Prof.

CRISTOFOLINI Luigi

Professore di II fascia
Settore scientifico disciplinare:
FISICA DELLA MATERIA (FIS/03)
  • Curriculum Vitae
  • Orario di ricevimento
  • Insegnamenti
  • Incarichi
  • Ricerca
  • Terza Missione

 

Data e luogo di nascita:                4 ottobre 1966, Trieste, TS - Italia

Istruzione
1985      Maturità a pieni voti (60/60) presso il Liceo Scientifico E. Fermi, Bologna 

1989      Summer Student presso Fermi National Accelerator Laboratory, Batavia, IL (USA)
1990      Laurea in Fisica a pieni voti (110 e lode) presso l'Università di Parma
1994      Dottorato in Fisica, Consorzio Universitario di Parma e Modena

Rapporti di impiego
1991-1992 Servizio Civile presso il Comune di Noceto (PR): assistenza a scolari affetti da disabilità
1995-1996 Research Fellow presso School of Chemistry, Sussex University (Brighton, UK).
1996-1997 Borsista post doc presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Parma
1997-2005 Ricercatore presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Parma
2005-oggi Professore Associato in Fisica della Materia, Università di Parma
 

Attività di Ricerca, in breve
L.C. è un fisico sperimentale che si occupa di materia soffice, con particolare riguardo ai sistemi interfacciali: la formazione e la dinamica di fluttuazione spontanea in schiume, gel ed emulsioni sia in 2D che in 3D, nonché lo studio di nanostrutture ibride organiche inorganiche per applicazioni di nanomedicina. L.C. si occupa anche di ricerca applicata e trasferimento tecnologico, su temi quali la caratterizzazione di superfici di interesse alimentare, o di utilità per altre applicazioni (farmacologiche packaging ecc...). Nel passato recente ha studiato l'interazione tra macromolecole organiche (proteine, frammenti di DNA) e strati molecolari, la dinamica fotoindotta in strati molecolari di polimeri azobenzenici, nonché polimeri conduttori, in cui proprietà di trasporto può essere modulata mediante opportuni processi pilotati per via elettrochimica.

In seguito alla prematura scomparsa del prof. Marco Fontana, dal 2011 L.C. ha assunto il ruolo di coordinatore del “Laboratorio per le Nanotecnologie Molecolari – LMN” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma. Le principali tecniche impiegate sono: le spettroscopie di correlazione (DLS e DWS), Raman e di fluorescenza, le microscopie a scansione AFM e SEM, le tecniche di Langmuir-Blodgett, ellissometria, le misure di micro e nano-reologia. Il tutto è integrato con tecniche da “Large Scale Facilities”, quali la spettroscopia di fotocorrelazione fatta con raggi X (XPCS), la diffrazione, diffusione a piccolo angolo e fluorescenza ad incidenza radente (GID, GISAXS, GIXF).

L.C. ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alla I Fascia di Docenza, sia per il SSD 02/B1 (Fisica Sperimentale della Materia, a decorrere dal 30/03/2018) che per il SSD 02/D1 (Fisica Applicata, a decorrere dal 10/04/2018).

Comunicazioni su invito recenti (dal 2016)

