Ricercatore a tempo determinato
Unità di Biotecnologie, ecologia, sostenibilità
SSD: Ecologia (BIOS-05/A)

Presentazione

Le ATTIVITÀ DI RICERCA del dottor Bolpagni possono essere riassunte sotto il tema: “Biodiversità e funzionamento delle macrofite nelle acque interne: prospettive micro e macro e implicazioni per il funzionamento dell'habitat acquatico”. 

Partendo dagli esperimenti condotti durante il suo dottorato di ricerca in Ecologia, durante il quale il dottor Bolpagni si è concentrato specificamente sullo studio degli adattamenti ecofisiologici delle macrofite radicate (a livello individuale) lungo gradienti ambientali, la sua ricerca si è gradualmente ampliata fino a includere il livello della comunità e, successivamente, quello dell'habitat. Questo graduale cambiamento di scala (biologica e funzionale) è stato reso possibile da: i) il perfezionamento delle strategie sperimentali (ad esempio, micro e mesocosmi, piani di campionamento), ii) l'ampliamento delle competenze tecniche (tassonomia, struttura delle comunità, ecofisiologia, interazioni abiotiche, tecniche di telerilevamento) e iii) i risultati scientifici prodotti nel corso dei suoi studi. Si tratta di un percorso di ricerca innovativo e interattivo che ha portato il dottor Bolpagni ad esplorare argomenti originali in completa autonomia grazie all'interazione diretta e attiva con numerosi gruppi di ricerca nazionali e internazionali. 

Parallelamente alla sua carriera accademica, il dottor Bolpagni ha contribuito a un numero significativo di progetti applicati, interagendo con un gruppo ampio ed eterogeneo di organizzazioni, tra cui ISPRA, ADBPO, AIPO, le regioni Lombardia ed Emilia-Romagna, il Parco Fluviale del Mincio e dell'Oglio Sud e vari studi professionali coinvolti nella progettazione e nella riqualificazione ambientale.
Tra i campi di ricerca più innovativi del dottor Bolpagni, particolare attenzione è stata dedicata a:
•    i) l'analisi dei modelli spaziali e dei fattori determinanti del declino della vegetazione acquatica e palustre;
•    ii) lo studio delle risposte delle macrofite agli stress ambientali (ad esempio ipossia, anossia, eutrofizzazione, contaminazione) e ai processi biogeochimici associati (ciclo del carbonio, dell'azoto e del fosforo), anche attraverso la caratterizzazione dei tratti funzionali delle macrofite;
•    iii) lo studio delle invasioni biologiche, compreso lo sviluppo del paradigma dell'Eocene;
•    iv) il contributo del mosaico fluviale e della vegetazione acquatica più in generale al metabolismo del carbonio;
•    v) l'uso di tecniche di telerilevamento per lo studio e il monitoraggio degli habitat acquatici;
•    vi) la gestione e la valorizzazione degli habitat acquatici.

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

Le ATTIVITÀ DI RICERCA del dott. Bolpagni possono essere inquadrate nella tematica: “Macrophyte Biodiversity and Functioning in inland waters: micro and macro perspectives and implications for aquatic habitat functioning”. A partire dall’esperienze condotte nel corso del Dottorato di ricerca in Ecologia, durante il quale il dott. Bolpagni si è interessato specificatamente di indagare gli adattamenti eco-fisiologici di macrofite radicate (a livello di individuo) lungo gradienti ambientali, il suo percorso di ricerca si è progressivamente espanso fino a includere il livello di comunità e, in successione, di habitat. Il graduale passaggio di scala (biologica e funzionale) è stato possibile grazie: i) al raffinamento delle strategie sperimentali (per esempio, micro, meso-cosmi, piani campionari), ii) all’ampliamento delle competenze tecniche (tassonomia, struttura di comunità, eco-fisiologia, interazioni a-biotiche, tecniche di telerilevamento) e iii) alla produzione scientifica elaborata nel progresso degli studi. Si tratta di un percorso di ricerca innovativo e interattivo che ha portato il dott. Bolpagni ad esplorare temi originali in piena autonomia grazie all’interazione diretta e attiva con numerosi gruppi di ricerca, nazionali ed internazionali. Parallelamente al percorso accademico, il dott. Bolpagni ha contribuito a significativo numero di progetti applicativi, interagendo con un gruppo numeroso e diversificato di enti, tra cui ISPRA, ADBPO, AIPO, Regione Lombardia ed Emilia-Romagna, Parco del Mincio e del fiume Oglio Sud, e diversi studi professionali che si occupano di progettazione e riqualificazione ambientale. Tra i campi di ricerca più innovativi del dott. Bolpagni, particolare attenzione è stata rivolta: • i) all’analisi dei pattern spaziali e i determinati del declino della vegetazione acquatica e palustre; • ii) allo studio delle risposte delle macrofite agli stress ambientali (es. ipossia, anossia, eutrofizzazione, contaminazione), e dei processi biogeochimici associati (ciclizzazione di C, N e P), anche mediante la caratterizzazione dei tratti funzionali macrofitici; • iii) allo studio delle invasioni biologiche, inclusa l’elaborazione del paradigma dell’Exocene; • iv) al contributo del mosaico fluviale e della vegetazione acquatica più in generale al metabolismo del C; • v) all’uso di tecniche di telerilevamento per lo studio e il monitoraggio degli habitat acquatici; • vi) gestione e valorizzazione degli habitat acquatici.

