Prof.

BACCIOTTINI Franco

Ricercatore
Parco Area delle Scienze, 27/A 43124 PARMA
  • Curriculum Vitae
  • Insegnamenti
  • Incarichi
  • Ricerca

Il Dr. Franco Bacciottini è nato a Pontremoli (MS) il 9 luglio 1955. Ha svolto tutta la sua attività didattica e di ricerca presso l'Istituto di Chimica Biologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma e dal 1 gennaio 2000, presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale –Sezione di Biochimica, Biochimica Clinica e Biochimica dell’Esercizio Fisico.

1974 Consegue il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico Vescovile di Pontremoli (MS).

1978-80 Frequenta, in qualità di allievo interno, l'Istituto di Chimica Biologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma (Direttore Prof. Lanfranco Masotti).

1980 In marzo, si laurea in Farmacia discutendo una tesi sperimentale dal titolo "Variazione dei livelli di poliamine nella gravidanza umana in condizioni normali e di insufficienza feto-placentare", relatore Prof. Amos Casti.
In giugno inizia il servizio militare che terminerà nel giugno 1981.
In novembre supera gli esami di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica dell'Università degli Studi di Parma.

1980-84 Frequenta l'Istituto di Chimica Biologica della medesima facoltà in qualità di allievo della Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica, partecipando ai progetti di ricerca coordinati dal Prof. Amos Casti.

1984 Consegue il diploma di specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica presso l'Università degli Studi di Parma con punti 50/50 e lode, discutendo una tesi sperimentale dal titolo "Rilascio dell'ornitina decarbossilasi come precoce indicazione di perturbazione di membrana nel cuore di ratto perfuso".

1984-85 Frequenta l'Istituto di Chimica Biologica in qualità di Laureato Frequentatore, partecipando ai progetti di ricerca coordinati dal Prof. Amos Casti.

1985 Risulta primo nella graduatoria di merito dei partecipanti al concorso per il Dottorato di Ricerca in Biochimica (II ciclo, durata 3 anni), presso l'Università degli Studi di Bologna.

1986-88 Corso di Dottorato di ricerca in Biochimica.

1986 E’ vincitore, presso l’Università degli Studi di Modena, della borsa di Studio Beaumont-Bonelli istituita dalla Nobel Foundation e dal Medical Nobel Committee di Stoccolma, per un periodo di ricerca di 6 mesi in Svezia.

1987-88 Nell'ambito del dottorato di ricerca, trascorre 18 mesi presso il Dipartimento di Biochimica II del Karolinska Institute di Stoccolma, diretto dal Prof. Viktor Mutt, dove gestisce 3 progetti di ricerca locali ed internazionali sulla purificazione e caratterizzazione chimica degli ormoni peptidici cerebro-gastrointestinali.

1989 Consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biochimica presso il Ministero della Ricerca Scientifica e Tecnologica, presentando una dissertazione dal titolo "Metodi di purificazione di colecistochinine ad alto peso molecolare (CCK-58) da intestino di maiale".

1989-91 Frequenta l'Istituto di Chimica Biologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma in qualità di Laureato Frequentatore.

1990 Trascorre un breve periodo presso la stazione di Donzaq (Francia) dell'Institut National de la Recherche Agronomique (INRA), per svolgere uno studio sull'acquacoltura di alcune specie ittiche, in collaborazione con il Prof. M. Loir del Laboratoire de Physiologie des Poissons di Rennes.

1991 Vincitore del concorso a n. 1 posto di Ricercatore Universitario per il gruppo di discipline E05 (sottosettore E05.1 Biochimica, poi E05A, poi BIO/10) presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma (G.U. n.48 bis 4a serie speciale, Decreto Rettorale n.148 del 4/4/91). Dal 1/11/91 afferisce all'Istituto di Chimica Biologica della medesima facoltà.

1994 Confermato nel ruolo di Ricercatore Universitario, optando per un regime di impegno a tempo pieno

1996-2000 Rappresentante dei ricercatori universitari nel Consiglio di Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

1998 Vincitore del premio “As.Pa.T.I.” per la migliore relazione scientifica con il carattere di ricerca di base. XIII Congresso Nazionale SIMSI, Parma, Novembre 1998.

