Professoressa di I fascia
SSD: Sociologia dei processi culturali e comunicativi (GSPS-06/A)
Delegata al Polo Universitario Penitenziario e alle attività di didattica come ricerca collettiva
Unità organizzativa afferente:
Avviso

Vincenza Pellegrino è in congedo sabbatico

Incarichi

Delegata al Polo Universitario Penitenziario e alle attività di didattica come ricerca collettiva
Unità organizzativa afferente:

Insegnamenti

Ricerca

Pubblicazioni

Progetti di ricerca

  • WLFARE-FIDENZA "Ripensare i servizi di welfare nel distretto di Fidenza: un percorso di analisi della programmazione sociale locale"

    Responsabile: Pellegrino Vincenza

  • WELFARE-SORBOLO "Anziani e Territorio – Analisi e proposte per nuove strategie territoriali"

    Responsabile: Pellegrino Vincenza

  • Mobilities, solidarities and imaginaries across the borders: the mountain, the sea, the urban and the rural as spaces of transit and encounters

    Responsabile: Pellegrino Vincenza

Iniziative di Public Engagement

  • CO-CREATIVE AND PARTICIPATORY METHODS FOR INVESTIGATING AND CHALLENGING RACIALISATION

    Conferenza internazionale del 15-17 ottobre 2025, evento finale del progetto di ricerca "B.E.-MI DESCENDANTS “The micro-politics of boundary events among migrants’ descendants: reacting to othering dynamics in Italy and the UK”

  • Stop al genocidio. Voci dalla Palestina: Maratona di letture.

    L’obbiettivo di questa iniziativa è di coinvolgere gli studenti universitari, in collaborazione con docenti e associazioni della città, per aprire uno spazio di contronarrazione su quanto sta avvenendo in Palestina, a Gaza e in Cisgiordania. Per aprire uno spazio pubblico di pensabilità e dicibilità del genocidio al quale stiamo assistendo, vogliamo trovarci tutti i giorni in piazza per leggere diari di persone che lo stanno vivendo. Con continuità, aprire uno spazio per la narrazione della loro vita, della loro causa, la causa del popolo palestinese. A partire da libri come il “Diario da Gaza” di Wi’am Qudaih (Tamu edizioni), “30 seconds from Gaza” di Mohammad Sabaaneh (Mesogea), “Con il vento nei capelli” di Salwa Salem (Giunti) e altri diari, leggeremo in diverse piazze della città dalle 18 alle 20, cercando di trovarsi sempre e con regolarità, nei giorni dall’1 al 4 e dal 7 all’11 luglio.

  • Lupus in Fabula: ‘giocare’ a scambiarsi narrazioni costruendo favole'. Restituzioni teatrali finali dei laboratori in carcere

    Gli incontri proposti sono finalizzati alla messa in scena e al coinvolgimento in forma laboratoriale delle comunità esterna nelle pratiche laboratoriali di sociologia culturale che vengono svolte con i detenuti di Alta e Media Sicurezza e studenti UniPR nel corso dell’anno accademico 2024-2025.

  • LEGGERE I TERRITORI. COSA SIGNIFICA SITUARE I PROCESSI DI CURA?

    L'evento, organizzato in collaborazione con CSV Emilia e molte realtà associative, aveva l'intento di leggere i problemi di salute dentro diversi quartieri della città. Vi è stata la presentazione di una ricerca-azione multi-situata, e il reading di storie che venivano dai quartieri.

  • Carceropoly: ‘giocare’ a scambiarsi narrazioni sulla vita quotidiana

    Gli incontri proposti sono finalizzati alla messa in scena e al coinvolgimento in forma laboratoriale delle comunità esterna nelle pratiche laboratoriali di sociologia culturale che vengono svolte con i detenuti di Alta e Media Sicurezza e studenti UniPR nel corso dell’anno accademico 2024-2025.

  • Questioni di Genere. Laboratorio di autobiografie corali sulla vita delle donne

    Eventi di ricerca collaborativa peer che utilizza metodologie di narrazione autobiografica collettiva per esplorare esperienze condivise e promuovere riflessioni critiche sui percorsi formativi e di vita degli studenti. Il laboratorio “Sguardi incrociati” è un dispositivo di ricerca collaborativa peer che coinvolge gli studenti in processi di narrazione autobiografica collettiva. Attraverso metodologie partecipative, il laboratorio facilita l’esplorazione di esperienze condivise e promuove riflessioni critiche sui percorsi formativi, le transizioni di vita e le dinamiche relazionali all’interno della comunità studentesca.

