Professoressa di II fascia
Unità di Chimica analitica, dei beni culturali, inorganica e cristallografia
SSD: Chimica generale e inorganica (CHEM-03/A)

Presentazione

Svolgo attività di ricerca nell'ambito della chimica bio-inorganica, occupandomi di temi che vanno dall'attività antivirale di piccole molecole a quella antitumorale di complessi metallici. Da diversi anni collaboro con aziende nazionali ed internazionali per lo sviluppo di idee e applicazioni innnovative ed eco-sostenibili nel settore zootecnico e agrario.

Insegno chimica agli studenti e alle studentesse del primo anno del Corso di Laurea triennale in Fisica e approfondisco temi di didattica nel corso di Didattica della Chimica per il Corso di Laurea Magistrale in Chimica.

Sono direttrice del percorso A034 (Scienze e Tecnologie Chimiche) per il corso per l'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado (PF60).

 

 

 

 

Curriculum Vitae

Dominga Rogolino è nata nel 1975, si è laureata in Chimica cum laude presso l'Università di Parma nel 1999 e nel 2003 ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso la medesima Università. Nel 1999 (Marzo-Giugno) ha trascorso un periodo di lavoro presso il gruppo del Prof. C.J. Elsevier al Dipartimento di Chimica della Università di Amsterdam (The Netherlands). Nel 2002 è Ricercatore Universitario (SSD CHIM03) presso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Parma. Dal 2020 è Professore Associato (CHIM03) presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita, della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma. L'attività di ricerca è documentata da più di 70 lavori pubblicati su riviste internazionali, 2 domande di brevetto, 2 capitoli di libro e da numerose presentazioni a convegni nazionali ed internazionali. Negli ultimi anni gli interessi scientifici sono stati rivolti alla sintesi e valutazione dell’attività biologica di leganti chelanti come potenziali farmaci antivirali, aventi come target farmacologici enzimi metallo-dipendenti, in particolare HIV, influenza virus e bunyavirus endonuclease. L’obiettivo è quello di di accrescere le informazioni riguardo al meccanismo d’azione e alle caratteristiche chimiche necessarie all’attività e realizzare quindi il drug design di nuovi inibitori. Tali studi si inseriscono nel quadro di una fruttuosa collaborazione con laboratori di ricerca italiani e stranieri, che realizzano studi in vitro delle molecole studiate. Ulteriori temi di ricerca recentemente affrontati riguardano l’attività antitumorale di complessi metallici a base di rutenio(II) e rame(II), nonché lo sviluppo di nuove molecole ad attività antifungina, nell’ambito del progetto Aflatox, finanziato dalla Fondazione Cariplo. La Prof. Rogolino svolge attività di referee per riviste scientifiche a diffusione internazionale (European Journal of Medicinal Chemistry, Journal of Medicinal Chemsitry, Journal of Inorganic Biochemistry, Dalton Transactions, Inorganica Chimica Acta, Organometallics). E' membro del Collegio di Dottorato in Scienze Chimiche, per il quale svolge attività didattica (Corso “Pensiero chimico e trasposizione didattica”, 8 ore); è membro della Società Chimica Italiana ed è iscritta all’Ordine dei Chimici e dei Fisici (sez. Cremona). La Prof.ssa Rogolino ha svolto per diversi anni il Corso di Chimica Generale ed Inorganica per i corsi di Scienze Erboristiche e Informatore Scientifico sul Farmaco della Facoltà di Farmacia; ha tenuto un corso di Ricerche Bibliografiche e Banche dati in Chimica per la Laurea Magistrale in Chimica e il corso di Didattica della Chimica per il Percorso PF24 dell’Ateneo. E’ attualmente docente del corso di Chimica per il Corso di Laurea triennale in Fisica e del Laboratorio di Chimica Generale ed Inorganica per il Corso di Laurea triennale in Scienze Chimiche. E’ membro della commissione Orientamento del Dipartimento e responsabile dei percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) per l’area chimica del Dipartimento. Collabora alla realizzazione di corsi di aggiornamento per docenti di chimica delle scuole secondarie di secondo grado. Ha realizzato diverse iniziative di divulgazione scientifica a livello locale. E' referente scientifico nell’ambito di numerosi progetti in collaborazione con aziende private internazionali, in particolare in relazione allo sviluppo di prodotti innovativi in campo agroalimentare e zootecnico in un’ottica di sostenibilità e di elevato trasferimento tecnologico. E’ stata tutor/correlatrice di quattro studenti di dottorato in Scienze Chimiche. E' stata tutor di diversi laureandi e assegnisti di ricerca. E’ attualmente tutor scientifico di due studenti di dottorato di ricerca in Scienze Chimiche.