  • Invited "Effects of Hydrophobic and Hydrophilic Silica Nano Particles on the Dynamics of Phospholipid Films, an XPCS Investigation" at Brookhaven National Laboratory, NY, USA da 15-07-2016
  •  Invititato in veste di “esperto” nel panel ”Extremely Brilliant Source  - EBS Science Workshop” presso European Synchrotron ESRF da 08-12-2016 a 09-12-2016
  • Invitato a contribuire con lezioni ed esercitazioni alla “School on Hands- on Research in complex systems” presso Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics in Trieste (I) nel Luglio 2017
  • Invitato a contribuire con lezioni ed esercitazioni alla “School on Hands- on Research in complex systems” presso Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics in Trieste (I) nel luglio 2018.
  • Invitato presso Virginia Commonwealth University (Richmond, VA, USA) dal James Ferri, professor and Associate Chair, Department of Chemical and Life Science Engineering per seminario, discussione e collaborazione nell’ambito della caratterizzazione di emulsioni con tecniche spettroscopiche, Agosto 2019.
  • Invitated talk “Spectroscopy of emulsions of low surfactant content under ageing” presso il “Joint Symposium of Emulsion Dynamics and Droplets Interface and Space Colony”, Tokyo (Giappone), 1.o Novembre 2019
  • Invitated talk “Dynamics and ageing of emulsions” presso la conferenza “Okinawa Colloids 2019” (www.okinawacolloids.jp) in occasione del 70.o anniversario della Divisione “Colloids and Surface Chemistry” della “Chemical Society of Japan”, Okinawa (Giappone) 3-8 Novembre 2019
  • Invitated talk, workshop "Radiation Damage and Related Issues with the Extremely Brilliant Source-EBS"che si tiene presso l’European Synchrotron Radiation Facilty - ESRF,Grenoble (F)  10-12 Dicembre 2019.

Responsabilità di Progetti di Ricerca, Contratti, Collaborazioni

  • Negli ultimi 15 anni, proponente principale di> 10 e co-proponente di> 14 esperimenti approvati presso l'ESRF europeo di sincrotrone. In tutti questi casi, il tempo macchina viene assegnato su base competitiva dopo la valutazione di un panel di revisione tra pari.
  • Coordinatore italiano di un progetto di collaborazione scientifica con l'Università di Sheffield Hallam, Regno Unito, finanziato dal CNISM dal 01-01-2007 al 31-12-2007.
  • Coordinatore italiano di un progetto di collaborazione scientifica CRUI / British Council "Capsule polimeriche nanoengineering contenenti coppie enzima / cromoforo per applicazioni come sensore di inquinanti ambientali" dal 01-01-2008 al 30-12-2009
  • Corresponsabile, con il Prof. M. Fontana, del progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Parma "Microscopia a fluorescenza in complessi sistemi molecolari di interesse biomedico" € 44k dal 01-01-2010 al 30-12-2011
  • Coordinatore scientifico per un progetto "Spinner 2013 - Percorsi di mobilità e collaborazione internazionali per progetti di ricerca di interesse industriale", finanziato da un'offerta competitiva dell'Emilia Romagna, che prevede la mobilità di un giovane ricercatore per 4 mesi in visita all'Università di Cambridge, UK. (2013)
  • Responsabile delle caratterizzazioni spettroscopiche di emulsioni (DWS) nell'ambito del progetto dell'Agenzia spaziale europea MAPS-DWS dal 01-01-2015 ad oggi.
  • Gestione di numerosi progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico per conto terzi, sia per PMI locali che per conto di grandi società (tra cui Ferrero SpA e Chiesi Farmaceutici).
  • Co-proponente di un progetto approvato dall’ European Space Agency (ESA) sul bando Continuously Open CORA sul tema “Emulsion Dynamics and Droplet Interfaces” (EDDI).  Si tratta di un ampio progetto di durata triennale, coordinato da Libero Liggieri, CNR-Genova, che coinvolge 8 partners accademici (CNR-Genova, UNIPR, Università di Salonicco, Max Planck Golm, Universitè Aix-Marseille, Tokyo Uni, Virginia Uni, USA e St Petersburg Uni, Russia) oltre a 6 partner non accademici, tra cui spicca Unilever. In tale progetto l’unita coordinata da LC si occuperà dello studio tramite spettroscopia ad onda diffusa (DWS) di dinamica e stabilità di emulsioni in microgravità.  Il focus particolare sarà sulle emulsioni a basso contenuto di surfattante, e sulle emulsioni alimentari. Il budget per la nostra unità è di 100k€ - oltre a 79k€ forniti in kind.

