CORUZZI Paolo

Docente a contratto
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Nato a Langhirano (Parma) l’8.12.1948.
Maturità classica nella sessione estiva 1966-67 presso il Liceo Classico “G.D. Romagnosi” di Parma.
Iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Parma nell’anno accademico 1967-68.
Laurea in Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 1972-73 con voti 110/110 e lode.
Dal 6 dicembre 1973 presta servizio presso l’Istituto di Clinica Medica II e successivamente di Semeiotica Medica in qualità di Medico Interno con compiti assistenziali, per motivate esigenze di reparto.
Abilitato all’esercizio della professione medica nella prima sessione degli esami di Stato del 1974.
Dall’1.6.1976 è vincitore di assegno biennale di formazione didattica e scientifica del Ministero della Pubblica Istruzione (concorso nazionale, II contingente, prot. 2734, 1.6.1976) per la Facoltà di Medicina e Chirurgia, presso l’Istituto di Semeiotica Medica dell’Università di Parma, diretto dal Prof. Alberico Borghetti ; l’assegno biennale è stato rinnovato per altri due anni sino all’assunzione del ruolo di Ricercatore Universitario Confermato.
Nell’anno 1976 consegue il diploma di specializzazione in Nefrologia Medica con voti 70/70.
Su delibera della Facoltà, dietro proposta del Consiglio di Istituto di Semeiotica Medica, in data 11.3.1987 è stato proposto per la qualifica intermedia di Aiuto.
Nell’anno 1980 consegue il diploma di Specializzazione in Medicina Interna con voti 70/70.
Dall’1.8.1980 presta servizio come Ricercatore Universitario Confermato presso l’Istituto di Semeiotica Medica dell’Università di Parma diretto sino al 1983 dal Prof. Alberico Borghetti e successivamente dal Prof. Almerico Novarini. Dall’1.1.2002 afferisce al Dipartimento Internistico di Scienze Cliniche diretto dal Prof. Loris Borghi.
Con D.R.n° 1696 del 5.6.1991 gli è stata attribuita la qualifica di Aiuto, ai soli fini assistenziali, a decorrere dal 1 maggio 1991 sino al 31 ottobre 1999. Dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2001 gli viene conferito l’incarico assistenziale di “Case Manager Esperto”.
Nel Gennaio 2004 ha ottenuto l’idoneità di Professore Associato MED 09 presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “ Federico II”.
INIZIATIVE DI RILIEVO
Nel triennio 1996-98 si è dedicato alla ideazione e realizzazione ex novo di una struttura di Ricerca Cardiovascolare presso la Fondazione Don Carlo Gnocchi-ONLUS di Parma che ha consentito l’attivazione di una apposita e innovativa convenzione tra Università degli Studi di Parma, Fondazione Don C. Gnocchi-ONLUS di Parma e Fondazione S. Maugeri di Pavia. Tale Unità si è dotata, sempre sotto la direzione scientifica del Dott. Paolo Coruzzi, di una diagnostica non invasiva, indirizzata all’individuazione precoce di fattori di rischio cardiovascolare in soggetti con familiarità positiva per cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco, ictus cerebrale ed ipertensione arteriosa. Le procedure diagnostiche sotto elencate sono state inoltre attivate con scopi di prevenzione secondaria nell’ambito di condizioni di rischio cardiovascolare quali, in particolare, l’ipertensione arteriosa e lo scompenso cardiaco.
Tra le attività di diagnostica e ricerca si segnalano:
* Studio dell’attività del sistema nervoso autonomo (in particolare, variabilità della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa)
* Studio della dispersione del tratto Q-T dell’ECG sia basale che da sforzo
* Test da sforzo cardiopolmonare
* Risposte emodinamiche, renali e neurogene durante ipervolemia centrale da immersione in acqua
* Test acuti e cronici di individuazione di sale-sensibilità del singolo individuo
* Diagnostica funzionale renale con determinazione del filtrato glomerulare, della portata renale plasmatica, ecc.
* Diagnostica strumentale mediante ecocolordoppler di cuore e vasi.
* Monitoraggio ambulatoriale delle 24 ore di pressione arteriosa e dell’ ECG.
L’ulteriore evoluzione di questa nuova struttura ha portato alla stipula di apposita convenzione tra Università di Parma, Azienda Ospedaliera, Azienda Sanitaria Locale, Fondazione Don Carlo Gnocchi-ONLUS, con nullaosta regionale, per la realizzazione di una Unità Operativa assistenziale di prevenzione riabilitazione cardiovascolare presso il Centro S. Maria dei Servi della Fondazione Don Carlo Gnocchi di Parma.
Dal 1.1.2002 il Dott. Paolo Coruzzi è stato nominato Direttore di tale unità Operativa con compiti assistenziali di didattica e di ricerca. Il Centro si avvale di 14 posti letto di degenza ordinaria e di 2 posti letto in regime di day-hospital, convenzionati col SSNN, con palestra polifunzionale in controllo telemetrico.
