Professore di II fascia
Unità di Fisica
SSD: Fisica sperimentale della materia e applicazioni (PHYS-03/A)

Curriculum Vitae

La mia attività di ricerca verte su i seguenti argomenti:
- Schiume solide per ossidazione fotocatalitica
- Dinamiche interfacciali e proprietà meccaniche di sistemi ad alta densità di interfacce (schiume ed emulsioni);
- Sintesi e caratterizzazione di nanostrutture per la nanomedicina.

 

## Schiume solide per ossidazione fotocatalitica


L’ossidazione fotocatalitica (PCO) rappresenta una promettente tecnologia per la purificazione energeticamente efficiente di acqua e aria. Tuttavia, la sua efficacia è attualmente limitata dalla bassa attività fotocatalitica dei materiali attualmente in uso, e dalla ridotta superficie attiva disponibile. Per superare questi ostacoli, sono state sviluppate schiume solide con strutture porose gerarchiche su più scale dimensionali, stabilizzate da nanoparticelle (NP) di titania drogata con zinco a funzione fotocatalitica. Le schiume vengono formate e stabilizzate attraverso complessi tra le NP e tensioattivi cationici. Questo lavoro si propone di gettare le basi per lo sviluppo di sistemi altamente efficienti per la purificazione di aria e acqua, destinati a settori tecnologicamente avanzati come quello aerospaziale.

 

## Dinamiche di emulsioni

Mi sto occupando dello studio della struttura e della dinamica di sistemi complessi ad alta densità di interfacce, quali emulsioni e schiume. Questa ricerca si svolge nell'ambito di una collaborazione internazionale finanziata dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), avviata durante il progetto ESA-MAP “Soft Matter Dynamics”, in cui il Laboratorio di Nanotecnologie Molecolari (Università di Parma) era partner del gruppo di ricerca del dr. L. Liggieri e della dott.ssa F. Ravera (ICMATE, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova). La collaborazione è volta allo studio dei meccanismi microscopici che portano alla destabilizzazione delle emulsioni, quali Ostwald ripening e coalescenza. Al fine di cancellare il contributo della forza di gravità, che causa affioramento/sedimentazione, sono previsti esperimenti di Diffusing Wave Spectroscopy (DWS) su una facility in volo sulla Stazione Spaziale Internazionale. La tecnica spettroscopica DWS permette di studiare la struttura e la dinamica interna di sistemi torbidi attraverso l’analisi di correlazione temporale della luce laser coerente diffusa dal campione in regime di scattering multiplo. Usando il DWS su strumentazione sviluppata ad hoc a Parma, ho studiato emulsioni olio-in-acqua in cui la coalescenza viene soppressa dal surfattante. In seguito ad affioramento, le gocce microscopiche formano un sistema arrestato in cui la traslazione è soppressa, ma in cui si osservano ancora dinamiche residue. Lo scopo è identificare l’origine di queste dinamiche, discriminando tra fluttuazioni di forma delle gocce ed eventi di riarrangiamento su scala interparticellare.

 

##Sintesi e caratterizzazione di Nanostrutture per la terapia anticancro su tumori profondi

Ho sviluppato e caratterizzato nanostrutture per la terapia fotodinamica eccitata da raggi X (Self-Lighted Photodynamic Therapy, SLPDT), inizialmente nell’ambito di una collaborazione tra Università di Parma e IMEM-CNR avviata dal dr. G.Salviati (IMEM-CNR, Parma) e finanziata da Fondazione Cariparma. La SLPDT è un approccio al trattamento di tumori profondi basato sui principi della terapia fododinamica (PhotoDynamic Therapy, PDT). Essa fa uso di raggi X da sorgenti per Radioterapia per eccitare nanostrutture in grado di generare specie radicali dell'ossigeno (ROS) e in particolare ossigeno singoletto, inducendo uno stress ossidativo che uccide le cellule tumorali. Ho sviluppato una nanostruttura costituita da nanoparticelle di CeF3 incorporate in una matrice nanometrica di ZnO. CeF3 è un eccellente scintillatore; la sua emissione UV sotto irraggiamento X attiva lo ZnO in cascata, stimolando la produzione di ROS. Abbiamo dimostrato in vitro che questa nanostruttura migliora l’efficacia antitumorale della Radioterapia su cellule dell’adenocarcinoma del polmone, con risultati promettenti già a dosaggi molto bassi di raggi X.

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • UNIPRovando! – La Fiera della Scienza dell’Università di Parma

    Fiera della Scienza su modello delle “Science Fair” molto comuni nel mondo anglosassone. In queste fiere, gruppi di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, e studenti delle lauree di primo livello presentano un loro progetto scientifico, preparato in autonomia o sotto la supervisione di un loro insegnante. L’evento è aperto agli studenti delle scuole, anche quelli che non hanno direttamente presentato un progetto. Una commissione di Docenti Universitari o altri esperti di discipline STEM valuta i progetti presentati, stilando una classifica e conferendo premi ai progetti migliori.

