Full professor
Organizational affiliation: Department of Engineering and Architecture
Architecture Unit
SSD: History of Architecture (CEAR-11/A)

Curriculum Vitae

Born in Milan in 1963, Carlo graduated in 1993 from the University “Politecnico di Milano” in architecture with cum laude. In 1997, he received his Phd in History of Architecture from the University “Politecnico di Torino.” Since 2006 he is "Professore associato" in History of Architecture at the Faculty of Architecture of the Univerity of Parma.

His personal studies have specialized in Parmesan architecture from the 15th to the 19th century, in 18th century French architectural culture in Europe and in history of gardens. He has collaborated with the British The Dictionary of Art, various art history and history of architecture reviews and since 1995, with the Ufficio Studi del Ministero dei Beni Culturali. He is currently finishing monographies on Late Baroque Architecture in Parma

MAIN PUBLICATIONS:
1. Materiali per una storia dell’Accademia di Belle Arti di Parma, in “Parma nell’arte”, 1989-1990, pp. 17-34.

2. Petitot, Ennemond Alexandre, voce in The Dictionary of Art, London, Macmillan, 1996, vol. 24, pp. 552-553.

3. L’Accademia di Belle Arti di Parma e la formazione dell’architetto, in L’architettura nelle Accademie riformate: insegnamento, dibattito culturale, interventi pubblici, atti del seminario (Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, 16-17 novembre 1989), Milano, Guerini, 1992, pp. 167-191.

4. “La Versaglia dei duchi di Parma”: prototipi e metamorfosi dei giardini di Colorno, in I Giardini del “Principe”, atti del convegno (Racconigi 22-24 settembre 1994), Torino 1994, vol. I, pp. 149-158.

5. Permanenze e innovazioni tipologiche nelle residenze parmensi del secondo Settecento, in L’uso dello spazio privato nell’età dell’Illuminismo, a cura di G. Simoncini, vol. VII collana L’ambiente storico. Studi di storia urbana e del territorio, Firenze. Leo S. Olschki, 1995, tomo I, pp. 273-286.

6. Dalla corte alla città. Le trasformazioni della Pilotta dagli ultimi Farnese a oggi, in Il palazzo della Pilotta a Parma, a cura di L. Fornari Schianchi, Parma-Milano, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Franco Maria Ricci, 1996, pp. 34-48; 81-89.

7. con Jaume ROSELL e Alda TACCA, Arquitectura, construcció i ciutat en la història d’Occident, vol. I: El món antic, Tremp (Barcelona), Garcineu, 1998.

8. Amœnæ maiestatis genio. I giardini ducali di Parma e di Colorno, in Giardini regali. Fascino e immagini del verde nelle grandi dinastie: dai Medici agli Asburgo, catalogo della mostra (Passariano, 19 giu. – 8 nov. 1998), a cura di M. Amari, Milano, Electa, 1998, pp. 105-116.

9. Tradizione inglese e riprese formali nei giardini parmensi sullo sfondo delle lotte agrarie, in La memoria, il tempo, la storia nel giardino italiano fra ’800 e ’900, a cura di V. Cazzato, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1999, pp. 205-224.

10. I Bibiena nei ducati farnesiani di Parma e Piacenza, in I Bibiena, una famiglia europea, catalogo della mostra (Bologna 2000-01), a cura di D. Lenzi e J. Bentini, Venezia 2000, pp. 97-108 (più schede 92-96 della sezione Architetture, pp. 347-355).

11. I ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, in Il Settecento, collana Storia dell’architettura italiana, a cura di G. Curcio ed E. Kieven, Milano, Electa, 2000, vol. II, pp. 452-461.

12. Ferdinando e Parma: fonti ed esiti architettonici per un lascito artistico, in D. Gallingani (a cura di), I Bibiena, una famiglia in scena: da Bologna all’Europa, atti del convegno internazionale di studi (Bologna, 25-26 sett. 2000), Firenze, Alinea, 2002, pp. 131-145.

13. I ducati farnesiani di Parma e Piacenza, in A. Scotti (a cura di), Il Seicento, collana “Storia dell’architettura italiana”, Milano, Electa, 2003, pp. 370-391.

14. Le residenze imperiali nel dipartimento del Taro, in“RNR – Rivista Napoleonica”, 10/2004-11/2005 numero monografico Les Maisons de l’Empereur. Residenze di corte in Italia nell’età napoleonica (atti del convegno, Lucca 23-24 gennaio 2004), a cura di F. Ceccarelli e G. D’Amia, pp. 123-144.