Il prof. Luigi Cristofolini di norma riceve il martedi' dalle ore 16.30 alle 18.30 nel suo ufficio.
E' comunque preferibile richiedere un appuntamento (eventualmente anche in giorni diversi) inviando un'e-mail a luigi.cristofolini@unipr.it

Attività didattica
L.C. è membro del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Fisica dell'Università di Parma, responsabile del corso “Materia Soffice ed Interfacce” per il medesimo corso di Dottorato di Ricerca, nonché tutore di tre progetti di Dottorato: 
1) dott. Davide Orsi (24.o ciclo) titolo tesi: “Dynamical and Rheological Characterization of 2D Architectures at the air/water Interface”
2) dott. Tiziano Rimoldi (27.o ciclo) titolo tesi: “Hybrid Organic-Inorganic nanostructures and interfaces: from fundamental studies to Biomedical Applications”
3) dott.sa Fabrizia Salerni (32.o ciclo) titolo tesi “Optical characterization of structure and dynamics from single droplets to emulsions”.

Nel 2012-2015 L.C. è stato docente, per i corsi di “Tirocinio Formativo Attivo” per le classi di abilitazione “A049- Matematica e Fisica” ed “A038- Fisica” presso l’Università di Parma, oltre che Presidente dei Consigli di Tirocinio.

Negli ultimi 6 anni L.C.  è stato relatore di sette Tesi di Laurea Magistrale in Fisica, di cinque Tirocini per la Laurea in Fisica,  di 2 Tirocini per la Laurea in Biotecnologie, e co-relatore di una Tesi di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche

L.C. è stato responsabile dei seguenti insegnamenti per i corsi di Laurea e Laurea Magistrale:

AA

Denominazione insegnamento

SSD

Corso di studi

CFU

2002-2003

Metodologie fisiche per i beni culturali

FIS07

Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali

5 CFU

Elementi di Fisica

FIS01

Laurea in Scienza e Tecnologia Ristorazione Collettiva

5 CFU

Strumentazione Elettronica per l’elaborazione del segnale

FIS01

Laurea in Fisica

4 CFU

2003-2004

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

Strumentazione Elettronica per l’elaborazione del segnale

FIS01

Laurea in Fisica

4 CFU

2004-2005

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

2005-2006

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

Laboratorio di Fisica dei Materiali

FIS03

Laurea Specialistica in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

3 CFU

2006-2007

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

Laboratorio di Fisica dei Materiali:
Mod. B “Laboratorio Raman”

FIS03

Laurea Specialistica in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

3 CFU

2007-2008

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

Laboratorio di Ottica

FIS03

Laurea Specialistica in Fisica della Materia

4 CFU

2008-2009

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari 

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

2009-2010

 

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari 

7 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

  2010-2011

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari 

7 CFU

Matematica e Fisica per Gastronomia

FIS03

Laurea in Scienze Gastronomiche

10 CFU

Laboratorio Fisica Moderna 1 e 2

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in  “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

8 CFU

Laboratorio I

FIS01

Laurea Magistrale in Fisica

6 CFU

2011-2012

 

 

Fisica

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari 

7 CFU

Matematica

MAT05

Laurea in Scienze Gastronomiche

8 CFU

Laboratorio Fisica Moderna

FIS01

Lauree in “Fisica” ed in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”

4 CFU

Tecniche d’indagine per superfici alimentari

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari 

3 CFU

2012-203

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS01

Laurea in Fisica

6 CFU

Tecniche d’indagine per superfici alimentari

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

3 CFU

2013-2014

 

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS03

Laurea in Fisica

6 CFU

Tecniche d’indagine per superfici alimentari

FIS03

Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari

3 CFU

2014-2015

 

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS01

Laurea in Fisica

6 CFU

Nanotecnologie Molecolari

FIS03

Laurea in Fisica

6 CFU

2015-2016

 

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS03

Laurea in Fisica

6 CFU

Laboratorio Nanotecnologie Molecolari

FIS01

Laurea Magistrale in Fisica

6 CFU

2016-2017

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS03

Laurea in Fisica

6 CFU

Laboratorio Nanotecnologie Molecolari

FIS01

Laurea Magistrale in Fisica

6 CFU

2017-2018

 

