Professore di II fascia
Unità di Chimica analitica, dei beni culturali, inorganica e cristallografia
SSD: Chimica generale e inorganica (CHEM-03/A)

Curriculum Vitae

Franco Bisceglie è nato a Cremona il 14/08/1972. Si è laureato nel 1997 presso l’università di Parma con una tesi dal titolo “Sintesi di sistemi SNO coordinanti ad attività biologica”. Presso lo stesso ateneo ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca discutendo una tesi dal titolo “Preparative, spectral and structural studies of new metal complexes with polydentate ligands of medical applicative interest”. Nel corso del periodo di dottorato ha trascorso sei mesi presso il Laboratoire de Chimie Bioorganique et Bioinorganique (LCBB) dell’Institut de Chimie Moléculaire et des Matérieux d’Orsay (ICMMO) dell’Université Paris XI per svolgere una ricerca dal titolo “Synthesis of Tripodal Ligands C-centred. Preparation, Characterization, Reaction with Superoxide of the Corresponding Fe(II) and Mn(II) Complexes and Biological Activity” nel gruppo della prof. I. Morgenstern-Badarau.
Franco Bisceglie è risultato vincitore di due borse di studio erogate dal Consorzio Interuniversitario di Ricerca in Chimica dei Metalli nei Sistemi Biologici (C.I.R.C.M.S.B.) per volgere ricerche inserite nella tematica “Ioni metallici in diagnostica e terapia umana” e “Nuovi farmaci inorganici in oncologia”.
Franco Bisceglie ha anche svolto alcuni incarichi di prestazione professionale riguardanti gli studi sintetici e di caratterizzazione di complessi metallici non cisplatino simili come agenti antitumorali.
Nel 2004 ha conseguito il titolo di Master Universitario di II Livello in Controllo di Qualità e Validazione dei Metodi di Analisi Chimica presso l’Università degli Studi di Parma con punti 110/110 e lode. Titolo della tesi: “Validazione di un metodo analitico e disegno sperimentale per prodotti in stabilità: due aspetti critici nella ricerca del farmaco, miglioramenti e revisioni per ottimizzare i processi”
E' diventato ricercatore nel 2005 e professore di seconda fascia nel 2015 all’Università di Parma per il SSD CHIM03, avendo conseguito l'ASN anche per il settore CHIM07.
Ha conseguito l'abilitazione scientifica nazionale (ASN) alla prima fascia per il SSD CHIM03.
Attualmente il suo lavoro si incentra sulla sintesi e caratterizzazione di complessi metallici con leganti bidentati e polidentati, appartenenti in particolare alla classe dei tiosemicarbazoni. Studia soprattutto le proprietà di coordinazione legate ai metalli della prima serie di transizione. Si occupa inoltre della verifica attraverso mezzi spettroscopici delle interazioni dei complessi sintetizzati con substrati biologici per valutarne l'interazione, studiando ad esempio le proprietà di scavenging di radicali o le interazioni con DNA o piccole proteine. Sono state progettate e messe a punto le sintesi di sistemi multicomponenti organici-inorganici caratterizzati poi con metodi spettroscopici e diffrattometrici. È stato sviluppato lo studio della loro struttura molecolare come base per l’interpretazione della loro reattività chimica nei confronti di sistemi biologici. E’ stata studiata la relazione fra struttura ed attività biologica ed approfondita la ricerca sul comportamento chelante e le proprietà steriche ed elettroniche di leganti polifunzionali quali tiosemicarbazoni aromatici ed alifatici di molecole di interesse biologico. Il suo interesse si è spostato recentemente anche sulla sintesi di complessi metallici con proprietà antibatteriche che possano svolgere un contributo nel ridurre l'antibiotico resistenza, e sull'individuazione di molecole con attività antifungina o antiaflatossigenica. E' inoltre interessato alle interazioni dei complessi metallici con ROS come target nella terapia antitumorale.