15. La doppia anima del Teatro Regio di Parma, in Carlo MAMBRIANI, Paolo BARBARO, Gustavo MARCHESI, Parma. Il Teatro Regio, Parma, VOS Editore, 2005, pp. 18-47.

16. Il Giardino di Parma. Da delizia ducale a patrimonio collettivo di arte e natura, Reggio Emilia, Diabasis, 2006.

17. «In fieri». La caparbia costruzione di una residenza nobiliare, in Paola CESCHI LAVAGETTO, Carlo MAMBRIANI, Alessandra TALIGNANI, Palazzo Sanvitale a Parma. Storia, Architettura, Arte, Torino, U. Allemandi & C., 2006, pp. 101-148.

18. Le dimore di Brandi e Magnani, in La passione e l’arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti, a cura di L. Fornari Schianchi e A.M. Guiducci, catalogo della Mostra (Siena, S. Maria della Scala, dicembre 2006-2007), Torino, U. Allemandi & C., 2006, pp. 17-22.

19. Un’alternativa alle corone di San Luca: i concorsi dell’Accademia di Parma tra 1780 e 1800, in Contro il barocco. Apprendistato a Roma e pratica dell’architettura civile in Italia 1780-1820, catalogo della mostra (Roma, 19 aprile-19 giugno 2007), a cura di A. Cipriani, G.P. Consoli, S. Pasquali, Roma, G. Campisano, 2007, pp. 109-132.

20. Progetti di Girolamo Magnani e Paolo Gazola per il Teatro Municipale di Piacenza (1857), in Un nuovo teatro applauditissimo. Lotario Tomba e il Teatro Municipale di Piacenza, atti della giornata di studi (Piacenza, 4 dicembre 2005) a cura di G. Ricci e V. Anelli, Biblioteca Storica Piacentina, n.s., 21, Piacenza 2007, pp. 143-165.

21. Ruina docet. Le false rovine e il loro insegnamento nel corso dell’età moderna, in Giorgio PIGAFETTA, Storia dell’architettura moderna. Imitazione e invenzione tra XV e XX secolo, 2 voll., Torino, Bollati Boringhieri, 2007, vol. II, pp. 561-572.

22. L’architettura in Accademia (1752-1877), in La galleria delle arti dell’Accademia di Parma, a cura di M. Dall’Acqua e L. Fornari Schianchi, Parma, Monte Università Parma editore, 2007, pp. 67-91.

23. Un’antica dimora nel cuore cittadino (pp. 13-22), Un angolo di Parma neoclassica (pp. 63-82), Comfort, eclettismo e modernità nelle trasformazioni recenti (pp. 83-94), in L. VIOLA, C. MAMBRIANI, Palazzo Venturini, già Baiardi. Vicende storiche e decorative di una dimora parmigiana, Reggio Emilia, Diabasis, 2008.

24. Da tempio civico a chiesa magistrale: la nuova Steccata costantiniana, in Santa Maria della Steccata a Parma. da chiesa “civica” a basilica magistrale dell’Ordine costantiniano, a cura di B. Adorni, Ginevra-Milano, Skira, 2008, pp. 113-145.

25. Voci biografiche ANQUETIL François, CITTERIO Antonio, CONTANT D’IVRY Pierre, MARUSSIG Guido, MELI LUPI DI SORAGNA TARASCONI SMERALDI Lupo, MELZI DI CUSANO Luisa, PASSERINI Giovanni, PETITOT Ennemond-Alexandre, RIVAROLA MELI LUPI DI SORAGNA Anna, BARRACCO Roberto, MAGNANI Luigi, PAULUCCI Filippo, PEIRANO Enrico Amilcare, RAGGIO MALENCHINI Fortuny, VERDI Giuseppe, ZILERI DAL VERME Enrico, ZILERI DAL VERME Giulio, ZILERI DAL VERME Luchino, e curatela regionale per l’Emilia Romagna, in Atlante topografico del giardino italiano 1750-1945. Dizionario biografico di architetti, giardinieri, botanici, committenti, letterati e altri protagonisti, a cura di Vincenzo Cazzato, 2 voll., Ministero per le Attività e i Beni culturali – Ufficio Studi, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2009, I, pp. 443-502.

26. La reggia venatoria ridisegna il territorio, in Il Bosco di Torrile. Storia e futuro di una foresta perduta, a cura di Carlo Mambriani, Reggio Emilia, Diabasis, 2009, pp. 104-117.

