Professore di II fascia
SSD: Biologia farmaceutica (BIOS-01/D)

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Linee di ricerca

Controllo di qualità, caratterizzazione fitochimica e studio della biodiversità di specie di interesse farmaceutico, erboristico e nutraceutico coltivate e spontanee; Studio dell'attività antimicrobica, antifungina, antiossidante, antinfiammatoria, antimutagena ed antitrombotica di sostanze naturali vegetali. Definizione della variabilità fitochimica di markers di interesse farmacologico. Valutazione delle possibilità d'impiego biocatalitico di cellule, tessuti e organi vegetali nella sintesi asimmetrica di fine chemicals e nella biotrasformazione di molecole organiche naturali. Determinazione dei fattori genetici, ambientali ed ecologici che influenzano il metabolismo secondario vegetale e valutazione fitochimica e fisiologica delle loro conseguenze. Biologia molecolare applicata alla differenziazione varietale in piante officinali ed all'individuazione di sofisticazioni nel mercato erboristico e delle spezie.

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

  • Incontro con Elena Canadelli - Presentazione del libro "Raccontare la biodiversità"

    Presentazione del libro "Raccontare la biodiversità". L'autrice dialoga con Renato Bruni e Davide Persico

  • Giornata Internazionale dei Musei ICOM: Musei che uniscono un mondo diviso

    Giornata di conferenze sul tema della decolonizzazione museale

  • Il dono di Maria Luigia

    “Il Dono di Maria Luigia”: parte la campagna Art bonus per il restauro della collezione di funghi in cera dell’Università di Parma. Cittadine e cittadini, associazioni, imprese, professioniste e professionisti insieme possono essere parte attiva nella tutela di un patrimonio collettivo.

  • Gli alberi monumentali della Lombardia: un patrimonio da tutelare

    Un convegno per celebrare gli alberi monumentali, custodi silenziosi della nostra storia. Esperti e cittadini si incontrano per riscoprire il profondo legame tra uomo e natura, culminando in una visita all’Orto Botanico di Brera

  • ARTis - Festival dell'arte- Il verde nell'arte, la scienza nel paesaggio

    Con Ilaria Simeoni - Artista e Renato Bruni - Direttore scientifico Orto Botanico Università di Parma Modera Marina Wallace - Direttrice artistica del Festival Un incontro tra arte, scienza e pensiero critico per esplorare il rapporto tra creatività umana e mondo naturale. Il botanico Renato Bruni e l’artista Ilaria Simeoni riflettono su come l’ambiente ispiri l’arte e come l’arte possa sensibilizzare su temi ecologici, rileggendo il paesaggio non solo come sfondo, ma come protagonista della creazione artistica e culturale.

  • Festival della Scienza di Genova - Una vita di Intrecci

    Un game conference per scoprire gli intrecci che esistono tra l'umanità e la sua conoscenza del mondo vegetale. Impareremo a esser più consapevoli dei nostri gesti quotidiani, per esempio a comprare frutta e verdura di stagione e a filiera corta, gestire un giardino più naturale, scegliere un paio di calze in filato di bambù e non più in cotone, sempre con uno sguardo rivolto al futuro.

  • Sere d'Estate ai Musei di Imola - “Trompe-l’oeil, l’inganno del reale. La botanica nascosta nell’arte”

    Sarà Renato Bruni, direttore scientifico dell’Orto Botanico di Parma, in dialogo con Diego Galizzi, direttore di Imola Musei, il relatore dell’incontro che si terrà giovedì 17 luglio alle 21.30 nel chiostro del Museo San Domenico, all’interno della rassegna “Sere d’Estate ai Musei”. Un botanico che parla d’arte può sembrare un paradosso, ma non lo è. L’occhio dello scienziato legge nelle opere d’arte un racconto che va al di là dell’aspetto artistico fino ad approdare al mondo naturale. Le opere d’arte diventano così scatole a sorpresa: una pala d’altare di Matthias Grünewald, una serigrafia di Andy Warhol, la Venere preistorica di Willendorf e una ceramica di Bertozzi&Casoni diventano porte da aprire per esplorare agricoltura, botanica, alimenti, gusti e cambiamenti, oltre a ricamare storie col millenario filo che lega, nell’arte e in natura, noi e le piante.

