Borsista di ricerca

Presentazione

Laila è Farmacista-biochimica (FCF USP, 2017) con un Master in Scienze degli Alimenti (FCF USP, 2022) e sta attualmente completando il dottorato presso l'Università di Parma. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i (poli)fenoli alimentari, i metaboliti derivati dal microbiota intestinale, gli studi di intervento nutrizionale e l'analisi di campioni biologici mediante spettrometria di massa.

 

 

Curriculum Vitae

Laila ha conseguito la laurea in Farmacia-Biochimica presso la Facoltà di Scienze Farmaceutiche dell'Università di San Paolo (Brasile) nel 2017. Durante il percorso universitario, ha maturato esperienza nel campo della farmacovigilanza presso il Centro di Sorveglianza Sanitaria di San Paolo e nell'assistenza farmaceutica clinica presso la Farmacia Universitaria dell'Università di San Paolo. Dal 2017 al 2022 ha lavorato presso l'International Life Sciences Institute (ILSI Brasil), dove ha coordinato progetti ed eventi scientifici che coinvolgevano partner accademici, istituzionali e industriali, occupandosi inoltre della comunicazione scientifica dell'istituto.

Nel 2022 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze degli Alimenti presso la Facoltà di Scienze Farmaceutiche dell'Università di San Paolo, sotto la supervisione della Prof.ssa Neuza Hassimotto. Nel 2023 ha iniziato il Dottorato di Ricerca in Nutrizione Umana presso l'Università di Parma, sotto la supervisione della Prof.ssa Letizia Bresciani e del Prof. Pedro Mena. Il suo progetto di dottorato è incentrato sull'identificazione dell'origine dei metaboliti fenolici nell'uomo attraverso studi di intervento nutrizionale e approcci di metabolomica mirata. Durante il dottorato ha svolto un periodo di ricerca presso l'Università di Navarra (Tecnun, Spagna), sotto la supervisione del Prof. Francisco Planes Pedreño.

Ricerca

Linee di ricerca

La sua attività di ricerca si concentra sull'impiego di approcci di metabolomica targeted per chiarire l'origine dei composti fenolici a basso peso molecolare derivanti dal catabolismo dei (poli)fenoli di origine vegetale, ma anche degli amminoacidi aromatici e delle catecolamine, investigando al contempo la variabilità interindividuale che influenza la produzione di tali metaboliti (ad esempio il profilo genetico individuale, il profilo del microbiota intestinale, le abitudini alimentari e lo stato di salute).

Pubblicazioni