27. con Bruno Adorni, Dai prodigi mariani al tempio esagonale (1603-1628), in Santa Maria del Quartiere in Parma. Storia, rilievo e stabilità di una fabbrica farnesiana, a cura di P. Giandebiaggi, C. Mambriani, F. Ottoni, Parma, Fondazione Cariparma, Grafiche Step (stampa), 2009, pp. 31-42.

28. Dagli altri barocchi e gli ampliamenti bibieneschi al Pantheon civico (1628-XX sec.), in Santa Maria del Quartiere in Parma. Storia, rilievo e stabilità di una fabbrica farnesiana, a cura di P. Giandebiaggi, C. Mambriani, F. Ottoni, Parma, Fondazione Cariparma, Grafiche Step (stampa), 2009, pp. 42-57.

29. L’architecture équestre à la cour de Parme chez les Farnèse et les Bourbons (XVIe-XVIIIe siè-cles), in Architecture équestre. Hauts lieux dédiés au cheval en Europe, sous la direction de P. Liévaux et Patrice Franchet d’Espèrey, Arles-Paris, Actes Sud, 2010, pp. 119-131.

30. Modelli francesi ed emiliani alla corte farnesiana di Parma, in Michelangelo Garove 1648-1713, un architetto per Vittorio Amedeo II (Architettura e Potere, 1), a cura di P. Cornaglia, Roma, Campisano, 2010, pp. 93-105.

31. 1860: prima e dopo. Gli artisti parmensi e l’Unità d’Italia, a cura di G. Fiaccadori, A. Malin-verni, C. Mambriani, catalogo della mostra (Parma, Palazzo Bossi Bocchi, 15 gennaio – 27 marzo 2011), Parma, Fondazione Cariparma, 2011.

32. « Sans confusion quoique très noble ». Caylus, Petitot et la chapelle d’Harcourt à Notre-Dame de Paris, in Le public et la politique des arts au siècle des lumières, atti del convegno, Paris, INHA, 17-19 dicembre 2009, a cura di C. Henry e D. Rabreau, Bordeaux, William Blake & Co., 2011 (Annales du Centre Ledoux, VIII), pp. 145-153, pl. XI, figg. 64-67.

33. Parma: immagini della città dal Ducato all’Unità d’Italia, a cura di G. Fiaccadori, A. Malin-verni, C. Mambriani, catalogo della mostra (Parma, Palazzo Bossi Bocchi, 19 novembre 2011 – 19 febbraio 2012), Parma, Fondazione Cariparma, 2011.

34. Una continuità esemplare : opere pubbliche, linguaggio e protagonisti a Parma tra Ancien régime e Restaurazione, in L’architecture de l’Empire entre France et Italie, sous la direction de L. Tedeschi et D. Rabreau, Mendrisio University Press-Silvana Editoriale, Mendrisio (CH) – Cinisello Balsamo, pp. 169-182.

Teaching

Research

Publications

Research projects

  • Geohistorical sources and information systems for knowledge and management of environmental and cultural risks.

    Manager: Mambriani Carlo

Public Engagement Initiatives

  • Architetti per una settimana. Uno sguardo sul progetto architettonico, dall'analisi al modello e ritorno

    Si è svolta al CAMPUS, dal 9 al 13 Giugno, la settimana di PTCO organizzata dai docenti dell’Unità di Architettura del DIA – Università di Parma, dal titolo “Architetti per una settimana. Uno sguardo sul progetto architettonico: dall’analisi al modello, e ritorno”. La settimana ha visto impegnati otto studenti dei Licei della città (5 studentesse del Liceo G. Ulivi, 2 studenti del Liceo Bertolucci e 1 studentessa del Liceo Sanvitale) che hanno svolto un percorso di avvicinamento al progetto di architettura, “trasformandosi” in Architetti per una settimana intensa di dialogo con gli edifici, attraverso il loro ridisegno, l’analisi e l’osservazione delle condizioni al contorno, esplorando le diverse aree della progettazione architettonica. Tante sono state le attività proposte dai docenti, dedicando ogni sezione delle giornate alle diverse anime dell’Architettura, a partire dalla progettazione di edifici, passando all’analisi dello spazio urbano e della mobilità sostenibile, fino al restauro e all’indagine del costruito storico. Guidati dai docenti delle diverse discipline, gli studenti hanno sperimentato sul campo, attraverso la creazione di disegni e modelli, il processo di reinterpretazione dell’esistente con uno sguardo sulla progettazione futura. Brillanti presentazioni finali hanno concluso il percorso svolto - si menzionano in particolare i lavori di Margherita Rizzi, Beatrice Guerra, Giorgia Cagna e Caterina Tanara - facendo ben sperare per un futuro della disciplina. Docenti coinvolti S. Rossetti, B. Caselli, D. Costi, L. Ferrari, C. Gandolfi, B. Gherri, C. Mambriani, M. Maretto, M. E. Melley, F. Ottoni, E. Prandi, C. Quintelli, A. Zerbi Collaboratori A. Benvenuti, G. Carpi, M. Cedro, M. Cotti, F. De Cola, I. De Noia, A. Fanfoni, G. Furlotti, E. Ortolan, M. Parente, G. Pedilarco, R. Rapparini, L. Rovetta, A. Simbari, S. Taheri, G. Tedeschi, A. Villa, G. Verterame

