Prof.

GALAVERNA Gianni

Professore di I fascia
Parco Area delle Scienze, 27/A 43124 PARMA
  • Curriculum Vitae
  • Insegnamenti
  • Incarichi
  • Ricerca

Dati personali
Gianni Galaverna
Nato a Parma il 28.09.1965
Residente a Panocchia (PR), Via Edoardo Queirazza nr. 8, 43124 PARMA

Percorso scientifico e professionale

Percorso professionale
Ottobre 2016 Membro della Commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale 2016 per il SC 03/D1 – Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Tossicologiche e Nutraceutico-Alimentari.

28/12/2015 Professore Ordinario (I Fascia) - settore scientifico-disciplinare CHIM/10 – Chimica degli Alimenti. Dal 1 gennaio 2016 afferisce al Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Università degli Studi di Parma.

29/01/2014 Abilitazione Nazionale al Ruolo di Professore di I Fascia per il Settore Concorsuale 03/D1 – Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Tossicologiche e Nutraceutico-Alimentari - settore scientifico-disciplinare CHIM/10 – Chimica degli Alimenti.

30/12/2007 Professore Associato Confermato (S.S.D. CHIM/10, Chimica degli Alimenti). Fino al 20.07.2012 afferisce alla Facoltà di Agraria e al Dipartimento di Chimica Organica e Industriale, Università degli Studi di Parma. Dal 20.07.2012 afferisce al Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Università degli Studi di Parma.

30/12/2004 Professore Associato (S.S.D. CHIM/10, Chimica degli Alimenti) presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Parma.

01/05/2000 Ricercatore Universitario Confermato (S.S.D. CHIM/O6, Chimica Organica) presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Parma.

01/05/1997 Ricercatore Universitario (S.S.D. CHIM/O6, Chimica Organica) presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Parma.

05/1996 – 04/1997 Borsa di studio post-Dottorato avente come argomento la separazione chirale di composti otticamente e biologicamente attivi presso il Dipartimento di Chimica Organica e Industriale dell'Università degli Studi di Parma.

11/1993 – 04/1996 Contrattista presso il Dipartimento di Chimica Organica e Industriale (Università degli Studi di Parma) su tematiche di ricerca relative allo sviluppo di nuovi metodi cromatografici per la separazione enantiomerica.

06/1994 Titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche. Titolo della dissertazione: "Sintesi e separazione di composti chirali biologicamente attivi", tutor Prof.ssa Rosangela Marchelli.

1990-1993 Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l'Università degli Studi di Parma.

1990-1991 Servizio militare nell'Arma dei Carabinieri

1990 Premio di Laurea "Millipore" per la miglior tesi di argomento cromatografico su nuovi metodi di discriminazione enantiomerica svolta durante l'A.A. 1988-1989.

11/1989 Abilitazione all'esercizio della Professione di Chimico

11/11/1989 Laurea in Chimica cum laude, presso l'Università degli Studi di Parma. Titolo della tesi di laurea sperimentale: "Selettori chirali adsorbiti per la discriminazione enantiomerica di ammino acidi liberi in RP-HPLC ", tutor Prof. Rosangela Marchelli, Prof. Francesco Dallavalle.

Competenze scientifiche
Chimica degli alimenti; chimica delle sostanze organiche naturali; caratterizzazione e analisi multi-target e untarget di xenobiotici e composti bioattivi negli alimenti; tecniche di analisi cromatografica e di spettrometria di massa; chimica supramolecolare; separazioni chirali; sintesi organica; spettroscopia di fluorescenza; elettroforesi capillare.

