FABBRI Andrea

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CURRICULUM DELL'ATTIVITA' SCIENTIFICA E DIDATTICA DI ANDREA FABBRI

FABBRI ANDREA, nato a Firenze il 12 novembre 1948
Residente a Parma, Viale Duca Alessandro 98.
In servizio presso Dipartimento di Scienze degli Alimenti,
Università degli Studi di Parma, Parco Area delle Scienze 11/A, 43124 Parma
Tel. no.
0521/255666 (abitazione)
0521/905974 (ufficio, Parma, Fax 0521/905403)
347 1827881 (cellulare)
E-mail
andrea.fabbri@unipr.it

Formazione e carriera
Luglio 1967 Diploma di Perito Agrario
10/6/1975 laurea in Scienze Agrarie, votazione 110/110.
16/6/1975-30/4/1976-Assistente incaricato di Botanica Agraria, Univ. di Firenze.
1/5/1976-10/10/1977–Borsista CNR.
10/10/1977-13/11/1978-Capo Laboratorio presso Agenzia Tabacchi, Monopoli di Stato.
14/11/1978-31/07/1979-Professore di Agronomia, Ist. Tecn. Agr., Firenze.
1/8/1979-31/10/1992-Assistente di ruolo, Univ. di Padova, poi Firenze.
1/11/1992-31/10/2001-Professore Associato, Facoltà di Agraria, Univ. di Catania, poi Parma.
1/11/2001-Presente-Professore Ordinario di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree.

Didattica
E' titolare dell'insegnamento di "Materie prime di origine vegetale", presso il CL di Scienze Gastronomiche. E' Presidente del Corso di Laurea in "Scienze Gastronomiche" e del Master Universitario di I Livello "Cultura, Organizzazione e Marketing dell'Enogastronomia Territoriale".
Presso l’Ateneo parmense il prof. Fabbri ha fatto parte di numerose commissioni d’Ateneo. Ha fatto parte del collegio docenti del Dottorato in “Biologia Vegetale” dal al 31/12/2011. A partire dal 1/1/2012 fa parte del collegio docenti del Dottorato in "Scienze e Tecnologie Alimentari". E' stato tutor di numerose tesi di Dottorato
È stato membro delle Commissioni per l’esame finale di Dottorato di Ricerca di Atenei italiani e esteri, e in concorsi per posti di Ricercatore e Professore dell’Università, e di Ricercatore CNR.
Dal 2001 è membro e segretario del Comitato di Area 107 (Scienze Agrarie e Veterinarie) dell’Ateneo per l’assegnazione dei fondi FIL e COFIN.
È stato Direttore dall’11/1/2006 al 9/10/2009 del Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente, del quale fa parte sin dal 2003.
Dal 2002 al 2003, e successivamente dal 2008 al 2012, è stato Direttore Scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma.

Periodi di ricerca all’estero e incarichi vari:
21.8.1977 - 4.10.1977. Partecipazione al "Seminaire International Superieur de Viticulture", organizzato da O.I.V., svoltosi in Francia, Spagna, Svizzera, Italia.
28/04/1980-2/06/1980: Centro de Edafologia y Biologia Aplicada del Cuarto di Siviglia, ricerche su "Risposta alla radicazione di talee di olivo "Frangivento" provenienti da ambienti diversi".
24/01/1983-15/01/1984: Borsa di Studio NATO/CNR, presso il Dept of Pomology – Univ. of California, Davis, su fisiologia e anatomia della rizogenesi di specie da frutto.
1/10/1993-31/3/1994: Borsa di studio per l'estero C.N.R, presso il Dept of Pomology-Univ. of California, Davis, su: anatomia dei frutti di pistacchio, e identificazione di cultivar di olivo con la tecnica dei RAPD.
Dal 1986 a oggi ha partecipato a numerosi progetti di cooperazione allo sviluppo e di tecnica frutticola, in Paesi quali Cina, India, Albania, Marocco, Cipro Nord, Australia, Senegal, Tanzania, Colombia.
Il prof. Fabbri è Accademico Corrispondente dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino, Accademico Ordinario dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e Accademico Ordinario dell'Accademia Italiana della Cucina, e membro di associazioni del settore (Società Italiana di Ortoflorofrutticoltura, International Society for Horticultural Science, International Plant Propagators Society).
Dal 1993 è Associate Editor della rivista "Advances in Horticultural Science". Dal 2010 fa parte del comitato editoriale della rivista “Italus Hortus”. È referee per numerose riviste scientifiche internazionali del settore.
Ha svolto attività di valutazione di progetti di ricerca nazionali e europei, e per conto di Enti Regionali. Ha fatto parte di comitati organizzatori di convegni nazionali e internazionali, ed è stato Editor di volumi di Acta Horticulturae.

Principali attività di studio e di ricerca
Propagazione - Le ricerche in tale settore sono state condotte principalmente nei riguardi della moltiplicazione per talea di ramo, con svariate tecniche (riscaldamento basale, nebulizzazione, sacchetti di polietilene, bagnatura, margotta di ceppaia). Tali ricerche si sono accentrate su alcuni aspetti anatomici (pesco, olivo, vite, fico d'india e castagno) e fisiologici (castagno, olivo e vite) della rizogenesi avventizia. Studi anatomici sono stati altresì condotti sull'acclimatazione di piante micropropagate (noce, fragola), e sull’embriogenesi somatica in olivo e pesco. È stato anche studiato il possibile utilizzo di sanse e vinacce come substrati per colture in vaso. Ha condotto ricerche sulla crioconservazione di espianti di pioppo e di fruttiferi micropropagati, tra cui l’olivo.
È primo autore di un libro in inglese sulla propagazione dell’olivo.
Biologia fiorale e della fruttificazione - In questo campo ricerche sono state condotte sulla biologia fiorale e di fruttificazione di ciliegio acido, actinidia, fico d'india, olivo e vite. Studi sull'anatomia dell'abscissione dei frutti e delle gemme sono stati eseguiti sull’olivo, sul pesco, sul ciliegio dolce, sul pistacchio e sulla vite.
Pomologia - Sono state individuate e descritte numerose cultivar di castagno da frutto provenienti da tre diverse zone del Triveneto; analoga ricerca è stata condotta su varietà toscane di noce. Studi di identificazione varietale sono stati condotti con le tecniche RAPD e SSR e con la preparazione di schede elaiografiche tradizionali, sull'olivo, e sono in corso su germoplasma autoctono dell’Emilia di castagno, del quale sono studiate anche le proprietà alimentari e tecnologiche delle farine.
Viticoltura - Sono state condotte ricerche sulla fertilità, comportamento vegetativo e potatura meccanica in cultivar di vite in ambienti toscani.
Olivicoltura – Oltre a quanto sopra riportato riguardo a propagazione, biologia fiorale e pomologia, studi particolari sono stati condotti sul germoplasma di olivo in Emilia, e sulla possibilità di un rilancio della coltura in tale area; studi sono anche stati condotti sulle proprietà erboristiche delle foglie di olivo e su tematiche di olivicoltura biologica.
Danni da freddo - Studi di campagna ed anatomici sono stati condotti sugli effetti dei freddi del gennaio 1985 su piante di vite e di olivo.
L’attività di ricerca del Prof. Fabbri è testimoniata da oltre 130 pubblicazioni sulle più qualificate riviste del settore, da capitoli di libri e da 3 libri, dei quali uno pubblicato in inglese, a cura del CSIRO (Australia).

Lingue straniere conosciute
Eccellente conoscenza delle lingue inglese, francese e spagnola, parlate e scritte.

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

Anno accademico di espletamento: 2014/2015

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