  • Intervento del prof. Carlo Mambriani su "Un viaggio, verso Roma, alla scoperta dei simboli della Via Francigena tra storia dell’arte e architettura"

    Nell'ambito del convegno "In cammino nell’anno del Giubileo 2025. Le tre Vie romee si incontrano a Montefiascone", il prof. Carlo Mambriani ha tenuto un intervento in qualità del suo ruolo di Coordinatore della Consulta scientifica internazionale dell'Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF)

  • Ciclo di conferenze sull'architettura a Colorno in età ducale per Università Popolare di Parma

    Nell'ambito dell'offerta formativa promossa dall'Università Popolare di Parma e dal Comune di Colorno, il prof. Carlo Mambriani (DIA) tiene un ciclo di tre conferenze sull'architettura di committenza ducale a Colorno tra XVII e XIX secolo.

  • Videointervista al prof. Carlo Mambriani destinata ai social della Fondazione Magnani Rocca (Mamiano di Traversetolo - Parma) sulla storia del giardino della propria sede museale

    nell'ambito delle iniziative di divulgazione e valorizzazione del recente restauro (finanziato con fondi PNRR) del proprio giardino storico a Mamiano di Traversetolo (Parma), la Fondazione Magnani Rocca ha richiesto al prof. Carlo Mambriani una breve videointervista destinata ai social sulle vicende del bene appena recuperato.

  • L'Università di Parma 'svelata'

    Intervista su Tv Parma (trasmissione: Gazzetta Club) in relazione all'incontro "L'Ateneo e la Città: una storia in comune", organizzato dall'Università di Parma in collaborazione con il Comune, svoltosi il 20 marzo 2025 al Palazzo del Governatore in occasione dell'iniziativa "Università svelate. Giornata nazionale delle Università".

  • L'Ateneo e la Città: una storia in comune

    Approfondimento sulla storia dell'Università di Parma in relazione alla storia della città in occasione della Giornata nazionale delle Università 2025 "Università svelate" promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Interventi di Piergiovanni Genovesi, Carlo Mambriani, Fabrizio Solieri.

  • Visita guidata dal prof. Carlo Mambriani (DIA) al museo dell'Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma

    Su richiesta dell'Associazione culturale "Amici della Pilotta" di Parma, il prof. Carlo Mambriani ha condotto un gruppo di soci in visita al museo dell'ACcademia

  • Video intervista al prof. Carlo Mambriani (DIA) e al prof. Alessandro Malinverni (Direttore del Museo Gazzola di Piacenza) sul matrimonio di Elisabetta Farnese nel 1714

    Nell'ambito del format "Gazzetta Club", due specialisti della corte ducale farnesiana hanno presentato una sintesi delle rispettive ricerche sull'evento oggetto della conferenza, appoggiandosi a filmati e immagini.

  • Conferenza breve dal titolo "Mezz'ora di Architettura" per l'Associazione culturale "il Cavaliere Blu" operativa nelle province di Piacenza e di Parma

    Nell'ambito delle attività proposte ai suoi dalla per l'Associazione culturale "il Cavaliere Blu", il prof. Carlo Mambriani (DIA) ha tenuto una breve conferenza con immagini on line dal titolo "Mezz'ora di Architettura"

  • Incontro e visita all'Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma condotti dal prof. Carlo Mambriani (DIA)

    Nell'ambito del ciclo di incontri pubblici "Passaggi e Presenze: pittori e opere del patrimonio artistico di Parma" promosso da Centro Bizzozero Cittadella Solidale di Parma, l'ultimo evento dal titolo "I fili riannodati: immagini e carte dell’Accademia di Parma" ha concluso il percorso del ciclo mostrando documentazione edita e inedita originale riguardante i protagonisti e le opere oggetto delle precedenti comunicazioni.