  • Nuove frontiere nella purificazione di acqua e aria

    Il workshop conclusivo dei progetti SPUMA e TOP presenta le tecnologie sviluppate per la purificazione di acqua e aria, con particolare attenzione alla fotocatalisi, alle schiume solide a base di titania e alla realizzazione di prototipi sperimentali. L’incontro comprende interventi di ricercatori ed esperti, una visita agli impianti e la presentazione dei risultati ottenuti nei test su aria e acqua.

  • SPUMA – schiume solide fotocatalitiche

    Purificare l’aria e l’acqua dalle sostanze organiche volatili è una delle sfide del nostro tempo. La scienza dei materiali e la fisica delle interfacce esplorano nuove strade basate su schiume solide attivate dalla luce. Iniziativa di Public Engagement del progetto PRIN "SPUMA" Prot. 2022AFXC29 nell'ambito della Notte del Ricercatore e delle Ricercatrici 2025

  • UNIPRovando! – La Fiera della Scienza dell’Università di Parma

    Membro del Team organizzatore del Progetto

  • Illuminando la materia. Un percorso introduttivo allo studio dell’interazione tra luce e materia dal punto di vista della scienza

    Attività di orientamento STEM (progetto PNRR). Lezioni divulgative su interazione luce-materia presso il liceo Costa di La Spezia (15/04/2025). Attività di laboratorio con gli studenti presso il plesso di Fisica - Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell'Università di Parma (30/04/2025). Restituzione e presentazione di elaborati Finali a La Spezia il 9/5/2025

  • Tensiolandia! Giocando con la tensione superficiale - Notte del Ricercatore 2024

    Una serie di piccoli esperimenti-giochi per esplorare i principali fenomeni fisici legati alla tensione superficiale e interfacciale, e gli effetti dell’aggiunta di tensioattivi. A titolo di esempio: • Toccare con mano la tensione superficiale di un film di acqua saponata. • dipingere con il sapone, utilizzando gradienti di tensione superficiale per disegnare “onde” di coloranti alimentari nel latte. • barchette con motore “a sapone”, spinte da un gradiente di tensione superficiale.

  • Illuminando la materia. Un percorso introduttivo allo studio dell’interazione tra luce e materia dal punto di vista della scienza

    Attività di orientamento STEM (progetto PNRR). Lezioni divulgative su interazione luce-materia presso il liceo Costa di La Spezia (23/05/2024). Attività di laboratorio con gli studenti presso il plesso di Fisica - Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell'Università di Parma (17-18/06/2024).

  • Open day 2024 - LT Scienze dei Materiali; LM Functional and Sustainable materials

    Open day di Ateneo

  • Giornata per la promozione della cultura scientifica e tecnologia

    Attività promozionale della scuola, nel corso della quale vengono illustrati presso un proprio stand i corsi incardinati sul Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale e le attività di ricerca in esso svolte

  • Tensiolandia! Giocando con la tensione superficiale (Researcher@School)

    L'iniziativa mira a coinvolgere studenti della Scuola Primaria al Metodo Scientifico, ed in particolare a alcuni aspetti della Fisica della Materia Soffice e della Chimica-Fisica delle Interfacce, mediante una serie di piccoli esperimenti-giochi. In questi giochi si esploranpo con gli studenti i principali fenomeni fisici legati alla tensione superficiale e interfacciale, e gli effetti dell’aggiunta di tensioattivi. Gli esperimenti proposti sono: • Come funziona il sapone? Quanta energia serve per fare le bolle? Una piccola dimostrazione pratica. • Deformare un film di acqua con le dita, mostrandone il comportamento elastico, e chiarendo il concetto di Tensione Superficiale. • Dimostrare che la tensione superficiale può tenere a galla delle graffette di metallo, da far “affondare” con una piccola goccia di sapone. • dipingere con il sapone, utilizzando gradienti di tensione superficiale per disegnare. • Realizzare un segnalibro decorato, usando smalto per unghie ed acqua

  • Open day per il corso di laurea in scienza dei materiali

    presentazione del corso di laurea in scienza dei materiali

  • Open day per il corso di laurea in Scienze dei materiali

    presentazione del corso di laurea in Scienze dei Materiali

  • Attività di orientamento - Laurea Triennale in Scienza dei Materiali

    Seminari nelle scuole per presentare il corso di studio. Nel 2023 il corso di laurea è stato presentato nelle seguenti scuole: Romagnosi (PR), Ulivi (PR), Maria Luigia (PR), Paciolo D'Annunzio (Fidenza), Aselli (CR), Berenini (Fidenza), Marconi (PR)