Pubblicazioni

Progetti di ricerca

  • Building Resilience Through Citizen Science-Driven Approaches to Invasive Species

    Responsabile: Bolpagni Rossano

  • Sviluppo della Banca dati delle macrofite italiane

    Responsabile: Bolpagni Rossano

  • Predicting functional DIVErsity of INvasive freshwater plants

    Responsabile: Bolpagni Rossano

Iniziative di Public Engagement

Responsabile scientifico del progetto POPULUS - un'iniziativa di public engagement del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (SCVSA), finanziata nell'ambito del bando FAPE di Ateneo, che si affida ai linguaggi dell’arte contemporanea come interprete degli ecosistemi intorno al fiume Po. https://www.populus2026.it/ 

  • POPULUS: percorso eco-artistico dedicato al Po e alle sue genti

    Il progetto FAPE UNIPR (Fondi di Ateneo per il Public Engagement) POPULUS nasce con l’obiettivo di sensibilizzare studenti e comunità rivierasche sulle trasformazioni del fiume nel contesto della crisi climatica e della perdita di biodiversità. L'obiettivo focale del percorso è di sensibilizzare cittadine e cittadini, abitatanti del Po, sulle trasformazioni del fiume nel contesto della crisi climatica e della perdita di biodiversità, con particolare riferimento alla riserva MaB Unesco “Po Grande” (MaB-PoG). Gli obiettivi principali sono: 1. Incrementare la consapevolezza delle comunità locali e giovanili sulla rilevanza ecologica e culturale del Po; 2. Valorizzare le competenze scientifiche degli studenti dell’Università di Parma (UNIPR) nel contesto della riserva; 3. Stimolare le nuove generazioni allo studio e alla tutela del fiume, rafforzando l’interesse per le discipline STEM. POPULUS si concentra su territori considerati marginali ma ricchi di valori socioculturali ed ecosistemici, e intende consolidare la collaborazione tra UNIPR e Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (ADBPO), già segreteria tecnica della MaB-PoG. L’iniziativa ha carattere prototipale ma mira a diventare un percorso permanente, coinvolgendo attivamente i giovani della rete “Po Grande Youth”.

  • Climbing for climate

    Climbing for Climate è un evento nazionale annuale promosso dal RUS – Rete Universitaria per lo Sviluppo Sostenibile – in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI). Nato come iniziativa simbolica e partecipativa, l'evento riunisce studenti, docenti, ricercatori e cittadini in una passeggiata in montagna per sensibilizzare sull'urgenza della crisi climatica e sull'importanza di proteggere gli ecosistemi montani.

  • Action for climate

    Iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile – RUS e giunta alla quinta edizione. Organizzata dall’Ateneo e dal Club Alpino Italiano sezione di Borgo Val di Taro, aperta a personale, studentesse e studenti Unipr.

  • Climbing for climate 2023

    Iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile – RUS.

  • Dialoghi sul Toboga - Il fiume in verticale. Dialogo sullo stato dei fiumi e in particolare del fiume Po

    Dialoghi sul Toboga - Il fiume in verticale. Dialogo sullo stato dei fiumi e in particolare del fiume Po con Stefano Fenoglio (Università di Torino, autore di "Uomini e fiumi. Storia di un'amicizia finita male", Milano, Rizzoli, 2023), Davide Papotti (Università di Parma), Rossano Bolpagni (Università di Parma) e Corrado Confalonieri (Università di Parma)

  • Partecipazione al FestivalLetteratura di Mantova

    Realizzazione di evento di divulgazione scientifica nell'ambito dell'iniziativa Scienceground - attività del FestivalLetteratura di Mantova 2021

  • Consulente scientifico puntata programma EDEN La7 sulle Alte Valli

    Partecipazione come ospite alla registrazione della puntata del programma EDEN sul Biodistretto Alte Valli

  • • Tavolo di Lavoro “Risorse Idriche” organizzato dalla Riserva MAB Appennino Tosco-Emiliano e Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano

    partecipazione come relatore “Valorizzazione funzionale dei sistemi di torbiera della Riserva MAB Appennino Tosco-Emiliano” al tavolo di lavoro

  • Partecipazione a Webinar su temi ecologici

    Progetto di public engagement Sostenibili Percorsi “Attacco alieno: come l’arrivo delle specie alloctone sta silenziosamente cambiando i nostri fiumi” - partecipazione come relatore “Piante aliene e i nostri fiumi”

  • Webinar La Compagnia delle Piante

    Partecipazione come relatore della comunicazione "Ascesa e declino del mito degli alberi: verso una nuova rivincita ecologica?" al webinar di Legambiente sul tema "La Compagnia delle Piante"

  • Webinar Fondazione CARIPLO: Qualità dei dati e dei monitoraggi

    Partecipazione al Webinar di Fondazione CARIPLO rivolta alla comunità di pratica cui afferiscono tutti i partner di progetto finanziati da CARIPLO sul fronte ambientale

  • Scienceground - Festival Letteratura Mantova

    Visita e percorso alla scoperta degli ecosistemi acquatici che circondano la città di Mantova

  • Alte Valli Bio Festival

    Incontro pubblico dove si è discusso delle criticità legate alla conservazione degli ecosistemi fluviali e allo sfruttamento alieutico delle risorse ittiche con particolare riferimento all'Appennino tra Emilia, Liguria e Toscana

  • Un LIFE per la riqualificazione degli habitat d’acqua dolce di Valli del Mincio, Castellaro Lagusello, Castiglione delle Stiviere

    Articolo web di pubblicizzazione lancio idea progettuale "Un LIFE per la riqualificazione degli habitat d’acqua dolce di Valli del Mincio, Castellaro Lagusello, Castiglione delle Stiviere"

  • Webinar SDG delle Nazioni Unite e le ricadute ecosistemiche e di conservazione sugli ecosistemi acquatici

    Webinar organizzato da free2change per parlare dei SDG delle Nazioni Unite e le ricadute ecosistemiche e di conservazione sugli ecosistemi acquatici

Caricamento…