Accoglie prioritariamente pazienti cardiochirurgici, pazienti infartuati sottoposti ad angioplastica coronarica e pazienti con scompenso cardiaco.
ATTIVITA’ DIDATTICA
Negli anni di servizio prestati in qualità di Medico Interno, di Assegnista e di Ricercatore Universitario Confermato (dall’1.8.1980) ha svolto ininterrottamente la propria attività presso i reparti di degenza, prima dell’Istituto di II Clinica Medica dell’Università degli Studi di Parma dal dicembre 1973 al giugno 1975, successivamente presso l’Istituto di Semeiotica Medica della stessa Università, prima come Medico Interno con compiti assistenziali per motivate esigenze, poi come Assistente di reparto a tempo pieno, mansione che svolge tuttora, unitamente all’attività didattica e di ricerca.
La sua attività didattica si è espletata nell’ambito di esercitazioni inerenti l’insegnamento di Semeiotica Medica e di Patologia Speciale Medica in corsi ed in laboratorio per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno di Medicina, continuativamente a partire dall’anno accademico 1973/74. Ha contribuito inoltre ad illustrare, durante l’attività di corsia, agli allievi interni ed agli studenti la semeiologia fisica, strumentale e di laboratorio nell’ambito della medicina interna.
Ha indirizzato ed assistito, su incarico dei docenti Prof. A. Borghetti e Prof. A. Novarini, gli studenti del VI° anno di corso nello svolgimento e nella elaborazione di numerose tesi di laurea su argomenti pertinenti la Medicina Generale.
Ha partecipato dall’anno accademico 1973/74 alle sessioni di esami di Semeiotica Medica e Patologia Speciale Medica prima come membro supplente, poi come membro ufficiale (cultore della materia) delle relative Commissioni di esame.
Ha collaborato con il Prof. A. Novarini, titolare dell’insegnamento, tenendo lezioni dei corsi ufficiali di Semeiotica Medica e di Patologia Speciale Medica, per gli studenti del III° e IV° anno.
Ha svolto didattica integrativa presso la Scuola di Specializzazione di Nefrologia dell’Università di Parma per l’insegnamento di Semeiotica Renale 2 per gli anni 1984-85, 1985-86, 1986-87, 1987-88, 1988-89.
Ha svolto didattica integrativa presso la Scuola di Specializzazione di Cardiologia dell’Università di Parma per l’insegnamento di Semeiotica Fisica Cardiovascolare (2° e 3° anno) per gli anni accademici 1989-90, 1990-91.
Dall’anno accademico 1991-92 a tuttora è titolare dell’insegnamento ufficiale di Semeiotica Fisica Cardiovascolare della Scuola di Specializzazione di Cardiologia (Direttore Prof. A. Novarini).
Dall’anno accademico 1992-93 a tuttora è titolare dell’insegnamento ufficiale di Metodologia Clinica della Scuola di Specializzazione di Medicina Interna-Indirizzo Medicina d’Urgenza (Direttore Prof. R. Del Signore).
Dall’anno accademico 1994-95 è titolare dell’insegnamento ufficiale di Medicina Interna ad indirizzo specialistico per il diploma universitario di Terapista della Riabilitazione (Direttore Prof. M. Matelli).
Ha tenuto seminari di aggiornamento sul sistema dopaminergico e sull’omeostasi renale dei volumi nell’ipertensione arteriosa organizzati dalla Clinica Medica IV di Milano (Prof. Zanchetti) e dall’Istituto di Nefrologia (Scuola di Specialità) di Verona diretto dal Prof. Maschio.
Nel luglio 1986 è stato invitato a svolgere attività di ricerca presso il Servizio di Nefrologia del Medical Center (Veterans Adminstration) di Miami (Florida, USA) diretto dal Prof, Murray Epstein (vedi invito allegato). Tale proposta non ha potuto avere seguito operativo per difficoltà organizzative inerenti l’Istituto di Semeiotica Medica (ridotto organico sanitario).
Nell’anno 1989 è stato invitato dal Dipartimento di Nefrologia dell’Università di Bristol (Inghilterra) e dal Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Charlottesville (Virginia, USA) a presentare i risultati dell’attività di ricerca sull’omeostasi dei volumi fluidi corporei e sul sistema dopaminergico.
ATTIVITA’ SCIENTIFICA
Tale attività consta di n° 93 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali. La documentazione bibliografica è a disposizione presso l’Unità Operativa di Prevenzione e Riabilitazione Cardiovascolare Istituto Don Gnocchi di Parma.
Principali argomenti di studio
Si distingue una fase di apprendistato o propedeutica che dura sino al 1980 ; che si compendia in una serie di attività scientifiche che vengono qui sotto brevemente elencate :
Studi riguardanti il Metabolismo Idrosalino
Funzione renale e ricambio idroelettrolitico.