Tematiche di ricerca
L'attività di ricerca del Prof. Galaverna si sviluppa su tematiche strettamente connesse tra di loro e particolarmente rilevanti del settore alimentare: da una parte, la messa a punto di nuovi metodi per la separazione e identificazione di componenti principali e secondari degli alimenti (ammino acidi, peptidi, micotossine, antiossidanti, DNA) e, dall'altra, l'applicazione di questi metodi a vari tipi di alimenti (formaggi, salumi, succhi di frutta, latte, yogurt, vino, cereali, ecc.) in correlazione con i processi di produzione e trasformazione, con la stagionatura e la conservazione, con i problemi di contaminazione chimica o microbiologica degli alimenti.
In particolare, negli ultimi anni l'attività di ricerca si è focalizzata lungo due direttrici principali aventi come argomento la sicurezza e la qualità degli alimenti: da un lato, lo studio della presenza, del significato e del destino metabolico delle micotossine negli alimenti; dall'altro, lo studio della composizione chimica degli alimenti con un approccio integrato di tipo foodomico, che, mediante tecniche di fingerprinting ed analisi chemiometrica, permette di caratterizzare l'autenticità, la differenziazione varietale, l'effetto complessivo di trattamenti tecnologici e di produzione, nonché la valutazione del potenziale impatto sulla salute.
1) Studio della presenza, del significato e del destino metabolico di micotossine negli alimenti.
L'attività di ricerca ha riguardato la messa a punto di nuovi metodi cromatografici e spettroscopici per la determinazione di micotossine (aflatossine, ocratossina, tricoteceni, zearalenone, fumonisine), aprendo la strada allo studio dei fenomeni di contaminazione degli alimenti, alla correlazione con i processi di produzione e di conservazione, al destino metabolico delle micotossine. E' stato possibile valutare la presenza e il significato di micotossine in diversi prodotti alimentari di origine vegetale (vino, cereali) e animale (salumi e formaggi), mettendo in luce le possibili cause di contaminazione. Significativi risultati sono stati ottenuti utilizzando la tecnica di spettrometria di massa, che ha permesso di affrontare più recentemente il problema delle determinazione dei metaboliti delle micotossine prodotti dalle specie vegetali o animali o dei derivati delle micotossine che si originano dai processi tecnologici di trasformazione degli alimenti, che generano forme mascherate (masked mycotoxins), non evidenziabili dalle normali tecniche di analisi e in gran parte ancora sconosciute, ma che possono contribuire in modo determinante alla tossicità globale degli alimenti contaminati. Il lavoro di ricerca ha riguardato in particolar modo lo studio della contaminazione da Fusarium dei cereali, partendo dalla messa a punto di metodi di spettrometria di massa per la determinazione delle forme native e mascherate delle micotossine per arrivare allo studio della correlazione tra la presenza di queste forme e i fenomeni di resistenza mostrata da mais e frumento in campo all'attacco di funghi patogeni. E' stato, infatti, dimostrato che le piante sono in grado di attuare meccanismi metabolici di difesa nei confronti dell'infezione fungina che prevedono la modificazione chimica delle micotossine: in particolare, tricoteceni e zearalenone vengono trasformati mediante glicosilazione in derivati più polari che possono essere stoccati nei vacuoli (deossinivalenolo-3-glucoside e zearalenone-4-glucoside). Queste forme mascherate non sono rivelabili dai normali metodi di analisi ma possono contribuire alla tossicità globale o come tali o perché in grado di rilasciare la tossina nativa durante i trattamenti tecnologici e/o i processi digestivi. Il loro ruolo nei meccanismi di resistenza della pianta all'infezione è oggetto di recenti progetti di ricerca: in questo ambito, è stata per la prima volta dimostrata la loro presenza nel grano duro. Per la prima volta è stato, inoltre, dimostrato che le forme mascherate rilasciano la tossina in forma nativa in seguito all’attività metabolica della microflora intestinale umana, aprendo la strada alla necessaria valutazione del contributo di queste forme nel contesto del risk assessment. Nel caso delle fumonisine è stato dimostrato che in molti prodotti a base di mais è presente una frazione significativa di fumonisine nascoste, che si ritrovano fortemente associate in particolare alle componenti proteiche e amilacee del mais e non risultano estraibili con i metodi di analisi normalmente utilizzati. Se da un lato questo costituisce un rilevante problema analitico, dall'altro occorre comprendere il possibile significato della loro presenza e il contributo di queste forme alla tossicità globale. Da un lato, è quindi iniziato uno studio approfondito dei fenomeni di mascheramento delle fumonisine nel mais in funzione delle caratteristiche degli ibridi, dall'altro, è stato messo a punto un sistema di digestione gastrointestinale simulata in vitro che ha permesso di evidenziare la bioaccessibilità di queste forme a seguito delle digestione e, quindi, di sottolinearne l'importanza per il risk assessment. In quest'ottica, è stata anche valutata l'esposizione tramite la dieta di particolari classi di popolazione (es. popolazione celiaca) alle micotossine, anche mediante la determinazione della presenza di biomarkers urinari con tecniche di spettrometria di massa.
2) Caratterizzazione della composizione chimica degli alimenti e della loro funzionalità mediante approccio foodomico.
L'applicazione delle tecniche cromatografiche ifenate con la spettrometria di massa ha permesso di ottenere il profilo compositivo di diversi alimenti e di correlarlo con la tipicità o con le tecnologie di produzione. E' stato approfondito lo studio della frazione polifenolica di alimenti e dell'attività antiossidante correlata, con particolare riferimento alle tecnologie di trasformazione (derivati del pomodoro, succhi di frutta, riso). E' stato studiato l'effetto della radiazione UV-B sull'accumulo di sostanze polifenoliche nei frutti, come possibile approccio all'ottenimento di prodotti a più alto valore nutrizionale. Inoltre, è stato condotto uno studio in vivo per chiarire il destino metabolico e l'uptake di resveratrolo, come esempio di metabolismo delle sostanze polifenoliche.
L'approccio -omico è stato, poi, utilizzato per lo studio dei fenomeni proteolitici nei prodotti carnei stagionati (salumi) e nei prodotti lattiero caseari. La proteolisi è il più importante fenomeno che avviene durante la stagionatura dei prosciutti e lo studio del suo andamento può dare importanti indicazioni sullo sviluppo delle caratteristiche organolettico-sensoriali e sull'influenza dei processi produttivi. La caratterizzazione del profilo oligopeptidico di diversi formaggi tipici italiani in funzione delle caratteristiche tecnologiche di produzione e della stagionatura ha consentito di individuare caratteristiche specifiche dei diversi tipi di formaggi e di individuare marker molecolari per differenziare i diversi prodotti. Sono stati anche individuati per la prima volta derivati peptidici di origine non proteolitica (gamma-glutamil-ammino acidi, lattoil-ammmino acidi e piro-glutamilammino acidi), che si sono rivelati ottimi marker molecolari per la valutazione dell'età dei campioni e sono correlati con gli aspetti organolettico-sensoriali dei formaggi. Inoltre, sono stati approfonditi aspetti legati all'attività biologica della frazione oligopeptidica (attività ACE-inibitoria, attività antimicrobica). Infine, l'analisi metabolomica e del profilo aromatico mediante tecniche di spettrometria di massa ha permesso la caratterizzazione e l'autenticazione di alcuni alimenti in termini di origine geografica e/o botanica e per la differenziazione varietale. Tali studi sono stati rivolti al vino, alle castagne, al melograno e alle spezie. Tutti gli studi effettuati si sono rivolti alla caratterizzazione di varietà autoctone e/o antiche, allo scopo di rivalutarne le proprietà organolettico-sensoriali, nutrizionali e tecnologiche e di permetterne quindi lo sfruttamento a livello locale, in collaborazione con organizzazioni del territorio e/o produttori locali, in un'ottica di tutela della sostenibilità e della biodiversità.