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS03

Laurea in Fisica

6 CFU

Laboratorio Nanotecnologie Molecolari

FIS01

Laurea Magistrale in Fisica

6 CFU

2018-2019

 

Laboratorio Fisica 3, 1.o modulo

FIS03

Laurea in Fisica

6 CFU

Metodi Fisici

FIS07

Laurea in Biotecnologie

6 CFU

 

Anno accademico di espletamento: 2020/2021

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

Docente di riferimento

  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2020/2021
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2019/2020
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2018/2019
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2017/2018
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2016/2017
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2015/2016
  • Laurea triennale (DM 270) FISICA A.A. 2014/2015

Altri incarichi

Principali impegni accademici e responsabilità organizzative

Impegni accademici:

  • 2004-2012 membro della Commissione Didattica del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari della Facoltà di Agraria, Università di Parma.
  • 2012-2016 membro della "Commissione Paritetica Docenti Studenti" (CPDS) del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, Presidente della CPDS dal 2014 al 2016. 
  • 2013-2015 responsabile per il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Parma per i percorsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA)
  • 2013-2015 Presidente dei Consigli di Tirocinio Formativo Attivo per le classi di abilitazione “A049- Matematica e Fisica” ed “A038- Fisica”.
  • 2016-oggi membro della CPDS del “Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche”.
  • 2011-oggi delegato per il Dipartimento di Fisica, ora SMFI, nel consorzio SITEIA “Laboratorio Regionale per la Ricerca ed il Trasferimento Tecnologico” co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nel Programma Regionale per la Ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico (PRRIITT). 
  • Attualmente membro del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Fisica all'Università di Parma

 

 

Responsabilità organizzative:

  • 1999-2003 Membro della Giunta Esecutiva della Società Italiana Spettroscopia Neutronica di cui per due anni è stato Tesoriere e poi Revisore dei Conti.
  • 2001-2002 Responsabile di un progetto Italo-Francese Galilee con il Laboratoire de Physicochimie des Interfaces et Applications dell’Università di Lens (F)
  • 2002 Vincitore di un progetto finanziato sul “Bando Giovani Ricercatori” dell’Università di Parma per lo sviluppo di un reometro interfacciale in collaborazione con il Cavendish Laboratory dell’Università di Cambridge (UK)
  • 2003-2004 “Scientific Manager” per Parma del PAIS INFM “Light Induced Molecular adsorption and orientation at solid-liquid crystal interfaces”
  • 2004-2009 Membro della Giunta Esecutiva del CRS-SOFT dell'INFM, poi CNR
  • 2007 Responsabile di un progetto di scambio scientifico con l'Universià di Sheffield Hallam, UK, finanziato dal CNISM  
  • 2008-2009 Responsabile di un progetto di collaborazione scientifica CRUI/British Council “Nanoengineered polymerc capsules containing enzyme/chromophore pairs for applications as sensor of environmental pollutants “
  • 2010-2011 Co-responsabile del progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Parma “Microscopia in fluorescenza in sistemi molecolari complessi di interesse biomedico”
  • 2011 Organizzatore del workshop nazionale “SOFT” sulla materia soffice, tenutosi a Parma
  • 2012 Responsabile della Short Term Scientific Mission a MADRID (Spain) 
  • 2014 Responsabile della Short Term Scientific Mission “To understand and control Mechanical Properties of Phospholipid Layers “ a Cambridge (UK)
  • In media, è Main proposer e/o co-proposer di un paio di esperimenti all’anno presso l’European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble.
  • Responsabile del “Laboratorio per le Nanotecnologie Molecolari – LMN” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma. 

