Prof.

BOLPAGNI Rossano

Ricercatore a tempo determinato
Settore scientifico disciplinare
Ecologia
  • Presentazione
  • Orario di ricevimento
  • Insegnamenti
  • Incarichi
  • Ricerca
  • Terza Missione

Le ATTIVITÀ DI RICERCA del dottor Bolpagni possono essere riassunte sotto il tema: “Biodiversità e funzionamento delle macrofite nelle acque interne: prospettive micro e macro e implicazioni per il funzionamento dell'habitat acquatico”. 

Partendo dagli esperimenti condotti durante il suo dottorato di ricerca in Ecologia, durante il quale il dottor Bolpagni si è concentrato specificamente sullo studio degli adattamenti ecofisiologici delle macrofite radicate (a livello individuale) lungo gradienti ambientali, la sua ricerca si è gradualmente ampliata fino a includere il livello della comunità e, successivamente, quello dell'habitat. Questo graduale cambiamento di scala (biologica e funzionale) è stato reso possibile da: i) il perfezionamento delle strategie sperimentali (ad esempio, micro e mesocosmi, piani di campionamento), ii) l'ampliamento delle competenze tecniche (tassonomia, struttura delle comunità, ecofisiologia, interazioni abiotiche, tecniche di telerilevamento) e iii) i risultati scientifici prodotti nel corso dei suoi studi. Si tratta di un percorso di ricerca innovativo e interattivo che ha portato il dottor Bolpagni ad esplorare argomenti originali in completa autonomia grazie all'interazione diretta e attiva con numerosi gruppi di ricerca nazionali e internazionali. 

Parallelamente alla sua carriera accademica, il dottor Bolpagni ha contribuito a un numero significativo di progetti applicati, interagendo con un gruppo ampio ed eterogeneo di organizzazioni, tra cui ISPRA, ADBPO, AIPO, le regioni Lombardia ed Emilia-Romagna, il Parco Fluviale del Mincio e dell'Oglio Sud e vari studi professionali coinvolti nella progettazione e nella riqualificazione ambientale.
Tra i campi di ricerca più innovativi del dottor Bolpagni, particolare attenzione è stata dedicata a:
•    i) l'analisi dei modelli spaziali e dei fattori determinanti del declino della vegetazione acquatica e palustre;
•    ii) lo studio delle risposte delle macrofite agli stress ambientali (ad esempio ipossia, anossia, eutrofizzazione, contaminazione) e ai processi biogeochimici associati (ciclo del carbonio, dell'azoto e del fosforo), anche attraverso la caratterizzazione dei tratti funzionali delle macrofite;
•    iii) lo studio delle invasioni biologiche, compreso lo sviluppo del paradigma dell'Eocene;
•    iv) il contributo del mosaico fluviale e della vegetazione acquatica più in generale al metabolismo del carbonio;
•    v) l'uso di tecniche di telerilevamento per lo studio e il monitoraggio degli habitat acquatici;
•    vi) la gestione e la valorizzazione degli habitat acquatici.

Il docente riceve presso il suo studio previa richiesta inviata alla mail personale

Anno accademico di erogazione: 2025/2026

Anno accademico di erogazione: 2024/2025

Anno accademico di erogazione: 2023/2024

Anno accademico di erogazione: 2022/2023

Anno accademico di erogazione: 2021/2022

Anno accademico di erogazione: 2020/2021

Docente di riferimento

Linee di ricerca

Le ATTIVITÀ DI RICERCA del dott. Bolpagni possono essere inquadrate nella tematica: “Macrophyte Biodiversity and Functioning in inland waters: micro and macro perspectives and implications for aquatic habitat functioning”. A partire dall’esperienze condotte nel corso del Dottorato di ricerca in Ecologia, durante il quale il dott. Bolpagni si è interessato specificatamente di indagare gli adattamenti eco-fisiologici di macrofite radicate (a livello di individuo) lungo gradienti ambientali, il suo percorso di ricerca si è progressivamente espanso fino a includere il livello di comunità e, in successione, di habitat. Il graduale passaggio di scala (biologica e funzionale) è stato possibile grazie: i) al raffinamento delle strategie sperimentali (per esempio, micro, meso-cosmi, piani campionari), ii) all’ampliamento delle competenze tecniche (tassonomia, struttura di comunità, eco-fisiologia, interazioni a-biotiche, tecniche di telerilevamento) e iii) alla produzione scientifica elaborata nel progresso degli studi. Si tratta di un percorso di ricerca innovativo e interattivo che ha portato il dott. Bolpagni ad esplorare temi originali in piena autonomia grazie all’interazione diretta e attiva con numerosi gruppi di ricerca, nazionali ed internazionali. Parallelamente al percorso accademico, il dott. Bolpagni ha contribuito a significativo numero di progetti applicativi, interagendo con un gruppo numeroso e diversificato di enti, tra cui ISPRA, ADBPO, AIPO, Regione Lombardia ed Emilia-Romagna, Parco del Mincio e del fiume Oglio Sud, e diversi studi professionali che si occupano di progettazione e riqualificazione ambientale. Tra i campi di ricerca più innovativi del dott. Bolpagni, particolare attenzione è stata rivolta: • i) all’analisi dei pattern spaziali e i determinati del declino della vegetazione acquatica e palustre; • ii) allo studio delle risposte delle macrofite agli stress ambientali (es. ipossia, anossia, eutrofizzazione, contaminazione), e dei processi biogeochimici associati (ciclizzazione di C, N e P), anche mediante la caratterizzazione dei tratti funzionali macrofitici; • iii) allo studio delle invasioni biologiche, inclusa l’elaborazione del paradigma dell’Exocene; • iv) al contributo del mosaico fluviale e della vegetazione acquatica più in generale al metabolismo del C; • v) all’uso di tecniche di telerilevamento per lo studio e il monitoraggio degli habitat acquatici; • vi) gestione e valorizzazione degli habitat acquatici.

Pubblicazioni

Orcid

orcid.org/0000-0001-9283-2821

Altro

Responsabile scientifico del progetto POPULUS - un'iniziativa di public engagement del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (SCVSA), finanziata nell'ambito del bando FAPE di Ateneo, che si affida ai linguaggi dell’arte contemporanea come interprete degli ecosistemi intorno al fiume Po.

Contatti

Telefono
0521 906452
Ubicazione dell'ufficio

Cascina Ambolana-Moroni, Parco Area delle Scienze, 33/A, 43124 Parma PR