Ricercatrice a tempo determinato
Unità organizzativa afferente: Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Unità di Ingegneria civile e ambientale
SSD: Geomatica (CEAR-04/A)

Curriculum Vitae

Nel 2014 si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Parma con votazione di 110 e lode/110. Nel 2018 consegue con lode il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Civile e Architettura (curriculum Geomatica), presso l'Università degli Studi di Parma.

Dopo il dottorato, è stata assegnista di ricerca presso il Politecnico di Milano (Dipartimento ABC) dove ha svolto attività di ricerca nell'ambito del progetto di ricerca SIR "Building Information Modelling per la conservazione programmata dei Beni Culturali: anche una questione geomatica" e presso l'Università degli Studi di Parma (Dipartimento DIA) con attività di ricerca riguardanti l'interoperabilità tra Sistemi Informativi Geografici (GIS) e BIM.

È stata Visiting Research Associate presso la School of Engineering dell'Università di Newcastle (Australia) dove ha lavorato allo sviluppo di nuove ed efficienti metodologie fotogrammetriche di acquisizione ed elaborazione dati, finalizzate al monitoraggio e alla valutazione del rischio geotecnico.

Ricercatrice a tempo determinato (RTD-A) dal 2019 al 2024, è attualmente Ricercatice in Tenure Track (RTT) presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Parma per il Settore Scientifico Disciplinare CEAR-04/A (Geomatica).

Inoltre, è membro del CICCREI - Centro di ricerca Interdipartimentale per la Costruzione, Conservazione e Rigenerazione dell’Edilizia e delle infrastrutture dell’Università di Parma e del MAD-lab (Laboratorio di Monitoraggio Analisi Diagnostica del costruito storico).

Le principali tematiche di ricerca riguardano l’Historic Building Information Modelling (HBIM), i Geographic Information Systems (GIS), la progettazione di database per applicazioni BIM e GIS, l'analisi e la georeferenziazione di cartografia storica, le tecniche di rilievo strumentale avanzato (prevalentemente laser scanning e fotogrammetria) con relative applicazioni in campo ambientale, architettonico, archeologico e per la valorizzazione dei beni culturali.

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Il progetto HUMANITA nelle scuole: rilievo, dati e tecnologie per la tutela del territorio

    Presso l’Istituto “Cattaneo” di Castelnovo ne’ Monti – corso CAT, è stata realizzata una presentazione del progetto Humanita, dedicato all’analisi dell’impatto del turismo sui sentieri di montagna. L’attività si è svolta in aula e ha previsto l’illustrazione degli strumenti utilizzati per i rilievi, la presentazione dei risultati ottenuti nell’ambito del progetto e un momento di confronto con gli studenti. All’incontro ha partecipato anche il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, partner del progetto, che ha contribuito a valorizzare il tema della sostenibilità e della tutela del territorio montano.

  • Giornate di Studio H-BI(M)ON - Heritage - Building Information (Monitoring) - Dalla realtà al modello e ritorno

    Le Giornate, organizzate dal laboratorio MADLab - DIA - Università degli studi di Parma (http://www.madlab.unipr.it/) mirano al confronto, tra i vari gruppi di ricerca che se ne stanno occupando ( in una interdisciplinarietà caratterizzante) il tema della difficile modellazione e astrazione della realtà, particolarmente critico quando riguardi un panorama estremamente variegato e difficilmente schematizzabile come gli elementi e i caratteri architettonici e strutturali propri del Patrimonio culturale costruito. Lo scopo è presentare i risultati più avanzati della ricerca in questo campo, in un confronto tra approcci e competenze, oltre che di finalità, cercando di definire cosa sia il “gemello digitale” di un edificio storico, a partire dalle finalità della modellazione per la conservazione. Le Giornate prevedono la presentazione dei più avanzati risultati di ricerca, declinati nelle diverse accezioni (dalla ricerca semantica al campo strutturale, per il controllo del danno e la validazione del modello, fino alla organizzazione dei dati per la conservazione programmata dei monumenti) finalizzate alla discussione dei risultati e al confronto tra le diverse esperienze. L’iniziativa ha il patrocinio della SIRA, del CIPA e dell’UID oltre che l’accreditamento presso gli Ordini Professionali di Architetti e Ingegneri della città. Si prevede la pubblicazione delle relazioni delle giornate e degli esiti del dibattito in un volume della collana MADLab, Quasar Editore (https://edizioniquasar.it/collections/mad-lab-monitoraggio-analisi-e-diagnosi-del-costruito). Si prevede inoltre di aprire una call per un numero speciale della rivista Heritage (o IJAH, da definire) a seguito del dibattito e delle giornate.

