Prof.

ZAZZI Michele

Professore di II fascia
Parco Area delle Scienze, 181/A 43124 PARMA
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Laureato in Ingegneria civile edile, nel 1998 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Ingegneria Edilizia e Territoriale, curriculum Pianificazione dei sistemi urbani e territoriali, presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell'Università di Bologna.
Dal 1999 al 2001 è stato titolare di una borsa di studio post-dottorato nel settore della Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente e del Territorio e Architettura dell'Università degli Studi di Parma.
Dal 2004 al 2007 è ricercatore del settore disciplinare ICAR 20 – Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale (DAPT). Dal 9 gennaio 2007 si è trasferito alla Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente e del Territorio e Architettura.
Dal 1 ottobre 2014 è professore associato in Tecnica e pianificazione urbanistica sempre presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente e del Territorio e Architettura dell'Università degli Studi di Parma.
Dall’A.a. 2007/2008 è docente del “Laboratorio di Urbanistica” della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Parma.
Dall'A.a. 2010/2011 è docente dell'insegnamento di "Pianificazione ambientale" presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dellUniversità degli Studi di Parma.
Dall'A.a. 2003/2004 all’A.a. 2006/2007 è stato docente dell'insegnamento di "Analisi dei sistemi urbani e territoriali" presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Parma. Dall'A.a. 2003/2004 all’A.a. 200/2008 è stato docente di insegnamenti del settore disciplinare ICAR 20 – Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna. In passato è stato professore a contratto di "Tecnica urbanistica" presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Parma.
Dall'A.a. 2010/2011 è docente e membro del Comitato scientifico del Master di II livello in "Scienze costiere applicate" dell'Università degli Studi di Parma.
Dal 2004 al 2007 è stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in "Tempi e luoghi della città e del territorio" (Università degli Studi di Brescia, Università di Bologna, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Genova). Dal 2007 è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in “Forme e strutture dell’Architettura” (Università degli Studi di Parma).
Dal 2007 al 2012 è stato coordinatore dell’Accordo di cooperazione internazionale per scopi didattici e scientifici tra l’Università degli Studi di Parma e l’Università Statale della Tecnica forestale degli Urali (Ekaterinburg, Federazione Russa).
Nel 2005 è stato firmatario della "Dichiarazione europea per una nuova cultura dell'acqua", promossa da circa un centinaio di esperti europei nel campo della gestione delle risorse idriche e della pianificazione degli ecosistemi acquatici. Da allora fa parte di EUWATER, rete di esperti europei nel campo della gestione delle risorse idriche e della pianificazione degli ecosistemi acquatici.
E' stato coordinatore scientifico di attività di ricerca, nonché consulente per enti pubblici (Autorità di Bacino nazionali, Regione e Arpa Lombardia, Province di Parma e Reggio Emilia, numerosi comuni) sui temi della pianificazione urbana e territoriale, paesaggistico-ambientale e di bacino.
E', inoltre, membro di diverse associazioni scientifiche: Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) dal 1994 (membro del comitato direttivo dell'Emilia-Romagna dal 2009), International Association for Landscape Ecology e Società Italiana di Ecologia del Paesaggio (SIEP) dal 1996 al 2004, Società Italiana degli Urbanisti (SIU) dal 2001.
Dal 2008 è coordinatore nazionale dell’Associazione Gruppo 183 – Associazione per la difesa del suolo e delle risorse idriche.

Le principali linee di ricerca che hanno interessato gli ultimi anni di attività riguardano i seguenti temi:

a)Criteri per la realizzazione di un archivio digitale degli strumenti urbanistici della città di Parma, con particolare attenzione agli strumenti attuativi inerenti ai quartieri PEEP e ai piani per gli insediamenti produttivi. Tale attività si svolge nell'ambito di una convenzione di ricerca pluriennale con l'Amministrazione comunale di Parma;