Awards
1990: Premio di Laurea "Millipore" per la miglior tesi di argomento cromatografico su nuovi metodi di discriminazione enantiomerica svolta durante l'A.A. 1988-1989.

Incarichi Istituzionali e attività collegiale presso l’Università degli Studi di Parma
Nov. 2012 – oggi Membro della Commissione per il Rapporto di Riesame per il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari
2013-oggi Membro del Consiglio Direttivo del Centro Interdipartimentale SITEIA Parma
2013-2015 Presidente della Commissione per la Sicurezza del Dipartimento di Scienze degli Alimenti
2013-oggi Membro del Comitato Scientifico di Area 103 – Scienze Chimiche e Farmaceutiche
Nov. 2008-Ott. 2012 Presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari
2009-2012 Membro della Giunta del Coordinamento Nazionale dei Corsi di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari
2009-2012 Membro della Commissione per la Valutazione dei Requisiti Curricolari e della Preparazione Personale per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari
2000-oggi Membro del Consiglio dei Docenti del Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari
2005-2008 Delegato della Facoltà di Agraria per le attività di Orientamento e Tutorato.
2004-2006 Responsabile delle attività di comunicazione per il Laboratorio Regionale per la Sicurezza e la Qualità degli Alimenti (SIQUAL) finanziato nell'ambito del Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, Misura 4 "Sviluppo di rete", Azione A Laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico.
2008-2012 Membro della Commissione Sicurezza del Dipartimento di Chimica Organica e Industriale.
20/07/2012-oggi Membro del Consiglio di Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Università degli Studi di Parma.
01/05/1997-19/07/2012 Membro del Consiglio di Dipartimento di Chimica Organica e Industriale, Università degli Studi di Parma.
01/05/1997-19/07/2012 Membro del Consiglio di Facoltà, Facoltà di Agraria, Università degli Studi di Parma.
2011-oggi Membro rappresentante dell’Università di Parma del Tavolo Tecnico Scientifico tra Dipartimento di Sanità Pubblica (AUSL PR), ARPA e Università di Parma per il monitoraggio ambientale e sanitario del Termovalorizzatore di Parma

