Associate professor
Art History, Music and Performing Arts Unit
SSD: History of Contemporary Art (ARTE-01/C)
Notice

Cristina Casero is not currently on duty at the University of Parma.

Curriculum Vitae

Cristina Casero is a professor of History of Photography and History of Contemporary Art at the University of Parma, where she is associate professor. She is part of the teaching staff of the PhD in Philological-Literary, Historical-Philosophical and Artistic Sciences of the University of Parma. In 2019 she was Visiting Professor at the Université Polytechnique des Hauts-de-France in Valenciennes.
She is member of the editorial board of the journal “Arabeschi. Rivista di Studi su letteratura e visualità” (classe A), the journal “Critica d'arte” and the journal “Ricerche di S/confine”.
She is in the editorial board of PostmediaBooks' Postmedia Uni series. She is the scientific manager of the Pilotta Young Digital Lab project, which is the result from the collaboration between teachers and students of the Liceo classico Romagnosi, the Leonardo Da Vinci Technical Institute and the University of Parma aimed at enhancing the artistic heritage of the Pilotta Museum through the creation of a mobile application and a website.
His studies have focused on the experiences of Italian figurative culture after World War II (Alfredo Chighine, Gianni Dova and Emilio Scanavino in particular), on abstract art in the 1930s (Mario Radice) and on nineteenth-century Italian sculpture (Enrico Butti and the Lombard school of the late nineteenth century in particular), investigated with particular interest in the links between visual production and the civil tensions of Italy at the time. Along this line of interest, which combines aesthetic experiences with the social and political issues of the context in which they take place, are also the most recent researches, dedicated to art, photography and their fertile relationship, especially deepened in the experiences of the sixties/seventies: in these studies are included the interventions on the relationship between art, photography and feminism.
He has recently edited some books around these themes:
C. Casero, E. Di Raddo (edited by), Anni ’70: l’arte dell’impegno. I nuovi orizzonti culturali, ideologici e sociali nell’arte italiana, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2009, C. Casero, M. Guerra (edited by), Le immagini tradotte. Usi passaggi trasformazioni, Diabasis, Reggio Emilia 2011; C. Casero, E. Di Raddo (edited by), Anni Settanta. La rivoluzione nei linguaggi dell’arte, Postmediabooks, Milano 2015; C. Casero, E. Di Raddo, F. Gallo (edited by), Arte fuori dall'arte. Incontri e scambi fra arti visive e società negli anni Settanta, PostmediaBooks, Milano 2017.
He has curated numerous exhibitions, including:
with Sara Fontana, Arte e Antropologia: opere ed esperienze negli anni Settanta, Galleria Il Chiostro, Saronno, 2013; with Elena Pontiggia, della mostra Nati nei '30. Milano e la generazione di Piero Manzoni, catalogo della mostra, Palazzo della Permanente, Milano, 2014; Scala di grigio. Opere di Arcangelo, Paola Mattioli e Lucio La Pietra, Galleria Il Chiostro, Saronno, 2016; with Elena Di Raddo, La parola agli artisti. Arte e impegno a Milano negli anni Settanta, MAC, Lissone, 2016; Origini. Gli Orizzonti nell’Idea di Luce di Silvio Wolf, Fondazione Calderara, Vacciago di Ameno, 2016; Paola Mattioli. Nero, Bianco e un punto di rosso, Bug Gallery, Parma, 2017; with Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta, Figure contro. Fotografia della differenza, CSAC, Parma (as part of the 2018 edition of Fotografia Europea entitled RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie), 2018; with Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta, Nuove figure in interno, CSAC, Parma (as part of the 2019 edition of Fotografia Europea entitled LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi mondi), 2019; with Elisabetta Longari, Emilio Scanavino. Genesi delle forme, Palazzo Pigorini, Parma 2019; Gesti di Rivolta. Arte, fotografia e femminismo a Milano 1975/1980, Galleria Nuova Morone, Milano 2020; Nataly Maier. La forma del colore, Galleria Morone, 2020/ 2021.