Linee di ricerca

In seguito alla prematura scomparsa del prof. Marco Fontana, dal 2011 L.C. ha assunto il ruolo di coordinatore del “Laboratorio per le Nanotecnologie Molecolari” (LMN) presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma. Un’importante linea di ricerca di questo gruppo impiega la fotocorrelazione di raggi X da radiazione di sincrotrone (XPCS) per studiare la dinamica lenta, sulla scala nanometrica nei sistemi colloidali [Phys. Rev. E 85, 011402 (2012)] e sulla scala atomica nei vetri [Nature Communications 5, 3939 (2014)] in collaborazione con il gruppo di ricerca della beamline ID10 presso il sincrotrone ESRF di Grenoble. Si segnalano in particolare, in assoluto i primi risultati XPCS in geometria di incidenza radente su film interfacciali. In questo modo è stato possibile studiare la dinamica di film di Langmuir di polimeri fotosensibili [Phys. Rev. E82, 31804 (2010)] come pure la dinamica lenta inerente all’auto organizzazione di particelle colloidali che formano un gel bidimensionale [Phys. Rev. Lett. 108, 105701 (2012), Phys. Rev. E, 89, 4230 (2014); Scientific Reports, 5, 17930 (2015)]. Questi risultati, complementati dalle misure di microscopia e micro-reologiche (ISR, di cui sopra), permettono di vagliare i migliori modelli teorici che descrivono la dinamica delle fluttuazioni e la risposta meccanica dei sistemi interfacciali [Coll. Surf. A 413,71 (2012)]. Tali tecniche sono poi state applicate per investigare sistemi e fenomeni di interesse bio-medico, quale la dinamica residua negli stati arrestati che si formano quando uno strato di surfattante polmonare interagisce con nanoparticelle di silice di diversa natura (idrofilico o idrofobica), un tema rilevante alle malattie respiratorie. Una combinazione di tecniche di microscopia (Discrete Fourier Microscopy, Multiple Particle Tracking) ed XPCS hanno evidenziato che mentre nel caso di particelle di silica naturalmente idrofiliche la dinamica residua è quella tipica di un sistema dominato dalle interazioni repulsive, se le medesime particelle subiscono un trattamento superficiale che le rende idrofobiche, si osservano eventi intermittenti di riarrangiamento, corrispondenti a un gel dominato da interazioni attrattive. [Sci. Reports, 5, 17930 (2016); Langmuir 32, 4868 (2016)] . L.C. è stato invitato a contribuire una rassegna sul tema della caratterizzazione delle interfacce con tecniche di sincrotrone [Current Opinion in Colloid and Interface Science, 19, 228 (2014)] ed è stato invitato come Keynote Speaker al workshop “Dynamics of complex fluid-fluid interfaces” tenutosi presso il Monte Verità, ad Ascona (CH) dal 13 al 18 luglio 2014. L’esperienza di L.C. nelle spettroscopie di correlazione viene messa a frutto nell’ambito dei progetti di ricerca finanziati dall’Agenzia Spaziale Europea (MAP-Soft Matter Dynamics, EDDI- Emulsion Dynamics and Droplet Interfaces) entrambi coordinati da  colleghi dell’istituto IENI-CNR di Genova, e volti allo studio della stabilità e della dinamica delle emulsioni in micro-gravità, in cui si sfrutta la tecnica di diffusione multipla della luce “Diffusing Wave Spectroscopy”. In preparazione degli esperimenti in orbita, si studia il comportamento di alcuni sistemi modello in laboratorio [Langmuir 34 5978 (2018); Colloids and Surfaces A 10.1016/j.colsurfa.2019.123574 (2019); Colloids and Surfaces A 10.1016/j.colsurfa.2019.123724 (2019)]. Su questi temi L.C. è stato recentemente invitato a contribuire ad una rassegna [Current Opinion in Colloid and Interface Science, 37,13 (2018)]. Una seconda linea di ricerca, su cui il “Laboratorio Nanotecnologie Molecolari” ha investito molte energie in anni recenti, è volta allo sviluppo di nanostrutture per la medicina. Inizialmente si è contribuito ad un progetto di tema di nanomedicina (BIONIMED, coordinato da Giancarlo Salviati, dell’Istituto IMEM-CNR) volto allo sviluppo di nanostrutture biocompatibili e luminescenti per Self-Lighted Photodynamic Therapy (SLPDT) un’innovativa terapia antitumorale basata su nanofili di SiC/SiO2 funzionalizzati con porfirine, che quando vengono eccitati da un fascio di raggi X, agendo da scintillatori, promuovono la formazione della specie molecolare ossigeno singoletto che è fortemente citotossico. Il contributo è consistito nella caratterizzazione delle nanostrutture ibride tramite microscopia (AFM e SEM) e spettroscopia di fluorescenza, nonché la quantificazione dell’efficienza di produzione dell’ossigeno singoletto. [Sci. Reports 5, 7606 (2015); Mol. Syst. Des. Eng. 2,336, (2017)]. Le ricerche in tema di nanomedicina sono proseguite con la sintesi e caratterizzazione di nuove nanostrutture ibride per SLPDT, a base di ZnO e CeF3, interamente sintetizzate e caratterizzate presso il “Laboratorio”, la cui funzionalità in vitro e sotto irraggiamento viene testata nell’ambito di una collaborazione con il Dipartimento di Medicina dell’Università di Parma. Una delle pubblicazioni risultanti [J. of Materials Science: Materials in Medicine, 10,159 (2016)] è stata selezionata dall'editor come articolo del mese, è stata argomento dell’editoriale, ed all’articolo è stato concesso lo stato di Open Access. In collaborazione con IMEM (gruppo della dott.sa Franca Albertini) e con l’istituto J. Haber dell’Accademia Polacca delle Scienze (Cracovia, PL), sono inoltre state sintetizzate e caratterizzate nuove nanostrutture magnetiche per ipertermia e drug delivery [ACS Appl. Mater. Interfaces. 8 25043 (2016)]. Nell’ambito del programma Erasmus+, una studentessa di dottorato dall’Accademia Polacca delle Scienze ha visitato i nostri laboratori per 3 mesi nella primavera 2018, mentre un Laureando Magistrale di Parma ha visitato i laboratori dei partner polacchi nella primavera-estate 2019.

