Prof.

PRUNETI Carlo

Professore di II fascia
Settore scientifico disciplinare:
PSICOLOGIA CLINICA (M-PSI/08)
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Curriculum Vitae Europass

Informazioni personali
Carlo Pruneti
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Unità di Psicologia Clinica
Via Gramsci,14
43126 Parma, Italia.
Telefono(i) +390521034829;
+390521904914-15-16 (Laboratori) Cellulare: +393926000843
Fax
E-mail carlo.pruneti@unipr.it

Cittadinanza Italiana

Data di nascita 21.12.1955
Città di nascita Pomarance (Pisa)
CODICE FISCALE (OBBLIGATORIO) PRNCRL55T21G8O4Z

Pruneti fa parte del poll universitario che ha vinto il bando “Scientific substantiation of health claims made on food: collection, collation and critical analysis of information in relation to claimed effects, outcome variables and methods of measurement", emesso dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA):
http://www.parmadaily.it/Notizia/79465/Alimenti_ed_effetti_benefici_sull...),

Professore Universitario di ruolo
SSD M-PSI/08 Psicologia Clinica

Esperienza professionale

Date Dal 1.11.2001 Professore Universitario di Ruolo presso l’Università di Parma

Lavoro o posizione ricoperti Dal 2012 a tutt’oggi Responsabile dell’Unità di Psicologia Clinica e dei relativi laboratori di psicofisiologia e neuropsicologia clinica del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Parma.

Nell’Agosto 2014, l’Unità di Psicologia Clinica e i laboratori sono stati riconosciuti “Centro di Eccellenza” dalla BFE, Biofeedback Federation of Europe.

Dal 2005 al 2011 Responsabile della Sezione di Psicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Parma.

Dal 1980 al 2001 Psicologo con, successivamente alla specializzazione, funzioni anche di psicoterapia, presso la Neuropsichiatria Infantile degli Ospedali Universitari “Santa Chiara” di Pisa. Ha assunto dal 1995, responsabilità di gestione della sezione di Psicologia Clinica e dei laboratori di psicofisiologia e biofeedback.

Dal 1981 al 1983, Ufficiale di Leva della Marina Militare Italiana,, dopo i mesi di accademia, ha svolto attività
diverse, compresa assistenza sanitaria a soggetti con dipendenza da sostanze in collaborazione col il
Reparto di Neuropsichiatria dell’Ospedale Militare di la Spezia

Istruzione e formazione 1. 1996, invitato a partecipare ad un ristretto incontro di studiosi (80 partecipanti da tutto il mondo) organizzato dalla NATO, Advanced study Institute on The role of Human Corpus Callosus in Sensory Motor Integration, “Anatomy, Physiology and Behavior, Individual differences and Clinical applications”, organizzato a cura del Dipartimento di Psicologia della University of California, Los Angeles (UCLA), al Ciocco (LU), dal 1 al 10 Settembre 1996.

2. Perfezionamento in Sessuologia Medica conseguito il 21/10/1995 presso la Scuola di Perfezionamento in Sessuologia Medica, Dipartimento di Fisiopatologia Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze

3. Frequenza del Workshop “Brain-Heart relationships: Mechanisms, Measurements and Management”, condotto dal Prof. Robert Elliot dell’Institute of Stress Medicine di Denver, USA, Università di Uppsala (Svezia), 27 Giugno 1990.

4. Frequenza del Workshop “Coronary prone behavior patterns: update on theoretical, research and clinical issues”, condotto dal Prof. Carl Thoresen, della Stanford University, Palo Alto, USA, Università di Uppsala (Svezia), 27 giugno 1990.

5. Frequenza del Workshop organizzato dal Prof. Charles D. Spielberg “Assessment of Experience, Expression and control of Anger”, San Diego, California, 22 Marzo 1990.

6. Frequenza (dal 15/9/1989 al 20/12/1989) del Department of Psychology del St. George’s Hospital Medical School dell’Università di Londra (Direttore Prof. A. Steptoe), all’interno della Collaborazione Internazionale con Borsa di Studio della Comunità Economica Europea, nell’ambito del: “Concerted Action, Breakdown in Human Adaptation to Stress”.

7. Dottorato di Ricerca in “Scienze Psicologiche” (Area Medicina e Chirurgia), conseguito il 6/01/1988.

8. Perfezionamento (biennale) in Psicodiagnostica conseguito il 24/11/1986 presso la Scuola di Perfezionamento in Psicodiagnostica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina con la votazione di 50/50 e Lode discutendo una tesi dal titolo: “Aspetti della personalità di soggetti cardiopatici in fase acuta di malattia rilevati al test di Rorschach”.