Si è occupato anche della progettazione e realizzazione di nuovi materiali o modifiche di materiali esistenti per applicazioni in ingegneria, valutandone progettualità e trasferimento industriale oltre che proprietà strutturali ed impatto ambientale e anche di materiali innovativi per applicazioni analitiche avanzate.
E’ stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Parma e ha presieduto la Commissione per l’attribuzione di fondi alle Associazioni Studentesche. Ha fatto parte anche del collegio di Disciplina dell'Ateneo parmense.
A partire dall'A.A. 2016/2017 e fino al 2024 è stato RAQ (Responsabile Assicurazione Qualità) della didattica per il Corso di Laurea Triennale in Chimica ed ha fatto parte del GdR (Gruppo del Riesame) per lo stesso corso di laurea. Tra il 2015 ed il 2017 è stato RAQ della Ricerca per il Dipartimento di Chimica.
Per gli AA 2024/2025 e 2025/2026 è membro del Gruppo del Riesame del Dottorato in Chimica.
Dal 2025 è membro accademico del Gruppo di coordinamento delle attività relative alla visita di accreditamento periodico da parte dell’ANVUR.
Dal 2026 è delegato del Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale per la Ricerca e Terza Missione.
Dal 2026 è Fellow della Royal Society of Chemistry (FRSC).
Nel maggio 2026 è stato visiting professor nell'ambito del progetto Erasmus STA+ presso l'Università di Oradea (RO).
E' membro della Società Chimica Italiana (SCI) e dal 2025 della Society of Biological Inorganic Chemistry (SBIC) e dell'American Chemical Society (ACS).
Ha partecipato ai seguenti bandi PRIN ammessi a finanziamento:
"Progettazione di complessi tiosemicarbazonici e triazolici di rame(II) e valutazione del meccanismo alla base dell'effetto citotossico apoptotico e non apoptotico" (2007)
e "Innovative Analytical Methods to study biogenic and anthropogenic proxies in Ice COres (AMICO) " (2017).
Ha preso parte anche al progetto triennale finanziato dalla Fondazione Cariplo “Un approccio biotecnologico per lo sviluppo di nuovi farmaci antifungini per la tutela dell’ambiente e della salute umana”, al progetto "A sustainable approach to curb food contamination by aflatoxins" finanziato dall'Ateneo (2019-2022) e al progetto "A Way Towards Artificial Metalloenzymes: Redesigned Catalysts and Tools to Understand Nanoscale Reactivity" finanziato dall'Ateneo (2022-2025).
E' membro dell'Editorial Board delle riviste "Molecules" e "Compounds" (MDPI) e Scientific Reports (Springer).
E' referee per molte riviste di area inorganica e bioinorganica.
Ha svolto il ruolo di "expert evaluator" per il National Center of Science and Technology (Kazakhstan) e per il National Science Centre (Poland).
Fino all'AA 2025/2026 fa parte del Collegio di Dottorato in Scienze chimiche dell'Università di Parma.
Ha fatto parte del CIRCMSB - Consorzio Interuniversitario di Ricerca in Chimica dei Metalli nei Sistemi Biologici e fa parte dei seguenti Centri: CERT - Centro di Eccellenza per la Ricerca Tossicologica, COMT - Centro Interdipartimentale di Ricerca di Oncologia Molecolare e Translazionale e e INSTM - Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali. E' membro della Società Chimica Italiana (SCI).
E' stato supervisor di 2 tesi di dottorato in Chimica, relatore di numerosi tesi triennali e magistrali in Chimica, Ingegneria Civile, e di Master di primo livello in Packaging.
Collabora con aziende del territorio per lo svolgimento di incarichi di ricerca su diverse tematiche di interesse inorganico.
Al 23 maggio 2026 (SCOPUS) Franco Bisceglie è autore di 79 pubblicazioni, e molte presentazioni a congressi.
Il suo codice ORCID è 0000-0001-9165-0356.
Il suo h index è pari a 31 ed ha ricevuto 3082 citazioni.