  • Parma e l’Altrove. Le Vie Antiche oggi

    Il progetto - finanziato con i Fondi di Ateneo per il Public Engagement (FAPE) - propone di (ri)connettere luoghi, persone, memoria e quotidianità nella Parma di oggi, attraverso le antiche vie delle spezie e delle sete, la dimensione del viaggio e della produzione, trasformazione e uso delle merci. L’obiettivo è riflettere sul rapporto tra il passato e il presente urbano, interrogandosi su due questioni centrali: da un lato, cosa conosciamo dei Paesi attraversati da queste vie, oggi coinvolti in migrazioni, guerre e crisi climatiche; dall’altro, come il confronto con questi "Altrove" possa arricchire la nostra percezione della quotidianità. Attraverso pratiche sensibili ed esperienze urbane condivise, i cittadini saranno coinvolti in un percorso poetico e partecipativo che favorisce un dialogo autentico con la diversità, senza stereotipi. Il progetto esplora le connessioni storiche e contemporanee tra Parma e questi altrove, valorizzando l’intreccio tra saperi locali e lontani.

  • Premio Fiori-Biografici

    Nell’ambito della mostra il Comune di Brentonico e la Fondazione Museo storico del Trentino promuovono il PREMIO FIORI BIO-GRAFICI. La volontà è quella di avvicinare e sensibilizzare ai temi della salvaguardia della biodiversità i più giovani, attraverso l’esplorazione del mondo vegetale e la sua raffigurazione grafica prendendo spunto sia dall’osservazione diretta della natura che dalle immagini proposte nella mostra.

  • TEDx Parma

    Equilibri Liquidi Nell’oceano mutevole della vita, cerchiamo incessantemente un equilibrio fluido per navigare le correnti del destino. Il tema “equilibri liquidi” ci invita a riflettere su questa ricerca, esplorando armonia e resilienza in un mondo in continua evoluzione. Ma questo equilibrio non riguarda solo noi stessi; riguarda anche gli altri. È un equilibrio che abbraccia l’inclusività e l’equità, che riconosce e valorizza la diversità delle nostre esperienze e prospettive. I nostri speaker ci mostrano che l’equilibrio è un viaggio continuo di adattamento e crescita personale, ma anche di condivisione e solidarietà. Attraverso le loro storie, ci ispirano a uscire dalla zona di comfort, sfidare i limiti e diventare versioni migliori di noi stessi.

  • Le piante, agli occhi della scienza

    Dalle prime riproduzioni fotografiche ottenute a fini scientifici alle illustrazioni moderne: microscopie, infrarossi, ultravioletti, immagini satellitari, timelapse raccontano i temi del contemporaneo, dal cambiamento climatico alla qualità dell’aria, dalla sostenibilità agricola alla gestione del verde urbano e forestale. È visitabile fino al 6 gennaio nel foyer dell'Orto botanico di Padova la mostra Le piante, agli occhi della scienza, sezione fotografica di Impronte - Noi e le piante, realizzata dall'Orto botanico dell'Università di Parma.

  • Mostra itinerante - Aree Verdi di Ateneo

    Aree verdi di Ateneo - Gestione, fruizione, sostenibilità il titolo della mostra e dell’appuntamento, in programma a partire dalle 10. Quattro totem, che durante il 2025 saranno esposti anche in altri plessi di Ateneo, illustreranno altrettanti interventi distinti per luogo e tipologia ma uniti da un’unica visione e da un medesimo filo conduttore: cura, studio e uso delle aree prative (anche con criteri di circolarità e azioni di Citizen Science); miglioramento della performance energetica di edifici tramite pareti verdi e creazione di un living lab nella Sede didattica di Ingegneria; rigenerazione delle serre, degli edifici e del giardino dell’Orto Botanico. In questo contesto l’Ateneo intende creare luoghi di scambio tra Università e società, utili per la didattica, per la ricerca e per sensibilizzare e disseminare tutti gli studi che ogni disciplina scientifica e umanistica del nostro Ateneo conduce sui rapporti tra esseri umani e piante. Solo integrando le molteplici compete

  • Radio Cicap - Contributi o illusioni? La realtà sugli integratori alimentari

    Oggi esploriamo il mondo degli integratori alimentari con Renato Bruni, docente di Botanica Farmaceutica all'Università di Parma. Parleremo di come leggere le etichette, le differenze tra integratori alimentari e medicinali, e di come garantire la sicurezza e l'efficacia di questi prodotti. Scopriremo anche i segreti dei superfrutti e risponderemo alle domande più comuni sugli integratori. Un viaggio che contribuirà a fare scelte più consapevoli! Ospite: Renato Bruni Redazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico Zabeo