Il Prof. Galaverna è stato, inoltre, membro del Consiglio Direttivo del Centro Interfacoltà di Misure "Giuseppe Casnati" dell'Università di Parma, della Commissione per il Colloquio della Lingua Inglese e della Commissione per la Valutazione della Conoscenza della Lingua Italiana per studenti stranieri per la Facoltà di Agraria.
E’ stato, inoltre, membro della Commissione giudicatrice del Bando di Ammissione al XXII Ciclo di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari (2006), membro della Commissione per l'esame finale per il conseguimento del titolo per il XIX Ciclo del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari e di numerose commissioni giudicatrici per la procedura di valutazione comparativa per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca del SSD CHIM/10.
Il Prof. Galaverna è stato tutor di 6 studenti di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari (Dr. Andrea Dall'Erta XXV ciclo, Dr.ssa Barbara Prandi XXVI, Dr.ssa Sara Paolella XXVII ciclo, Dr.ssa Annalisa Ricci XXVIII ciclo, Dr. Marco Spaggiari XXIX ciclo, Dr. Tito Damiani XXX ciclo).
In questo ambito, il Prof. Galaverna è stato anche referente di struttura e responsabile scientifico per la convenzione stipulata con la Regione Valle d'Aosta per il finanziamento della borsa di Dottorato di Ricerca della Dr.ssa Paolella nell'ambito del Bando Ricerca FSE 2011-2012.
E' stato relatore o correlatore di numerose tesi di Laurea e Laurea Specialistica/Magistrale in Scienze Gastronomiche, Scienze e Tecnologie Alimentari, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.

Attività di referaggio, partecipazione a collane editoriali e valutazione nazionale e internazionale
Membro dell'Editorial Board della rivista internazionale:
Toxins (open access journal MDPI)

Guest Editor del numero speciale “Advances in Hyphenated Methods in Separation” della rivista internazionale Chromatography (open access journal MDPI).

Referee delle seguenti riviste internazionali:
•Journal of Chromatography A,
•Journal of the Science of Food and Agriculture
•Journal of Agricultural and Food Chemistry
•Food Chemistry
•International Journal of Food Sciences and Nutrition
•Toxins
•Molecular Nutrition and Food Research
•Food Control
•Journal of Wine Research
•LWT – Food Science and Technology

Attività di valutazione in ambito Nazionale ed Internazionale
Valutatore per i progetti:
1)Bando PRIN 2010
2)Bando per la realizzazione di Progetti di Ricerca Congiunti con enti e imprese del territorio "Joint Project" 2010 (Università di Verona)
3)Bando su Fondo di Ateneo per la Ricerca dell’Università di Modena e Reggio Emilia 2015 (Università di Modena e Reggio Emilia).

Organizzazione di convegni, scuole e workshops
Membro del Comitato Organizzatore dei seguenti convegni:
-V Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti Parma, 10-12 giugno 2003 (partecipanti: 250)
-17th International Symposium on Chiral Discrimination Parma, 11-14 settembre 2005, (partecipanti: 300)
-10th International Symposium on Immunological, Chemical and Clinical problems of Food Allergy Parma, 26 29 maggio 2008 (partecipanti: 200)
-Convegno finale Progetto AGER “Hepiget - Advanced research in genomics and processing technologies for the Italian heavy pig production chain”, Centro S. Elisabetta, Campus Universitario, Parma 29 aprile 2015 (partecipanti: 50).
-Convegno finale Progetto AmicoGrano, analisi dell’incidenza delle Micotossine su Grani moderni e antichi coltivati in regime biologico e convenzionale, Centro S. Elisabetta, Campus Universitario, Parma 26 novembre 2015 (partecipanti: 50).
-La chimica degli alimenti e i giovani ricercatori: nuovi approcci in tema di qualità, sicurezza e aspetti funzionali di ingredienti alimentari, Università degli Studi di Milano, Milano, 25 settembre 2017 (partecipanti 80).

Partecipazione a congressi
Chairman della sessione “Bioactive metabolites in foods: effects of extraction and processing” al X Congresso Italiano di Chimica degli Alimenti (Firenze, 2014).
Chairman della sessione “Divulgazione Progetti UE: uno sguardo sul futuro” al XI Italian Congress of Food Chemistry (Cagliari, 2016).
Il Prof. Galaverna ha presentato i risultati delle sue ricerche in numerosi convegni nazionali e internazionali.

Affiliazioni a Società Scientifiche
E' membro della Società Chimica Italiana, dell'International Society for Mycotoxicology, della German Society for Mycotoxin Research e della Mediterranean Phytopathological Union.

E’ membro corrispondente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura.

ATTIVITÀ DIDATTICA

Corso di Chimica degli Alimenti, Laurea triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari, UNIPR
Corso integrato di Chimica degli Alimenti - Chimica dei Recettori (Modulo Chimica degli Alimenti), Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, UNIPR
Dal 1997 il Prof. Galaverna ha regolarmente partecipato alle Commissioni per l'esame di Laurea e Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari; è stato Presidente della Commissione Giudicatrice del Premio di Laurea “Lorenzo Ferrarini” per la migliore tesi di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari per l’A.A. 2011-2012 attribuito il 12 luglio 2013; è stato Presidente della Commissione di Laurea per la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari nella sessione dell’11 dicembre 2014; nel 2006 è stato membro della Commissione per l'ammissione al XXII ciclo del Corso del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari; è stato membro della commissione per l'esame finale del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari per il XIX ciclo.

