• Curriculum Vitae
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1992: Laurea in Scienze Biologiche (110/110), Università degli Studi di Milano.
1993: Vincitrice di una Borsa di Studio del C.I.B. (Consorzio Interuniversitario Biotecnologie)
1997: Conseguimento del Titolo di Dottore di Ricerca in “Genetica Agraria”, Università della Tuscia, Viterbo, con una tesi dal titolo: “Analisi genetico-molecolare della termotolleranza in vegetali superiori”.
1997: Vincitrice del concorso per una Borsa di Studio della durata di un anno, bandito dall’Università di Parma, per svolgere ricerche nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali intitolato: “Isolamento di geni coinvolti nella risposta allo stress idrico ed analisi funzionale di tali geni in piante transgeniche ed in mutanti”.
1998: Vincitrice del concorso per una una Borsa di Studio post-dottorato, della durata di un anno, rinnovabile, bandito dall’Università di Parma, per svolgere ricerche nell’ambito del progetto Biotechnology IV ‘94-’98 finanziato dalla Comunità Europea dal titolo:“Sink to source transition: an investigation of processes regulating dormancy and sprouting in potato tubers”.
1999: Vincitrice di un assegno di ricerca di durata quadriennale, presso l’Università degli Studi di Parma, per l’area disciplinare E06X (BIO13).
Dal novembre 2001: Ricercatrice presso l’Università degli Studi di Parma, area disciplinare BIO13, afferente al Dipartimento di Bioscienze, Sezione di Genetica e Biotecnologie Ambientali.
Principali linee di ricerca:
a. Applicazione delle biotecnologie ai problemi ambientali
1. Studio dell’interazione tra piante superiori e agenti inquinanti (radionuclidi, metalli pesanti) con due obiettivi principali: l'applicazione di biosensori per monitorare la presenza dell’inquinante e per valutare i danni esercitati sugli organismi viventi a livello anche genotossico; l’applicazione delle capacità delle piante di distruggere o inattivare gli inquinanti alla rimediazione di ambienti inquinati. 2. Analisi della biodiversità in piante superiori progettando e utilizzando marcatori molecolari specifici per sequenze coinvolte nell’adattamento alle modificazioni ambientali o a particolari stati di inquinamento.
b. Interazioni tra gli organismi viventi ed il loro ambiente
Lo scopo di queste ricerche è la comprensione di come l’ambiente possa modificare gli organismi, sia fenotipicamente, tramite l’adattamento e la plasticità fenotipica, che genotipicamente, tramite l’induzione di modificazioni ereditabili e la variabilità genetica.
c. Tracciabilità attraverso le filiere agroalimentari per la qualità e la sicurezza, inclusa la tracciabilità degli OGM
Nell’ambito di queste ricerche la Dott.ssa Visioli ha partecipato ai seguenti progetti di ricerca finanziati:
-CNR progetto Finalizzato Biotecnologie, “Piomonitoraggio di inquinanti ambientali attraverso piante transgeniche”
-FIL, “Sviluppo di nuove metodologie genetico-molecolari da applicare alla stima ed alla conservazione della biodiversità in popoazioni vegetali”
-Progetto COFIN 2000 dal titolo “Tracciabilità di frammenti di DNA e proteine lungo la filiera alimentare e mangimistica con metodi applicabili alla etichettatura volontaria (ec 1139/98)”
-Progetto Finanziato dal MURST-COFIN 2004-2005 “Ritracciabilità dell’origine genetica e geografica di oli d’oliva DOP e IGP e 100% italiani attraverso metodiche genomiche e proteomiche”
-PROGETTO EU FW 5 dal titolo “OLIV –TRACK” “Traceability of origin and authenticity of olive oil by combined genomic and metabolomic approaches
-Progetto EU FW6 dal titolo “TRACEBACK” “Integrated System for a Reliable traceability of Food Supply Chains”
- Progetto PRIN Anno 2008- Coperture vegetali persistenti in siti inquinati o metalliferi: ruolo funzionale e riserva di biodiversità
- Progetto AGER “Sostenibilità produttivo-ambientale, qualitativa ed economica della filiera frumento duro” sostenuto dalle Fondazioni tra cui la Fondazione Cariparma
- Progetto RISINNOVA “Sistemi integrati genetici e genomici mirati al rinnovo varietale nella filiera risicola italiana” sostenuto dalle Fondazioni
- Progetto Horizon 2020 “LAND Management: Assessment, Research, Knowledge base: LANDMARK”
-Progetto Fondazione CRC2013: “Filiere Avanzate per la produzione di frumenti speciali per l’industria alimentare “Special Wheat”

La Dott.ssa Visioli svolge attività di docenza nell’ambito del Corso di Laurea in Biotecnologie (Titolare del corso "Meccanismi genetico-molecolari di adattamento all'ambiente 6 CFU)
La Dott.ssa Visioli è membro del Collegio Docenti del Dottorato in Biotecnologie dell’Università di Parma

Previo appuntamento telefonico o tramite e-mail

Anno accademico di erogazione: 2020/2021

Anno accademico di erogazione: 2019/2020

Anno accademico di erogazione: 2018/2019

Anno accademico di erogazione: 2017/2018

Anno accademico di erogazione: 2016/2017

Anno accademico di erogazione: 2015/2016

Docente tutor

Docente di riferimento

Altri incarichi

Linee di ricerca

Le aree di ricerca recenti riguardano: 1) Studi sulla qualità del ‘proteoma’ in cereali in particolare frumento duro sottoposto a coltivazioni a basso impatto ambientale (fertilizzazione fogliare, tecniche di agricoltura di precisione) 2) Plasticità fenotipica e la risposta genetico-molecolare delle piante a stress ambientali (contaminazione da metalli pesanti nei suoli, stress idrico e termico) 3) Interazione tra piante e microrganismi del suolo, con particolare riferimento ai batteri promotori della crescita radicale e alle possibili applicazioni di biofertilizzanti in colture di cereali come mais e frumento per ridurre l’utilizzo di concimi chimici 4) Utilizzo di test di fitossicità per valutare la qualità, il degrado ed eventuali contaminanti presenti dei suoli. Nell’ambito delle varie ricerche in oggetto è: - Responsabile dell’Unità Operativa di Parma nel Progetto “Costruzione di un prototipo per l’ottimizzazione della concimazione azotata a rateo variabile del grano duro in funzioni di previsioni climatiche di medio periodo” http://www.progettoager.it/index.php/i-bandi-di-progetto-ager/i-progetti... - Referente scientifico del progetto “Analisi metagenomiche di campioni di suolo di rizosfere di mais” finanziato da Syngenta s.r.l. - Componente all’Unità di Ricerca dell’Università di Parma al progetto Horizon 2020 – Landmark (project reference: 635201) – LAND Management: Assessment, Research, Knowledge base. http://landmark2020.eu/ - Componente dell’Unità Operativa di Parma al Progetto Fondazione CRC2013: Filiere Avanzate per la produzione di frumenti speciali per l’industria alimentare “Special Wheat”. - Componente Unità Operativa SITEIA-PR al progetto POR FESR 2014-2020, Azione 1.2.2 “Individuazione di varieta' di frumento a basso impatto su soggetti geneticamente predisposti alla celiachia per lo sviluppo di prodotti alimentari in grado di prevenirne l'insorgenza” -

Pubblicazioni

Orcid

https://orcid.org/0000-0001-9712-3223

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