  • 8° Giornata per la promozione della cultura scientifico-tecnologica

    Giornata organizzata dall'IIS Berenini di Fidenza (PR) per promuovere i propri indirizzi scolastici a famiglie e studenti della scuola secondaria di primo ordine e per fini divulgativi e di orientamento a favore dei propri studenti e studentesse

  • Tensiolandia - iniziativa Researcher@School

    L'iniziativa mira a coinvolgere studenti della Scuola Primaria e delle scuole Medie Inferiori a alcuni aspetti della Fisica della Materia Soffice e della Chimica-Fisica delle Interfacce. Mediante una serie di piccoli esperimenti-giochi, si esploranpo con gli studenti i principali fenomeni fisici legati alla tensione superficiale e interfacciale, e gli effetti dell’aggiunta di tensioattivi. Gli esperimenti proposti sono: • Dimostrare che la tensione superficiale può tenere a galla delle graffette di metallo, da far “affondare” con una piccola goccia di sapone. • dipingere con il sapone, utilizzando gradienti di tensione superficiale per disegnare “onde” di coloranti alimentari nel latte; • realizzare barchette con motore “a sapone”, spinte da un gradiente di tensione superficiale;

  • Workshop Emulsion Dynamics and Droplet Interfaces

    Workshop internazionale sullo studio della dinamica nelle emulsioni, tenuto presso l'Auditorium del Centro Sant Elisabetta con la partecipazione di colleghi provenienti dalle università di Tokyo, della Virginia, di Darmstadt, di Marsiglia, oltre che dei colleghi dell'istituto CNR-ICMATE di Genova, e di personale dell'Agenzia Spaziale Europea.

  • Orientamento per il corso di Laurea in Scienza dei Materiali

    -Partecipazione alle attività di orientamento organizzate dalle singole scuole: Istituto superiore Zanelli di Reggio Emilia (on-line), Liceo De Cesaris di Casalpusterlengo (on-line), Liceo Marconi di Parma (on-line), Liceo Maria Luigia di Parma (on-line), Liceo Aselli di Cremona (in presenza), Liceo Romagnosi di Parma (in presenza), ITIS Fermi di Mantova (in presenza), ITIS Da Vinci di Parma (in presenza), ITIS e Liceo Berenini di Fidenza (in presenza), Liceo Bertolucci di Parma ( on-line). Sissa, Orsi: coordinamento e erogazione attività; Cademartiri, Dimaiolo: erogazione di alcune attività -Partecipazione all'open day di Aprile e all'info day di Luglio (Sissa e Orsi) -Organizzazione della lezione aperta "Le nanostrutture di carbonio e l'energia" tenuta dal prof. Daniele Pontiroli. -Partecipazione all'organizzazione e allo svolgimento dell'attività "Una settimana STEM, prove tecniche di vita universitaria" (Sissa) - visite guidate su prenotazione ai plessi di Chimica e Fisica, compr

  • Notte del Ricercatore 2021 - Tensiolandia

    Una serie di piccoli esperimenti-giochi per esplorare i principali fenomeni fisici legati alla tensione superficiale e interfacciale, e gli effetti dell’aggiunta di tensioattivi. A titolo di esempio: - dipingere con il sapone, utilizzando gradienti di tensione superficiale per disegnare “onde” di coloranti alimentari nel latte; - barchette con motore “a sapone”, spinte da un gradiente di tensione superficiale; - realizzare barchette con le graffette di metallo, da far “affondare” con una piccola goccia di sapone. Nel 2021, Tensiolandia è stata proposta sia in presenza presso il plesso Fisico del Campus, che a distanza per le scuole attraverso la piattaforma TEAMS

  • Corso di Stampa 3D per docenti e studenti delle scuole medie

    Il progetto ha l’obiettivo di fornire a docenti e studenti una introduzione alla stampa 3D e all’uso di stampanti a fusione di filamento per la realizzazione di piccoli oggetti e prototipi. Nel corso di una serie di lezioni frontali introduttive, verranno esplorati i seguenti contenuti: - manifattura additiva e stampa 3D, materiali per la stampa 3D, importanza per l’industria e per il mondo dell’istruzione; - stampa 3D a deposizione di filamento: caratteristiche di una stampante entry-level, principi di funzionamento, punti di forza e punti deboli; - introduzione al disegno CAD: disegni di semplici pezzi meccanici e piccoli oggetti, utilizzando software gratuito / open source (Openscad, Sketchup, Inkscape); siti web da cui recuperare disegni di oggetti già pronti, e su cui pubblicare le proprie creazioni; - dal disegno 3D al pezzo stampato: i software di “affettamento”. Problematiche legate alla conversione da disegno a pezzo fisico e loro risoluzione.

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