  • Stop al genocidio. Voci dalla Palestina

    Iniziativa del gruppo ParTeR Participatory Teaching and Research e in particolare dell'Osservatorio Paritetico Studenti Docenti contro la Normalizzazione della Guerra, un gruppo di lavoro di ParTeR. Lo scopo è stato di sensibilizzare studenti e cittadini al vissuto quotidiano delle persone che vivono a Gaza attraverso il reading del libro di Wi’am Qudaih, "Diario da Gaza", grazie alla presenza di una attrice e di un gruppo di musicisti, Bose e SexyMonks, in collaborazione con la Comunità Palestinese di Parma.

  • “Denormalizzare la guerra dentro l’Università”. Presentazione di libri con Michele Lancione e concerto-reading con Gabriella Ghermandi.

    un gruppo di docenti e studenti hanno dato vita ad un Osservatorio paritetico contro la normalizzazione della guerra e per la pace dentro ad un più vasto progetto sulla ricerca e la didattica partecipative (ParTeR). Qui proponiamo le prime iniziative a cui sono invitate\i tutti\e gli studenti\esse e cittadini\e interessati\e, per alzare insieme la voce contro la violenza con cui si sta massacrando il popolo palestinese e più in generale per allargare lo spazio pubblico della protesta contro il riarmo e la normalizzazione della guerra a cui stiamo assistendo (anche) in Europa. Quale ruolo ha l’Università in tutto questo? Quali sono le sue responsabilità rispetto alla guerra? Cosa ci sta accadendo? Ne abbiamo parlato con Michele Lancione, Marco Mascia, Gabriella Ghermandi, con modalità differenti, dal reading al dibattito, dalla performance teatrale alla musica.

  • LEZIONI APERTE di SOCIOLOGIA“Di fronte alla diseguaglianza globale che aumenta”

    Le Lezioni Aperte di Sociologia sono cicli seminariali finalizzati a riflettere su problemi emergenti e conflitti sociali che sfidano le politiche contemporanee. Si vuole dibatterne specificamente a partire da pratiche e orientamenti alla redistribuzione in grado di stimolare la nostra capacità di pensare e agire in un’epoca di sempre più grandi disuguaglianze. In collaborazione con CIAC, CSV Emilia, Centro Interculturale, Kwa Dunia, Migrantour.

  • LA RIPARAZIONE COMUNITARIA: definizione e pratiche. Incontro con la Cooperativa Dike Milano.

    L'incontro è finalizzato ad un confronto laboratoriale tra studenti, operatrici ori sociali e mediatori rici sul tema della riparazione comunitaria. Sono presentati casi di coinvolgimento di mediatori nell'iter processuale di alcuni giovani e si è discusso.

  • QUANDO ARTI E CULTURE ISTITUISCONO PRATICHE DI CURA PER LE COMUNITÀ

    L'iniziativa, organizzata con CSV Emilia e molte associazioni locali, aveva l'obbiettivo di esplorare pratiche di produzione artistica mirate alla salute mentale e fisica. Sono state coinvolte: Rede Unida, Cirandas De Sul, Anello debole, Artemis danza, Arte migrante, Artetipi, BorgoFiore, CEM Lira, Cerchioscritti, Festina Lente Teatro, Fuori di Teatro, Giolli, Officina Arti Audiovisive-Ecole, Progetti e Teatro, Vagamonde, 24 fps.

  • PER UNA SALUTE “COMMUNITY BASED” NEI SERVIZI DI PROSSIMITÀ

    Il laboratorio, svolto in collaborazione con Az. USL e Comune di Parma, e REDE UNIDA delle Università brasiliane impegnate nella Saude Colletiva, ha lavorato su: "CONOSCERE LE DIFFERENZE PER PRENDERSI CURA DELLA COMUNITÀ". Sono state illustrate esperienze concrete nei gruppi di lavoro paralleli, con l’obiettivo di approfondire rappresentazioni e pratiche legate ai diversi aspetti della salute.

  • “Solidarietà tra le persone, diplomazia civile e politiche pubbliche di salute collettiva in una prospettiva internazionale”. Laboratorio Italo-Brasiliano di Formazione, Ricerca e Pratiche in Salute

    Questo workshop è uno strumento di cooperazione inter-istituzionale tra università, enti e servizi sanitari di Regione Emilia-Romagna e Brasile che dal 2014 ad oggi si è arricchito della partecipazione di altri Paesi latino-americani ed europei, per promuovere lo scambio di esperienze in ambito di organizzazione e gestione dei servizi sanitari e di welfare, sviluppare insieme modelli innovativi di formazione e pratiche professionali nell’ambito della salute, facilitare il trasferimento e la produzione di conoscenze a partire dalle esperienze realizzate, rafforzare la cooperazione tecnica e scientifica tra i diversi contesti coinvolti attraverso iniziative locali e internazionali, approfondire il ruolo delle reti internazionali di cooperazione quale strumento per l’innovazione e la qualificazione.

