Professore di I fascia
Unità organizzativa afferente: Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Unità di Architettura
SSD: Tecnica e pianificazione urbanistica (CEAR-12/A)

Curriculum Vitae

Attualmente è professore di prima fascia del settore scientifico-disciplinare CEAR-12/A - Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma.

Nel 1998 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Ingegneria edilizia e territoriale, curriculum Pianificazione dei sistemi urbani e territoriali, presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell'Università di Bologna.

Dal 1999 al 2001 è stato titolare di una borsa di studio post-dottorato nel settore della Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente, del Territorio e Architettura dell'Università di Parma.

Dal 2004 al 2007 è stato ricercatore del settore scientifico-disciplinare ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale (DAPT). 

Dal 2017 al 2023 è stato presidente del Corso di Laurea magistrale in Architettura (in Architettura e città sostenibili dal 2019) del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma.

Dal 2018 è presidente del Comitato esecutivo del Master di secondo livello in Rigenerazione urbana dell’Università di Parma.

Dal 2022 è coordinatore dell'Unità di Architettura del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma.

Dal 2024 è delegato del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma nell'Assemblea della Conferenza delle Università Italiane di Architettura (CUIA).

Attualmente è docente del Laboratorio di Pianificazione urbanistica per la città sostenibile e del Laboratorio di sintesi in Pianificazione sostenibile per la città, il territorio e il paesaggio nel Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili dell’Università di Parma. Dall'a.a. 2007-2008 è stato docente nel Corso di Laurea in Scienze dell'architettura, nel Corso di Laurea magistrale in Architettura, nel Corso di Laurea magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio e nel Corso di Laurea magistrale in Scienze e tecnologie per le risorse ambientali dell'Università di Parma.  Dall'A.a. 2003-2004 all’A.a. 2007-2008 è stato docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.

Dal 2014 è membro del Dottorato di ricerca in Ingegneria civile e Architettura (Università di Parma). Dal 2004 al 2007 è stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in "Tempi e luoghi della città e del territorio" (Università degli Studi di Brescia, Università di Bologna, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Genova). Dal 2007 al 2013 è stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in “Forme e strutture dell’Architettura” (Università di Parma). 

Dal 2019 al 2024 è stato coordinatore dell’Accordo di cooperazione internazionale per scopi didattici e scientifici tra l’Università degli Studi di Parma e l’Universidad Politécnica de Madrid (Spagna). Dal 2007 al 2012 è stato coordinatore dell’Accordo di cooperazione internazionale per scopi didattici e scientifici tra l’Università degli Studi di Parma e l’Università Statale della Tecnica forestale degli Urali (Ekaterinburg, Federazione Russa).

Nel 2005 è stato firmatario della Dichiarazione europea per una nuova cultura dell'acqua, promossa da circa un centinaio di esperti europei nel campo della gestione delle risorse idriche e della pianificazione degli ecosistemi acquatici. Da allora fa parte di EUWATER, rete di esperti europei nel campo della gestione delle risorse idriche e della pianificazione degli ecosistemi acquatici.

Dal 2018 è membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio della Regione Emilia-Romagna in rappresentanza dell’Università di Parma.

Dal 2020 (e in precedenza dal 2010 al 2015) è stato membro della Commissione regionale per il paesaggio in qualità di esperto ai sensi dell’art. 137 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. (Codice per i beni culturali e il paesaggio) per la Regione Emilia-Romagna.

È stato coordinatore scientifico di attività di ricerca, nonché consulente per enti pubblici (Autorità di Bacino nazionali, Regione e Arpa Lombardia, Regione Emilia-Romagna, Province di Parma e Reggio Emilia, numerosi comuni) sui temi della pianificazione urbanistica e territoriale, paesaggistico-ambientale e di bacino.

È, inoltre, membro di diverse associazioni scientifiche: Società Italiana degli Urbanisti (SIU) dal 2001 (membro della Giunta e tesoriere dal 2022, membro del Consiglio dei rappresentanti dal 2017), Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) dal 1994 (membro del Comitato direttivo dell’Emilia-Romagna dal 2009 al 2019), Centro Nazionale Studi Urbanistici (CNI) dal 1995 (membro del Comitato scientifico dal 2023), International Association for Landscape Ecology e Società Italiana di Ecologia del Paesaggio (SIEP) dal 1996 al 2004.