1999 Vincitore del premio “A. Venerando” per giovani ricercatori in cardiologia dello sport. IX Congresso Nazionale “Cardiologia e Sport”, Reggio Emilia, Ottobre 1999.

Dal 1999 Membro della Commissione per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

2000 Afferisce al Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sezione di Biochimica, Biochimica Clinica e Biochimica dell’Esercizio Fisico - dell’Università degli Studi di Parma.

Dal 2000 al 2004 Titolare di un fondo di ricerca FIL dal titolo “Produzione di specie reattive dell’ossigeno, stress ossidativo e meccanismi di protezione nell’esercizio fisico”.

2001 Nominato componente della Commissione giudicatrice per la valutazione comparativa per la copertura di un posto di Ricercatore (art. 1, comma 10, L. 4/99) nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna, SSD E05A Biochimica.

Dal 2001 al 2004 E’ segretario organizzativo della Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Parma.

2002 Nel mese di luglio, presenta domanda di variazione del Settore Scientifico Disciplinare da BIO/10 (Biochimica) a BIO/12 (Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) in quanto l’attività scientifica e didattica vengono svolte prevalentemente su questo SSD. La domanda è approvata con Decreto Rettorale del 31 ottobre 2002 (N. 1938).

2005 Nominato componente della Commissione giudicatrice per la valutazione comparativa per la copertura di un posto di Ricercatore nella Facoltà di Scienze delle Attività Motorie dell’Università degli Studi di Milano, SSD BIO/12 Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica.

Dal 2006 E’ membro eletto del Consiglio di Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, e dell’Osservatorio per le Scuole di Specializzazione della medesima Facoltà

ATTIVITA' DIDATTICA (Dr. Franco Bacciottini)

1979/80 Ha svolto le funzioni di Esercitatore nell'ambito dell'insegnamento di Chimica Biologica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia.

1981/85 Membro o supplente delle seguenti commissioni degli esami di profitto:
- Chimica e propedeutica Biochimica, Biochimica Applicata, Biologia Molecolare per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Chimica Biologica per il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria.

1982/2003 E' membro ufficiale e/o supplente in tutti gli appelli per gli esami di profitto di Biochimica I e Biochimica II (poi corso annuale di Biochimica) del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

1982/1985 Ha tenuto lezioni ad integrazione ed esercitazioni pratiche nell'ambito dell'insegnamento di Chimica e Propedeutica Biochimica, Chimica Biologica e Biochimica Applicata dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi Dentaria, Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Inoltre, ha svolto regolarmente opera tutoriale nella preparazione e compilazione delle tesi di laurea.

1982/2004 E’ responsabile delle esercitazioni teorico-pratiche nell'ambito dell’insegnamento di Chimica Biologica e poi del C.I. di Biochimica del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, sui seguenti argomenti 1) Introduzione alle metodiche di analisi quantitativa; uso e calibrazione delle pipette automatiche; curve colorimetriche; 2) Valutazioni qualitative e quantitative degli zuccheri in matrici biologiche; 3) Valutazioni qualitative e quantitative delle proteine totali; 4) Cinetiche enzimatiche e determinazione dell'attività lattato deidrogenasi serica e tissutale; 5) Tecniche immuno-enzimatiche per il dosaggio di metaboliti ematici.

1986 Ha contribuito all'attività iconografica del libro di testo "A.Casti: Biochimica dinamica e biochimica dei tessuti e degli organi", Edizioni Scientifiche OPPICI, Parma.

1984-1986 Incarico per l'insegnamento della Biochimica Applicata nella Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica.

1986/88 Cessa ogni incarico didattico data l'incompatibilità con il corso del Dottorato di Ricerca.

1989-1991 Incarico per l'insegnamento della Biologia Generale e Speciale nella Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica.

1989/2004 Tiene con continuità cicli di lezioni nell'ambito dello svolgimento dell'attività didattica formale del corso integrato di Biochimica, in accordo con i docenti titolari del Corso e con l'approvazione del Consiglio di Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

1995-2000 Incarico del corso di Biologia Molecolare e Ingegneria Genetica nella Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica

1996 Affidamento dell’insegnamento di Biochimica Cellulare nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

1997-2003 Ha svolto con regolarità i seguenti Corsi Opzionale 1) I processi di maturazione delle proteine (Corso monografico di 10 ore); 2) Ossido nitrico e attività enzimatica NO sintasi: significato, regolazione, analisi (Corso interattivo di 10 ore); 3) I radicali liberi ed i meccanismi di difesa cellulare (Corso interattivo di 10 ore): 4) Apprendimento di determinazioni enzimatiche e metodiche biochimiche di interesse clinico (Internato elettivo di 2 ore al giorno per 3 settimane).

