Prof.

CRISTOFOLINI Luigi

Professore di II fascia
  • Curriculum Vitae
  • Orario di ricevimento
  • Insegnamenti
  • Incarichi
  • Ricerca
  • Terza Missione

Curriculum Vitae di Luigi Cristofolini

 

Nascita: 4 ottobre 1966, Trieste, TS – Italia

 

Istruzione
1985 Maturità a pieni voti (60/60) presso il Liceo Scientifico E. Fermi, Bologna 
1989 Summer Student presso Fermi National Accelerator Laboratory, Batavia, IL (USA)
1990 Laurea in Fisica a pieni voti (110 e lode) presso l'Università di Parma
1994 Dottorato in Fisica, Consorzio Universitario di Parma e Modena

 

Impiego
1991-1992 Servizio Civile presso il Comune di Noceto (PR): assistenza a scolari affetti da disabilità
1995-1996 Research Fellow presso School of Chemistry, Sussex University (Brighton, UK).
1996-1997 Borsista post doc presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Parma
1997-2005 Ricercatore presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Parma
2005-oggi Professore Associato in Fisica della Materia, Università di Parma
 

Abilitazione Scientifica Nazionale
2018 I Fascia di Docenza
, per il SSD 02/B1 (Fisica Sperimentale della Materia)
2018 I Fascia di Docenza, per il SSD 02/D1 (Fisica Applicata)

 

Principali impegni accademici, UNIPR

  • Responsabile del “Laboratory for Molecular Nanotechnologies”
  • Membro del collegio dei docenti del dottorato in Fisica
  • Delegato per “Ricerca applicata e trasferimento tecnologico” del Dipartimento
  • Membro della “Commissione Paritetica Docenti Studenti” del Dipartimento

Attività di ricerca, in breve

Sono un fisico sperimentale. Mi occupo di sistemi interfacciali complessi come schiume, emulsioni e nanostrutture, con un occhio alle applicazioni negli ambiti tecnologici e della nanomedicina. Allo stesso tempo, sono attratto da problemi più fondamentali, come il comportamento di colloidi e macromolecole (farmaci, proteine...) vicino alle interfacce, la fenomenologia dell'arresto dinamico e della transizione vetrosa. Per questo, utilizzo diverse tecniche: spettroscopia a onda diffusa, spettroscopia di correlazione di fotoni a raggi X e DLS, microscopie AFM e SEM, reologia di superficie e interfacciale. Sono stato tra i primi a eseguire esperimenti XPCS nella geometria dell'incidenza radente su un monostrato Langmuir.

Il prof. Luigi Cristofolini di norma riceve il martedi' dalle ore 16.30 alle 18.30 nel suo ufficio.
E' comunque preferibile richiedere un appuntamento (eventualmente anche in giorni diversi) inviando un'e-mail a luigi.cristofolini@unipr.it

Anno accademico di erogazione: 2021/2022

Anno accademico di erogazione: 2020/2021

Anno accademico di erogazione: 2019/2020

Anno accademico di erogazione: 2018/2019

Anno accademico di erogazione: 2017/2018

Anno accademico di erogazione: 2016/2017

Anno accademico di erogazione: 2015/2016

Docente di riferimento

  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2021/2022
  • FISICA A.A. 2020/2021
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2020/2021
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2019/2020
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2018/2019
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2017/2018
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2016/2017
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2015/2016
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2014/2015

Altri incarichi

Principali impegni accademici e responsabilità organizzative

Impegni accademici:

  • 2004-2012 membro della Commissione Didattica del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari della Facoltà di Agraria, Università di Parma.
  • 2012-2016 membro della "Commissione Paritetica Docenti Studenti" (CPDS) del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, Presidente della CPDS dal 2014 al 2016. 
  • 2013-2015 responsabile per il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Parma per i percorsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA)
  • 2013-2015 Presidente dei Consigli di Tirocinio Formativo Attivo per le classi di abilitazione “A049- Matematica e Fisica” ed “A038- Fisica”.
  • 2016-oggi membro della CPDS del “Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche”.
  • 2011-oggi delegato per il Dipartimento di Fisica, ora SMFI, nel consorzio SITEIA “Laboratorio Regionale per la Ricerca ed il Trasferimento Tecnologico” co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nel Programma Regionale per la Ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico (PRRIITT). 
  • Attualmente membro del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Fisica all'Università di Parma

 

 

Responsabilità organizzative:

  • 1999-2003 Membro della Giunta Esecutiva della Società Italiana Spettroscopia Neutronica di cui per due anni è stato Tesoriere e poi Revisore dei Conti.
  • 2001-2002 Responsabile di un progetto Italo-Francese Galilee con il Laboratoire de Physicochimie des Interfaces et Applications dell’Università di Lens (F)
  • 2002 Vincitore di un progetto finanziato sul “Bando Giovani Ricercatori” dell’Università di Parma per lo sviluppo di un reometro interfacciale in collaborazione con il Cavendish Laboratory dell’Università di Cambridge (UK)
  • 2003-2004 “Scientific Manager” per Parma del PAIS INFM “Light Induced Molecular adsorption and orientation at solid-liquid crystal interfaces”
  • 2004-2009 Membro della Giunta Esecutiva del CRS-SOFT dell'INFM, poi CNR
  • 2007 Responsabile di un progetto di scambio scientifico con l'Universià di Sheffield Hallam, UK, finanziato dal CNISM  
  • 2008-2009 Responsabile di un progetto di collaborazione scientifica CRUI/British Council “Nanoengineered polymerc capsules containing enzyme/chromophore pairs for applications as sensor of environmental pollutants “
  • 2010-2011 Co-responsabile del progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Parma “Microscopia in fluorescenza in sistemi molecolari complessi di interesse biomedico”
  • 2011 Organizzatore del workshop nazionale “SOFT” sulla materia soffice, tenutosi a Parma
  • 2012 Responsabile della Short Term Scientific Mission a MADRID (Spain) 
  • 2014 Responsabile della Short Term Scientific Mission “To understand and control Mechanical Properties of Phospholipid Layers “ a Cambridge (UK)
  • In media, è Main proposer e/o co-proposer di un paio di esperimenti all’anno presso l’European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble.
  • Responsabile del “Laboratorio per le Nanotecnologie Molecolari – LMN” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma. 

Linee di ricerca

In seguito alla prematura scomparsa del prof. Marco Fontana, dal 2011 L.C. ha assunto il ruolo di coordinatore del “Laboratorio per le Nanotecnologie Molecolari” (LMN) presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma. Un’importante linea di ricerca di questo gruppo impiega la fotocorrelazione di raggi X da radiazione di sincrotrone (XPCS) per studiare la dinamica lenta, sulla scala nanometrica nei sistemi colloidali [Phys. Rev. E 85, 011402 (2012)] e sulla scala atomica nei vetri [Nature Communications 5, 3939 (2014)] in collaborazione con il gruppo di ricerca della beamline ID10 presso il sincrotrone ESRF di Grenoble. Si segnalano in particolare, in assoluto i primi risultati XPCS in geometria di incidenza radente su film interfacciali. In questo modo è stato possibile studiare la dinamica di film di Langmuir di polimeri fotosensibili [Phys. Rev. E82, 31804 (2010)] come pure la dinamica lenta inerente all’auto organizzazione di particelle colloidali che formano un gel bidimensionale [Phys. Rev. Lett. 108, 105701 (2012), Phys. Rev. E, 89, 4230 (2014); Scientific Reports, 5, 17930 (2015)]. Questi risultati, complementati dalle misure di microscopia e micro-reologiche (ISR, di cui sopra), permettono di vagliare i migliori modelli teorici che descrivono la dinamica delle fluttuazioni e la risposta meccanica dei sistemi interfacciali [Coll. Surf. A 413,71 (2012)]. Tali tecniche sono poi state applicate per investigare sistemi e fenomeni di interesse bio-medico, quale la dinamica residua negli stati arrestati che si formano quando uno strato di surfattante polmonare interagisce con nanoparticelle di silice di diversa natura (idrofilico o idrofobica), un tema rilevante alle malattie respiratorie. Una combinazione di tecniche di microscopia (Discrete Fourier Microscopy, Multiple Particle Tracking) ed XPCS hanno evidenziato che mentre nel caso di particelle di silica naturalmente idrofiliche la dinamica residua è quella tipica di un sistema dominato dalle interazioni repulsive, se le medesime particelle subiscono un trattamento superficiale che le rende idrofobiche, si osservano eventi intermittenti di riarrangiamento, corrispondenti a un gel dominato da interazioni attrattive. [Sci. Reports, 5, 17930 (2016); Langmuir 32, 4868 (2016)] . L.C. è stato invitato a contribuire una rassegna sul tema della caratterizzazione delle interfacce con tecniche di sincrotrone [Current Opinion in Colloid and Interface Science, 19, 228 (2014)] ed è stato invitato come Keynote Speaker al workshop “Dynamics of complex fluid-fluid interfaces” tenutosi presso il Monte Verità, ad Ascona (CH) dal 13 al 18 luglio 2014. L’esperienza di L.C. nelle spettroscopie di correlazione viene messa a frutto nell’ambito dei progetti di ricerca finanziati dall’Agenzia Spaziale Europea (MAP-Soft Matter Dynamics, EDDI- Emulsion Dynamics and Droplet Interfaces) entrambi coordinati da  colleghi dell’istituto IENI-CNR di Genova, e volti allo studio della stabilità e della dinamica delle emulsioni in micro-gravità, in cui si sfrutta la tecnica di diffusione multipla della luce “Diffusing Wave Spectroscopy”. In preparazione degli esperimenti in orbita, si studia il comportamento di alcuni sistemi modello in laboratorio [Langmuir 34 5978 (2018); Colloids and Surfaces A 10.1016/j.colsurfa.2019.123574 (2019); Colloids and Surfaces A 10.1016/j.colsurfa.2019.123724 (2019)]. Su questi temi L.C. è stato recentemente invitato a contribuire ad una rassegna [Current Opinion in Colloid and Interface Science, 37,13 (2018)]. Una seconda linea di ricerca, su cui il “Laboratorio Nanotecnologie Molecolari” ha investito molte energie in anni recenti, è volta allo sviluppo di nanostrutture per la medicina. Inizialmente si è contribuito ad un progetto di tema di nanomedicina (BIONIMED, coordinato da Giancarlo Salviati, dell’Istituto IMEM-CNR) volto allo sviluppo di nanostrutture biocompatibili e luminescenti per Self-Lighted Photodynamic Therapy (SLPDT) un’innovativa terapia antitumorale basata su nanofili di SiC/SiO2 funzionalizzati con porfirine, che quando vengono eccitati da un fascio di raggi X, agendo da scintillatori, promuovono la formazione della specie molecolare ossigeno singoletto che è fortemente citotossico. Il contributo è consistito nella caratterizzazione delle nanostrutture ibride tramite microscopia (AFM e SEM) e spettroscopia di fluorescenza, nonché la quantificazione dell’efficienza di produzione dell’ossigeno singoletto. [Sci. Reports 5, 7606 (2015); Mol. Syst. Des. Eng. 2,336, (2017)]. Le ricerche in tema di nanomedicina sono proseguite con la sintesi e caratterizzazione di nuove nanostrutture ibride per SLPDT, a base di ZnO e CeF3, interamente sintetizzate e caratterizzate presso il “Laboratorio”, la cui funzionalità in vitro e sotto irraggiamento viene testata nell’ambito di una collaborazione con il Dipartimento di Medicina dell’Università di Parma. Una delle pubblicazioni risultanti [J. of Materials Science: Materials in Medicine, 10,159 (2016)] è stata selezionata dall'editor come articolo del mese, è stata argomento dell’editoriale, ed all’articolo è stato concesso lo stato di Open Access. In collaborazione con IMEM (gruppo della dott.sa Franca Albertini) e con l’istituto J. Haber dell’Accademia Polacca delle Scienze (Cracovia, PL), sono inoltre state sintetizzate e caratterizzate nuove nanostrutture magnetiche per ipertermia e drug delivery [ACS Appl. Mater. Interfaces. 8 25043 (2016)]. Nell’ambito del programma Erasmus+, una studentessa di dottorato dall’Accademia Polacca delle Scienze ha visitato i nostri laboratori per 3 mesi nella primavera 2018, mentre un Laureando Magistrale di Parma ha visitato i laboratori dei partner polacchi nella primavera-estate 2019.

