Ricercatrice a tempo determinato
Unità organizzativa afferente: Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Unità di Architettura
SSD: Storia dell'architettura (CEAR-11/A)
Cessazione di servizio

Silvia Berselli non è più in servizio all'Università di Parma.

Contatti

Curriculum Vitae

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2021/2026 Ricercatrice a tempo determinato di tipo A (RTDA) presso Università di Parma. Incarichi di didattica e ricerca, commissioni di laurea e commissioni di concorso, partecipazione alle riunioni degli organi accademici, organizzazione di eventi di integrazione alla didattica e di terza missione, attività di orientamento in ingresso e uscita, coordinamento di tesi di laurea in qualità di relatore. Docente di riferimento per il corso di Laurea triennale in Architettura Rigenerazione Sostenibilità (ARS), A.A. 2023/24, 2024/25 e 2025-26.

2014/2021 Professoressa a contratto presso Università di Bologna - Alma Mater Studiorum, sedi di Bologna e Cesena. Corsi di: Storia dell'architettura 2, Storia del disegno industriale 1 e 2, Built Heritage - Construction History.

2010/2014 Ricercatrice post-doc in storia dell’architettura presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, con il tema Lavorare con la luce. Considerazioni sull’illuminazione naturale ed artificiale nella casa atelier del XX secolo a Parigi e in Costa Azzurra, all’interno del progetto di ricerca “Da Ravenna a Vals. Luce e oscurità in architettura dal Medioevo al presente”, finanziato con borsa di studio dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) e diretto da Prof. Daniela Mondini.

2007/2010 Dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica (DSAU) presso il Politecnico di Torino, con la tesi Verso una architecture populaire. Ionel Schein negli anni della ricostruzione francese, relatore Prof. Carlo Olmo. Giudizio: ottimo.

2006 Esame di stato per l’abilitazione alla professione di architetto, abilitata presso il Politecnico di Milano. 

2006 Laurea quinquennale in Architettura presso il Politecnico di Milano con la tesi Architettura e Musica: dalle teorie proporzionali all’innovazione elettronica del Novecento, relatore Prof. Alessandro De Magistris. Voto 100/100 e Lode.

2002/03 Borsa di mobilità Erasmus all’Universidad Politecnica de Valencia (UPV).

1994/1999 Diploma di maturità classica, Liceo classico L. A. Muratori, Modena. Voto 100/100.

Incarichi

Dal 2026 è membro del Comitato scientifico della Fondazione Ordine Architetti di Modena.

È membro del comitato scientifico della rassegna nazionale AIC – Architettura Italiana Contemporanea realizzata con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Università e della Ricerca e della Società Scientifica Nazionale dei Docenti di Progettazione Architettonica; prima tappa Napoli, ottobre 2023, conclusioni Parma, settembre 2025.

Dal 2025 è membro del comitato scientifico della rassegna Professare Professione | Geografie italiane del progetto di architettura, con responsabile scientifico Prof. Dario Costi e curatore Emanuele Ortolan, tenutasi a Parma tra il 2025 e il 2026, rivolta a studenti, dottorandi, ricercatori e professionisti iscritti agli Ordini. L’iniziativa, che si compone di 60 ore suddivise tra conferenze e un simposio articolato su due giornate è finanziata con fondi europei FSE+ erogati dalla Regione Emilia-Romagna.

Dal 2024 è membro del comitato scientifico internazionale di Latitudini - La cultura del progetto di architettura in Italia, Spagna e Portogallo, insieme ai Proff.: Antonio Pizza - Escola Tècnica Superior d'Arquitectura de Barcelona, Giovanni Leoni - Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Carlos Machado - Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto, José Antonio Bandeirinha - Universidade de Coimbra. Ideazione e responsabilità scientifica: Dario Costi - Università di Parma, in collaborazione con Alberto Peñin - Escola Tècnica Superior d’Arquitectura de Barcelona e Antonio Esposito - Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Dal 2023 è membro del Comitato editoriale della collana Storia e storiografia dell’architettura e della città della casa editrice Franco Angeli (Torino), coordinatore Edoardo Piccoli.

Partecipazione alla stesura del Progetto PRIN Inhabiting uncertainty. A multifaceted study on the relationship between social attitudes and lifestyles in pandemic spaces (Bando 2020 – Prot. 20207PJBEJ, Principal Investigator: Marina Ciampi) nell’Unità locale (UNITO) coordinata da Simona Tirocchi. Il progetto è poi risultato vincitore ed è stato avviato il 19-05-2022.

Da gennaio 2022 è membro del Comitato organizzativo e del Comitato editoriale del laboratorio MAD Lab dell’Università di Parma. 

Dal 2015 è membro di Aistarch - Associazione Italiana di Storia dell’Architettura, all’interno della quale è capogruppo di un tavolo di ricerca dedicato alle donne in architettura, e dal 2025 è membro di AISU – Associazione Italiana di Storia Urbana, all’interno della quale ha co-curato una sessione per il convegno di Palermo 2025.

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

Architetta e storica dell’architettura, Silvia Berselli concentra la sua ricerca e la sua attività didattica su alcuni temi concernenti la storia e le teorie dell’architettura dal XIX secolo ad oggi, con un focus particolare sul secondo Novecento. Tra i suoi principali interessi vi sono: 

- l’architettura residenziale, dalle sperimentazioni sulla casa minima allo studio degli impianti distributivi, dalle considerazioni su design e comfort degli interni al rilievo di materiali e sistemi di illuminazione; 

- lo studio del disegno della luce, naturale e artificiale, negli interni domestici, nelle case-atelier e nei musei. Studio delle finestre, della loro forma, disposizione e funzione. Studio dei materiali e delle loro principali caratteristiche, delle superfici riflettenti e degli specchi in architettura; 

- lo studio del rapporto tra l’architettura e le altre arti, in particolare musica, arti sceniche e pittura, dalle teorie proporzionali alle contemporanee sperimentazioni sullo spazio sonoro, fino a produrre lezioni-concerto e scritti sui concetti di colore, forma, proporzione, euritmia o sull’architettura degli spazi performativi, in particolare gli auditorium;

- architetture radicali e pop culture, architetture in plastica, capsule residenziali, architetture galleggianti, plug-in, design della residenza minima anche in contesti di emergenza, industrial design;

- gli spazi per il tempo libero e il turismo, dalle ville al mare agli alberghi, dalle discoteche ai centri benessere/spa, dai ristoranti alle cantine vinicole, dall’impianto urbanistico al design dell’arredamento e del logo;

- le pubblicazioni di settore e non specializzate, con indagini relative, ad esempio, alla pubblicità di prodotti e materiali sulle riviste destinate ai progettisti o alla presenza di progetti di architettura sui settimanali femminili durante la ricostruzione postbellica;

- architetture emiliane, in particolare modenesi e piacentine, con pubblicazioni, visite guidate, corsi anche nell’ambito della terza missione e della formazione continua, in collaborazione con enti locali e ordini professionali operanti sul territorio; 

- architettura e design al femminile, il ruolo delle donne progettiste, questioni di genere.

Pubblicazioni