Fixed-term researcher
Organizational affiliation: Department of Veterinary Science
SSD: Animal Science (AGRI-09/C)

About

She obtained a Bachelor’s degree in Animal Science and Technology (L-38) and subsequently a Master’s degree in Animal Science and Technology (LM-86) at the University of Padua. She earned a PhD in Animal and Agri-Food Sciences (29th cycle, Agri-Food Sciences curriculum), with a dissertation awarded the ASPA Award (2016). After research fellowships and grant positions at the Universities of Padua, Sassari, and Parma, on 31 December 2021 she was appointed as a PON-funded RTD-A researcher at the University of Parma (Department of Veterinary Sciences, GSD 07/AGRI-09). Since 31 December 2024, she has been a fixed-term type-B researcher (RTD-b) in Special Animal Science (SSD AGRI-09/C; formerly 07/G1 AGR/19). She is currently also the Head of the MilCA laboratory. Her research interests include milk quality and technology, cheese-making efficiency, mineral profile, coagulation properties, and non-destructive spectroscopy and sensor technologies (FT-IR, NIR, Raman) applied to milk and PDO cheeses.

Curriculum Vitae

Education: BSc (L-38) and MSc (LM-86) in Animal Science and Technology (University of Padua); PhD in Animal and Food Science (University of Padua, 2017; dissertation awarded the ASPA Award 2016). Academic positions: Research fellowships and grants at the Universities of Padua, Sassari, and Parma; PON EU Green RTD-A fixed-term researcher (12/2021–12/2024); RTD-b fixed-term researcher (since 31/12/2024) at the Department of Veterinary Sciences, University of Parma; National Scientific Qualification (ASN) for Associate Professor (sector 07/G1) since 23/12/2019. Research lines: Milk quality, cheese-making efficiency, total and differential somatic cell count, milk composition and mineral profile (cow, sheep, and goat milk), predictive models, and spectroscopic techniques (FT-IR, NIR, Raman) for quality assessment and authentication of PDO cheeses. Projects: CowMeTec – SRG08 (Principal Investigator); University Research Grant 2023 (Principal Investigator); PON EU Green (RTD-A); COST STSM (SensorFINT); H2020-RISE COWFICIENCY; FARM4PR; USEFUL; FARM-INN. Collaborations with CNR-IBBA, TEAGASC, and OCQPR. Scientific output (Scopus, 04/02/2026): 54 publications, 1,192 citations, H-index 21; multiple Editor’s Choice articles in the Journal of Dairy Science (2019–2025). Awards: ASPA Best Oral Presentation (2023); AITeL Best Poster (2023); Teaching Excellence Award, Department of Veterinary Sciences (2023/2024); Innovative Teaching Award (2024/2025).

Teaching

Research

Publications

Research projects

  • Biodiversità, Genetica e Prodotto in un Modello di Valorizzazione Sostenibile della razza caprina Nera di Verzasca

    Manager: Stocco Giorgia

  • Additional resources to study multi-functional traits in milk from indigenous sheep breeds

    Manager: Stocco Giorgia

  • COMBINING PORTABLE NIR AND RAMAN SPECTROSCOPY FOR NON-INVASIVE QUALITY CONTROL OF PDO HARD CHEESES

    Managers: Cipolat gotet Claudio; Stocco Giorgia

Public Engagement Initiatives

Her Third Mission activities focus on knowledge and technology transfer along the milk-cheese supply chain, through dissemination, training, and technical-scientific support to companies, consortia, and control bodies. Over the past two years, she has been invited as a speaker at sector-specific conferences and seminars (including AITeL) on milk quality, cheese-making efficiency, and spectroscopic methods (FT-IR, NIR, Raman); in parallel, she has coordinated webinars and contributed to technical and professional journals. She maintains ongoing collaborations with stakeholders across the supply chain to develop applied solutions, including work with OCQPR on predictive yield curves for Parmigiano Reggiano PDO, with Nutristar SpA, and with several dairy plants on quality control and process optimization projects. At the international level, she carried out a Short-Term Scientific Mission (COST SensorFINT) on the integrated use of NIR and Raman spectroscopy for non-invasive authentication of PDO cheeses. Her activities have received recognition in the fields of dissemination and knowledge transfer.
  • 8° CONGRESSO LATTIERO-CASEARIO A.I.Te.L.