Recently she has organized and edited some conferences:
with E. Di Raddo e F. Gallo, Arte fuori dall’arte. Incontri e scambi fra arti visive e società negli anni Settanta, Università Cattolica del Sacro Cuore, Sapienza, Università di Roma and Università degli Studi di Parma, Milano 2016, October 12-13; with Davide Colombo, La scultura nell'epoca della dematerializzazione dell'arte, Università degli Studi di Parma, 8-9/11/ 2018;Rispecchiamento, indagine critica, testimonianza. Fotografia e femminismo nell'Italia degli anni '70, Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo, 2020, June 3-10-17.
As a speaker, she has presented paper in numerous conferences, including in more recent times:
“Laboratorio di comunicazione militante”: il disvelamento della retorica dei media al convegno Poteri della retorica – XI Convegno annuale dell'Associazione di teoria e storia comparata della letteratura, Università degli Studi di Parma, 2013, Decembre13/12; Donne allo specchio. La riappropriazione dello sguardo e l'immagine femminile nelle ricerche di artiste e fotografe italiane negli anni Settanta del Novecento. Alcuni casi di studio al convegno L’immaginario politico. Impegno, resistenza, ideologia, XII Convegno annuale – dell'Associazione di teoria e storia comparata della letteratura, Università degli Studi di Bologna, 2014, December 19; La « Casa del Fascio » de Come: la beauté en tant que communication du pouvoir, in Beauté idéologique, la part du beau dans les œuvres de propagande, Journée d’étude, École Normale Supérieure de Lyon, 2015, May 7/5/ 2015; Il corpo come archivio di identità e differenze. Arte e femminismo nell’Italia degli anni Settanta, in Gli archivi del corpo, Università degli Studi di Parma, 2016, May 16-17; Le donne e il sistema dell'arte, in Il corpo delle donne, Università degli Studi di Parma 2016, November 24; La fotografia in Italia negli anni Settanta: nuove soluzioni espositive?, in Esposizioni, Convegno internazionale, CSAC, Abbazia di Valserena, Parma 2017, January 27 – 28; Donne, attrici che interpretano se stesse. Fotografia e femminismo nell'Italia degli anni '70, in FASCINA, Forum annuale studiose di cinema e audiovisivi, Università di Sassari, 2017, October 6-8; Art e photographie dans les années 70 en Italie, in Le désordre politique, arts e société, Colloque international, Université de Angers, 2017, November 17-18; Il corpo sulla pellicola. Riflessioni sul corpo nella ricerca di artiste e fotografe nell'Italia degli anni Settanta, in FASCINA, Forum annuale studiose di cinema e audiovisivi, Università di Sassari, 2018, October 11-13; Lo sguardo di Carla Cerati. Su “Morire di classe” e altri racconti, in E. Ceratti, S. Paoli, Carla Cerati. Il ’68 e ‘Morire di classe’, Archivio Fotografico – Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli” , Milano, 2018, November 22; L'esperienza di Cindy Sherman su Instagram, in Screen Cultures. Cinque parole chiave per la ricerca del XXI secolo, Sapienza, Università di Roma, 2019, February 21-22; Un nuovo sguardo sulla quotidianità femminile nell'Italia degli anni '70, in Pratiche queer nella storia dell’arte dal 1900, Second International Conference of CIRQUE: Performativity: Pasts, Presents, and Futures, Università di Pisa, Pisa, 2019, June 28 – 30; I film di Giosetta Fioroni: temi e linguaggi. Una lettura di Solitudine femminile, 1967 in XXV International Conference of Film Studies, Università Roma Tre, Roma, 2019, November 21-22; Cindy Sherman, o dell'identità come elemento fluido, in Convegno Internazionale, Sconfinamenti di genere. Donne coraggiose che vivono nei testi e nelle immagini, Università Vanvitelli, S. Maria Capua Vetere (CE), 2019, November, 26-27-28.