  • Interno Verde DataViz

    Interno Verde nel 2024 ha promosso la terza edizione del concorso Interno Verde Design, che invita giovani grafici e illustratori a cimentarsi su temi inerenti l’ambiente e la natura. La terza edizione ha voluto approfondire il tema degli alberi monumentali. Quali e quanti sono in Italia gli esemplari tutelati? Dove si trovano, a che specie appartengono, quanti anni hanno? E quali sono le caratteristiche che li rendono tanto speciali?

  • Piante rampicanti - Movimenti e abitudini

    Curatela della nuova traduzione di Le Piante Rampicanti - Movimenti e Abitudini di Charles Darwin

  • CICAP Fest - IL MONDO DEGLI INTEGRATORI E DEI CIBI DALLE MILLE PROMESSE

    Con Renato Bruni In dialogo con Enrica Favaro Integratori, fitoterapici, nutraceutici, superfood sono termini ormai di uso quotidiano, riferiti a prodotti che ci vengono prescritti dal medico, consigliati dal farmacista, sponsorizzati con enfasi dall'influencer di turno. «Ma funziona?» Quante volte ci siamo posti questa domanda leggendo su una rivista del frutto all'ultima moda che spopola tra le star o guardando l'integratore appena acquistato. Cosa fare di fronte a questa offerta vastissima, apparentemente in grado di risolvere o prevenire ogni nostro disturbo? A chi rivolgersi per fugare il sospetto della «bufala»?

  • Mappa la biodiversità in un click

    Quali sono gli animali e le piante che vivono nel Campus delle Scienze dell’Università di Parma? L’evento nasce per rispondere a questa domanda. Accompagnati dai ricercatori e utilizzando la piattaforma iNaturalist, i partecipanti raccolgono dati sulla biodiversità del Campus, contribuendo al progetto BioUniversity Parma.

  • Impronte - Noi e le Piante

    Un racconto per immagini dell’evoluzione del rapporto tra botanica e cultura visuale. “Impronte: noi e le nostre piante” arriva in Trentino dopo il suo allestimento progettato dall’Università degli studi di Parma presso il palazzo del Governatore a Parma nel gennaio-marzo del 2024. Le immagini dominano le nostre scelte quotidiane: dai vecchi album fotografici agli smartphone pieni di scatti digitali, il racconto delle nostre relazioni è fatto di impronte visive. Seguirne le tracce ci aiuta a rivivere emozioni, a fare ordine nei nostri rapporti con il mondo, a raccontare l’evoluzione di valori, mode e convinzioni. È stato così anche tra noi e le piante.

  • Si fa presto a dire funziona: l'intricato caso del riso rosso fermentato

    Conferenza all'interno del ciclo di eventi: Aperitivi della Conoscenza 2024

  • Food & Science festival - Fritz Kahn si sbagliava: l'unione fa la forza, nelle piante

    il direttore scientifico dell’Orto Botanico di Parma Renato Bruni e lo scienziato ed esperto di gestione forestale Giorgio Vacchiano spiegheranno quali strategie adottano le piante per sopravvivere e far fronte a una minaccia: non una, come facciamo troppo spesso noi esseri umani, ma tante e diverse tra loro, ognuna necessaria a coprire una piccola parte del problema e, insieme, capaci di risolverlo nella sua interezza.

  • Imaginarium - La rassegna del cinema scientifico a Padova - La lezione delle piante e della biodiversità

    Due giornate (19-20 aprile) di talk, proiezioni e laboratori per esplorare il legame tra cinema e scienza. Il Teatro Ruzante di Padova torna essere il luogo in cui la scienza si vede, si immagina e si vive insieme. Sabato 20 aprile 18:00 - 19:00 | La lezione delle piante e della biodiversità Dialogo tra Renato Bruni - Università di Parma, Elena Canadelli, Tommaso Anfodillo, Paolo Giardullo - Università di Padova Modera: Chiara Di Benedetto

  • RAI Newton "Quello che sappiamo": Le piante viste da vicino

    A Parma, nelle sale del Palazzo del Governatore, Renato Bruni, e docente di Biologia Farmaceutica e direttore scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma, ha curato una mostra scientifica che racconta invece sei secoli di rappresentazione visiva dello studio delle piante. Viene fornita una descrizione della mostra e dei suoi temi.

