Ricercatrice a tempo determinato
Unità organizzativa afferente: Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Unità di Ingegneria civile e ambientale
SSD: Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia (CEAR-01/B)

Curriculum Vitae

Dal dicembre 2021 è Ricercatrice a tempo determinato di tipo A nel settore “Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia” all’Università di Parma.

Presso la stessa Università, tra il 2016 e il 2021 è stata titolare di Assegni di ricerca sul tema della mappatura di scenari di allagamento conseguenti al cedimento di dighe e argini. Nel 2020 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale per il ruolo di Professore di Seconda Fascia nel settore concorsuale 08/A1.

Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile (curriculum Protezione Idraulica del Territorio) nel 2016, con una tesi dal titolo: “Numerical modelling of unsteady mixed flows”, presso l’Università di Parma, dove si è laureata con lode in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio nel 2012.

I principali interessi di ricerca riguardano:

  • Sviluppo di modelli numerici 2D ai volumi finiti per la soluzione delle shallow water equations, con particolare attenzione all’incremento dell’efficienza computazionale (parallelizzazione su GPU e adozione di algoritmi di local time stepping)
  • Applicazioni ingegneristiche di simulazioni idrauliche (propagazione di piene fluviali, scenari di dam-break/dam-breach e di rotture arginali, allagamenti di aree urbane, mappatura della pericolosità idraulica, ricostruzione di eventi reali, verifica di misure di protezione idraulica tra cui il funzionamento di casse d’espansione, interazione delle piene con ponti e strutture)
  • Metodi di deep-learning per applicazioni idrauliche (previsione delle piene e degli allagamenti, compresi nuovi paradigmi per previsioni in tempo reale; physics-informed neural networks)
  • Modellazione numerica di correnti miste

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Progetti di ricerca

  • The role of morphodynamics in river floods: assessment of relevant processes, advanced physics-based modelling, and real-time forecasting (MORFLOOD)

    Responsabile: Dazzi Susanna

Iniziative di Public Engagement

  • Presentazione su invito a Scritture d'Acqua 2025 (Parma)

    Presentazione su invito "Intelligenza Artificiale e Alluvioni - Prospettive e sfide per l’allerta precoce e la protezione idraulica del territorio" al Festival Scritture d'Acqua 2025, nel corso dell'incontro "#Acqua intelligente. Proposte, progetti, visioni" svoltosi all'Oratorio Novo della Biblioteca Civica di Parma. L'intervento, di carattere divulgativo, ha avuto come oggetto alcune recenti esperienze di ricerca dell'Università di Parma, svolte peraltro nell'ambito del progetto PNRR ECOSISTER e di un progetto finanziato dal «Bando di Ateneo 2024 per la ricerca» Azione B

  • IDRA 2024 - XXXIX Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

    IDRA2024 si è svolto a Parma dal 15 al 18 settembre 2024, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma. L’evento ha avuto luogo presso l’Auditorium Paganini. La grande partecipazione registrata (quasi 600 iscritti, di cui circa la metà giovani dottorandi, assegnisti, borsisti e studenti) ha superato di gran lunga le più ottimistiche previsioni, confermando come il Convegno sia ancora un momento centrale nella vita della comunità dei settori scientifici disciplinari coinvolti (principalmente ICAR/01, ICAR/02, ICAR/03). Il filo conduttore di IDRA2024 è stato “L’ingegneria delle acque in un mondo in rapida evoluzione: nuove sfide e soluzioni per un futuro sostenibile e per una società più resiliente”. Il tema ha inteso sottolineare i veloci cambiamenti osservati negli ultimi decenni nel settore delle acque e l’importanza di trovare soluzioni innovative, sostenibili e resilienti, per affrontare efficacemente tali sfide.

  • Giornata di presentazione del progetto RESILIENCE

    Il progetto, sviluppato in collaborazione tra l’Università di Parma e l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia Romagna e giunto al suo settimo anno di attività, ha l’obiettivo di migliorare la conoscenza del rischio residuo e di favorire lo sviluppo di tecniche adeguate alla gestione delle alluvioni, anche in tempo reale, attraverso la predisposizione di potenziali scenari di allagamento conseguenti a rotte arginali in formato digitale

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