Tali aspetti sono stati valutati in condizione di espansione acuta del volume plasmatico in pazienti cirrotici mediante reinfusione di liquido ascitico concentrato.
Sono stati valutati alcuni aspetti radiologici prima, durante e dopo terapia, in corso di polmone da fluidi secondario ad insufficienza renale cronica.
E’ stata valutata l’omeostasi idrosalina dell’ipertensione arteriosa essenziale, determinando pools corporei del sodio e del potassio, del contenuto corporeo di acqua, del volume plasmatico, in parallelo alla secrezione di alcuni fattori ormonali (renina ed aldosterone). Sono stati anche valutati, l’efficacia dei diuetici e dei beta-bloccanti come farmaci antiipertensivi ed il loro meccanismo d’azione.
Sono stati qualificati parametri di determinazione della massa magra nell’uomo, confrontando metodiche cruente e non cruente.
Sono stati valutati mediante studi di bilancio esterno e di analisi tessutale (biopsia muscolare), i principali aspetti del metabilismo idroelettrolitico in corso di nutrizione parenterale.
Sono stati considerati alcuni aspetti di fisiopatologia idrosalina ed acido-basica legati alla interposizione nelle vie escretrici urinarie di vari tipi di ansa intestinale.
Sono stati valutati, su ampia casistica clinica, pazienti con cirrosi epatica che presentavano quadri di encefalopatia acuta da epatite.
Sono stati valutati alcuni del molteplici fattori che intervengono nel regolare il riassorbimento tubulare dei bicarbonati.
E’ stato osservato un caso clinico di insufficienza renale acuta da glicerolo e considerati spunti per discutere sulle concentrazioni e la velocità di infusione della sostanza.
Rilievi clinici diversi
Il rilievo di evidenti alterazioni urinarie con comparsa di chiluria posturale clinostatica ha offerto lo spunto per una revisione sulla eziologia, patogenesi, prognosi e mezzi diagnostici di tale sindrome.
E’ stata valutata, in studi clinico-terapeutici la efficacia nel diabete insipido post-ipofisario, della somministrazione di carbamazepina e clofibrate.
Il rilievo di ipertensione arteriosa con ipokaliemia ed alcalosi, in presenza di valori normali di aldosteronemia ed assenza di attività reninica plasmatica, ha offerto lo spunto per uno studio di semeiologia funzionale dell’iperaldosteronismo primario.
Sono state condotte indagini epidemiologiche sulla popolazione giovanile per valutare l’incidenza di ipertensione arteriosa in rapporto anche a possibili condizioni favorenti. L’indagine è stata anche condotta nel tempo, così da interpretare a posteriori il significato dei rilievi ottenuti durante la prima rilevazione.
Ipertensione essenziale e secondaria
E’ questo il capitolo iniziato nel 1981 a cui viene dedicato il maggior impegno scientifico. L’attività di ricerca si compendia in pubblicazioni di prevalente quasi esclusivo livello internazionale come “primo nome”
La fisiopatologia della regolazione integrata dei volumi circolanti nell’ipertensione essenziale e secondaria rappresenta il principale indirizzo di ricerca.
Vengono quindi studiati i diversi ruoli svolti in tale regolazione dai sistemi barocettivi ad alta e bassa pressione (carotidei e cardiopolmonari), i controlli neuroendocrini (catecolamine e peptide natriuretico atriale , prostaglandine e sistema dopaminergico) le risposte renali (natriuresi appropriata ed esagerata, emodinamica renale) l’emodinamica centrale e periferica (pressioni atriali, gettata cardiaca e pressione interstiziale renale).
Vengono valutate le interferenze di terapia antiipertensiva nella regolazione di volume circolanti (calcioantagonisti, ACE-inibitori, precursori dell’ossido nitrico). Sono stati messi a punto test di sodio-sensibilità e perfezionamenti diagnostici di ipertensioni endocrine quali feocromocitoma e adenoma surrenalico. Attualmente sono in fase di studio :
le interrelazioni tra sistema opioide endogeno e sistema simpatico,
l’individuazione di markers precoci di potenzialità ipertensiva,
le correlazioni tra blocco del sistema ossido nitrico e attività simpatica.
Il tutto quale logico sviluppo delle precedenti attività di ricerca. Le metodologie di studio prevedono l’utilizzo di tecniche collaudate come l’immersione in acqua quale metodo efficace di espansione dei volumi, integrate dall’uso di metodologie di valutazione dell’emodinamica centrale e periferica (ecocolordoppler) e dell’attività nervosa simpatica (microneurografia). I lavori scientifici già pubblicati sono oggetto di regolari, frequenti citazioni da parte della letteratura internazionale.
Referee di riviste internazionali quali “Kidney International”, “Diabetologia”, “Journal of Endocrinological Investigation”, Journal of Hypertension.

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

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