Incarichi

Direttrice del percorso A034 per corso di abilitazione PF60 offerto dal nostro Ateneo

Membro della Commissione Orientamento per l'Area Chimica

Insegnamenti

Ricerca

Linee di ricerca

Complessi metallici ad attività antitumorale: Progettazione, sintesi e valutazione dell'attività antitumorale di complessi di rame (II). L'idea sottesa è che l'uso del rame, che è uno ione metallico endogeno, può presentare una ridotta tossicità generale verso le cellule normali essendo allo stesso tempo potenzialmente attivo contro le linee cellulari tumorali. Sia gli studi in vitro che quelli in vivo sono eseguiti su un set variegato di complessi metallici. Agenti chelanti ad attività antivirale: Sviluppo di molecole chelanti come potenziali farmaci antivirali. Le molecole utilizzate sono opportunamente funzionalizzate in modo da ottenere chelazione di cationi di interesse biologico, in particolare Mg (II) e Mn (II), presenti come cofattori metallici in numerosi enzimi virali, come l'integrasi dell'HIV e l'RNasi H, l'endonucleasi dell'influenza e la polimerasi del virus dell'epatite C. La valutazione delle proprietà coordinative delle molecole con attività antivirale può aumentare le informazioni sul loro meccanismo d'azione e sulle caratteristiche chimiche necessarie per l'attività. Applicazioni in ambito zootecnico e agronomico della lignina e suoi derivati: L'idea alla base di questo tema di ricerca, sviluppato in collaborazione con aziende nazionali ed internazionali, è di trasformare un sottoprodotto dell'industria della carta e delle bioraffinerie in un composto ad alto valore, impiegato per le sue proprietà antiossidanti e antimicrobiche naturali. La lignina viene sfruttata, a seguito di opportuna funzionalizzazione con ioni metallici, in sinergia con la specie cristallina contenente il metallo, in modo da ottenere ottimi profili di attività antifungina e antibatterica nei confronti di patogeni ampiamente diffusi e dannosi, per i quali ad oggi l'uso di pesticidi o di antibiotici risulta il modo più comune di intervenire. 

Pubblicazioni

Iniziative di Public Engagement

Responsabile dell'attività di formazione scuola-lavoro (FSL) per l'area chimica.

Collaboro attivamente alla realizzazione dei progetti PLS (Piano Lauree Scientifiche) del nostro Dipartimento.

  • Una settimana STEM: prove tecniche di vita universitaria

    Attività Laboratoriali di tipo chimico, biologico, biotecnologico, di scienze ambientali e scienza dei materiali realizzate congiuntamente dai PLS di biologia/biotecnologie, chimica e scienza della natura e dell'ambiente. Ogni studente partecipante prende parte ad attività che si svolgono nell'arco di una settimana per un totale di 35 ore. L'iniziativa è rivolta a studenti delle classi quarte di scuole superiori situate nella maggior parte dei casi a Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Mantova, La Spezia, Cremona, Massa e relative province.

  • Scienza in Azione: Orientamento tra Molecole, Vita, Terra e Biodiversità -orientamento PNRR modulo B

    Attività di orientamento organizzata dall'Ateneo nell'ambito dell'iniziativa Orientamento Attivo nella transizione Scuola-Università Progetti PNRR.

  • Una settimana STEM: prove tecniche di vita universitaria

    Attività Laboratoriali di tipo chimico, biologico, biotecnologico, di scienze ambientali e scienza dei materiali realizzate congiuntamente dai PLS di biologia/biotecnologie, chimica e scienza della natura e dell'ambiente. Ogni studente partecipante prende parte ad attività che si svolgono nell'arco di una settimana per un totale di 35 ore.

  • Il laboratorio Chimico

    Attività di PCTO: Attività Laboratoriali di tipo chimico in cui ogni studente partecipante prende parte ad attività che si svolgono nell'arco di tre giorni per un totale di 20 ore.