Incarichi

Dal 2026 è delegato del Direttore per la Ricerca e Terza Missione.

Dal 2025 è membro del Gruppo di coordinamento delle attività relative alla visita di accreditamento periodico da parte dell’ANVUR.

A partire dall'A.A. 2024/2025 è membro del Gruppo del Riesame del Dottorato in Chimica.

A partire dall'A.A. 2016/2017 al 2024 è stato RAQ (Responsabile Assicurazione Qualità) della didattica per il Corso di Laurea Triennale in Chimica e ha fatto parte del GdR (Gruppo del Riesame) per lo stesso corso di laurea.

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

Dall'edizione 2015 fino al 2024, è stato responsabile e referente per l'Area Chimica dell'organizzazione della manifestazione "Notte dei Ricercatori"

  • Researchers@School 2025-26. La magia della chimica

    Nell'ambito del progetto Researchers@School, questa attività porta nelle classi scolastiche alcuni degli esperimenti proposti alla Notte dei Ricercatori: soluzioni che cambiano colore, polveri che si formano e scompaiono, inchiostro invisibile, schiume colorate… Sembra magia, ma il trucco c’è! e viene svelato andando a descrivere come le molecole si trasformano durante una reazione chimica.

  • Open Day 2025

    Presentazione corso di Biologia, presidio banchetto Biologia e visite guidate alle strutture di Bioscienze durante le giornate del salone dell'orientamento OPEN DAY 2025

  • Corrosione: arte o distruzione?

    All'interno degli Aperitivi della Conoscenza, un seminario che tratta di corrosione. Per “corrosione” s’intende il decadimento che subiscono i materiali a contatto con ambienti vari per il passaggio di loro elementi costitutivi allo stato di combinazione. La forma di corrosione sicuramente più conosciuta è quella che porta il ferro a trasformarsi in ruggine. Tale fenomeno è di interesse larghissimo in quanto provoca danni ingenti, consuma materie prime e risorse energetiche, addirittura a volte uccide persone. Combattere la corrosione significa contribuire a ridurre in modo significativo il numero di morti e il numero di persone colpite da calamità, compresi i disastri provocati dall’acqua o dalla sua mancanza, e ridurre sostanzialmente le perdite economiche dirette rispetto al prodotto interno lordo globale. La corrosione però non vuol dire sempre e solo danni. Esiste una corrosione costruttiva, di cui si parlerà.

  • Orientamento Corsi di Laurea Chimica, Scienze dei Materiali,Biologia, Biotecnologie, IIS J. Torriani di Cremona

    Presentazione del Dipartimento e dei corsi di Laurea triennali e magistrali in esso incardinati. Presentazione dei corsi di laurea in Chimica, Scienze dei Materiali, Biologia e Biotecnologie

  • Researchers@School - La Magia della Chimica

    Nell'ambito del progetto Researchers@School, questa attività porta nelle classi scolastiche alcuni degli esperimenti proposti alla Notte dei Ricercatori: soluzioni che cambiano colore, polveri che si formano e scompaiono, inchiostro invisibile, schiume colorate… Sembra magia, ma il trucco c’è! e viene svelato andando a descrivere come le molecole si trasformano durante una reazione chimica.

  • Researchers@School - C'è Chimica tra noi

    Sulla scia delle attività condotte durante la Notte dei Ricercatori, sono state portate nelle scuole laboratori tematici, esperimenti ed attività divulgative volti a far conoscere o approfondire diversi aspetti della chimica che spaziano dalle interazione della luce con la materia, alle proprietà dell'acqua, alle trasformazioni che coinvolgono la materia visibile ed invisibile, alla possibilità di trasformare scarti di lavorazione in prodotti ad altoi valore aggiunto.