  • “Giovani e lavoro: quali aziende per le nuove generazioni?”

    Introdotto dai saluti del presidente Alessandro Chiesi, che ha dato il benvenuto ai nuovi ingressi e ringraziato tutti gli associati per il costante impegno a supporto della missione di “Parma, io ci sto!”, l’evento ha successivamente coinvolto attivamente i presenti in un workshop dal titolo “Giovani e lavoro: quali aziende per le nuove generazioni?”, con l’obiettivo di generare idee e spunti di riflessione su cui impegnarsi concretamente nel prossimo futuro.

  • Radio 3 Rai - Il museo dei futuri - 09. Orti Botanici

    L'età moderna ha sofferto di "plant blindness", la cecità per le piante, considerate poco o nulla dagli esseri umani. Negli ultimi decenni nuove tecniche hanno permesso di scoprire la vita vegetale con nuovi occhi. E gli orti botanici, anche con le loro preziose collezioni di erbari, sono tornati ad essere strumenti di conoscenza per costruire un futuro più sostenibile. Con Renato Bruni, direttore dell'orto botanico di Parma e curatore della mostra Impronte. Noi e le piante, e con Elena Canadelli, direttrice scientifica del museo botanico dell'università di Padova.

  • Presentazione del libro "Meravigliose Creature"

    Con Stefano Mazzotti, direttore del museo di storia naturale di Ferrara, affiancato da Renato Bruni e Davide Persico, direttore del museo di Storia Naturale dell’Università di Parma, il pubblico potrà conoscere le Meravigliose Creature (dal titolo del suo libro, il Mulino, 2024) che popolano il nostro pianeta, viaggiando idealmente verso luoghi straordinari di inimmaginabile bellezza, dalla Papua Nuova Guinea al Borneo, dall'Himalaya al Mekong, dallo Sri Lanka al Madagascar, fino alle montagne della Tanzania, acquisendo sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di tutelare e preservare una simile ricchezza e diversità.

  • Approfondimento dedicato alla mostra Impronte. Noi e le piante durante la trasmissione televisiva Geo - Rai 3.

    È andato in onda nella puntata di venerdì scorso di Geo, su Rai 3, un approfondimento dedicato alla mostra Impronte. Noi e le piante, raccontata in studio da Renato Bruni, Direttore scientifico dell’Orto Botanico di Parma e responsabile del progetto scientifico, e mostrata in collegamento da Parma da Lorenza Morisi, responsabile della UO Sistema Museale di Ateneo e Archivio Storico dell’Università di Parma.

  • Proiezione Documentario - Il seme del futuro

    Il documentario Il seme del Futuro è nato per portare l’attenzione sui cambiamenti che la crisi climatica sta innescando nelle foreste alpine. Tra i più appassionati conoscitori di questo fragile e delicato ecosistema è il protagonista della pellicola, lo scienziato ed esperto di gestione forestale Giorgio Vacchiano, che è tornato nei boschi valdostani della sua infanzia alla ricerca delle chiavi per comprendere i profondi mutamenti in atto in quel territorio. Insieme a Renato Bruni, sarà proprio lui a tracciare considerazioni e possibili soluzioni necessarie alla salvaguardia del nostro inestimabile patrimonio boschivo e forestale.

  • Presentazione del libro "Il dubbio e il desiderio"

    La presentazione del libro Il dubbio e il desiderio (Electa, 2023) di Silvia Bencivelli ripercorrerà le principali tappe del vivace percorso biografico di Eva Mameli Calvino, botanica vissuta tra il 1886 e il 1978 e madre di Italo, destinato a diventare uno dei protagonisti della letteratura del Novecento. L’autrice, giornalista e divulgatrice scientifica, dialogherà con Renato Bruni dando forma alla figura di una donna capace di distinguersi in un ambito, quello scientifico, all’epoca appannaggio dell’universo maschile.

  • La salvaguardia della biodiversità. Una sfida per il futuro.