Orcid

http://orcid.org/0000-0003-2440-4934

Other

Attività di terza missione

L.C. svolge attività di divulgazione scientifica, partecipando a manifestazioni quali la Notte dei Ricercatori, ed attività rivolte specificatamente agli insegnanti delle scuole secondarie superiori anche in collegamento con i percorsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA). 
Con la guida di L.C., il “Laboratorio di Nanotecnologie Molecolari” ha attivato una linea di ricerca applicata allo studio della stabilità e dei processi di invecchiamento (ageing) che limitano la shelf-life di prodotti alimentari. In questo studio si utilizzano le competenze tipiche della ricerca sui sistemi arrestati (polimeri, gel, vetri) e le si applicano a sistemi di interesse applicativo. I risultati principali ottenuti finora riguardano 
- la stabilità della superficie di prodotti a base di cioccolato (oggetto in parte di una serie di contratti con Ferrero spa)
- la dinamica e la stabilità di modelli di gel bidimensionale, con prospettive applicative nel campo dell’incapsulamento
- l’interazione di macromolecole e di nanoparticolato con modelli di surfattante polmonare (oggetto in parte di un contratto con Chiesi Farmaceutici)
- Lo studio tramite micro-spettroscopia degli effetti di diversi tipi di cottura sula distribuzione spaziale dei nutrienti, in collaborazione con colleghi nutrizionisti afferenti al Laboratorio Regionale SITEIA.

Contatti

Telefono
905276
FAX

905223

Ubicazione dell'ufficio

Il mio ufficio (cod. SIPE 03.1.063) è al 1.o piano, ala Nord,
del plesso fisico del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche ed Informatiche,  
Parco Area delle Scienze 7/A, 43124 PARMA,

https://goo.gl/maps/vHDQqbXik8B2

Maggiori dettagli alla pagina https://smfi.unipr.it/it/dipartimento/dove-siamo-sedi