9. Frequenza dei Corsi estivi (1986), approvati dall’A.P.A. (American Psycological Association), “Human Clinical Neuropsychology” e “Advanced Course in Child Neuropsychology and Learn Disabilities”, organizzati dal Prof. Reitan dell’Università dell’Arizona a Tucson, tenutisi presso la Columbia University, New York City, USA.

10. Specializzazione in Psicologia Differenziale conseguita il 27/04/1983 presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Siena, con la votazione di 70/70 e Lode, discutendo una tesi di Psicofisiologia dal titolo: “Biofeedback, un approccio psicofisiologico nel trattamento dei disturbi cardiovascolari.

11. Frequenza del Corso di Formazione Superiore su: “Interazioni e differenze tra gli emisferi cerebrali” a cura della Fondazione Monassterio e CNR tenutosi a S.ta Margherita Ligure, 19-22 Aprile 1983.

12. Frequenza del I° Corso teorico-pratico di aggiornamento per medici e psicologi: “Il biofeedback e le sue applicazioni riabilitative e psicoterapiche“ svoltosi presso il Centro Medico di Riabilitazione di Veruno (Novara), 9-13 maggio 1981.
13. Corso di Specializzazione Psicoterapia Comportamentale e del relativo Training di Supervisione, organizzati dall’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento (A.I.A.M.C.), Diplomato nel Dicembre 1981 con Lode.

14. Doctoral Degree in Educational Psychology 02/07/1979 l’Università di Firenze, con la votazione di 110/110, discutendo una Tesi di Psicologia Sperimentale dal titolo “Aspetti psicologici e psicopatologici nella ospedalizzazione infantile “.

Capacità e competenze personali

Madrelingua(e) Italiano

Altra(e) lingua(e)
Autovalutazione Comprensione Parlato Scritto
Livello europeo (*) Ascolto Lettura Interazione orale Produzione orale
Lingua B2 Inglese B1 B1 B1 B1
Lingua A2 Francese B1 A2 A2 A1
(*) Quadro comune europeo di riferimento per le lingue

Capacità e competenze sociali Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.

Capacità e competenze organizzative Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.

Capacità e competenze tecniche Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.

Capacità e competenze informatiche Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.

Capacità e competenze artistiche Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.

Altre capacità e competenze Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.

Patente Indicare la(e) patente(i) di cui siete titolari precisandone la categoria.

Ulteriori informazioni Inserire qui ogni altra informazione utile, ad esempio persone di riferimento, referenze, ecc.

Allegati 1. Elenco principali pubblicazioni
2. Attività Didattica
3. Attività Professionale
4. Progetti di Ricerca sovvenzionati
5. Partecipazione a Convegni Nazionali e Internazionali
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali”.
Ai sensi e per gli effetti del D.lgs. n. 196/2003 si consente alla pubblicazione dei dati personali nella banca dati ECM.

Io Sottoscritto
Carlo Pruneti

Allegato 1

Elenco delle principali pubblicazioni:

MONOGRAFIE

1. PRUNETI C. A., BARACCHINI MURATORIO G. (1996). Stati depressivi e loro valutazione nel bambino e nell’adolescente, Edizioni Tecnico Scientifiche (E.T.S.), Pisa.
2. PRUNETI C.A. (1996). I disturbi dell’integrazione mente-corpo e loro valutazione, Ed. Tecnico Scientifiche (E.T.S.), Pisa.
3. PRUNETI C.A. (1998). I disturbi dell’integrazione mente-corpo e loro valutazione II edizione riveduta, Ed. Tecnico Scientifiche (E.T.S.), Pisa.
4. PRUNETI C., BURACCHI, G. (2003). La diagnosi multimodale dei disturbi del comportamento alimentare-Basi psicobiologiche e nutrizionali, Ed. Santa Croce,
5. PRUNETI C. (2003). La diagnosi clinico-psicologica e psicofisiologica, Ed. Santa Croce, Parma.
6. PRUNETI, C., MARSIGLI, N. (2003). Supporto didattico alle lezioni di Teorie E Tecniche Dei Test Psicometrici. Parma: Santa Croce.
7. PRUNETI C., (2004). Manuale di diagnostica e clinica psicologica-Analisi e valutazione multidimensionale del comportamento umano. Parma: Santa Croce.
8. PRUNETI, C., (2004). La valutazione psicologica e pianificazione di un trattamento. Casi clinici esemplificativi. Parma: Santa Croce.
9. PRUNETI, C., (2005). Psicopatologia del comportamento alimentare. Parma: Santa Croce.
10. DI CLEMENTE, B., PRUNETI, C. (2005). L’approccio psicologico alla malattia organica. II edizione. Parma: Santa Croce.
11. MANGIARACINA, G., PISSACROIA, M., PRUNETI, C., (2006). I disturbi alimentari e ponderali in medicina, chirurgia e psicologia. Bologna: Clueb.
12. PRUNETI C. (2007). Psicopatologia del comportamento alimentare. Parma: Santa Croce.
13. PRUNETI C. (2008). Psicologia clinica e psicopatologia. Diagnosi funzionale e approccio multidimensionale ai trattamenti. Torino: Centro Scientifico.
14. FONTANA F, PRUNETI C. (2008). Cenni di psicofisiologia clinica. Parma: Libreria Medico Scientifica.
15. BURACCHI G, PRUNETI C. (2008). Fisiologia del comportamento alimentare umano. Parma: Santa Croce.
16. PRUNETI C. (2009) L’integrazione psicodiagnostica del colloquio in psicologia clinica. In. Anchisi R., Gambotto Dessy M., Manuale per il colloquio psicologico Milano, Franco Angeli
17. PRUNETI C. FONTANA F. Psicofisiologia Clinica Ed Medico Scientifiche, Parma, 2010.
18. PRUNETI C. Disturbi da stress e integrazione mente – corpo. Edizioni Tecnico Scientifiche, ETS,. Pisa, 2010.
19. PRUNETI C. Disturbi alimentari. Espress edizioni, Torino, 2011.
20. INNOCENTI A., PRUNETI C., Una mela al giorno: ma quale? Espress Edizioni, Torino, 2011
21. PRUNETI C., Psicologia Clinica e Malattia organica: i disturbi neurologici. Esculapio, Biologna, 2012.
22. INNOCENTI A., PRUNETI C., Cenni di Psicobiologia della Nutrizione e dello Stress., Esculapio edizioni, Bologna, 2012.
23. PRUNETI C., Psicopatologia Generale: l’approccio Multidimensionale alla sofferenza psichica con e oltre il DSM. Esculapio, Bologna, 2013.

SELEZIONE LAVORI SCIENTIFICI ORIGINALI SU RIVISTE INDEXATE (Index Medicus, Psychological Abstracts, Current, ecc.)