  • Medicina della marginalità

    Laboratorio con cittadini e studenti di vari contesti disciplinari, dalla medicina all'antropologia, per interrogare il concetto di cura. Sono proiettati film, e dopo la discussione sono proposti laboratori di scrittura autobiografica. In collaborazione tra Master II Livello in Salute Collettiva e SISM, Studenti Italiani Medicina, e Art Lab.

  • INCONTRI PER STARE BENE. NON SOLO A PAROLE.

    Insieme a CSV Emilia e a 12 associazioni impegnate sul tema della salute, dentro la cornice dell’Osservatorie su e per le innovazioni sociali di Unipr, nell’ambito del Patto sociale per Parma (CIRS), sono stati organizzati 5 laboratori finalizzati al dibattito collettivo su temi inerenti alla salute tra cui il rapporto col cibo, con l'esercizio fisico, con i medicinali e così via.

  • Anziani e Territorio – Analisi e proposte per nuove strategie territoriali

    Dal 24/01/2025 ha presso avvio un lavoro di progettazione con il Comune di Sorbolo per la partecipazione al bando Fondazione Cariparma “Generare conoscenza per crescere insieme”. La proposta progettuale (che ha, poi, vinto il bando) mira alla comprensione approfondita delle caratteristiche della popolazione anziana e di coloro che tra dieci anni entreranno nella terza età, permettendo di sviluppare soluzioni innovative per prevenire o mitigare gli impatti di queste sfide, rivisitando i servizi esistenti per introdurre nuovi modelli di supporto più personalizzati e in linea con le esigenze espresse dagli anziani. Si prevede di coinvolgere i cittadini nel processo di ricerca e nella definizione delle politiche sociali, rafforzando anche il senso di appartenenza e la coesione sociale. Le politiche proposte attraverso i risultati del progetto contribuiranno alla rielaborazione di un sistema di welfare più equilibrato, accessibile e innovativo, con effetti duraturi nel tempo.

  • Ripensare i servizi di welfare nel distretto di Fidenza: un percorso di analisi della programmazione sociale locale

    Dal 14/01/2025 è cominciato un lavoro di progettazione con il Comune di Fidenza (Assessorato ai servizi socio-sanitari) per la partecipazione al bando Fondazione Cariparma – “Generare conoscenza per crescere insieme”. Il progetto (vinto) mira a costruire le basi per una programmazione delle politiche e un’allocazione delle risorse che sia fondata su un’analisi approfondita dell’esistente non solo in termini di servizi ma anche con riferimento ai contesti in quanto, essendo questi in continua trasformazione, pongono all’attenzione domande, problemi (ma anche risorse) che si presentano talvolta in maniera nuova, differente o in discontinuità rispetto a quelli su cui i servizi erano stati progettati. L'approccio adottato vuole, dunque, generare pratiche trasformative che che aprano spazi di sperimentazione per nuove forme di interazione tra istituzioni, professionisti e cittadini, stimolando una riflessione critica sulle prassi istituzionali e promuovendo un rinnovamento delle politiche.

  • Ascoltando voci dal carcere. Reading e concerto in collaborazione con Cnupp e Circolo culturale Santa Brigida.

    All'interno di tre giorni di discussione sul ruolo dei Poli Universitari Penitenziari, è stato realizzato un reading di scritture autobiografiche sul carcere prese dalla rivista CerchioScritti realizzata da detenuti e studenti UniPR, e a seguire il concerto del cantautore Basile.

  • Assemblea Nazionale dei Poli Universitari Penitenziari, CNUPP

    Incontro di tutti i delegati dei poli universitari penitenziari italiani in presenza di magistrati di sorveglianza, studenti detenuti e tutor dei PUP italiani.