  • Intervista radiofonica di Carlo Mambriani (DIA) sulla "Madonna ritrovata" nella Cripta del Duomo di Parma

    Nell'ambito delle iniziative di valorizzazione del dipinto murale recentemente restaurato nella Cripta del Duomo di Parma, il prof. Carlo Mambriani (DIA) è stato intervistato sulle vicende dell'occultamento e riscoperta dell'opera.

  • Visita guidata alla Cattedrale e al Battistero di Parma in occasione del press tour per stampa specializzata organizzato dalla Fabbriceria di Parma

    Il prof. Carlo Mambriani ha condotto in visita alla Cattedrale e al Battistero di Parma un gruppo di giornaliste e giornalisti specializzati nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nell'ambito delle iniziative di promozione del complesso di Piazza Duomo a Parma e in particolare delle visite guidate alla "Madonna ritrovata" dopo il recente restauro del dipinto murale del Rinascimento nella Cripta del duomo.

  • Conferenza con immagini di Carlo Mambriani (DIA) e Alessandro Malinverni sul matrimonio di Elisabetta Farnese nel 1714 con proiezione di filmati

    Nell'ambito del ciclo di incontri culturali "Basilica e Agorà" promosso dalla Diocesi di Parma, la conferenza con proiezione di filmati e slide ha presentato risvolti editi e inediti delle sfarzose cerimonie organizzate dalla corte farnesiana nel 1714 in occasione delle nozze della principessa Elisabetta con il re di Spagna Filippo V e delle modalità per tramandarne la memoria.

  • Intervista su TV Parma relativa all'iniziativa della "Madonna ritrovata" nella Cripta del Duomo di Parma

    L'intervista è legata all'iniziativa di valorizzazione del dipinto murale del Rinascimento recentemente restaurato, alla quale hanno collaborato due docenti dell'Ateneo: Carlo Mambriani (DIA) ed Elisabetta Fadda (DUSIC).

  • Ciclo di 4 lezioni sull'architettura di età antica

    Nell'ambito del programma dell'Università degli Anziani di Parma (ente consortile del Comune di Parma e del nostro Ateneo) è stato erogato un corso di alta divulgazione in 4 lezioni a cadenza settimanale (16 gennaio- 6 febbraio 2025), che ha visto esauriti tutti i posti disponibili della sala conferenze della sede di via Bizzozzero.

  • Collaborazione nell’organizzazione del seminario interateneo Storia contro storie. Seminario pubblico su Architettura e Storia con Carlo Olmo, UniMoRe/UniPR

    Collaborazione nell’organizzazione (con l’Assessorato alla cultura del Comune di Modena e il MAD Lab di Parma) del seminario interateneo Storia contro storie. Seminario pubblico su Architettura e Storia con Carlo Olmo, Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Storia, 18 marzo 2024; Università di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, 19 marzo 2024.

  • Pubblicazione del volume "Palazzi di Parma 2"

    Seguendo l'esempio del precedente volume (edito dalla Gazzetta di Parma all'inizio del 2021), si è deciso di raccogliere la serie di articoli usciti settimanalmente sui palazzi del centro storico di Parma.

  • Collaborazione nell’organizzazione (con Carlo Mambriani e Bruno Adorni) del convegno celebrativo per i 450 anni dalla morte Il “Vignola” tra passato, presente e futuro

    Collaborazione nell’organizzazione (con Carlo Mambriani e Bruno Adorni) del convegno celebrativo per i 450 anni dalla morte Il “Vignola” tra passato, presente e futuro…, Sala dei Contrari della Rocca di Vignola, 11 novembre 2023.

  • Partecipazione al Tavolo tecnico nell'ambito dell'Accordo tra Ateneo, Provincia di Parma, Regione Emilia-Romagna, Comuni di Parma e Colorno, Complesso della Pilotta, Fondazioni Cariparma e Monteparma