Dal 2004 Svolge con regolarità la seguente Attività Didattica Elettiva: Marcatori biochimici emergenti come nuovi indicatori di patologie d’organo o di alterazioni metaboliche.

Dal 1997 al 2003 Affidamento del Modulo Didattico “La compartimentazione cellulare e le modificazioni post-traduzionali come controllo metabolico dell’omeostasi degli organuli cellulari” per il Corso Integrato di Biochimica.

Dal 1997 Incarico del Corso di Chimica Biologica nella Scuola di Specializzazione in Ematologia

Dal 1997 Incarico del Corso di Chimica Biologica nella Scuola di Specializzazione in Oncologia

Dal 1997 Incarico del Corso di Biochimica nella Scuola di Specializzazione in Pediatria

1999-2000 Incarico del Corso di Elementi di Patologia nella Scuola di Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica

Dal 2000 al 2004 Affidamento del Modulo Didattico “Raccolta e conservazione dei materiali biologici: variabilità preanalitica, analitica e biologica” per il Corso Integrato di Medicina di Laboratorio nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

Dal 2000 Tiene, con continuità, cicli di lezioni nell’ambito dell’attività didattica formale del Corso integrato di Medicina di Laboratorio in accordo con i docenti titolari del corso e con l’approvazione del Consiglio di Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

Dal 2000 In collaborazione con il 1° Laboratorio di Analisi dell’Azienda Ospedaliera di Parma, partecipa all’organizzazione e allo svolgimento delle esercitazioni teorico-pratiche nell’ambito del C.I. di Medicina di Laboratorio nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

Dal 2000 Svolge la parte di programma riguardante la parte di Biochimica e Biochimica Clinica e le relative esercitazioni teorico-pratiche nel C.I. di Chimica Biologica e Biochimica Clinica del Corso di Diploma Universitario di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico.

Dal 2000 Coordina l’organizzazione e lo svolgimento delle esercitazioni teorico-pratiche nell’ambito del C.I. di Chimica Biologica e Biochimica Clinica del Corso di Diploma Universitario di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico.

Dal 2001 al 2005 Incarico del Corso di “Biologia e Patologia Molecolare” e del Corso di “Biologia Molecolare e Ingegneria Genetica” nella Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica

Dal 2001 al 2005 Tratta la parte relativa alla “videoscrittura, fogli elettronici e presentazioni” del Corso di Informatica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

Dal 2002 Fa parte dei Garanti per i 4 Corsi di Laurea della classe 3 dei Corsi di Laurea triennali per le professioni sanitarie.

Dal 2002 E’ coordinatore del Corso Integrato di Tecnico Diagnostiche di Laboratorio Biomedico nel CdL Tecniche di Laboratorio Biomedico

Dal 2003 E’ coordinatore del Corso Integrato di Scienze Biomediche nel CdL di Tecnico di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia.

Dal 2003 E’ supplente presso la Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Parma per gli insegnamenti che fanno capo al SSD BIO/12”.

Dal 2006 E’ coordinatore del C.I. di Fisica, Statistica ed Informatica nel CdL Tecnico di Laboratorio Biomedico

Svolge, inoltre, attività didattica tutoriale e seminariale:
- agli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, su argomenti oggetto delle verifiche di profitto del C.I.di Biochimica e di Medicina di Laboratorio.
- agli studenti dell'ultimo anno della Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica nella compilazione e correzione della tesi per il conseguimento del Diploma di Specializzazione.
- agli allievi della Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica sull’uso delle biblioteche informatiche e delle riviste in formato digitale, dell’area biomedica

ATTIVITA' SCIENTIFICA

L'attività scientifica del Dr. Franco Bacciottini è stata rivolta prevalentemente ai seguenti argomenti:

La risposta endocrina e metabolica allo stress.
Lo studio della risposta endocrina e metabolica allo stress è iniziato valutando i livelli ematici di poliamine e ormoni dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene in soggetti sottoposti ad esercizio fisico. In queste condizioni la -endorfina e le poliamine aumentano significativamente e raggiungono i livelli massimi al 66% dello sforzo massimo; analizzando più approfonditamente i soggetti con incrementi delle poliamine maggiori del 20% rispetto ai valori basali (responders) si è dimostrato che questi soggetti hanno livelli di poliamine aumentati per tutto il periodo della sperimentazione, mentre la b-endorfina rimane invariata. Nei soggetti non-responders la -endorfina è aumentata e raggiunge il massimo incremento al massimo dello sforzo fisico, mentre le poliamine sono invariate. Analoghe considerazioni si possono fare nel caso dello stress termico.
Il progetto dell'esercizio fisico (stress fisico) è stato esteso all'animale (ratto), che viene sottoposto a successive sedute di nuoto, per un numero variabile di giorni. Nel miocardio di questi ratti i consueti parametri ematici (poliamine, neuro ormoni) sono messi in relazione a numerosi altri indici tissutali (poliamine, ornitina decarbossilasi, nucleotidi adenilici, nucleotidi totali, adenilato ciclasi, AMPc) per uno studio multicomparato sulla variazione di tali indici, lo stress fisico e l'insorgenza dell'ipertrofia cardiaca.
Questo modello viene esteso –per i parametri che è possibile misurare- anche all’uomo, seguendo l’evoluzione di alcuni indici ematici (poliamine, enzimi antiossidanti, capacità antiossidante totale, perossidi e proteine carbonilate totali) e urinari (isoprostani) in atleti professionisti, nell’arco di una intera stagione agonistica ed in relazione ad altri parametri di performance, allo scopo di ottenere indicatori precoci di sovraffaticamento o di eccessivo allenamento fisico.

Contemporaneamente, una linea di ricerca è stata dedicata ad indagare l'effetto del trattamento con ossigeno iperbarico (HBO) sia sui tessuti periferici che sulla risposta che coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-tessuto bersaglio, valutando la risposta in termini di concentrazione ematica di poliamine e -endorfina/ACTH. Questo studio ha potuto dimostrare un aumento delle poliamine ematiche in seguito a trattamento cronico, mentre la -endorfina e ACTH aumentano significativamente solo nella fase acuta del trattamento; esposizioni ripetute all'ossigeno iperbarico causano un pronto incremento della concentrazione ematica delle poliamine. Anche nel ratto, il trattamento con ossigeno iperbarico e normobarico causa un significativo aumento delle poliamine ematiche. L'iperbarismo in aria non produce alcun cambiamento dei parametri considerati, mentre le modificazioni dei livelli ematici delle poliamine e dei neurormoni paiono essere inversamente correlate; ciò può essere imputabile all'azione della b-endorfina sulla ornitina decarbossilasi, enzima chiave della sintesi delle poliamine. La ricerca è tuttora in avanzamento; lo studio è attualmente rivolto ad appurare l'effetto dell'ossigeno iperbarico sui meccanismi di difesa cellulari (enzimi antiossidanti), alla valutazione del danno da eventuali radicali liberi e il ruolo giocato dalle poliamine stesse.
A questo proposito, sono già state ottenute alcune indicazioni convincenti riguardo ad un possibile ruolo protettivo dell’HBO, a basse dosi, sul miocardio. Infatti, trattamenti brevi (15’/die per 3 giorni) sembrano in grado di innescare un meccanismo precondizionante capace di ridurre il danno cardiaco nei confronti di una successiva ischemia-riperfusione, misurata come minor rilascio di proteine dal cuore di ratto isolato e perfuso. Inoltre, il trattamento HBO è in grado di innescare una serie di risposte tissutali tra cui l’induzione di SOD mitocondriale, di eme ossigenasi-1 e di alcuni enzimi della biosintesi delle poliamine.