  • C'è Chimica tra noi - Notte dei Ricercatori 2022

    Acqua, Aria, Terra, Luce, Materia! Un viaggio nella chimica quotidiana per approfondire aspetti meno noti di come l’acqua, la luce, l’aria e la materia interagiscono con noi, con gli oggetti di uso quotidiano, con gli alimenti… Si farà particolare riferimento ad aspetti ambientali quali il riciclo, il recupero ed il riuso, il controllo e l’abbattimento degli inquinanti. Si mostreranno quindi aspetti collegati alla salute ed alla possibilità di dare nuova vita a materiali considerati “di scarto”. Si svolgeranno dimostrazioni ed esperimenti allo scopo di spiegare perché gli oggetti sono colorati, e perché alcuni coloranti emettono luce. L’emissione di luce è il fenomeno che sta alla base delle tecnologie di illuminazione LED, che sono attualmente considerate efficienti e sostenibili.

  • C'è Chimica tra noi - Notte dei Ricercatori 2021

    Breve percorso in cui ci si può rendere conto del ruolo della chimica nella vita quotidiana. Si farà particolare riferimento ad aspetti ambientali quali il riciclo, il recupero ed il riuso, le analisi ed il controllo e l’abbattimento degli inquinanti anche grazie alla collaborazione con Gruppo Iren che alle 16.00, in una parte del percorso farà un intervento su "Identificazione del Covid 19 nelle acque reflue", e successivamente Bormioli Rocco, sempre in una parte del percorso tratterà del tema "Vetro e sostenibilità". Si mostreranno quindi aspetti collegati alla salute, alle caratteristiche chimico fisiche dell'acqua, cosa e come si può ottenere dall'acqua e si vedrà come poter dare nuova vita a materiali considerati “di scarto”. TIPOLOGIA ATTIVITA’: Laboratori, esperimenti, dimostrazioni

  • Le stanze della Chimica (la stanza dell'acqua, del fuoco e dei giochi)

    Presentazione di esperimenti per far comprendere la materia e le sue trasformazioni.

  • Stanza dei materiali

    Alla scoperta dei materiali polimerici, i loro usi e le loro proprietà. In collaborazione con Elantas

  • La stanza dei Giochi (Le stanze della Chimica)

    Presentazione di esperimenti per far comprendere col gioco la materia e le sue trasformazioni.

  • La stanza del Vetro

    Il vetro: dalle materie prime all'oggetto attraverso la fusione. In collaborazione con Bormioli Rocco

  • La stanza della bellezza

    Il mondo delle formulazioni cosmetiche. Come nasce un rossetto, un ombretto, un blush o una matita. In collaborazione con Intercos.

  • TECNO-ACQUA: DIGHE, ACQUEDOTTI E DEPURATORI

    Il progetto riguarda un corso estivo da svolgersi nella settimana da lunedì 8 a sabato 13 luglio 2019; l'argomento del corso è il servizio idrico integrato, visto in tre delle sue fasi principali: captazione, distribuzione e depurazione dell'acqua. Il corso verrà frequentato da 45 alunni della seconda media. Il progetto è stato realizzato in rete da quattro istituti comprensivi di Reggio Emilia e approvato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con DGR n. 21833 del 31/12/2018; vede la partecipazione di UNIPR-SCVSA, IREN, Fondazione REI, REMIDA. Nella giornata di martedì 9 luglio i proff Giannetto e Motti terranno un laboratorio/lezione sulla depurazione e sulle analisi quali- e quantitative delle acque, con particolare riferimento alle origini degli inquinanti chimici organici e inorganici, presso la scuola media Lepido (RE). Nella giornata di venerdì 12 luglio, un gruppo di ragazzi sarà ospitato presso il Dipartimento SCVSA, dove verranno mostrate analisi strumentali sull'ac

  • Risposte alle Grandi domande

    Si pone una grande domanda di tema chimico ad un gruppo di studenti i quali si organizzano per trovare una risposta autonomamente. Insieme a loro si cerca poi di indirizzarli verso la risposta corretta.

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