Federico Marzi fa parte del personale dell'area tecnico-scientifica del Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo (CAPAS) dell'Università di Parma.
Dopo la maturità classica, ha conseguito la laurea triennale in Beni culturali presso l'Università di Parma nel 2018 e la laurea magistrale in Storia dell'arte presso il medesimo Ateneo nel 2020. Ha inoltre frequentato la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell'Università di Bologna, conseguendo la specializzazione in Storia della fotografia nel 2024.
Dal 2020 al 2024 ha collaborato a vario titolo con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell'Università di Parma, maturando una specifica esperienza nell'ambito della catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione di fondi di arte contemporanea, in particolare quelli fotografici.
Tra il 2022 e il 2023 è stato borsista di ricerca per il progetto Architettura e paesaggio urbani nel secondo Novecento. Il progetto delle periferie negli archivi del CSAC dell'Università di Parma.
Tra il 2021 e il 2022 ha inoltre approfondito gli aspetti tecnici e conservativi del patrimonio fotografico frequentando il Corso di Alta Formazione La fotografia dal dagherrotipo al digitale. Tecniche, conservazione, archiviazione, digitalizzazione dell'Università della Tuscia e il Corso per la gestione e conservazione di fondi fotografici organizzato dal Servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.
Da marzo 2023, nell'ambito delle attività del CAPAS, si occupa del supporto alla progettazione e al coordinamento di iniziative culturali e formative rivolte alla comunità universitaria e al territorio, con particolare attenzione ai linguaggi comunicativi e performativi.
I suoi principali ambiti di interesse riguardano la fotografia italiana del Novecento e gli archivi fotografici di atelier e fotografi, con particolare attenzione alla fotografia di paesaggio, al fotogiornalismo, alla fotografia di moda e di documentazione del patrimonio storico-artistico. Relativamente a questi ambiti di ricerca, ha tenuto lezioni seminariali, preso parte a convegni, co-curato un volume e pubblicato saggi in opere collettanee.