    Nell'ambito dell'DOCUMENTO DI INTENTI PER LA TUTELA, SVILUPPO E VALORIZZAZIONE INTEGRATA DEL COMPLESSO MONUMENTALE DELLA REGGIA DI COLORNO stipulato tra la Provincia di Parma, la Regione Emila Romagna, il Comune di Parma, il Comune di Colorno, il Complesso Monumentale della Pilotta, l’Università di Parma, la Fondazione Cariparma e la Fondazione Banca Monte, è stato individuato come obbiettivo strategico dalle parti una adeguata valorizzazione della Reggia di Colorno, considerata un patrimonio artistico culturale di interesse regionale e nazionale, capace allorquando messa a sistema con le eccellenze della Città di Parma e del territorio tutto della Provincia, di determinare incrementi di presenze turistiche e di qualità della vita per le comunità locali da sostenere tramite una contestuale pianificazione e programmazione territoriale. In data 5 luglio 2023 l’Assemblea Generale dell’European Royal Residences (network istituito nel 1995 dagli enti responsabili dei musei più prestigiosi d'Europa uniti in una Rete delle Residenze Reali Europee, che consenta di condividere conoscenze ed esperienze nella conservazione e nello sviluppo ti tale patrimonio) ha approvato, a maggioranza, l’ammissione della Reggia di Colorno al Network internazionale dell’European Royal Residences (Arre). L'ammissione nel circuito è stata presentata pubblicamente il 28 luglio 2023 presso la Reggia di Colorno. Al fine di adeguare il pano strategico agli standard richiesti dall'Associazione, sono stati istituiti dagli Enti citati due tavoli, uno politico formato dai legali rappresentanti degli stessi Enti, l'altro tecnico, composto da esperti designati dagli Enti, tra i quali l'Università di Parma ha nominato il professore Carlo Mambriani, storico dell'architettura e delegato del DIA per la Terza Missione - settore Produzione di bene pubblico.

  • Serie di articoli su 22 palazzi del centro storico di Parma pubblicati a cadenza settimanale dal quotidiano "Gazzetta di Parma".

    Facendo seguito all'apprezzata serie di articoli analoghi promossa tra 2020 e 2021, si sono selezionati nuovi importanti residenze del centro storico di Parma, raccontate nelle loro vicende di proprietà ed evoluzione architettonica e artistica. Il lavoro costituisce la sintesi, improntata ai principi dell'alta divulgazione culturale, di ricerche specialistiche svolte all'interno del mondo universitario.

  • Convegno di studi "Po fiume d'Europa, Parma capitale italiana delle acque", Università di Parma, 18-19 novembre 2022

    Nell’ambito della ricerca interdisciplinare "Po fiume d’Europa_Parma capitale italiana delle acque. Mito | Identità | Futuro", promossa nel 2019 dall’Università di Parma insieme ai quattro Enti di governo del fiume Po e del suo bacino idrografico che hanno sede a Parma – l’Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPo), l’Autorità di Bacino distrettuale di governo del fiume Po e del suo bacino (ADBPo), l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE) –, vengono presentate alla comunità scientifica e alla cittadinanza due occasioni di approfondimento sui temi della valorizzazione dell’ambiente fluviale e del patrimonio umano, istituzionale e cartografico storico connesso alla gestione del Grande fiume: un convegno di studi e una grande mostra (Parma, Palazzo delle Acque, 20 gennaio-21 marzo 2023).

  • Mostra I FARNESE Arte Architettura Potere

    Nell'ambito di Parma capitale italiana della Cultura 2020+21, l'Ateneo, il Complesso Monumentale della Pilotta e l'Ordine degli Architetti di Parma, con Fondazione Cariparma e Archivio di Stato di Parma promuovono una mostra dedicata alla committenza di architettura e d'arte dei Farnese in età moderna, con un comitato scientifico internazionale e la pubblicazione di un catalogo. A causa della pandemia l'evento è stato posticipato due volte e si è tenuto tra marzo e luglio del 2022 presso il Complesso Monumentale della Pilotta.

  • Preparazione della Mostra I FARNESE Arte Architettura Potere (cooptazione Comitato scientifico; incarico saggi e schede per previsto catalogo; cocuratela progetto allestimento espositivo...)

    Partecipazione al Comitato scientifico, al comitato esecutivo, al gruppo progettuale del percorso e dell'allestimento, sulla base del PROTOCOLLO D’INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA MOSTRA SULL’ARCHITETTURA FARNESIANA firmato dai seguenti quattro Enti nel 2020: Complesso Monumentale della Pilotta, Fondazione Cariparma, Ordine degli Architetti di Parma, Università di Parma.

  • L'abbraccio delle Arti in San Giovanni. Intrecci di parole e musica per non vedenti e ipovedenti alla scoperta dei capolavori di architettura e pittura nell’abbazia benedettina parmense

    Coprogettazione e partecipazione all'iniziativa promossa da associazioni attive nel campo delle disabilità per avvicinare persone cieche o ipovedenti al patrimonio artistico rinascimentale custodito nel complesso monastico di San Giovanni evangelista a Parma, grazie all'esecuzione di brani musicali eseguiti anche in movimento, al fine di restituire gli spazi architettonici al variare del segnale sonoro, e con commenti atti a visualizzare idealmente, anche nei valori cromatici e formali, spazi, sculture e affreschi.