  • "Una settimana STEM: prove tecniche di vita universitaria"

    Attività Laboratoriali di tipo chimico, biologico, biotecnologico, di scienze ambientali e scienza dei materiali realizzate congiuntamente dai PLS di biologia/biotecnologie, chimica e scienza della natura e dell'ambiente. Ogni studente partecipante prende parte ad attività che si svolgono nell'arco di una settimana per un totale di 35 ore. L'iniziativa è rivolta a studenti delle classi quarte di scuole superiori situate nella maggior parte dei casi a Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Mantova, La Spezia, Cremona, Massa e relative province

  • Nuovi approcci all'insegnamento della chimica per la riduzione della dispersione scolastica

    Attività di formazione e aggiornamento sulla didattica della chimica per insegnanti di scienze della scuola secondaria di secondo grado. In questa edizione è stata svolta in parte a distanza (4 appuntamenti) e in parte in presenza (2 appuntamenti)

  • Il Laboratorio di Chimica a casa

    A causa della pandemia, i tradizionali Laboratori PLS di giugno, nella primavera del 2020, sono stati annullati. In alternativa è stata progettata una nuova attività chiamata "Il Laboratorio di Chimica a casa". In essa si propone una lista di esperienze chimiche da effettuare in sicurezza a casa propria con materiali e sostanze facilmente reperibili. Si chiede agli studenti che aderiscono di realizzare un video mentre eseguono la o le esperienze che hanno scelto, spiegandone il procedimento, ciò che accade e osservano, e i principi chimici che entrano in gioco, immaginando di dover illustrare tutto questo ad altri studenti coetanei o più giovani, dello stesso tipo di scuola o differente. Anche quest'anno, pur ritornando a svolgersi gli stage in presenza a giugno, presso i Laboratori Didattici del Dipartimento, l'attività è stata riproposta e accolta da insegnanti e studenti

  • Nuovi approcci all'insegnamento della chimica per la riduzione della dispersione scolastica

    Nella pratica d’insegnamento e apprendimento ci si rende facilmente conto che sono numerosi i concetti riguardo cui gli allievi della scuola secondaria di secondo grado evidenziano concezioni difformi. È dunque importante individuare strategie didattiche che le prevengano. Un approccio per situazioni-problema, in cui l’allievo è reso protagonista del processo di apprendimento, può contribuire positivamente a un apprendimento in profondità. L’approccio didattico proposto può favorire il conseguimento di altri due obiettivi: la riduzione dell’abbandono scolastico e lo sviluppo di specifiche competenze disciplinari. Negli incontri verranno presentate e discusse attività didattiche da realizzare a scuola con un approccio di tipo laboratoriale. In questa edizione del corso, svolta in modalità a distanza a causa della pandemia, si sono proposti due moduli didattici: "COSTRUIRE I CONCETTI DI ACIDO E DI BASE" e "DA UNO STATO DI EQUILIBRIO A UN ALTRO STATO DI EQUILIBRIO"

  • Il Laboratorio di Chimica a casa

    A causa della pandemia, i tradizionali Laboratori PLS di giugno sono stati annullati. In alternativa è stata progettata una nuova attività chiamata "Il Laboratorio di Chimica a casa". In essa si propone una lista di esperienze chimiche da effettuare in sicurezza a casa propria con materiali e sostanze facilmente reperibili. Si chiede agli studenti che aderiscono di realizzare un video mentre eseguono la o le esperienze che hanno scelto, spiegandone il procedimento, ciò che accade e osservano e i principi chimici che entrano in gioco, immaginando di dover illustrare tutto questo ad altri studenti coetanei o più giovani, dello stesso tipo di scuola o differente.

  • Il Laboratorio di Chimica a casa

    A causa della pandemia, i tradizionali Laboratori PLS di giugno, nella primavera del 2020, sono stati annullati. In alternativa è stata progettata una nuova attività chiamata "Il Laboratorio di Chimica a casa". In essa si propone una lista di esperienze chimiche da effettuare in sicurezza a casa propria con materiali e sostanze facilmente reperibili. Si chiede agli studenti che aderiscono di realizzare un video mentre eseguono la o le esperienze che hanno scelto, spiegandone il procedimento, ciò che accade e osservano e i principi chimici che entrano in gioco, immaginando di dover illustrare tutto questo ad altri studenti coetanei o più giovani, dello stesso tipo di scuola o differente.

  • Periodi Belli_l'ordine nascosto degli elementi

    Intervento divulgativo nell'ambito del convegno di inaugurazione della mostra organizzata dal liceo Scientifico G. Aselli (CR) in occasione dell'anno internazionale della Tavola Periodica

  • Come inibire le aflatossine nel mais per ottenere farine più sicure

    Articolo a stampa sulla rivista "Molini d'Italia" riguardante la ricerca effettuata da gruppi di ricerca del Dipartimento SCVSA dell'Università di Parma e del Dipartimento DSMC dell'Università di Brescia nell'ambito di uno studio per lo sviluppo di inibitori della produzione di aflatossine finanziato dalla Fondazione Cariplo.

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