Paolo Lunghi è Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma e dirige il Laboratorio di Onco-Ematologia Sperimentale e Traslazionale.
Laureato in Scienze Biologiche (1991), Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica (1998) e Dottore di Ricerca in Biologia e Patologia Molecolare (2014), ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore di prima fascia per il Settore Concorsuale 05/F1 – Biologia Applicata, nonché l’abilitazione alla seconda fascia per i settori 05/B2 e 05/E1.
Dal 1992 svolge in modo continuativo attività di ricerca nell’ambito dell’oncologia molecolare e dell’onco-ematologia sperimentale. Il suo programma scientifico è centrato sull’analisi dei circuiti di segnalazione che regolano la sopravvivenza cellulare, la progressione tumorale e la farmacoresistenza nelle leucemie acute e croniche, nel mieloma multiplo e nei linfomi, con l’obiettivo di identificare nuovi bersagli terapeutici e sviluppare strategie di combinazione razionale in grado di superare i meccanismi adattativi indotti dalle terapie convenzionali e mirate.
L’attività di ricerca integra modelli preclinici clinicamente rilevanti — sistemi cellulari bidimensionali e tridimensionali statici e dinamici, organoidi tumorali, piattaforme di co-coltura con il microambiente stromale e modelli xenograft — con analisi molecolari e funzionali avanzate. Le principali linee di indagine riguardano i pathway oncogenici MEK/ERK, NF-κB, PI3K/Akt/mTOR, c-Abl e Aurora chinasi, i meccanismi apoptotici regolati dalla famiglia delle proteine Bcl-2 e la risposta al danno del DNA e alla morte cellulare mediata dalla famiglia p53/p73. Un ambito specifico di interesse riguarda inoltre il riposizionamento farmacologico, con particolare riferimento agli inibitori delle fosfodiesterasi 4 (PDE4) e al triossido di arsenico.
Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti competitivi nazionali e internazionali (AIRC, PRIN, Regione Emilia-Romagna) e a programmi di ricerca in collaborazione con l’industria farmaceutica (Merck & Co., Nerviano Medical Sciences, Chiesi Farmaceutici). È responsabile di progetti dedicati allo sviluppo di modelli tridimensionali del microambiente midollare umano alternativi alla sperimentazione animale, in linea con i principi delle 3R. È co-inventore di brevetti internazionali in ambito terapeutico per le leucemie.
Nel 2009 ha ricevuto un riconoscimento dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) per un lavoro pubblicato su Blood, selezionato tra i contributi più rappresentativi nel campo dell’onco-ematologia.
L’attività scientifica è documentata da pubblicazioni su riviste internazionali di elevato impatto, con ruoli di primo, ultimo e corresponding author (H-index 28; oltre 2.600 citazioni, fonte Scopus). È impegnato in attività didattica continuativa in Biologia Cellulare e nella formazione e supervisione di studenti e giovani ricercatori.
ORCID: 0000-0002-4416-7975