  • Scuola per Tutor Poli Universitari Penitenziari

    La Scuola di formazione della CNUPP, organizzata dal Gruppo di lavoro Didattica coordinato da Daniela Pajardi (Uni Urbino) e Massimo Ruaro (Uni Genova) e Vincenza Pellegrino (Uni Parma), promuove momenti di incontro che coinvolgono tutor e delegate/i del Rettore/Rettrice per i rapporti Università e Carcere, docenti, personale tecnico amministrativo universitario, esperte/i nel settore penitenziario, operatrici/ori degli istituti penitenziari italiani. I momenti di incontro rappresentano un luogo di approfondimento su specifici temi e dimensioni proprie del mondo detentivo e didattico e hanno l’obiettivo di offrire ai partecipanti che svolgono attività didattica in carcere sia una panoramica interdisciplinare sul mondo penitenziario sia una formazione e supervisione aperta al confronto su relazioni, pratiche, norme che consentono di sostanziare il diritto allo studio negli istituti di pena.

  • CREARE PONTI TRA LA CITTA’ E IL CARCERE. RIFLESSIONI SULLE SOCIETA’ e LE SOGGETTIVITA’ CONTEMPORANEE A PARTIRE DALL’ASCOLTO DI CHI E’ DETENUTO. Lab. di Sociologia in collab. con Istituti Penitenziari

    L’obbiettivo di questi laboratori è creare “ponti” tra dentro e fuori il carcere, portando alla città la vita e i pensieri delle persone detenute e favorendo la conoscenza reciproca tra persone e mondi lontani. Per fare questo, cercheremo di avvicinare le storie di generazioni diverse, di mescolare storie di vita, farle intrecciare e dialogare, attraverso il dispositivo della scrittura autobiografica, per mostrare ai giovani che molte questioni sociali ed esistenziali si pongono in maniera trasversale a diverse età ed epoche. L’idea è quella di utilizzare la scrittura autobiografica in gruppo ‘di getto’ (istintiva, senza paura, insieme) e corale (scrivere per poi leggersi a vicenda e condividere), come facciamo con i detenuti in carcere, per riconoscere all’interno delle differenti biografie le forme archetipiche della esperienza umana.

  • Lezioni Aperte “Migrazioni e Frontiere”

    Incontri laboratoriali intesi come tipo di didattica laboratoriale – largo spazio è dato alla rappresentazione della mobilità e dell’accoglienza che lo stesso viaggio migratorio nutre e sviluppa - per creare uno spazio dialettico in cui persone con background migratorio possano insegnare quanto hanno appreso sul campo. In collaborazione con CIAC, Mobs, Mediterranea Humans Saving.

  • “Migrando col cinema”, ciclo di film in carcere

    Progetti in carcere: co-organizzatrice dal 27 marzo fino al 22 maggio negli Istituti penitenziari del ciclo “Migrando col cinema”, la rassegna cinematografica sulle migrazioni organizzata dall’Università di Parma con gli Istituti Penitenziari di Parma, Ciac Onlus, il Festival del Cinema Africano di Verona e ZaLab. Il ciclo vuole promuovere una riflessione sul tema delle migrazioni, attraverso la lente del cinema. Il ciclo comprenderà un primo incontro introduttivo sulle migrazioni internazionali, per ragionare sulla stratificazione dei diritti e della libertà di movimento, sul tema della frontiera, con riferimento ai regimi migratori ma anche ai confini sociali, sulle traiettorie dei migranti e delle seconde generazioni, delle migrazioni come processi spazio-temporali tra paesi di origine e destinazione, identità, reti, esperienze che viaggiano insieme alle persone. Seguiranno 3 proiezioni: due lungometraggi e un cortometraggio. Giuria composta anche dai detenuti.

  • Lettura teatrale: Il Ponzio Pilato di Michail Bulgakov. SECONDO SEMINARIO DIAPPROFONDIMENTO: IL LUNEDÌ DEGLI STUDENTI IN CARCERE. 

    Seminario di approfondimento letterario rivolto a studenti detenuti ma aperto anche ad altri detenuti interessati in ottica di orientamento, di presentazione degli studi universitari per una loro sempre più capillare diffusione. Inoltre, è stata prevista la partecipazione di studenti non detenuti, già frequentanti il corso di letteratura russa. L'incontro è stato animato da due recitativi: un monologo su Ponzio Pilato adattato dalla docente e da un'attrice formatasi a Mosca e una lettura di un brano comico di Maestro e Margherita in napoletano da parte di una laureanda con la consulenza del prof. Savino.

  • Seminari POT Servizio sociale - ref. Prof.ssa V. Pellegrino

    Promuovere attività di formazione finalizzata all’orientamento agli studi universitari e attività di tutorato per il completamento con successo dei Corsi di studio.

  • Settimana della sociologia

    cogliere e interpretare i rapidi mutamenti sociali in atto

  • Settimana della sociologia 2017

    interpretare la crisi del welfare moderno e le sue evoluzioni

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