Metabolismo delle poliamine e nucleotidi liberi in alcuni animali marini
La funzione di questi parametri metabolici è stata indagata nelle modificazioni biochimiche correlate con i processi di crescita e sviluppo in condizioni normali, in seguito a variazione della temperatura oppure della dieta a diversa composizione proteica in orate (Sparus Auratus L.), branzini (Dicentrarchus Labrax L.) o trote (Oncorhynchus Mykiss L.). Lo studio ha riguardato sia tessuti caratterizzati da rapide e intense trasformazioni metaboliche (fegato, cervello) che altri tessuti specializzati (cuore, muscolo bianco, muscolo rosso). Il variare delle condizioni ambientali o l'instaurarsi di condizioni stressanti è in grado di alterare il pattern e la sintesi delle poliamine negli animali studiati. La diminuzione della temperatura provoca generalmente la diminuzione della concentrazione delle poliamine tissutali tranne che nel fegato e cuore di branzini in cui sia variata la componente proteica della dieta, indicando un coinvolgimento delle poliamine nel processo di adattamento alla temperatura nel metabolismo di questi pesci; ciò è suffragato da nostri studi sulle caratteristiche cinetiche degli enzimi della biosintesi delle poliamine in teleostei eurialini.
Per quanto riguarda i nucleotidi liberi, si sono osservati aumenti delle forme fosforilate, particolarmente dell'ATP, probabilmente per la ridotta attività locomotoria e l'aumentata capacità aerobica alle temperature autunnali-invernali.
La diminuzione della temperatura sembra avere un notevole effetto anche sulla spermatogenesi. Infatti, in trote allevate a 8 °C si osserva una mancata risposta all'ormone gonadototropo (GnRH); ciò si riflette sia in una diminuzione del numero di spermatozoi che della concentrazione di poliamine nel liquido seminale.
Attualmente è in corso uno studio poliennale con diete multivariate sull'accrescimento in acquacoltura di branzino e orata in allevamenti commerciali.

Studio sull'influenza del Mg2+ sull'attività dell'enzima adenilato ciclasi e sul contenuto di poliamine in tessuti di ratto, in funzione dell'età.
Somministrando magnesio, in vivo, a ratti di diverse età si ottiene un suo accumulo particolarmente nel cervello e nel cuore di ratti vecchi; anche le attività enzimatiche dell'adenilato ciclasi e della ornitina decarbossilasi sono aumentate; ciò si riflette in un aumentato contenuto di poliamine nel cuore e nel cervello, particolarmente evidente nei ratti vecchi. Inoltre, la risposta dell'adenilato ciclasi tissutale a stimoli eccitatori o inibitori viene anch'essa influenzata dalla maggiore disponibilità di magnesio, indicando una aumentata capacità del dominio catalitico di legarsi alle proteine G attivate (Gs o Gi). Queste prime ricerche potrebbero suggerire un sinergismo fra cationi inorganici cellulari e poliamine suffragando, pertanto, il ruolo di queste ultime nella risposta pleiotipica cellulare.

SOCIETA' SCIENTIFICHE E PROFESSIONALI

Il Dr. Franco Bacciottini è membro delle seguenti società scientifiche e professionali:

Società Italiana di Biochimica (SIB)
Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari (SIRC)
Società Italiana di Biochimica Clinica (SIBioC)
Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI)

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Parma

RELAZIONI E PARTECIPAZIONI A CONGRESSI, TAVOLE ROTONDE E SIMPOSI

- Annual Meeting of the European Society for pediatric Endocrinology .

- Congressi nazionali della Società Italiana di Biochimica (SIB).

- Meetings del "Gruppo Poliamine" della SIB.

- Seminario di aggiornamento: "Polyamines metabolism and function". Istituti biologici del Karolinska Institutet, Stoccolma.

- Congresso Nazionale della Società Italiana di Riabilitazione Medico-Chirurgica.

- Annual Meeting of the Federation of the European Biochemical Societies (FEBS).

- 1° Corso di Medicina dello Sport. Stage di aggiornamento medico organizzato dalla Scuola di Specializzazione in "Medicina dello Sport" di Bologna.

- International Symposium: "Polyamines: biological and clinical aspects".

- Congresso Nazionale della Società Italiana di Biochimica Clinica (SIBioC).

- Incontro di studio "Il monitoraggio dei farmaci: aspetti terapeutici e diagnostici", Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma e USL n.4 di Parma.

- Undersea and Hyperbaric Medical Society Annual Meetings a (Bethesda (MD), Stoccolma (Svezia), San Antonio (TX), La Jolla (CA).

- Meeting of the Italian Society of Neuroscience

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

Anno accademico di espletamento: 2014/2015

Anno accademico di espletamento: 2013/2014

Docente di riferimento

Ultime pubblicazioni:

Contatti

Telefono
903818
FAX

903802