    L'incontro è aperto da Adele Cesi, responsabile del Focal Point nazionale per i siti culturali Unesco, Ministero per la Cultura. Intervengono Alexandre Antonelli, direttore scientifico dei Royal Botanic Gardens Kew, Gillian Khew Su-Wen, direttore del direttore del Centro di genomica e micropropagazione dei Singapore Botanic Gardens, e Tomas Morosinotto, prefetto dell’Orto botanico dell’Università di Padova: i protagonisti raccontano cosa significa per un orto botanico essere Patrimonio Unesco, riflettono sul rapporto tra patrimonio naturale e culturale e presentano i progetti scientifici e le attività in corso. A seguire, si tiene la tavola rotonda La salvaguardia della biodiversità. Una sfida per il futuro, con la partecipazione anche di Rosario Schicchi, direttore dell’Orto botanico dell’Università di Palermo, Renato Bruni, direttore dell’Orto botanico dell’Università di Parma, e Lorenzo Cecchi, curatore delle collezioni botaniche del Museo di Storia Naturale di Firenze

  • Le piante stanno zitte?

    A Cascina Nascosta, nel cuore del Parco Sempione di Milano, sabato 2 marzo alle 11 si terrà il talk intitolato “Le piante stanno zitte?”, dedicato ai nuovi linguaggi utilizzati per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni, in materia di sostenibilità e biodiversità. Renato Bruni, direttore dell’Orto Botanico di Parma e curatore della mostra “Impronte. Noi e le piante”, dialogherà con Marzio Marzorati, presidente del Parco Nord e storica colonna di Legambiente Lombardia. A raccontare la propria esperienza ci sarà inoltre Niccolò Burinato, meglio conosciuto come “Il contadino Nick”, agricoltore e digital creator, autore di video divulgativi dedicati alla cura dell’orto e dei giardini, con un folto seguito sui social network. Aprirà l’incontro l’assessora al verde del Comune di Milano, Elena Grandi. A presentare e moderare la discussione sarà Licia Vignotto, responsabile del festival Interno Verde.

  • Le piante, la cultura per immagini e noi

    Intervista per la rivista online Artscore dedicata alla mostra Impronte - Noi e le Piante

  • Le piante stanno ferme?

    il talk “Le piante stanno ferme?”, organizzato domenica 4 febbraio alle Serre dei Giardini di Bologna, compreso nel programma di Art City 2024, che ha esplorato come la rappresentazione botanica si collochi all’incrocio tra ricerca scientifica ed espressione estetica. Hanno partecipato: Renato Bruni, direttore dell’Orto Botanico di Parma; Mattia Carretti, cofondatore di Fuse, studio multidisciplinare che ha realizzato l’installazione “Artificial Botany”, esposta nel contesto di “Impronte. Noi e le piante”; Luca Boffi, noto come Alberonero, artista e autore del progetto “Caro campo”; Giacomo Cossio, artista e autore delle performance “ControNatura”.

  • Un palcoscenico dal gusto botanico

    Intervista per il quotidiano Il Manifesto per la mostra Impronte Noi e le Piante

  • Impronte - Noi e le Piante

    Un percorso in dieci sezioni con oltre 200 pezzi tra erbari storici, illustrazioni botaniche, stampe in nature printing e xiloteche, ma anche fotografie moderne e immagini ad alta tecnologia, presso il Palazzo del Governatore di Parma fino al 1 aprile 2024.

  • Impronte - Noi e le Piante

    Catalogo monografico della mostra Impronte - Noi e le Piante, tenutasi a Palazzo del Governatore, Parma tra il 13 gennaio 2024 e il 1 aprile 2024

  • Botanica Fantastica

    Concorso di illustrazione botanica collegato alla mostra Impronte - Noi e le piante, organizzata dallUniversità di Parma col supporto di Interno Verde aps

  • Conferenza stampa della mostra “Impronte. Noi e le piante”

    È in programma per mercoledì 13 dicembre alle 11.30 al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo (vicolo delle Asse, 5) la conferenza stampa di presentazione della mostra Impronte. Noi e le piante, che sarà aperta a Palazzo del Governatore dal 13 gennaio al 1° aprile 2024. La mostra è realizzata dall’Università di Parma in collaborazione con il Comune di Parma e con il sostegno di Fondazione Cariparma, Gruppo Chiesi e Davines Group. Interverranno in conferenza stampa il Rettore Paolo Martelli, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Parma Lorenzo Lavagetto, il Responsabile scientifico dell’Orto Botanico Renato Bruni, Responsabile del progetto scientifico della mostra, il Presidente della Fondazione Cariparma Franco Magnani, il Presidente del Gruppo Chiesi Alessandro Chiesi, il Presidente del Gruppo Davines Davide Bollati.