b)Criteri per il governo dei bacini idrografici: 1) costruzione di un "Osservatorio sulla pianificazione di bacino" 2) analisi comparata di casi esemplari di pianificazione partecipata e negoziale.
La ricerca riguarda in primo luogo l’aggiornamento di una attività di analisi comparata degli strumenti di pianificazione prodotti dalle Autorità di bacino nazionali, con il fine di costituire un “Osservatorio sulla pianificazione di bacino” in Italia. Tale attività è svolta in collaborazione con l'Associazione Gruppo 183 (principale associazione scientifica italiana che si occupa di difesa del suolo e risorse idriche) e prevede la redazione di un secondo rapporto nazionale sulla pianificazione di bacino, dopo il primo pubblicato nel 2004.
In secondo luogo, la ricerca riguarda la definizione di criteri innovativi per il governo dei bacini idrografici alla luce delle esperienze dei “contratti di fiume” sperimentati nel mondo francofono. Il tema di ricerca si pone l’obiettivo di definire i criteri che informano le pratiche di cura e valorizzazione del territorio incentrate sulla partecipazione dei diversi attori interessati, anche alla luce dei recenti contributi legislativi in materia di paesaggio e ambiente, che prevedono la possibilità di estendere ai contenuti della pianificazione specialistica le aperture proprie della concertazione e programmazione negoziale su base territoriale. L’attività di ricerca, che si avvale delle esperienze accumulate nella partecipazione alla rete di esperti europei EUWATER, formatasi in sede di redazione della “Dichiarazione europea per una nuova cultura dell’acqua”, è svolta in collaborazione con il “Centro di documentazione, informazione, educazione ambientale e ricerca sull’area padana” delle province di Parma, Piacenza e Cremona (CIDIEP) con l'obiettivo di costruire i fondamenti teorici sui quali promuovere la partecipazione ai bandi del Progetto strategico speciale “Valle del fiume Po” (del. CIPE, 21 dicembre 2007) con il partenariato di Autorità di bacino del fiume Po e Consulta delle province rivierasche del fiume Po. Esperienze applicative si sono svolte in collaborazione con Regione Lombardia e ARPA Lombardia riguardo ai processi negoziali nella pianificazione integrata degli ecosistemi fluviali;

c) Criteri per la gestione del paesaggio: 1) articolazione spaziale degli ambiti paesaggistici; 2) criteri per la fruizione sociale delle risorse paesaggistico-ambientali; 3) implicazioni territoriali e urbanistiche nella tutela della città delle colonie.
L’attività di ricerca concerne: la definizione di modelli e procedure per la individuazione degli ambiti paesaggistici introdotti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché di strutture territoriali per la loro fruizione sociale; le implicazioni territoriali e urbanistiche che hanno informato la tutela delle colonie marine in Emilia-Romagna, con particolare attenzione alle vicende della pianificazione paesistica regionale. Una prima sperimentazione degli aspetti gestionali e valutativi nei processi di governo del paesaggio ha visto la collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia per la definizione di opportune articolazioni spaziali del paesaggio di pianura.
Riguardo ai temi della fruizione sociale delle risorse paesaggistico-ambientali, si sono affrontati i problemi posti dalla creazione di una rete di itinerari per la mobilità dolce di lunga percorrenza, in termini metodologici e applicativi. In particolare si è cercato di porre a sistema e rendere pertinente al caso italiano una vasta pubblicistica internazionale. Applicazioni sono state svolte nel campo della pianificazione delle reti ciclabili provinciali e nazionali.
Il tema della tutela della città delle colonie è trattato con particolare attenzione all'evoluzione degli strumenti di pianificazione del paesaggio regionale. Questa attività è stata parte integrante del programma di ricerca “The Architecture of Holiday Camps. History and perspectives”, finanziato nell’ambito di “CULTURE 2000” FRAMEWORK PROGRAMME IN SUPPORT OF CULTURE, di cui il DAPT dell’Università di Bologna è capofila europeo;

d)Analisi e scenari per la pianificazione e la riqualificazione dei luoghi del lavoro: 1) criteri per la riqualificazione degli insediamenti produttivi; 2) sviluppo e valorizzazione dei centri commerciali naturali; 3) criteri per il progetto dei parchi scientifici e tecnologici.
Le attività sono sollecitate da una domanda di ricerca proveniente da differenti soggetti di matrice pubblica della città di Parma (Amministrazione comunale di Parma, Provincia di Parma, Università degli studi di Parma e società partecipate Una linea di attività concerne la definizione di opportuni criteri di intervento finalizzati alla riqualificazione e alla integrazione delle polarità urbane con funzione industriale e artigianale.
Un’ulteriore linea di attività riguarda lo studio e la proposta di uno schema metodologico per un piano di sviluppo dei centri commerciali della città storica. Infine si affrontano i criteri per la pianificazione operativa ed attuativa del parco scientifico e tecnologico in quanto rilevante polo funzionale della città;

e) Qualità dello spazio pubblico nella periferia delle città contemporanee.
Si affronta la valutazione della qualità degli spazi di uso e interesse pubblico nella periferia della città contemporanea, con particolare attenzione alle prestazioni urbane in relazione alla localizzazione e all’accessibilità dei servizi di prossimità. L’attività di ricerca, a carattere empirico, si pone lo scopo di sperimentare alcuni indicatori innovativi per la redazione di una “mappa della qualità urbana” in casi applicativi che coinvolgono diverse città emiliane. Si tratta di una attività sviluppata anche con esercitazioni e laboratori progettuali condotti in sede didattica (un’attività di indagine ormai quadriennale riguarda la città di Parma), in collaborazione con le amministrazioni delle città coinvolte.

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

Anno accademico di espletamento: 2014/2015

Anno accademico di espletamento: 2013/2014

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