Dal 2019 al 2023 è stato membro del Consiglio direttivo dell'Associazione Urban@it - Centro nazionale di studi per le politiche urbane in rappresentanza della Società italiana degli urbanisti.

Dal 2008 al 2024 è stato coordinatore nazionale dell’Associazione Gruppo 183 – Associazione per la difesa del suolo e delle risorse idriche.

È autore di 160 pubblicazioni scientifiche (2025).

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Dalla ricerca ECOSISTER al territorio

    Protocolli valutativi e strategie per la mobilità attiva SPOKE 4 - Smart mobility, housing and energy solutions, WP1 - Pedestrian and cyclist safety, high-quality cycling network Presentazione degli esiti delle ricerche: Un protocollo GIS per le analisi di camminabilità e ciclabilità; Identificazione dei criteri di scelta dei ciclisti e dei principali interventi per migliorare la qualità delle piste ciclabili

  • Partecipazione all'organizzazione e alla predisposizione di materiale per l'evento "Consumo di suolo e rigenerazione urbana: un primo bilancio della L.R. 24/2017"

    Il Convegno si è posto l’obiettivo di fare il punto sui primi cinque anni di vigenza della L.R. 24/2017 “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, provando a fare un primo bilancio prospettico su alcuni dei temi più rilevanti: la rigenerazione urbana, quale obiettivo ordinario dei PUG, e promossa anche attraverso due significativi Bandi nel 2018 e nel 2021; ed il contrasto al consumo di suolo, con particolare riferimento agli effetti del periodo transitorio ormai in conclusione ed alla decadenza di una significativa quota delle previsioni in espansione contenute nei previgenti piani.

  • Seminario: Nature-based solutions e rigenerazione urbana: strategie e casi applicativi nello scenario emiliano - Ciclo di seminari sull’Ingegneria Civile e Ambientale – 2023

    Seminario di formazione professionale Ordine degli Ingegneri

  • Seminario di formazione professionale “Nature-based solutions e rigenerazione urbana: strategie e casi applicativi nello scenario emiliano”

    Il seminario mira in particolare a: A) affinare le conoscenze riguardo ai processi di riqualificazione e rigenerazione urbana nonché alle loro relazioni complesse con il corredo di piani e pratiche finalizzati all’adattamento al cambiamento climatico; B) affinare la conoscenza delle principali famiglie di soluzioni basate sulla natura (nature-based solutions); C) presentare casi emiliani di rigenerazione urbana attenti al tema dell’adattamento al cambiamento climatico con riferimento ai progetti presentati al recente Bando Rigenerazione Urbana della Regione Emilia-Romagna 2021.

  • Partecipazione alla stesura del report "Consumo di Suolo e Rigenerazione Urbana: un primo bilancio della L.R. 24/2017"

    Il report ha lo scopo di divulgare gli esiti di una collaborazione condotta tra febbraio e luglio 2023 dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Istituto sui trasporti e la logistica (ITL), l’Università di Bologna (UNIBO) e l’Università di Parma (UNIPR), che si è posta l’obiettivo di elaborare una ricognizione, per quanto possibile completa, dello stato di attuazione delle previsioni insediative contenute nei previgenti piani urbanistici comunali.

  • Incontro dibattito "Soluzioni sostenibili per l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico applicate allo spazio urbano di Parma"

    Incontro di informazione e dibattito sulle soluzioni sostenibili per l'adattamento al cambiamento climatico dello spazio urbano di Parma: proposte dal basso, i concept di progetti sospesi, le ricerche e gli studi svolti in Ateneo per una strategia d’intervento.

