor: Eleonora Bortot (studentessa del II anno di Ecologia ed etologia per la conservazione della natura), Francesca Bracciale (dottoranda del I anno di Scienze chimiche), Alessandro Costa (studente del V anno di Medicina e chirurgia), Letizia Crema (dottoranda del II anno di Scienze degli alimenti), Giuseppe De Luca (studente del II anno di Scienze e tecnologie alimentari), Riccardo Ghelfi (dottorando del I anno di Ingegneria civile e architettura), Vanessa Giorgione (studentessa del II anno di Scienze e tecnologie per l’ambiente e le risorse), Margherita Lanzi (dottoranda del I anno di Scienze chimiche), Giulia Oddi (dottoranda del II anno di Tecnologie dell'informazione), Vincenzo Zimbardo (dottorando del II anno di Fisica). 9 attività: Quando la luce diventa informazione: un viaggio nelle comunicazioni ottiche Cos'è l'energia in fisica e cosa significa dire che si conserva? Il lato nascosto delle caramelle Inside Out delle Molecole: Cosa succede alle sostanze quando si trasformano? Piccoli mutanti lievitano Dal frutto al filamento: sperimentiamo modi diversi per estrarre il DNA Vibrazioni Visibili: capire l’impatto dei terremoti su territori e costruzioni Una sola salute: individui, comunità, ambiente Quanto è sostenibile quello che mangiamo? Misurare l’impatto del cibo con la scienza 11 scuole secondarie coinvolte tra Parma e territori limitrofi (6 di I grado, 5 di II grado): Istituto comprensivo Montebello (Parma), Scuola Fra’ Salimbene (Parma), Istituto Salesiano San Benedetto (Parma), Istituto comprensivo Lodi (Parma), Liceo scientifico Ulivi (Parma), Istituto comprensivo Gatti (Fiorenzuola d’Arda), Istituto comprensivo Guareschi (San Secondo Parmense), Istituto comprensivo Guatelli (Collecchio), Istituto di istruzione secondaria superiore Berenini (Fidenza), Istituto di istruzione superiore Cattaneo Dall’Aglio (Castelnovo Monti), Istituto di istruzione superiore Romani (Casalmaggiore). Partecipazione alle attività: 31 classi, con 633 studenti (262 ragazze).

  • Progetto FAPE STEM-UP: Corso di formazione "Formare chi formerà - Studentesse e Studenti STEM per le Scuole"

    Nell'Azione 2 del progetto STEM-UP, “Formare i Formatori – Studenti STEM per le Scuole”, sono stati selezionati con un bando 10 studentesse/studenti (4 dei corsi di laurea magistrale e a ciclo unico, 6 dei corsi di dottorato dei Dipartimenti di area STEM; 6 studentesse e 4 studenti), da coinvolgere in un percorso di formazione e di divulgazione che prevede 30 ore complessive di attività finanziata dal progetto. Studentesse e studenti selezionati hanno partecipato a un corso di formazione di 10 ore (26-30 gennaio 2026) su linguaggio inclusivo, tecniche di didattica e di comunicazione scientifica (docenti: Laura Nacci – direttrice della formazione di SheTech; Roberta Bertoli e Maja Antonietti – professoresse dell’unità di educazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma; Riccardo Lucentini – chimico e comunicatore, membro del Gruppo Interdivisionale di Diffusione della Cultura Chimica della Società Chimica Italiana).

  • Unijunior

    Lezione intitolata "La magia della chimica"

  • La Magia della Chimica - Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

    Dimostrazione di varie reazioni chimiche che producono cambiamenti di colore, formazione di schiume, dissoluzione e precipitazione di solidi, con lo scopo di interessare il pubblico alle trasformazioni molecolari. Attività svolta nell'ambito della Notte Internazionale delle Ricercatrici e dei Ricercatori.

  • Unijunior

    Lezione intitolata "La magia della chimica"

  • Researchers@School - La Magia della Chimica

    Nell'ambito del progetto Researchers@School, questa attività porta nelle classi scolastiche alcuni degli esperimenti proposti alla Notte dei Ricercatori: soluzioni che cambiano colore, polveri che si formano e scompaiono, inchiostro invisibile, schiume colorate… Sembra magia, ma il trucco c’è! e viene svelato andando a descrivere come le molecole si trasformano durante una reazione chimica.

  • Laboratorio di chimica per scuola elementare

    Sono stati mostrati ai bambini semplici esperimenti legati ad argomenti trattati in classe (sostanze e miscele, passaggi di stato, lo stato gassoso).

  • Lezione aperta per studenti di scuole superiori: Una reazione di sintesi organica

    Questa lezione propone un'esperienza del corso di Laboratorio di Chimica Organica 2: una reazione di condensazione aldolica. La lezione consiste in una spiegazione teorica della reazione seguita dalla visione interattiva del video dell'esperienza che gli studenti realizzano in laboratorio.

  • Researchers@School - C'è Chimica tra noi

    Sulla scia delle attività condotte durante la Notte dei Ricercatori, sono state portate nelle scuole laboratori tematici, esperimenti ed attività divulgative volti a far conoscere o approfondire diversi aspetti della chimica che spaziano dalle interazione della luce con la materia, alle proprietà dell'acqua, alle trasformazioni che coinvolgono la materia visibile ed invisibile, alla possibilità di trasformare scarti di lavorazione in prodotti ad altoi valore aggiunto.

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