  • “Questa non è una pianta. Le relazioni tra vegetali e microrganismi e le loro applicazioni, dai farmaci all'ecologia”.

    Conferenza presso il Liceo Quadri di Vicenza, destinata alle classi quarte e quinte, proposta nell’ambito dell’iniziativa “La Scienza a Scuola” dalla casa editrice Zanichelli.

  • Fitochimica, dieta e salute: le piante non forniscono solo nutrienti

    AIRC e Università insieme per il futuro della ricerca AIRCampus è il progetto con cui AIRC incontra gli studenti delle Università italiane: i ragazzi hanno la possibilità di conoscere la Fondazione, la sua missione e i suoi valori e di entrare a far parte della squadra dei suoi volontari attraverso lezioni, laboratori ed eventi. Un’opportunità unica per gli studenti che possono approfondire tematiche in linea con i piani di studio, ascoltando le testimonianze di professionisti che portano nelle aule esempi concreti e un approccio alla materia multidisciplinare.

  • Il ruolo delle immagini nello studio delle piante

    Conferenza presso l'IIS Spallanzani di Castelfranco Emilia (MO) per Learning More Festival

  • FARE CULTURA: QUANDO I MUSEI FANNO LA LORO PARTE

    Con Renato Bruni e Elena Canadelli Modera Enrica Favaro I musei scientifici sono una delle vie di accesso alle meraviglie della scienza. Hanno un ruolo cruciale nel suscitare interesse e ampliare i propri orizzonti. Sono fondamentali non solo per trasmettere la storia della scienza ma anche per plasmare l’immaginario collettivo ad essa legato.

  • Tavola Rotonda-Cineforume per "Il tempo dei giganti

    Si parlerà di salute delle piante, partendo dall’emergenza pandemica causata dal batterio Xylella fastidiosa agli uliveti in Puglia, in un appuntamento organizzato da European Food Safety Authority - EFSA e Università di Parma per mercoledì 14 giugno alle 18 al Cinema D’Azeglio. Sarà proiettato, in italiano con sottotitoli in inglese, il film documentario Il tempo dei giganti di Davide Barletti e Lorenzo Conte, che ripercorre, attraverso la storia di una famiglia di agricoltori, gli sviluppi drammatici dell’emergenza pandemica determinata da Xylella in Puglia. Seguirà Scienza per proteggere le piante, un breve dibattito condotto da Renato Bruni , Direttore scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma, con la partecipazione di Giuseppe Stancanelli, esperto scientifico dell’EFSA per la salute delle piante, e Stefano Boncompagni, responsabile del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna.

  • Conferenza pubblica di presentazione dei progetti di restauro e riqualificazione dell’Orto Botanico dell’Università di Parma

    Lunedì 29 maggio, alle 18.30, nella sede dell’Orto Botanico dell’Università di Parma in via Farini 90, è in programma la presentazione dei progetti di restauro e riqualificazione dell’Orto. Progetti che grazie a fondi pubblici e privati mirano a fare dell’Orto Botanico dell’Ateneo un significativo e rinnovato polo culturale, ambientale, sostenibile, risorsa e punto di riferimento per la città e non solo. Insieme all’Ateneo ci saranno i partner che l’affiancano in questa importante iniziativa e naturalmente i progettisti. Interverranno il Rettore Paolo Andrei, il Sindaco Michele Guerra, il Direttore scientifico dell’Orto Botanico Renato Bruni, il Presidente di Fondazione Cariparma Franco Magnani, il Presidente di “Parma, io ci sto!” Alessandro Chiesi e Giovanna Usvardi, Global Communication & External Relations Head del Gruppo Chiesi.

  • Giornata Internazionale dei Musei: Musei, sostenibilità e benessere

    Musei, sostenibilità e benessere è il tema della Giornata Internazionale dei Musei cui aderisce anche l’Università di Parma con un incontro in programma per giovedì 18 maggio a partire dalle 9 nella Sal Don Boarini dell’Orto Botanico e organizzato dal Sistema Museale di Ateneo. Nel corso del convegno sono previsti gli interventi di Alessia Bacchi , Delegata del Rettore per l’Attività museale di Ateneo e Direttrice del Museo di Cristallochimica, del Direttore dell’Orto Botanico Renato Bruni , del Responsabile collezioni e del Direttore scientifico BIOMED (Museo e Biblioteca Storica Museale di Biomedicina) Fulvio Barbaro e Roberto Toni , del Direttore del Museo di Storia naturale Davide Persico e di Margherita Zazzero dello CSAC- Centro Studi e Archivio della Comunicazione.

