Paolo Ossola è professore associato in Psichiatria all'Università di Parma dove si è laureato in medicina e chirurgia e poi specializzato in psichiatria.
L’interesse per la psichiatria computazionale nasce nel 2014 con le prime collaborazioni con Tali Sharot (UCL, MIT) studiando il belief updating, e più recentemente l’information seeking, nei pazienti affetti da disturbo bipolare. L’interesse per la psicopatologia sperimentale ed i lavori con Neil Garrett l’hanno poi portato a impiegare paradigmi di neuroeconomics e decision making in popolazioni affette da disturbi affettivi e da dipendenze patologiche. Più recentemente, anche in seguito alla posizione di visiting presso l’università di Oxford (2019, e 2026), ha esteso l’interesse del behavioural modelling anche all’associative learning ed alla social inclusion. Nel 2023 ha coordinato con Alex Pike uno special issue su Neuroscience & Biobehavioral Review dal titolo "Computational Psychopathology: a mechanistic explanation of mental health symptoms".
È responsabile dei servizi di Day Hospital del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze patologiche dell’AUSL di Parma dove si occupa di quadri clinici resistenti al trattamento.
Fuori dall'ospedale, è un nuotatore di ripiego dopo gli infortuni da beach volley, un infruttuoso studente di lingue straniere, ed un incallito backpacker.