  • Partecipazione all'evento "R2B - Research to business" per la presentazione dei risultati ottenuti nell'ambito del progetto "ECOSISTER" finanziato dal MUR a valere sui fondi del PNRR

    Il Salone Internazionale della Ricerca e delle Alte Competenze per l’Innovazione rappresenta da 19 anni un punto di incontro annuale per la comunità dell’innovazione a livello internazionale. Coinvolge esperti, imprese, istituzioni, università nazionali e centri internazionali su nuove tecnologie e sulle ultime frontiere della ricerca, le sfide e le opportunità. A R2B 2024 si parlerà di politiche e strategie per l’innovazione e per la valorizzazione dei talenti e competenze, del ruolo dei grandi partenariati europei nella collaborazione tra territori per garantire crescita e benessere.

  • "Conoscere per conservare: dal rilievo all'intervento"

    Ciclo di incontri: "Conoscere per conservare: dal rilievo all'intervento" Ciclo di seminari organizzati da Ordine degli Architetti PPC della Spezia

  • "LabDAY@DIA - Laboratori aperti al Dipartimento di Ingegneria e Architettura" nell'ambito del Festival della Cultura Tecnica 2022

    Evento di orientamento per studenti delle scuole secondarie superiori di Parma e provincia organizzato all’interno del Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università di Parma. L’iniziativa si declina sotto forma di differenti laboratori esperienziali nelle varie discipline dei corsi di laurea incardinati presso il DIA. Ciascun laboratorio prevedrà lo sviluppo di semplici attività che possano vedere il coinvolgimento diretto dei partecipanti e non una sola dimostrazione degli esperimenti.

  • MultiARCH: l’archeologia e i multimedia a Veleia

    Progetto rivolto alle classi prime e seconde della scuola secondaria di secondo grado. Incontri interattivi sull’uso delle nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali. Nello specifico vengono mostrate le tecniche di acquisizione dei reperti in formato digitale (fotogrammetria e laser scanner) e i contenuti digitali e multimediali realizzati: modelli 3D, applicazioni per smartphone e tablet, applicazioni di realtà aumentata, riproduzioni olografiche e stampe 3D. In questo modo i ragazzi possono sperimentare direttamente questi nuovi strumenti per un approccio innovativo alla conoscenza della storia e dell’archeologia.

  • Attività culturale a Palazzo Bossi-Bocchi

    Ciclo di incontri promosso da Fondazione Cariparma. Titolo relazione: “Il municipium di Veleia tra passato e futuro/2. Dai reperti alla realtà aumentata: un nuovo modo di raccontare l’antichità”.

  • Notte dei ricercatori 2017 Iniziativa1: Realtà aumentata e attività interattive verso il museo del futuro.

    Tramite applicazioni di realtà aumentata sarà possibile vedere le statue di epoca romana rinvenute nel sito archeologico di Veleia (PC) e conservate al Museo Archeologico di Parma. Gli intervenuti potranno quindi giocare con la realtà aumentata, con i contenuti interattivi prodotti e osservare in diretta la stampa 3D di alcuni reperti. Parallelamente saranno mostrate alcune riproduzioni sperimentali di reperti archeologici. Tali riproduzioni, partendo dall'analisi tecnologica del reperto stesso, consentono una migliore fruizione dei reperti archeologici e rappresentano una occasione di studio e approfondimento. Infatti consentono di avanzare ipotesi sui metodi e le tecniche di produzione antiche e di verificarle diventando parte del processo conoscitivo dei saperi tecnici antichi. Progetti di riferimento: “Percorsi multimediali innovativi per la valorizzazione del Museo Archeologico di Parma” (DIA-Fondazione Cariparma) e S.F.E.R.A. (DUSIC - VEA)

  • Notte dei ricercatori 2017 Iniziativa3: Musei tra passato e futuro. Un itinerario culturale tra archeologia, arte, tecnologia e innovazione

    L’iniziativa prevede un itinerario nelle sale museali della Pilotta, durante il quale i partecipanti saranno accolti dai ricercatori del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, impegnati nella ricostruzione tridimensionale di alcune sculture romane esposte; su un caso reale saranno illustrate dal vivo le principali metodologie di rilievo messe a punto e mostrati alcuni prodotti di realtà aumentata, stampa tridimensionale e visite virtuali a supporto della valorizzazione dei beni museali. Uno specialista dell’arte parmense del Settecento, il dott. Alessandro Malinverni, accademico di Parma, guiderà i visitatori alla scoperta di opere molto o poco conosciute che testimoniano ancora la fascinazione esercitata dai reperti antichi sugli artisti parmensi ed europei del Settecento.

