Nel 2009 ha conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso l’Università di Parma e nel 2014 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Forme e strutture dell’Architettura, curriculum Tecnica e Pianificazione Urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio e Architettura dell’Università di Parma con la tesi “Scrap Cities, strategie e strumenti per l’automiglioramento degli slum di Freetown”.
Dal 2010 è socio fondatore e responsabile della progettazione architettonica, pianificazione urbana e attività di ricerca dello studio Taxibrousse, specializzato nella progettazione per la Cooperazione Internazionale, con il quale ha sviluppato oltre 40 progetti in quindici paesi del continente africano.
Dal 2015 svolge attività di consulenza per ONG e Organismi Internazionali sui temi della pianificazione strategica degli interventi e su metodologie innovative di pianificazione partecipata, mapping e data collection.
È autore di diverse pubblicazioni scientifiche sui temi della pianificazione urbana in contesti informali oltre a numerose pubblicazioni divulgative su riviste e quotidiani nazionali e internazionali sul tema dello sviluppo urbano e territoriale in Africa subsahariana.
Dal 2014 ha tenuto numerosi seminari di formazione sulle tematiche della partecipazione e dello sviluppo urbano in Africa sia in ambito accademico (Università di Parma, Politecnico di Milano, Università di Brescia, Università Mediterranea di Reggio Calabria, John Cabot University, German University Cairo, UKZN Durban) che presso enti, organizzazioni, ordini professionali o in occasione di convegni tematici.
Gli ambiti di ricerca principali riguardano l'analisi integrata dei contesti di informalità urbana, metodi partecipativi per il miglioramento della resilienza in comunità vulnerabili, la progettazione con tecnologie appropriate ai contesti locali e con modalità low-tech e low-cost, lo sviluppo di micro-infrastrutture e Nature-Based solutions.
Dal 2026 è titolare di una borsa di ricerca presso il Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale dell'Università di Parma nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale "SI-Climat! - Senegal Innovativo per un Futuro Sostenibile."