Professore emerito

Presentazione

L’attività scientifica del prof. Nicola Cesare Occhiocupo investe tematiche centrali del Diritto Costituzionale, riesaminate e analizzate, in una visione sistematica, alla luce della scelta lungimirante, operata dal Legislatore Costituente, di porre la persona umana come soggetto, fondamento e fine dell’ordinamento, anteriore allo Stato, titolare di diritti e di doveri inviolabili, indivisibili e inalienabili, che lo Stato non conferisce, ma riconosce e garantisce, consacrata nell’art. 2 della Costituzione, da cui scaturiscono i principi fondamentali e altre norme e istituti della forma di Stato e di Governo, individuata attraverso una ricostruzione, senza pregiudizi e fattori ideologici, dei lavori preparatori dell’Assemblea Costituente.

Gli studi si articolano in una pluralità di filoni, sviluppati con richiami a teorie generali, al diritto straniero, al diritto comparato, alla storia, a vicende politiche, percorrendo itinerari di ricerca innovativi che hanno aperto prospettive di indagine e dibattito, di attualità nell’agenda dottrinale, giurisprudenziale e politica del Paese. L’Autore ha proposto, ad esempio, nel 1975, la riforma del sistema bicamerale con la creazione della “Camera delle Regioni”. 

Affronta, per la prima volta in Italia, la problematica delle amministrazioni degli organi costituzionali, in particolare, del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, con ampio richiamo alla posizione, alle funzioni, al ruolo del Presidente della Repubblica nella configurazione costituzionale e nella prassi, e al rapporto del Capo dello Stato con i servizi da lui dipendenti. 

Affronta, con precisi riferimenti a dottrina e giurisprudenza, il tema delle fondamenta istituzionali della indipendenza, autonomia, autarchia, autodichia degli organi costituzionali, le problematiche della separazione dei poteri, della sovranità popolare nel suo significato, valore e conseguenze in tutto l’ordinamento nuovo, affermata nella Costituzione. 

Affronta il tema della tutela giurisdizionale dei diritti del personale anche degli organi costituzionali, da realizzare non in sede di autodichia, ma di fronte al Consiglio di Stato e alla Corte dei Conti, ciascuno per quanto di competenza.

Affronta la questione della disciplina normativa del Segretariato Generale, della “dotazione” del Capo dello Stato, della natura giuridica del Segretariato Generale, qualificato come “organo dell’organo costituzionale” Presidente della Repubblica. 

Ha trattato altresì la Corte Costituzionale, considerata principio cardine del costituzionalismo moderno e contemporaneo, nel suo rapporto “genetico” e indissolubile con l’idea di costituzione voluta dal Legislatore Costituente, e ne ha ricostruito le funzioni, la posizione, il ruolo, la sua giurisprudenza, qualificata come organo costituzionale “giudice di opportunità delle leggi”. 

Ha dedicato anche studi alle Regioni, all’economia sociale, alla concorrenza, all’Università e alla sua autonomia, all’estensione e alla tutela giurisdizionale dei diritti, con richiamo anche alle norme delle convenzioni internazionali ed europee e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Come Rettore, il prof. Nicola Cesare Occhiocupo è stato impegnato nel processo di cambiamento e di trasformazione dell’Ateneo, nel segno dell’autonomia universitaria costituzionalmente garantita, dell’integrazione europea, dell’internazionalizzazione dell’Ateneo, con una impostazione strategica improntata al riassetto del bilancio che presentava, nel 1989, un deficit di circa 16 miliardi, alla creazione di nuove Facoltà, Corsi di Laurea, Corsi di Diploma, Corsi di Specializzazione e Corsi di Perfezionamento, con l’obiettivo di coprire tutte le aree scientifiche e di realizzare, quindi, un forte potenziamento delle strutture e dei servizi, del diritto allo studio e allo sport, delle relazioni internazionali, collegate all’esistenza del Collegio Europeo di Parma, da lui stesso promosso e organizzato.

La risposta più significativa è da rinvenirsi nell’aumento degli studenti, passati da circa 17.000 nel 1989, a oltre 30.000 nel 2000, nel pareggio di bilancio, nella capacità di autofinanziamento delle nuove iniziative formative di qualità, nella strumentazione scientifica, nel diritto allo studio, nella sistemazione edilizia delle diverse aree dell’Ateneo, nell’aumento del personale docente e ricercatore, nel potenziamento del personale amministrativo e tecnico, nel riconoscimento pubblico della crescita dell’Ateneo per affrontare le sfide nuove da parte del Ministro dell’Università. 

Curriculum Vitae

Scarica il CV

Il prof. Nicola Cesare Occhiocupo è Professore emerito di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Parma, nella quale è stato eletto quattro volte Rettore (1989-2000) e due volte Preside della Facoltà di Giurisprudenza (1984-1989). 

È stato Componente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (2000-2007); Presidente del Collegio Europeo di Parma (1988-2000), di cui è stato promotore e fondatore; Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico di Parma (1997-2000), e ha ricoperto diversi altri incarichi accademici e istituzionali, come risulta dal curriculum vitae.

È Socio Fondatore dell’Associazione Italiana Costituzionalisti (A.I.C.), di cui è stato componente del Consiglio Direttivo (1997-2000).

È stato insignito dal Capo dello Stato dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2 giugno 2002); dall’Amministrazione Comunale di Parma della Medaglia d’Oro di Civica Benemerenza (13 gennaio 1998), oltre ad altri riconoscimenti da parte di istituzioni pubbliche e accademiche.

È iscritto all’Ordine dei Giornalisti – Elenco Pubblicisti dal 1958.