Attività Didattica in ambito accademico internazionale
Master Internazionale in Scienze e Tecnologie Alimentari in convenzione tra Università degli Studi di Parma e Università di Buenos Aires (UBA, Argentina)
Lezioni su Peptidomica e Proteomica Alimentare, Aspetti organolettici, Allergeni, OGM, Micotossine (10 ore/anno).

Attività Didattica seminariale in ambito accademico e presso enti di Formazione Professionale
Il Prof. Galaverna ha svolto attività seminariale nell'ambito di Scuole e Workshops sugli alimenti. Nel dicembre 2011 ha tenuto due seminari dal titolo "Le micotossine aspetti generali, tossicologici e approcci analitici" e "Masked mycotoxins - problema emergente in sicurezza alimentare" nell'ambito del corso "Micotossine - Situazione, nuovi scenari e rischi emergenti" presso l'Istituto Zoo-Profilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna di Brescia. Nell’ottobre 2011 ha partecipato come relatore al convegno “Homo sapiens e il latte” presso il Centro S. Elisabetta dell’Università di Parma. Nel settembre 2014 ha partecipato come docente alla Summer School “Local AgriFood Production” a Cefalonia (Grecia), organizzata dalla TEI of Ionian Island, dove ha tenuto tre seminari dal titolo: “Meat and Meat Products”, “Chemical Hazards in Food of Animal Origin” e “Chemical Hazards in Food of Plant Origin”.

COORDINAMENTO E PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI RICERCA

Partecipazione e coordinamento di progetti di ricerca a carattere nazionale e internazionale
Responsabile scientifico dell'Unità Operativa nei seguenti Progetti di Ricerca Nazionali:
1)Progetto PRIN 2009 (Coord. Nazionale: Prof. Paola Battilani, Univ. Cattolica di Piacenza). Titolo specifico del Progetto dell'Unità di Ricerca: Fumonisine nascoste nel mais: studio del mascheramento in funzione della composizione chimica degli ibridi. Importo per l'unità di ricerca: 65.104,00 euro, durata 24 mesi (17 ottobre 2011- 17 ottobre 2013).
2)Progetto AGER (Fondazioni in Rete per la Ricerca Agroalimentare): "From seed to pasta. Multidisciplinary approaches for a more sustainable and high quality durum wheat production", coordinato dalla Società Produttori Sementi S.p.A. (Argelato, BO) e finanziato dalla Fondazione AGER (Agroalimentare e Ricerca). Tematica di ricerca: determinazione di micotossine mascherate in diverse varietà di grano duro e nei prodotti derivati in correlazione con la resistenza alla fusariosi della spiga; valutazione della tossicità e della immunogenicità di diverse varietà di grano duro in correlazione con la celiachia. Importo per l'unità di ricerca: 215.874,95 euro, durata 36 mesi (+12) (01/10/2009-31/07/2013).

Ha svolto il ruolo di co-Responsabile Scientifico nel progetto:
3)Progetto AGER (Fondazioni in Rete per la Ricerca Agroalimentare): "HEPIGET - Advanced research in genomics and processing technologies for the Italian heavy pig production chain". Coord. ALMA MATER STUDIORUM Università di Bologna, Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare (DIPROVAL) (Prof. R. Davoli). Tematica di ricerca: caratterizzazione del profilo proteolitico di prosciutti a basso tenore di sale e valutazione della funzionalità dei peptidi bioattivi derivanti dalla proteolisi. Importo per l’unità di ricerca (Resp. dell’Unità Prof. Arnaldo Dossena): 232.620,00 euro, durata 36 mesi (+9) (2011-2015).

Responsabile scientifico dell'Unità Operativa nei seguenti Progetti di Ricerca della Regione Emilia-Romagna:
1)Progetto AmicoGrano: “Analisi dell'incidenza delle Micotossine su Grani moderni e antichi coltivati in regime biologico e convenzionale”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, Tipo intervento: 49 - Bando 2013 Zona Sisma - Studio e ricerca settore Vegetale. Presentato da OpenFields srl (Dr. Roberto Ranieri). Importo per l’Unità di Ricerca: 30.000,00 euro, durata 24 mesi (1/10/2013-30/09/2015).
2)Progetto “Innovare la filiera suina mediante la valorizzazione di sottoprodotti vegetali e l’impiego di avanzate tecnologie “omiche” e di processo, per la produzione sostenibile di carne e salumi ad impatto positivo sulla salute” (Coord. Dr.ssa Roberta Virgili, Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari di Parma), in risposta al Bando per progetti di ricerca industriale strategica rivolti agli ambiti prioritari della Strategia di Specializzazione Intelligente di cui alla DGR n. 774/2015 della Regione Emilia-Romagna. Importo per l’Unità di Ricerca: 239.625,00 euro, durata 24 mesi (2016-2018).
3)Progetto Piano di Innovazione “Aumento della competitività delle aziende agricole di montagna e alta collina attraverso la valorizzazione della Biodiversità cerealicola in regime Biologico (Bio2)”, in risposta al bando PSR 2014-2020 - Misura 16 - Tipo di operazione 16.1.01 “Gruppi operativi del PEI per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura”, Sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”. Focus Area 2A. Importo per l’Unità di Ricerca: 98.268,73 euro, durata 24 mesi (2016-2018).

