Prof.ssa

GIUFFRE' Martina

Professore di II fascia
Settore scientifico disciplinare:
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
  • Curriculum Vitae
  • Orario di ricevimento
  • Insegnamenti
  • Incarichi
  • Ricerca
  • Terza Missione

Martina Giuffrè è ricercatrice e docente di Antropologia Culturale presso l’Università di Parma, Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. Ha insegnato Antropologia Culturale presso diverse università italiane: l’Università di Sassari,  L’Università Orientale di Napoli, L’Università La Sapienza di Roma e l’Università degli Studi di Firenze, dove ha svolto la sua attività di ricerca come borsista occupandosi di fonti orali e tematiche migratorie. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Etnoantropologiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con uno studio sulle donne di Capo Verde, dove ha vissuto per tre anni. Ha condotto numerose ricerche sul campo oltre che a Capo Verde, in Australia, nelle isole Eolie, in Toscana, in Belgio, Spagna e Romania. Si occupa da anni di temi legati alle questioni migratorie (emigrazione italiana all’estero e immigrazione straniera in Italia), di identità di genere e dei movimenti migratori femminili e più recentemente ha cominciato a occuparsi di tematiche legate ai mondi rom. Ha organizzato e coordinato diverse iniziative culturali (convegni, ricerche sul campo, gemellaggi e altro), partecipato come relatore a diversi convegni nazionali e internazionali e coordinato diversi progetti europei e internazionali.  Dal 2010 è direttore della collana “Migrazioni” della casa editrice CISU (Centro di informazione e Stampa Universitaria). Dal 2016 è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Museo Ettore Guatelli. E’ membro del comitato scientifico per la serie “Working Paper Series” (European Science Foundation) Network of Transnational Lives, Mobility and Gender ICS (Istituto di Scienze Sociali, università di Lisbona) e membro editoriale della rivista antropologica LARES pubblicata da Olschki. Ha pubblicato diversi saggi e libri. Tra le pubblicazioni più recenti: Essere madri oggi tra biologia e cultura. Etnografie della maternità nell'Italia contemporanea, Pacini, 2018; Uguali, diversi, normali. Castelvecchi. 2014; Vite (il)legali. Immigrati africani in Italia e in Portogallo, Seid, Firenze, 2013;  L’Arcipelago Migrante. Eoliani d’Australia, CISU, Roma, 2010; Oltre il testo, oltre l’intervista. Sguardi etnografici, in “Vive voci. L’intervista come fonte di documentazione”, a cura di Massimo Pistacchi, Donzelli, Roma, 2010; Mondi in cammino: migrazioni transnazionali, cittadinanza e intercultura in Italia, numero monografico di LARES, n.3, 2009; Donne di Capo Verde. Esperienze di Antropologia dialogica a Ponta do Sol, CISU, Roma, 2007; Quando l’osservato osserva l’osservatore. Un esperimento durante una ricerca sul campo a Capo Verde, in Satta G., Gallini C. (a cura di) “Incontri Etnografici”, Meltemi, Roma, 2007; Mulheres que ficam e mulheres que migram: dinâmicas duma relação complexa na ilha de Santo Antão (Cabo Verde), in M. Grassi, I.Evora (a cura di),“Género e Migração”, ICS, Lisbona, 2007.

Mercoledì dalle 14.00 alle 16.00 nello studio docente in Borgo Carissimi 10. In questo periodo di emergenza COVID19 riceverò gli studenti su Teams o Skype previo appuntamento (da prendere via email).

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Docente di riferimento

Linee di ricerca

Si occupa da anni di temi legati alle questioni migratorie (emigrazione italiana all’estero e immigrazione straniera in Italia) con una particolare attenzione alle migrazioni femminili, di identità di genere, delle nuove forme di genitorialità e di fonti orali. Più recentemente ha cominciato a occuparsi di tematiche legate ai mondi rom e di antropologia ambientale.

Pubblicazioni

Orcid

0000-0001-6210-5076

Other

Ideazione e coordinamento insieme a Mario Turci, Direttore del Museo Guatelli, di Cosa dicono oggi gli antropologi? Sguardi sul contemporaneo. La città

Promotori

 

- Fondazione Monte Parma

 

- Comune di Parma

- Università degli Studi di Parma

- CAPAS

- Fondazione “Museo Ettore Guatelli”

- Teatro delle Briciole

 

 

Periodo

 

Aprile/Giugno – Ottobre/Novembre2018

La rassegna ha avuto lo scopo di portare al pubblico le prospettive dell’antropologia culturale nell’ambito delle analisi e riflessioni sul contemporaneo. Attraverso le sezioni “dialoghi” la presentazioni di libri, una sezione dedicata all’ Antropologia per i bambini e “Performance”, il progetto nasce dall’intento di portare i temi salienti del quotidiano contemporaneo presso il grande pubblico attraverso la voce degli antropologi e delle antropologie. Per tal motivo gli eventi, a partire dal Centro Culturale della Fondazione Monte Parma, sono stati dislocati in tutti i quartieri della città, una rassegna itinerante che ha puntato all’inclusione di tutti gli abitanti della città non solo dal punto di vista spaziale, ma anche delle diverse categorie e generazioni (adulti, bambini, accademici e non, insegnanti, etc).

 

L’obiettivo è stato quello di sperimentare un contenitore proponibile annualmente, sotto il medesimo titolo “Cosa dicono oggi gli antropologi?”, e capace di affrontare temi specifici del vivere contemporaneo. Il tema per la prima rassegna è stato LA CITTA’, attraverso lo sviluppo dei seguenti aspetti: generazioni, spazi della città, famiglie, migrazioni, cittadinanza, tempi, cibo.

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Telefono
904933
Ubicazione dell'ufficio

Borgo Carissimi 10