Andrea Fanfoni è dal 2023 Assegnista e Dottore di Ricerca (PhD) in Composizione Architettonica e Urbana, settore scientifico-disciplinare ICAR/14, presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Parma.
Si laurea con lode nel 2014 all’Università di Parma con una tesi che affronta il problema della rigenerazione urbana della città contemporanea attraverso il progetto di un nuovo Atrio dei Musei del complesso monumentale della Pilotta. Nell’Anno Accademico 2012/2013 frequenta la Facoltà di Architettura di Porto (FAUP) che contribuisce alla sua formazione di architetto progettista.
Terminati gli studi universitari si trasferisce a Barcellona, dove collabora dal 2014 al 2018 con lo studio MBM Arquitectes (Bohigas, Capdevilla, Gual) all’interno del quale si occupa di diversi progetti alla scala urbana e architettonica e dal 2017 al 2019 con lo studio F2M Arquitectura (Francesch, Flavia, Manzano) come responsabile di progetti di casa pubblica e di innovazione di strutture scolastiche.
Inizia il Dottorato nel 2019 e da allora ha partecipato a numerose attività di ricerca sul progetto urbano, sullo spazio pubblico e sull’architettura della città contemporanea.
È dal 2019 componente del Laboratorio Smart City 4.0 Sustainable Lab, un network interdisciplinare e interuniversitario a cui aderiscono 45 gruppi di ricerca e oltre 290 ricercatori delle Università di Parma, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara e Piacenza, che ha il mandato di elaborare gli indirizzi di sviluppo per le città emiliane attraverso una metodologia di intervento redatta in sinergia con i Comuni, gli Enti, le aziende e gli
stakeholder del territorio.
Ha svolto diverse attività di ricerca applicata al progetto urbano nell’ambito di convenzioni e contratti con Enti pubblici e privati. Nel 2022 ha partecipato allo studio che ha portato alla scrittura delle Linee Guida per la Rigenerazione Urbana in Italia redatte per SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione) e nel 2024 alla ricerca per la definizione di Linee guida per un nuovo Piano Casa in Italia.
È dal 2022 iscritto all’Ordine degli Architetti di Parma dove esercita la libera professione.
Dal 2023 grazie a borse ed assegni continua a partecipare a numerose attività di ricerca sul progetto urbano per la rigenerazione urbana, sulla casa sociale e sull’architettura italiana, spagnola e portoghese.