Ha partecipato come componente dell’Unità Operativa nei seguenti progetti:
Progetti Europei:
-2008-2011, EU Project "PROgress in Saving Proteins And Recovering Energy (PROSPARE)" (7th Framework Program - FP7-KBBE-2007-1 - Project number 212696). (7FP 2008-2011). Coord: Prof. Arnaldo Dossena.
-Traceability of DNA fragments throughout the food chain by DNA/PNA technologies. Application to novel foods (DNA-TRACK, V° Framework Program, 2001). Coord. Prof. Nelson Marmiroli.
-Traceability of origin and authenticity of olive oil by combined genomic and metabolomic approaches (OLIV-TRACK, V° Framework Program, 2003). Coord. Prof. Nelson Marmiroli.
-Dry-sausages ripening improvement project (DRIP, Progetto FAIR, IV° Framework Program)

Progetti in collaborazione con EFSA
-2008-2009, EFSA CFP/EFSA/CONTAM/2008/01: "Scientific information on mycotoxins and natural plant toxicants (MyNAPT)". Coord: Prof. Paola Battilani.

Progetti Nazionali
-2005-2006, PRIN: Riconoscimento molecolare chemo- e stereo selettivo di composti biologicamente attivi in sistemi di interesse biologico. Coord.: Prof. Arnaldo Dossena.
-2003-2006, MIPAF "Strategie innovative per il miglioramento della sicurezza e per la differenziazione dei prodotti lattiero-caseari" (FORMINNOVA) Coord. Prof. Arnaldo Dossena;
-2001-2003, FIRB PNR: Nanotecnologie, microtecnologie, sviluppo di materiali. Tematica: Studio di microsistemi multifunzionali per determinazioni chimiche e biochimiche in matrici biologiche complesse. Coord.: Prof. Arnaldo Dossena.
-2001-2003, Ministero della Salute: "Nuovi metodi per la determinazione di tricoteceni". Coord. Prof. Rosangela Marchelli
-Sintesi di PNA chirali e riconoscimento selettivo di sequenze di DNA o RNA per il controllo specifico di geni di interesse biotecnologico (CNR, Progetto Finalizzato Biotecnologie 1998)
-Tecnologia a PNA per la tracciabilità di LMO (OGM) in nuovi alimenti e lungo la filiera alimentare (COFIN 2000)
-Nanotecnologie e microsistemi a PNA per la diagnostica alimentare (COFIN 2002)
-Ingegneria della separazione basata sul riconoscimento molecolare e chirale (COFIN 2001)
-Nuovi prodotti ad alto valore nutrizionale da frutta e verdura (National Food Research Plan 98, Parmalat S.p.A.)
-Strategie innovative per il miglioramento della sicurezza e per la differenziazione dei prodotti lattiero-caseari (FORMINNOVA, Progetto MIPAF 2002)

Progetti regionali
-SITEIA, Laboratorio Sicurezza Tecnologie Innovazione AgroAlimentare, Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, Misura 4 "Sviluppo di rete", Azione A Laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico, Bando del 26 novembre 2007 (DGR n. 1853/07), Anni 2008-2013 (Resp. Prof. R. Massini).
-SIQUAL, Laboratorio Regionale per la Sicurezza e la Qualità degli Alimenti, Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, Misura 4 "Sviluppo di rete", Azione A Laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico, Anni 2005-2007 (Resp. Prof. Rosangela Marchelli).
-2007-2010, PRITT Emilia Romagna "Studio su tagli di suino pesante destinati al consumo fresco (lombo) e a stagionatura (prosciutto): effetto di diversi genotipi e del periodo post-mortem sulla tenerezza della carne e sulla qualità del prosciutto stagionato. Coord. Prof. A. Dossena.
-2009-2012, PRITT Emilia Romagna "Valutazione e controllo della contaminazione da micotossine: dal campo al prodotto finito (filiera feed)". Coord: Prof. Arnaldo Dossena.
-2006-2007, PRITT-Emilia Romagna: "Studio e modellazione degli aspetti enzimatici legati alla stagionatura del formaggio Parmigiano-Reggiano". Coord. Prof. Arnaldo Dossena;
-2002 2005, PRITT Emilia Romagna: "Sicurezza e qualità nella filiera del suino tipico", Coord: Prof. Arnaldo Dossena.
-2004-2007, PRITT-Emilia Romagna: "Salumi emiliano-romagnoli senza additivi: valutazione delle soluzioni tecnologiche per la riduzione o l'eliminazione degli additivi nei salumi tradizionali della Regione Emilia-Romagna" Coord: Prof. Arnaldo Dossena;
-2001-2004, PRITT-Emilia Romagna: "Uso di parametri oggettivi fisici, chimici e aromatici per la valorizzazione delle proprietà nutrizionali e sensoriali del Prosciutto di Parma" Coord: Prof. Arnaldo Dossena.