Pubblicazioni

Orcid

http://orcid.org/0000-0003-2440-4934

Other

Attività di terza missione

L.C. svolge attività di divulgazione scientifica, partecipando a manifestazioni quali la Notte dei Ricercatori, ed attività rivolte specificatamente agli insegnanti delle scuole secondarie superiori anche in collegamento con i percorsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA). 
Con la guida di L.C., il “Laboratorio di Nanotecnologie Molecolari” ha attivato una linea di ricerca applicata allo studio della stabilità e dei processi di invecchiamento (ageing) che limitano la shelf-life di prodotti alimentari. In questo studio si utilizzano le competenze tipiche della ricerca sui sistemi arrestati (polimeri, gel, vetri) e le si applicano a sistemi di interesse applicativo. I risultati principali ottenuti finora riguardano 
- la stabilità della superficie di prodotti a base di cioccolato (oggetto in parte di una serie di contratti con Ferrero spa)
- la dinamica e la stabilità di modelli di gel bidimensionale, con prospettive applicative nel campo dell’incapsulamento
- l’interazione di macromolecole e di nanoparticolato con modelli di surfattante polmonare (oggetto in parte di un contratto con Chiesi Farmaceutici)
- Lo studio tramite micro-spettroscopia degli effetti di diversi tipi di cottura sula distribuzione spaziale dei nutrienti, in collaborazione con colleghi nutrizionisti afferenti al Laboratorio Regionale SITEIA.

Contatti

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905276
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Ubicazione dell'ufficio

Il mio ufficio (cod. SIPE 03.1.063) è al 1.o piano, ala Nord,
del plesso fisico del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche ed Informatiche,  
Parco Area delle Scienze 7/A, 43124 PARMA,

https://goo.gl/maps/vHDQqbXik8B2

Maggiori dettagli alla pagina https://smfi.unipr.it/it/dipartimento/dove-siamo-sedi