  • Food & Science Festival - Noi e le piante: un fotoromanzo

    Conferenza spettacolo sul ruolo delle immagini scientifiche nella costruzione sociale del concetto di pianta

  • Festival Risvegli - Gli erbari: capsule del tempo, della biodiversità e del clima

    Gli erbari: capsule del tempo, della biodiversità e del clima Incontro di divulgazione scientifica con Renato Bruni, Marc Jeanson, Francesco Dal Grande

  • Chiare fresche et dolci piante. Vegetazione urbana e isole di calore.

    Conferenza pubblica con Renato Bruni e Barbara Gherri dell'Università di Parma dedicata ai servizi ecosistemici del verde urbano, con focus su quelli offerti dall'Orto Botanico di Parma.

  • “Martedì… Orto che parla”

    All’Orto Botanico dell’Università di Parma prende il via una serie di incontri organizzati dall’Ateneo col supporto dell'Associazione Amici dell'Orto Botanico e dedicati alle piante, viste in prospettive affascinanti e diverse. Questo il calendario: 4 aprile – Viole dipinte. Con Eles Iotti, storica dell’arte 11 aprile – Cambiamenti nella flora del Parmense dal Passerini ai giorni nostri. Con Michele Adorni e Luigi Ghillani, esperti in botanica ambientale 18 aprile – Chiare fresche et dolci piante. Vegetazione urbana e isole di calore. Con Barbara Gherri e Renato Bruni, Università di Parma 2 maggio – Fitoalimurgia. Tradizione popolare, storia e attuali prospettive tra moda e conoscenza. Con Villiam Morelli, docente di Fitoalimurgia ad ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno 9 maggio – Ecologia delle piante in ambiente alpino. Con Marcello Tomaselli, già docente di Botanica ambientale e applicata all’Università di Parma

  • Radar Magazine - Perché abbiamo ancora bisogno degli erbari

    Gli erbari sono visti come relitti del passato. Ma queste capsule del tempo della biodiversità sono preziose perché ci aiutano a capire l’impatto di oggi (e di domani) delle azioni umane sull’ambiente.

  • Raccontare la scienza: omaggio a Piero Angela - MIRABILIA:L'ORTO BOTANICO E GLI ERBARI

    L’incontro di venerdì tratterà degli erbari, collezioni di piante pressate, seccate e sistemate su fogli raccolti in fascicoli di grande fascino estetico, prodotte a partire dal 1700. Come spiegherà Bruni, si tratta di strumenti fondamentali per conoscere la biodiversità, ma anche per declinare attraverso la bellezza il nostro rapporto con i vegetali e raccontare la storia delle relazioni tra uomini e piante: sono insomma vere e proprie "capsule del tempo", in grado di restituire l'immagine cristallizzata di un'ecologia e di una cultura.

  • “Questa non è una pianta. Le relazioni tra vegetali e microrganismi e le loro applicazioni"

    Conferenza presso l'IIS Galileo Galilei di Mirandola, destinata alle classi quarte e quinte, proposta nell’ambito dell’iniziativa “La Scienza a Scuola” dalla casa editrice Zanichelli.

  • Presentazione del progetto "SOS Biodiversità"

    SOS Biodiversità, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariparma, ha l’obiettivo di mappare specie vegetali invasive per aggiornare le informazioni sulla loro distribuzione all'interno di quattro aree fluviali della provincia di Parma. Le specie invasive, infatti, determinano impatti sempre più rilevanti sulla biodiversità e sul funzionamento degli ecosistemi: è quindi essenziale mapparle e delineare azioni di contenimento o di mitigazione. L'Università di Parma, nello specifico il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, offrirà il supporto tecnico-scientifico necessario per il raggiungimento degli obiettivi di progetto. All’incontro parteciperanno Fabrizio Storti, Pro Rettore alla Terza Missione, Renato Bruni, Direttore dell'Orto Botanico, Agostino Maggiali, Presidente dell’Ente di gestione parchi e biodiversità Emilia occidentale, Monica Cerquetella Palazzini, funzionaria del Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane della Re

  • Festival della Scienza dell'Alto Vicentino - Semplice o complesso? Integratori alimentari a base di piante

    Festival della Scienza dell'Alto Vicentino - Semplice o complesso? Integratori alimentari a base di piante, conferenza.