Progetti per il trasferimento tecnologico (spinner Emilia-Romagna)
-Rintraccciabilità di micotossine in grano tenero dalle sementi alla farina lungo tutte le fasi del processo di molitura (progetto con Progeo S.c.r.l., RE, 2002)

Partecipazione e coordinamento di progetti con altri enti pubblici e imprese private
Responsabile scientifico dell'Unità Operativa nei seguenti Contratti di Ricerca e Convenzioni:
1)Azienda TEST Veritas per il progetto "Standard analitici di micotossine; miglioramento di processi produttivi e riutilizzo di materia prima”. Importo per l’Unità di Ricerca: 38.000,00 euro (+ IVA), durata 12 mesi.
2)Azienda VETAGRO S.p.A. per attività di ricerca inerente lo sviluppo di un metodo HPLC per determinazione di ammino acidi in microincapsulati per alimentazione animale. Importo per l’Unità di Ricerca: 1.500,00 euro (+ IVA), durata 6 mesi.
3)Azienda KEMIN Nutrisurance Europe per il progetto “Study of the formation of aroma compounds via Maillard reaction between ascorbic acid, sulphur amino acids and sugars for the preparation of reaction mixtures to be used as palatants in pet food formulation“. Importo per l’Unità di Ricerca: 46.000,00 euro (+ IVA), durata 12 mesi (2016).
4)Azienda OpenFields s.r.l. per il progetto “AmicoGrano – Analisi dell'incidenza delle Micotossine su Grani moderni e antichi coltivati in regime biologico e convenzionale”, nell’ambito dei finanziamenti ricevuti da Regione Emilia-Romagna, Tipo intervento :49 - Bando 2013 Zona Sisma - Studio e ricerca settore Vegetale. Importo per l’Unità di Ricerca: 30.000,00 euro (+ IVA), durata 24 mesi (2014-2015).
5)Azienda agricola Acetaia Terra del Tuono s.r.l. (Corticella, Reggio Emilia). Tematica di Ricerca: Nuovi prodotti a base di aceto balsamico. Importo per l’Unità di Ricerca: 6.000,00 euro (+ IVA), durata 6 mesi (2015).
6)Azienda Zanichelli e Govi s.r.l. (Suzzara, MN). Tematica di ricerca: Caratterizzazione chimica e nutrizionale di paste alimentari a base di legumi. Importo per l’Unità di Ricerca: 5.000,00 euro (+ IVA), durata 3 mesi (2014).
7)Convenzione stipulata con la Regione Valle d'Aosta e l'Università degli Studi di Parma per il finanziamento della borsa di Dottorato di Ricerca della Dr.ssa Sara Paolella nell'ambito del Bando Ricerca FSE 2011-2012, Progetto di specializzazione individuale nel settore della Ricerca e dello Sviluppo Tecnologico, avente come tema di ricerca lo studio della proteolisi nei prodotti carnei stagionati in relazione alle tecnologie di produzione.
8)Azienda Società Produttori Sementi S.p.A. (Argelato, BO). Tematica di ricerca: analisi chimiche per la qualificazione e la quantificazione delle forme mascherate di DON in frumento tenero, nell'ambito del progetto "Frumento tenero di alta qualità", finanziato dalla Regione Emilia-Romagna L.R. 28/1998, intervento 39, bando 2011. Importo per l'unità di ricerca 50.000,00 euro (+ IVA), durata 24 mesi (2012-2013).
9)Azienda OpenFields s.r.l. (Collecchio, PR). Tematica di ricerca: misurazione dell'attività antiossidante e dei coloranti naturali di campioni di varietà di peperoncino nell'ambito del progetto "Studio di fattibilità per una filiera industriale di peperoncino in Emilia Romagna PepInER" (P.S.R. 2007-2013 Regione Emilia Romagna Programma Operativo di Misura 124). Importo per l'unità di ricerca 8.250,00 euro (+ IVA), durata 12 mesi (2011-2012).
10)Azienda Agricola Trabucchi (Illasi, VR). Tematica di ricerca: determinazione di resveratrolo e sue forme glicosilate, del pattern polifenolico, del colore e dell'arome di uve e vini DOC della Valpolicella. Importo per l'unità di ricerca 6.000,00 euro (+ IVA), durata 3 mesi (2010).
11)Azienda Verwerkaf S.p.A. (Noceto, PR). Tematica di ricerca: determinazione dell'attività antiossidante di caffè verdi, tostati e decaffeinati. Importo per l'unità di ricerca 2.000,00 euro (+ IVA), durata 2 mesi (2009).
12)Azienda Agricola Trabucchi (Illasi, VR). Tematica di ricerca: determinazione di resveratrolo e sue forme glicosilate in vini DOC della Valpolicella. Importo per l'unità di ricerca 5.000,00 euro (+ IVA), durata 2 mesi e mezzo (2008).
13)Fondazione Studi Universitari di Vicenza e Università di Padova. Tematica di ricerca: caratterizzazione della frazione oligopeptidica del formaggio Asiago d'allevo in relazione alle tecnologie produttive e alla stagionatura nell'ambito del progetto "Valorizzazione dei prodotti lattiero-caseari dell'ambiente montano vicentino attraverso programmi di salvaguardia della biodiversità. Sviluppo di un indicatore di tutela ambientale" (2006-2007). Importo per l'unità di ricerca 8.000,00 euro (+ IVA), durata 12 mesi (2006-2007).