Teaching

Research

Publications

Research projects

  • RADICI – Realizzazione di una infrastruttura di Aggregazione e Digitalizzazione di patrimoni per favorire l’Interazione con il settore delle Industrie culturali e creative.

    Managers: Casero Cristina; Martin Sara

  • ITALIAN FEMINIST PHOTOGRAPHY. IDENTITY POLITICS AND GENDER STRATEGIES

    Manager: Casero Cristina

Public Engagement Initiatives

  • Presentazione del libro ART NON ART. GLI ANNI INTORNO AL '68 A PIACENZA

    Presentazione del libro "Art non Art. Gli anni intorno al '68 a Piacenza", di Alessandra Acocella, Cristina Casero e Jennifer Malvezzi, che ricostruisce, sulla scorta di documenti spesso inediti, la vitalità di Piacenza negli anni intorno al ‘68, quando la scena culturale cittadina è animata da alcuni giovani artisti – Maria Grazia Agosti, Germana Arcelli, Roberto Comini, Luigi Gorra, Ugo Locatelli, Alberto Spagnoli (Alberto Esse) e William Xerra – mossi dal desiderio e dalla necessità di aggiornare non soltanto i linguaggi ma anche le intenzionalità dell’atto artistico.

  • Conferenza MATERIALE/IMMATERIALE: LA LUCE NELL'ARTE DEL SECONDO NOVECENTO

    La conferenza, curata da Alessandra Acocella e Cristina Casero e volta ad approfondire l'uso sperimentale del medium della luce nell'arte del Novecento, fa parte di una serie di eventi di divulgazione che accompagnano la mostra "Vedere l'invisibile. Dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande". La mostra è stata organizzata dal Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Parma e svoltasi presso l'APE Parma Museo dal 28 ottobre 2022 - febbraio 2023.

  • Convegno MOSTRE FOTOGRAFICHE IN ITALIA NEGLI ANNI SETTANTA: SPAZI, DIALOGHI, NARRAZIONI

    L’evento, in continuità con gli interessi di ricerca che da decenni caratterizzano gli studi e le attività dell’Università di Parma e del suo CSAC-Centro Studi e Archivio della Comunicazione, intende approfondire e analizzare i diversi luoghi e progetti espositivi che hanno segnato la cultura fotografica e artistica contemporanea in Italia negli anni Settanta del Novecento.

  • Incontro pubblico GIACOMO ZAGANELLI: L'ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ. LABORATORIO NEGLI SPAZI DEL CAPAS

    Il Corso di Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative, su iniziativa di Alessandra Acocella e Cristina Casero e del gruppo di ricerca R.A.A.N. (Ricerca Arte Ambiente Natura), ha organizzato il laboratorio con l’artista, curatore e manager culturale Giacomo Zaganelli in collaborazione con CAPAS.

  • Alfredo Chighine. Le origini

    Mostra alla Casa Museo Boschi Di Stefano

  • Convegno Internazionale, Sconfinamenti di genere. Donne coraggiose che vivono nei testi e nelle immagini

    Intervento dal titolo Cindy Sherman, o dell'identità come elemento fluido

  • XXV International Conference of Film Studies

    Intervento dal titolo I film di Giosetta Fioroni: temi e linguaggi. Una lettura di Solitudine femminile, 1967

  • Mostra Emilio Scanavino. Genesi delle forme

    Mostra di Emilio Scanavino dal titolo Genesi delle forme

  • Tavola rotonda dal titolo Donne in primo piano

    Tavola rotonda sulla condizione delle donne che praticano professionalmemte la fotogarfia

  • Pratiche queer nella storia dell’arte dal 1900, Secondo Congresso del CIRQUE: Performativity: Pasts, Presents, and Futures

    Intervento dal titolo Un nuovo sguardo sulla quotidianità femminile nell'Italia degli anni '70

  • Presentazione volume Cindy Sherman

    Presentazione volume sul lavoro di Cindy Sherman

  • Presentazione del volume "La radicalità dell'avanguardia" di Stefano Taccone.

    Presentazione volume

  • Le forme del conflitto. Immagine, parola, politica nell'arte italiana dagli anni Sessanta

    Intervento dal titolo Pablo Echaurren su “Lotta Continua”. La politica con le immagini

  • Mostra Nuove figure in interno, nell’ambito dell’edizione 2019 di Fotografia Europea dal titolo LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi

    Curatela, con Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta, della mostra Nuove figure in interno

  • Screen Cultures. Cinque parole chiave per la ricerca del XXI secolo

    L'esperienza di Cindy Sherman su Instagram

  • Pilotta Young Digital Lab

    Progetto finalizzato ad avvicinare cittadini e turisti al Complesso ma soprattutto i giovani. Questo tramite un coinvolgimento attivo dei ragazzi, che partecipando a laboratori permanenti scoprono di più sul Palazzo e sui nuovi strumenti di valorizzazione e comunicazione digitale dei beni culturali. Strumenti differenti tra loro e che necessitano di competenze diverse. Per questo il progetto propone una collaborazione tra docenti e studenti del Liceo classico Romagnosi, l’ Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci e l’Università di Parma volta a realizzare un’applicazione mobile, una rete virtuale che faccia da “redazione diffusa” di contenuti, una campagna di comunicazione social (gestita dagli studenti ed esito di un laboratorio curato dall’associazione Parma Illustrata) ed il sito web, già consultabile e su cui i ragazzi hanno già apportato il loro intervento: digitalpilotta.it

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