  • Preparazione della Mostra I FARNESE Arte Architettura Potere (cooptazione Comitato scientifico; incarico saggi e schede per previsto catalogo; cocuratela progetto allestimento espositivo...)

    La mostra sarà articolata in diverse sezioni distribuite in tutto il Complesso Monumentale della Pilotta, seguendo il filo rosso della committenza architettonica e artistica di una delle ultime casate europee ad affermarsi nell'agone politico dell'età moderna. Per la prima volta largo spazio sarà dedicato all'architettura, che i Farnese usarono in maniera particolarmente insistita e consapevole quale strumento di affermazione e di potere.

  • Azioni di valorizzazione delle risorse paesaggistiche e del patrimonio culturale dell’asta fluviale del Po nel tratto del fiume Taro e del torrente Parma nel Comune di Sissa Trecasali

    Stipula di un contratto di ricerca con il Comune di Sissa-Trecasali (PR) al fine di approfondire, attraverso l'istituzione di una borsa di ricerca (4 mesi; 2800 Euro) le relazioni tra paesaggio culturale e scenari di potenziale trasformazione dei luoghi utili a valorizzare le risorse naturalistiche e ambientali dell’asta fluviale del fiume Po nel tratto ricompreso nel territorio del Comune di Sissa Trecasali che interessa il corso del fiume Taro e il corso del canale Lorno. Responsabile scientifico: prof. Carlo Mambriani

  • Presentazione del bacile settecentesco donato al Complesso Monumentale della Pilotta dal circolo Inner Wheel di Parma

    Su richiesta della presidente pro tempore del circolo, il docente ha proposto, nella sua duplice veste di studioso del Settecento parmense e Consigliere di amministrazione del Complesso monumentale della Pilotta, l'acquisto di un importante e raro bacile in maiolica, prodotto dalla locale Manifattura ducale, identificato con certezza grazie ai pionieristici studi di Cristina Campanella.

  • Visita guidata al Complesso monumentale della Pilotta per gruppo dirigenti Crédit Agricole

    Nella sua qualità di consigliere di amministrazione del Complesso Monumentale della Pilotta, il docente ha accompagnato i dirigenti francesi dell'istituto di credito, riuniti a Parma in convention internazionale, alla scoperta dell'edificio farnesiano e delle sue collezioni.

  • Ciclo di lezioni sull'Architettura dall'Etruria al Tardoantico per Università degli Anziani di Parma

    Ciclo di lezioni sull'Architettura dall'Etruria al Tardoantico per Università degli Anziani di Parma: Etruria, Roma Repubblicana, Roma imperiale, Età paleocristiana

  • Studio per la conoscenza storica, geometrico-strutturale e architettonica del complesso immobiliare della Beata Vergine del Carmine, noto come San Rocco, Orfanotrofio "Mambriani" di Soragna

    la Convenzione aveva come principale obiettivo quello di fornire le basi conoscitive necessarie ad una futura strategia di comune di valorizzazione e riuso di un manufatto, che passa necessariamente per un articolato percorso di conoscenza. Le ricerche sul complesso di San Rocco di Soragna sono state condotte da studiosi di diversi settori, tra loro in continuo dialogo del Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università degli Studi di Parma: dall’ambito storico (Prof. Carlo Mambriani), al restauro (Prof.ssa Federica Ottoni) passando per il fondamentale rilievo del manufatto (Prof.ssa Maria Evelina Melley).

  • Notte dei ricercatori 2017 Iniziativa1: Realtà aumentata e attività interattive verso il museo del futuro.

    Tramite applicazioni di realtà aumentata sarà possibile vedere le statue di epoca romana rinvenute nel sito archeologico di Veleia (PC) e conservate al Museo Archeologico di Parma. Gli intervenuti potranno quindi giocare con la realtà aumentata, con i contenuti interattivi prodotti e osservare in diretta la stampa 3D di alcuni reperti. Parallelamente saranno mostrate alcune riproduzioni sperimentali di reperti archeologici. Tali riproduzioni, partendo dall'analisi tecnologica del reperto stesso, consentono una migliore fruizione dei reperti archeologici e rappresentano una occasione di studio e approfondimento. Infatti consentono di avanzare ipotesi sui metodi e le tecniche di produzione antiche e di verificarle diventando parte del processo conoscitivo dei saperi tecnici antichi. Progetti di riferimento: “Percorsi multimediali innovativi per la valorizzazione del Museo Archeologico di Parma” (DIA-Fondazione Cariparma) e S.F.E.R.A. (DUSIC - VEA)