    L’8° Congresso A.I.Te.L. sulle sfide che la filiera lattiero-casearia deve affrontare per rispondere alle esigenze di un sistema agroalimentare sostenibile

  • AI e Latte: L'Innovazione che Rivoluziona la Filiera

    Interventi con presentazioni riguardanti i suguenti argomenti: I recenti progressi raggiunti nell'ambito dell'hardware, delle infrastrutture di calcolo (es. cloud computing), dello sviluppo di algoritmi avanzati e nella generazione di grandi volumi di dati (dati o immagini in tempo reale) hanno favorito l'adozione dell'Intelligenza Artificiale, in particolare del Deep Learning, con ottimi risultati predittivi. Questo avviene oggi in praticamente tutti i settori produttivi e non solo. Ma cosa significa davvero Intelligenza Artificiale? Come possiamo usarla? Come si integra nel settore agroalimentare e che vantaggi può apportare? La spettroscopia a infrarosso rappresenta uno strumento ormai fondamentale per la predizione economica e in tempo reale di una serie di parametri qualitativi e tecnologici nel mondo lattiero caseario.

  • La spettroscopia all’infrarosso per la valutazione della qualità dei formaggi DOP

    Articolo sulla spettroscopia all’infrarosso per la valutazione della qualità dei formaggi Parmigiano Reggiano e Grana Padano DOP

  • La spettroscopia all’infrarosso per la valutazione della qualità dei formaggi DOP

    Articolo sulla spettroscopia all’infrarosso per la valutazione della qualità dei formaggi Parmigiano Reggiano e Grana Padano DOP

  • Pillole di conoscenza - la ricerca universitaria come partner per l'innovazione delle imprese

    Divulgazione dell'attività di ricerca condotta presso il gruppo di ricerca PULSE della sezione di scienze animali. L'attività ha visto il coinvolgimento di numerose aziende e stakeholders operanti nel settore delle produzioni animali e lattiero caseario.

  • I minerali nel latte bovino, tra diversità e ricerca

    articolo su rivista

  • Dite "Cheese"

    L’attività riguarda il processo di caseificazione in 4 fasi: - Riscaldamento del latte, aggiunta del caglio e formazione del coagulo/cagliata - Cottura e taglio della cagliata - Separazione della cagliata dal siero - Pressatura delle forme fresche L’attività sarà accompagnata dalla spiegazione di tutto il processo

  • GENETOCHEESE, UN PROGETTO PER LA BRUNA. Obiettivo: sviluppare nuovi indici genetici

    Presentazione e divulgazione del progetto GenetoCheese. Il progetto rientra nell’azione di ricerca finalizzata al «miglioramento delle proteine del latte per una migliore caseificazione»

  • Conferenza finale progetto GENETOCHEESE

    Conferenza di fine progetto GENETOCHEESE: “Dalla genomica ai minerali del latte: un migliore utilizzo delle proteine nel processo di caseificazione" presso l'abazia di valserena - coinvolte circa 100 persone

  • LATTE EFFICIENTE PER FORMAGGI DI QUALITÀ

    LATTE EFFICIENTE PER FORMAGGI DI QUALITÀ

  • PROGETTO USEFUL - SVILUPPO DI TECNICHE E STRUMENTI INNOVATIVI PER OTTIMIZZARE I FATTORI AMBIENTALI, TERRITORIALI E GESTIONALI NELLE PRODUZIONI DI FORMAGGI DOP GRANA PADANO E TALEGGIO

    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO USEFUL, SVILUPPO DI TECNICHE E STRUMENTI INNOVATIVI PER OTTIMIZZARE I FATTORI AMBIENTALI, TERRITORIALI E GESTIONALI NELLE PRODUZIONI DI FORMAGGI DOP GRANA PADANO E TALEGGIO

  • Acidi grassi e minerali del latte “raccontano” lo stato sanitario della mandria

    Acidi grassi e minerali del latte “raccontano” lo stato sanitario della mandria

  • LETTIERA STABILIZZATA, UNA VALIDA ALTERNATIVA PER LE STALLE DA LATTE

    Sono presentati gli effetti relativi all’uso della lettiera stabilizzata da separato nei confronti: a) dell’igiene e il benessere della mandria (livello di pulizia delle bovine, incidenza di zoppie, comfort in cuccetta); b) della qualità del latte destinato alla produzione del Parmigiano Reggiano.

  • Le varianti A1 e A2 della β caseina non hanno un effetto significativo sul microbiota del latte

    Le varianti A1 e A2 della β caseina non hanno un effetto significativo sul microbiota del latte

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