  • Bere con moderazione, ma imparare senza

    Consumare un cocktail è puro svago, un'esperienza da accompagnare con leggera musica di sottofondo e da chiacchiere poco impegnative. Sorsi ricchi di gusto ma apparentemente privi di contenuti. E invece l'arte del bere miscelato, oltre alla leggerezza, può avere tra i suoi ingredienti anche storie di scienza lontane e vicine, che ci aiutano a capire noi stessi e il mondo che ci circonda. Sorseggiando tre cocktail molto diversi per caratteristiche e sapori, verranno approfonditi alcuni aspetti sulla sostenibilità delle piante usate in liquoreria, sulla comunicazione vegetale mediante inusuali percezioni tattili e sul meccanismo che lega il gusto alla tossicologia.

  • Contro i giardini

    Le polemiche estive sul Jova Beach Party, il tour di concerti di Jovanotti nelle spiagge italiane, hanno fatto emergere un problema più ampio legato alla percezione che abbiamo nel nostro Paese della natura. Le spiagge che siamo abituati a frequentare sono opere artificiali che della loro versione naturale conservano molto poco. E se dovessimo riscrivere alla radice l'educazione al selvatico, al non pettinato, allo sporco, alle foglie per terra e ai tronchi morti? Se invece di celebrare i “giardini all’italiana” li occupassimo?

  • Food & Science Festival - Contro i giardini

    Le polemiche estive sul Jova Beach Party, il tour di concerti di Jovanotti nelle spiagge italiane, hanno fatto emergere un problema più ampio legato alla percezione che abbiamo nel nostro Paese della natura. Le spiagge che siamo abituati a frequentare sono opere artificiali che della loro versione naturale conservano molto poco. E se dovessimo riscrivere alla radice l'educazione al selvatico, al non pettinato, allo sporco, alle foglie per terra e ai tronchi morti? Se invece di celebrare i “giardini all’italiana” li occupassimo?

  • Rai Scuola - Storie della Scienza - 01. Biodiversità

    Da sempre filosofi e scienziati guardano al mondo che li circonda col desiderio di conoscere e catalogare gli esseri che lo abitano. In questo episodio raccontiamo il modo in cui ci siamo dedicati a questo obiettivo. A partire dalle osservazioni più empiriche, con Aristotele, la catalogazione delle specie animali e vegetali del pianeta è passata poi attraverso la convinzione che esistessero animali fantastici e erbe magiche, per arrivare solo attraverso le teorie evoluzionistiche e la genetica a una comprensione più precisa della ricchezza e della diversità che ci circondano, e che non abbiamo il diritto di estinguere. Percorriamo questa storia della scienza con Barbara Continenza - Storica della Scienza e delle Tecniche, Università Tor Vergata, Piero Genovesi - Zoologo, ISPRA, Renato Bruni - Botanico, Università di Parma.

  • “Oltre l'urban jungle, ovvero le natural based solution nei posti più impensabili”

    “Oltre l'urban jungle, ovvero le natural based solution nei posti più impensabili” : questo il tema del convegno in programma per mercoledì 23 febbraio a Rho Milano Fiera, cui parteciperà anche Renato Bruni, docente di Biologia vegetale al Dipartimento di Scienze degli alimenti e del farmaco dell’Università di Parma e Direttore dell’Orto botanico. L’incontro, che si terrà a partire dalle 10 (registrazione dalle 9.30) in Sala Convegni 1 – Pad. 12 M48 (sarà possibile seguire l'evento anche in diretta), è organizzato da Edizioni Green Planner nell’ambito della manifestazione MyPlant&Garden. Verrà data la parola a chi dai centri ricerca e dagli atenei sta studiando la materia come soluzione per attutire gli eventi estremi, ma anche a chi sta progettando e installando il verde.

  • Orti botanici e salute: una storia antica

    https://oneplanetschool.wwf.it/lezioni/orti-botanici-e-salute-una-storia-antica-renato-bruni

  • L'ethos degli Orti Botanici

    https://www.radarmagazine.net/ethos-degli-orti-botanici/

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