Prof.ssa

ROGOLINO Dominga

Professore di II fascia
Settore scientifico disciplinare
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
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Svolgo attività di ricerca nell'ambito della chimica bio-inorganica, occupandomi di temi che vanno dall'attività antivirale di piccole molecole a quella antitumorale di complessi metallici. Da diversi anni collaboro con aziende nazionali ed internazionali per lo sviluppo di idee e applicazioni innnovative ed eco-sostenibili nel settore zootecnico e agrario.

Insegno chimica agli studenti e alle studentesse del primo anno del Corso di Laurea triennale in Fisica e approfondisco temi di didattica nel corso di Didattica della Chimica per il percorso PF24 offerto dal nostro Ateneo.

 

 

 

Dominga Rogolino è nata nel 1975, si è laureata in Chimica cum laude presso l'Università degli Studi di Parma nel 1999 e nel 2003 ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso la medesima Università. Dal 2002 è Ricercatore Universitario (SSD CHIM03) presso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Parma, ottenendo la conferma in ruolo nel 2005.
L'attività di ricerca è documentata da più di 50 lavori pubblicati su riviste internazionali, 2 domande di brevetto, 2 capitoli di libro e da numerose presentazioni a convegni nazionali ed internazionali.
Negli ultimi anni gli interessi scientifici sono stati rivolti alla sintesi e valutazione dell’attività biologica di leganti chelanti come potenziali farmaci antivirali, in particolare nei confronti di HIV e influenza virus, con lo scopo di accrescere le informazioni riguardo al meccanismo d’azione e alle caratteristiche chimiche necessarie all’attività e realizzare quindi il drug design di nuovi prototipi. Tali studi si inseriscono nel quadro di una fruttuosa collaborazione con laboratori di ricerca italiani e stranieri, che realizzano studi in vitro delle molecole studiate.
Ulteriori temi di ricerca recentemente affrontati riguardano l’attività antitumorale di complessi metallici a base di rutenio(II) e rame(II), nonché lo sviluppo di nuove molecole ad attività antifungina.
La dott.ssa Rogolino collabora con diversi gruppi di ricerca italiani e stranieri. In particolare, nel 1999 (Marzo-Giugno) ha trascorso un periodo di lavoro presso il gruppo del Prof. C.J. Elsevier al Dipartimento di Chimica della Università di Amsterdam (The Netherlands) lavorando alla sintesi di composti di Platino attivi come catalizzatori in reazioni di idrogenazione.
La dott.ssa Rogolino è stata ed è referente scientifico nell’ambito di numerosi progetti in collaborazione con aziende private, in particolare in relazione allo sviluppo di prodotti innovativi in campo agroalimentare e zootecnico. E’ stata tutor scientifico di assegnisti di ricerca ed è attualmente tutor di un dottorato di ricerca (XXXII ciclo). E' membro del Collegio di Dottorato in Scienze Chimiche.
La dott.ssa Rogolino è membro della Società Chimica Italiana e svolge attività di referee per riviste scientifiche a diffusione internazionale: Journal of Medicinal Chemistry, Journal of Inorganic Biochemistry, Journal of Biological Inorganic Chemistry, Journal of Organometallic Chemistry, Inorganica Chimica Acta, Inorganic Chemistry Communications, Polyhedron.

Collaborazioni scientifiche con centri di ricerca italiani e stranieri

° Dipartimento di Chimica e Farmacia, Università di Sassari (dott. Mario Sechi)
° Dipartimento di Farmacia, Università di Parma (Prof.ssa Emilia Fisicaro)
° Dipartimento Farmaco-Chimico, Università di Messina (Prof.ssa Laura De Luca)
° Dipartimento di Chimica, Università di Firenze (Prof. Claudiu Supuran)
° Department of Medicinal Chemistry, College of Pharmacy, University of Michigan, USA (Prof. Nouri Neamati)
° Rega Institute for Medical Research Katholieke Universiteit Leuven, Belgium (Prof. Lieve Naesens)
° Dept. of Structural Biology, St. Jude Children's Research Hospital, Memphis, U.S.A. (Prof. S. White)

Attività didattica: la dott.ssa Rogolino ha svolto per diversi anni il Corso di Chimica Generale ed Inorganica per i corsi di Scienze Erboristiche, Informatore Scientifico sul Farmaco della Facoltà di Farmacia; ha tenuto un corso di Ricerche Bibliografiche e Banche dati in Chimica per la Laurea Magistrale in Chimica e attualmente svolge un corso di Didattica della Chimica.

La dott. Rogolino inoltre ha svolto e svolge attualmente le seguenti attività didattiche:

- Membro della commissione di esami del Corso di Chimica Generale ed Inorganica per il corso di laurea in Farmacia e in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche
- Membro della commissione di esami del Corso di Metallorganica per il Corso di Laurea in Chimica
- Membro delle commissioni di laurea per i corsi di laurea triennale in Chimica e i corsi di laurea magistrale in Chimica e Chimica Industriale
- Relatrice di tesi di laurea sperimentali e compilative in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Farmacia, Scienze e Tecnologie Chimiche, Chimica e Chimica Industriale.

Giovedì e Venerdì 10.30-12.30 previo appuntamento telefonico

 

 

 

Anno accademico di erogazione: 2021/2022

Anno accademico di erogazione: 2020/2021

Anno accademico di erogazione: 2019/2020

Anno accademico di erogazione: 2018/2019

Anno accademico di erogazione: 2017/2018

Docente di riferimento

Altri incarichi

Linee di ricerca

Complessi metallici ad attività antitumorale: Progettazione, sintesi e valutazione dell'attività antitumorale di complessi di rame (II). L'idea sottesa è che l'uso del rame, che è uno ione metallico endogeno, può presentare una ridotta tossicità generale verso le cellule normali essendo allo stesso tempo potenzialmente attivo contro le linee cellulari tumorali. Sia gli studi in vitro che quelli in vivo sono eseguiti su un set variegato di complessi metallici. Agenti chelanti ad attività antivirale: Sviluppo di molecole chelanti come potenziali farmaci antivirali. Le molecole utilizzate sono opportunamente funzionalizzate in modo da ottenere chelazione di cationi di interesse biologico, in particolare Mg (II) e Mn (II), presenti come cofattori metallici in numerosi enzimi virali, come l'integrasi dell'HIV e l'RNasi H, l'endonucleasi dell'influenza e la polimerasi del virus dell'epatite C. La valutazione delle proprietà coordinative delle molecole con attività antivirale può aumentare le informazioni sul loro meccanismo d'azione e sulle caratteristiche chimiche necessarie per l'attività. Applicazioni in ambito zootecnico e agronomico della lignina e suoi derivati: L'idea alla base di questo tema di ricerca, sviluppato in collaborazione con aziende nazionali ed internazionali, è di trasformare un sottoprodotto dell'industria della carta e delle bioraffinerie in un composto ad alto valore, impiegato per le sue proprietà antiossidanti e antimicrobiche naturali. La lignina viene sfruttata, a seguito di opportuna funzionalizzazione con ioni metallici, in sinergia con la specie cristallina contenente il metallo, in modo da ottenere ottimi profili di attività antifungina e antibatterica nei confronti di patogeni ampiamente diffusi e dannosi, per i quali ad oggi l'uso di pesticidi o di antibiotici risulta il modo più comune di intervenire. 

Pubblicazioni

Orcid

https://orcid.org/0000-0003-2295-5783

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906582
Ubicazione dell'ufficio

P.co Area delle Scienze 17/A- Plesso Chimico

43124 Parma