  • Notte dei ricercatori 2017 Iniziativa2: Il Museo multimediale: workshop esperienziale per trasformare le tue immagini fotografiche in modelli digitali 3D!

    L’attività offerta si basa sul coinvolgimento diretto del pubblico che potrà cimentarsi nella creazione di modelli tridimensionali di oggetti esistenti tramite fotografie. I ricercatori terranno un workshop in cui, dopo una breve illustrazione delle tecniche e delle metodologie di acquisizione dei dati, guideranno gli intervenuti al rilievo di oggetti di uso comune, tramite fotografie dal proprio smartphone, per la produzione di modelli digitali. I modelli 3D realizzati saranno caricati in una apposita sezione del sito web del progetto www.retidarte.unipr.it e della Pagina Facebook A.M.A 3D - Arte Museo Archeologia.

  • A scuola nei musei

    Incontro interattivo sull’uso delle nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali, in particolare dei reperti veleiati conservati al Museo Archeologico Nazionale di Parma.

  • Notte dei Ricercatori 2016 Iniziativa1: Il Museo in università: modelli tridimensionali, stampe 3D e applicazioni di realtà aumentata per la scoperta del nostro patrimonio archeologico.

    L’iniziativa si basa sul coinvolgimento diretto del pubblico che potrà cimentarsi direttamente nella creazione di modelli tridimensionali di oggetti esistenti tramite fotografie. I ricercatori terranno un workshop in cui, dopo una breve illustrazione delle tecniche e delle metodologie di acquisizione dei dati, guideranno gli intervenuti al rilievo di oggetti di uso comune, tramite fotografie dal proprio smartphone, per la produzione di modelli digitali. I modelli 3D realizzati saranno caricati in una apposita sezione del sito web del progetto (www.retidarte.unipr.it) e al modello più votato sarà attribuito un premio. L’iniziativa è rivolta a diverse fasce d’età, dai più giovani agli adulti, che vogliano sperimentare direttamente l’uso delle moderne tecnologie per un approccio ai beni culturali divertente e interattivo.

  • Notte dei ricercatori 2016 Iniziativa2: Un percorso multimediale: quattro passi nel centro tra indizi nascosti, tracce romane e settecentesche e tecnologia

    L’iniziativa proposta mira alla promozione del patrimonio storico-artistico della città di Parma, articolandosi in due momenti: una prima fase in cui i ricercatori dell’Università descriveranno alcune delle nuove tecniche di valorizzazione, mostrando le operazioni per la realizzazione di modelli virtuali e la loro riproduzione tramite stampa 3D; e una seconda fase in cui accompagneranno gli intervenuti, con l’aiuto del FAI, lungo un itinerario urbano alla scoperta di siti, monumenti e testimonianze per lo più sconosciute sulle origini romane della città e sulle ricadute ancora leggibili nel suo patrimonio architettonico e artistico del Settecento. Tale iniziativa si inserisce nel progetto “Percorsi multimediali innovativi per la valorizzazione del Museo Archeologico di Parma” promosso da Fondazione Cariparma e Università e volto alla valorizzazione dei beni archeologici del Museo tramite la generazione di nuovi contenuti multimediali.

  • Notte dei ricercatori 2015 Iniziativa: Parma romana: quattro passi nel centro tra indizi nascosti, tracce settecentesche e tecnologia

    L’iniziativa proposta mira alla promozione del patrimonio storico-artistico della città di Parma, articolandosi in due momenti: una prima fase in cui i ricercatori dell’Università descriveranno alcune delle nuove tecniche di valorizzazione, mostrando le operazioni per la realizzazione di modelli virtuali e la loro riproduzione tramite stampa 3D; e una seconda fase in cui accompagneranno gli intervenuti, con l’aiuto del FAI, lungo un itinerario urbano alla scoperta di siti, monumenti e testimonianze per lo più sconosciute sulle origini romane della città e sulle ricadute ancora leggibili nel suo patrimonio architettonico e artistico del Settecento. Tale iniziativa si inserisce nel progetto “Percorsi multimediali innovativi per la valorizzazione del Museo Archeologico di Parma” promosso da Fondazione Cariparma e Università e volto alla valorizzazione dei beni archeologici del Museo tramite la generazione di nuovi contenuti multimediali.

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