  • Notte dei ricercatori 2017 Iniziativa3: Musei tra passato e futuro. Un itinerario culturale tra archeologia, arte, tecnologia e innovazione

    L’iniziativa prevede un itinerario nelle sale museali della Pilotta, durante il quale i partecipanti saranno accolti dai ricercatori del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, impegnati nella ricostruzione tridimensionale di alcune sculture romane esposte; su un caso reale saranno illustrate dal vivo le principali metodologie di rilievo messe a punto e mostrati alcuni prodotti di realtà aumentata, stampa tridimensionale e visite virtuali a supporto della valorizzazione dei beni museali. Uno specialista dell’arte parmense del Settecento, il dott. Alessandro Malinverni, accademico di Parma, guiderà i visitatori alla scoperta di opere molto o poco conosciute che testimoniano ancora la fascinazione esercitata dai reperti antichi sugli artisti parmensi ed europei del Settecento.

  • Notte dei ricercatori 2016 Iniziativa2: Un percorso multimediale: quattro passi nel centro tra indizi nascosti, tracce romane e settecentesche e tecnologia

    L’iniziativa proposta mira alla promozione del patrimonio storico-artistico della città di Parma, articolandosi in due momenti: una prima fase in cui i ricercatori dell’Università descriveranno alcune delle nuove tecniche di valorizzazione, mostrando le operazioni per la realizzazione di modelli virtuali e la loro riproduzione tramite stampa 3D; e una seconda fase in cui accompagneranno gli intervenuti, con l’aiuto del FAI, lungo un itinerario urbano alla scoperta di siti, monumenti e testimonianze per lo più sconosciute sulle origini romane della città e sulle ricadute ancora leggibili nel suo patrimonio architettonico e artistico del Settecento. Tale iniziativa si inserisce nel progetto “Percorsi multimediali innovativi per la valorizzazione del Museo Archeologico di Parma” promosso da Fondazione Cariparma e Università e volto alla valorizzazione dei beni archeologici del Museo tramite la generazione di nuovi contenuti multimediali.

  • Notte dei ricercatori 2015 Iniziativa: Parma romana: quattro passi nel centro tra indizi nascosti, tracce settecentesche e tecnologia

    L’iniziativa proposta mira alla promozione del patrimonio storico-artistico della città di Parma, articolandosi in due momenti: una prima fase in cui i ricercatori dell’Università descriveranno alcune delle nuove tecniche di valorizzazione, mostrando le operazioni per la realizzazione di modelli virtuali e la loro riproduzione tramite stampa 3D; e una seconda fase in cui accompagneranno gli intervenuti, con l’aiuto del FAI, lungo un itinerario urbano alla scoperta di siti, monumenti e testimonianze per lo più sconosciute sulle origini romane della città e sulle ricadute ancora leggibili nel suo patrimonio architettonico e artistico del Settecento. Tale iniziativa si inserisce nel progetto “Percorsi multimediali innovativi per la valorizzazione del Museo Archeologico di Parma” promosso da Fondazione Cariparma e Università e volto alla valorizzazione dei beni archeologici del Museo tramite la generazione di nuovi contenuti multimediali.

  • Curatela dell'archivio dell'Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma e sua apertura al pubblico degli studiosi interessati

    L'incarico ricevuto dal Consiglio di Presidenza dell'Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma nel marzo 2015 e rinnovato fino a oggi consiste nella curare l'archivio storico dell'istituzione, che conserva materiali utili alla storia dell'arte europea dalla metà del Settecento al XX secolo, gestendone l'apertura al pubblico, le richieste di accesso diretto o indiretto alla documentazione, la consulenza storica in merito a domande degli utenti.

  • Delegato del Presidente alla Sezione toponomastica della Deputazione di Storia patria che emette pareri vincolanti per la provincia di Parma sulle proposte di intitolazione presentate dai Comuni

    La legge prescrive un parere vincolante sulle intitolazioni di aree di circolazioni e pubbliche proposte dai Comuni alla Prefettura da parte della Deputazione di Storia Patria per le province parmensi, la cui sezione Toponomastica per la provincia di Parma è stata dal 2012 affidata dal Presidente al prof. Carlo Mambriani, socio ordinario della Deputazione, con l'incarico di valutare le richieste, rispondere all'Ufficio competente della Prefettura e renderne conto alla Deputazione a fine anno.

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