Tutor universitario per i seguenti progetti SPINNER 2013 Emilia Romagna, progetti di innovazione per il trasferimento di competenze tecnologiche, creative o organizzativo-manageriali:
1)Dr.ssa Alessia Nicoli “Nicoli-Peperoncino”, azienda OpenFields s.r.l. (Collecchio, PR), durata mesi 10. Tematica: caratterizzazione di peperoncino ottenuta da filiera produttiva interamente in Emilia Romagna.
2)Dr.ssa Agnese Aguzzoni “Appetibilizzanti-Aguzzoni”, azienda Kemin Cavriago s.r.l. (Cavriago, RE), durata mesi 12. Tematica: individuazione di prodotti della Reazione di Maillard come appetibilizzanti per pet food.
3)Dr.ssa Nigri Ilenia “Alimenti per Stampa 3D”, azienda Redox s.r.l. (Reggio Emilia), durata mesi 4. Tematica: individuazione di opportune formulazioni per la realizzazione di alimenti mediante stampanti 3D.
4)Dr.ssa Costanza Ravanetti “Micotox-Ravanetti”, azienda BLC Technology s.r.l.(Reggio Emilia), durata mesi 4. Tematica: valutazione delle proprietà adsorbenti sulle micotossine di ingredienti per la mangimistica.

Collaborazioni con Enti Accademici e di Ricerca Nazionali ed Internazionali
Responsabile scientifico dei seguenti accordi-quadro
Azienda HPP Italia s.r.l. (Traversetolo, Parma, Italia)
Azienda agricola Acetaia Terra del Tuono s.r.l. (Corticella, Reggio Emilia), stipulate nell’anno 2014

Collaborazioni di ricerca in ambito internazionale:
-Unité de Recherche "Animal & Fonctionnalités des Produits Animaux" (UR AFPA), Équipe "Protéolyse & Biofonctionnalités des Protéines et des Peptides" (PB2P), Université de Lorraine - INRA UC 340, Faculté des Sciences et Technologies, Vandoeuvre-les-Nancy, France (Dr. Céline Cakir-Kiefer)
-Département de Génie Biologique option Industries Alimentaires et Biologiques, BIODYMIA* (BIOingénierie et DYnamique Microbienne aux Interfaces Alimentaires) Equipe Mixte de Recherche Université Lyon 1 - ISARA Lyon Technopole Alimentec - Bourg en Bresse, France (Dr. Coralie Dupas-Farrugia, Dr. Pascal Degraeve)
-Department of Bioanalysis, Faculty of Pharmaceutical Sciences, University of Gent, Belgium (Prof. Sarah De Saeger)
-Center for Analytical Chemistry, IFA-Tulln, University of Natural Resources and Life Sciences, Vienna, Austria (Prof. Franz Berthiller, Prof. Rudolf Krska)
-ToxAlim – Research Center for Food Toxicology, INRA, Tolouse, France (Prof. Isabelle Oswald)
-Bacterial Foodborne Pathogens and Mycology Research Unit, National Center for Agricultural Utilization Research, U.S. Department of Agriculture, Peoria, Illinois, United States (Dr. Susan P. McCormick, Dr. Cletus P. Kurtzman)
-Department of Agricultural Sciences, Biotechnology and Food Science, Cyprus University of Technology, Lemesos, Cyprus (Dr. Photis Papademas)

Output scientifico
L'attività di ricerca del Prof. Galaverna si è concretizzata in 121 pubblicazioni su riviste internazionali (indicizzate ISI e/o Scopus), con 3 Highly Cited Paper (ISI).
Alla data odierna, presenta i seguenti indicatori bibliometrici:
Banche dati N. Prodotti N. citazioni h index
Scopus 128 2976 30
Web of Science 125 2737 29

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

Docente di riferimento

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