  • Ciclo di incontri pubblici nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS a Parma - Iniziative sull’SDG11 Città e Comunità Sostenibili

    Ciclo di incontri pubblici nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS a Parma - Iniziative sull’SDG11 Città e Comunità Sostenibili

  • Seminario "Le ricadute dei Cambiamenti Climatici sul parmense alla luce del 6 Rapporto IPCC 2022"

    Seminario partecipato da Studiosi e Tecnici del clima delle istituzioni competenti che, a partire dalle serie dei dati climatici registrati sul territorio emiliano nell’ultimo sessantennio illustrano le tendenze degli indicatori climatici al crescente riscaldamento e alla estremizzazione degli eventi, le ricadute sull’agricoltura e sulle risorse idriche e gli effetti sulla qualità della vita nelle aree urbane Sono infine presentate alcune iniziative in corso capaci di dare risposte positive sia di mitigazione sia di adattamento.

  • Incontro pubblico "Più verde per l’adattamento di Parma ai cambiamenti climatici: benefici multipli e riferimenti per l’azione dei privati"

    Primo incontro pubblico del progetto GREEN IN PARMA, sostenuto dal Comitato Territoriale Iren di Parma e guidato da undici soggetti locali, teso ad appoggiare gli interventi privati per la creazione di nuovo verde urbano e favorire l’adozione delle comuni soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici. L'incontro dà il via a una serie di iniziative che si protrarranno fino all’autunno 2022 con lo svolgimento di Incontri pubblici nei quartieri, seminari aperti ai cittadini interessati, confronti coi portatori d’interesse e attività con le scuole dell’obbligo oltre che fornendo supporto scientifico e operativo alle iniziative dei privati per realizzare nuovo verde e ombreggiature.

  • Green In Parma (GRINPA) - Il verde nelle strategie locali di adattamento agli effetti dei mutamenti climatici

    Green In Parma è un progetto di comunità che mira a rendere comprensibili ai singoli cittadini e alle realtà organizzate di Parma gli effetti dei mutamenti climatici sulla qualità della vita urbana, a documentare e informare sul ruolo del verde urbano e a coinvolgere i residenti in percorsi partecipati che diano luogo alla realizzazione di interventi sperimentali per la conversione a verde del suolo impermeabilizzato.

  • Webinar Open Science CEA “Implicazioni del Cambiamento Climatico sul tessuto urbano di Parma”

    Webinar di informazione e documentazione pubblica, organizzato all’interno di un progetto collaborativo tra CEA, CepEA, AeroDron Parma, ARPAE IdroMeteoClima, Autorità di Bacino Distrettuale fiume Po, CIdEA e Università di Parma, su indicatori e impatti climatici e soluzioni di adattamento al Cambiamento Climatico. A partire dai dati in scenario di Cambiamento Climatico, specificamente riferiti al locale, vengono presentate ricerche e studi pilota su soluzioni di adattamento applicati al tessuto urbano di Parma e territori limitrofi.

  • Materia Paesaggio 2019 - Presentazione del quaderno

    Webinar per presentare gli esiti di Materia Paesaggio 2019 e discutere sul ruolo del Paesaggio nei nuovi Piani Urbanistici Generali.

  • Materia Paesaggio 2019. Il paesaggio dell'Appennino parmnese: opportunità di sviluppo locale tra fragilità e valori. Quaderno 2020

    Pubblicazione degli esiti del corso Materia Paesaggio 2019

  • Materia Paesaggio 2019. Il paesaggio dell'Appennino parmenese: opportunità di sviluppo locale tra fragilità e valori.

    Il corso di formazione, promosso dalla Regione Emilia-Romagna - Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio ER dal 2016, è dedicato agli specialisti del settore sui temi della salvaguardia, della gestione e della pianificazione del paesaggio. L'edizione 2019, attivata e proposta dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) e dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale (SCVSA) si focalizza sul paesaggio rurale della collina e della montagna – con particolare attenzione ai territori dell’Appenino orientale parmense – in dialogo (o contrapposizione) con le trasformazioni susseguitesi negli anni, imposte dall’uomo, dai fattori naturali e dai cambiamenti climatici. Particolare attenzione è posta ai temi della fragilità territoriale, della salvaguardia degli elementi naturali e antropici di pregio e della valorizzazione del sistema ecologico-ambientale, ma anche al ruolo delle attività economiche.

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