1. PRUNETI C.A., (1984). Aspetti del Biofeedback nel trattamento di alcuni disturbi cardiovascolari; Bollettino di Psicologia Applicata, 170, 13-20, 1984.
2. PRUNETI C. A., MENCHINI FABRIS F., OLIVIERI L., BIANCHI B., BARACCHINI MURATORIO G. (1984). La Sindrome di Klinefelter nell’infanzia: Aspetti Cognitivi e Psicopatologici. Acta Medica Auxologica, 16 (suppl), 187-190.
3. PRUNETI C. A., BEDINI B., LUCATTI D., MENCHINI FABRIS F.(1985). Aspetti Psicologici nell’impotenza erettiva: una ricerca interdisciplinare in sessuologia; Sessuologia,IX(XXVI), 129-136.
4. PRUNETI C.A. (1985). Dati normativi del test P.M. 47 Coloured su un campione di bambini italiani; Bollettino di Psicologia Applicata, 176, 27-35.
5. PRUNETI C. A., CANTINI R., BARACCHINI MURATORIO G. (1985). Neuropsychological sequelae after head injury with mesencephalic coma in childhood; Journal of Neurosurgical Sciences, 29, 305-311.
6. PRUNETI C. A., GABRIELLINI G., CASTELLACCI F.(1986). Travestitismo e transessualismo nell’età evolutiva: aspetti psicologici rilevati al test di Rorschach; Sessuologia, 2, 85-89.
7. PRUNETI C.A., BIANCHI B., CANALE D., CAVIRANI G., DI COSCIO M., MENCHINI-FABRIS F., BARACCHINI-MURATORIO G.(1986). Aspetti neuropsicologici della sindrome di Klinefelter nell’età evolutiva. Contraccezione, Fertilità, Sessualità, 13(3), 245-250.
8. PRUNETI C.A., BARACCHINI-MURATORIO G., CANTINI R.(1987). Il tipo di coma come indice prognostico nei traumi cranici in età evolutiva. Psichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza ,54, 167-182, 1987.
9. DONATI L., VENTURI S., ANDREANI M., ANTONELLI A., GORI E., BERRETTINI S., PRUNETI C.A., BASCHIERI L. (1987). Somatic and neuropsychic development in an area of endemic goiter with endemic cretinism. Annales d’Endocrinologie, 48 (2), 168.
10. BIANCHI B., CAVIRANI G., GALLI M.G., MENCHINI-FABRIS F., PRUNETI C.A. (1988). Klinefelter’s syndrome during childhood and adolescence; auxological, endocrinological and neuropsychological investigations. Acta Medica Auxologica, 19 (1), 35-49.
11. BASCHIERI L., PRUNETI C. A., ANTONELLI A., BERRETTINI S., BARTONI F., BRUSCHINI P., BARACCHINI-MURATORIO G.(1988). Neuropsychological Development of Schoolchildren in the Moderately Iodine-deficient Area in Lunigiana (Tuscany), Iodine Deficiency Disorders Newsletter, 4(2), 10-11.
12. DONATI L., VENTURI S., ANDREANI M, ANTONELLI A., PRUNETI C.A., BERRETTINI S., BRUSCHINI P., GORI E., BERTONI F., BASCHIERI L. (1988). An Iodine-deficient Area with Endemic Cretinism in the Central Appennines: Studies of Neuropsychological Development in Schoolchildr;, Iodine Deficiency Disorders Newsletter, 4(2), 11-13.
13. PRUNETI C.A., MAZZEI M.G., L’ABBATE A., BARACCHINI- MURATORIO G.(1988). Aspetti psicopatologici nel paziente cardiovascolare: possibile ruolo prognostico di alcune caratteristiche della personalità; Annali di Neurologia e Psichiatria, LXXXII(4), 1-17.
14. PRUNETI C. A., CANTINI R., BARACCHINI- MURATORIO G. (1988). Prognostic value of type of coma after serious head injury in childhood, Research Comunications in Psychology, Psychiatry and Behavior, 13(3), 193-217.
15. BIAGINI A., EMDIN M., MAZZEI M.G., BARONI M., ACCARINO M., MAFFEI S., PRUNETI C.A.(1989). Clinical Characteristics of Anginal pain in Man. Functional Neurology, 4, (1), 43-45.
16. PRUNETI C.A., CANTINI R., BARACCHINI MURATORIO G. (1989). Behavioural treatment of children after severe head injury: a Pilot Study, The Italian Journal of Neurological Sciences, 10, 491-498.
17. DONATI L., VENTURI S., ANDREANI M., ANTONELLI A., GORI E., BERTONI F., PRUNETI C.A., BERRETTINI S., BRUSCHINI P., BASCHIERI L. (1989). Studio audiologico e dello sviluppo neuropsichico in un campione di scolari di un’area a basso apporto iodico dell’Appennino Centrale con cretinismo endemico, Minerva Endocrinologica, 14(2), 99-103.
18. PRUNETI C.A., BONAGUIDI F., FAIETTI E., BARACCHINI-MURATORIO G., L’ABBATE A. (1989). Valutazione comportamentale e di personalità in pazienti con disturbi ischemici cardiovascolari, Terapia del Comportamento, 24-25, 149-156,.
19. PRUNETI C.A., POLIERI M., BARACCHINI MURATORIO G. (1990). Stati depressivi dei bambini: presentazione di una scala di autovalutazione, Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, 5, 303-315.
20. PRUNETI C.A., CANTINI R., BURCHIANTI M., BARACCHINI-MURATORIO G. (1991). Etude neuropsychologique des conséquences des traumatismes craniens fermés avec coma chez l’enfant. Neuropsychiatrie de l’Enfance 39 (4-5) 184-191.
21. PRUNETI C.A., VOGELE C. STEPTOE A.( 1991). Stress e disturbi cardiovascolari: problemi metodologici nell’utilizzo della tecnica dello stress mentale (Mental Stress Test). Medicina Psicosomatica, 36, 343-356.
22. MONZANI F., PRUNETI C.A., DE NEGRI F., SIMONCINI M., NERI S., DEL GUERRA P., CARACCIO N., PANICHI V., PUCCI E., BASCHIERI L.(1991). L-Thyroxine reverses neuropsychological disturbances in subclinical hypothyroidism. Journal of Endocrinological Investigation, 14, (suppl.4-6), 157,.
23. MONZANI F., PRUNETI C.A., DE NEGRI F., SIMONCINI M., NERI S., DI BELLO V., BARACCHINI MURATORIO G. E BASCHIERI L. (1991). Ipotiroidismo preclinico: precoce interessamento delle funzioni mnestiche, della reattività comportamentale e della contrattilità cardiaca. Minerva Endocrinologica 16(3), 113-118.
24. AMODEO C., BARACCHINI MURATORIO G., PRUNETI C. A. E CANTINI R. ( 1992). Il tipo di Coma quale indicatore prognostico nei gravi traumi cranici in età evolutiva, Minerva Anestesiologica, 58,1305-9, 1992.
25. MONZANI F., CARACCIO N., PRUNETI C., PUCCI E., BARACCHINI MURATORIO G. (1992). Valutazione dell'informazione e della percezione della sessualità in una popolazione studentesca urbanizzata italiana, Rivista di Scienze Sessuologiche/ Journal of Sexological Sciences, Organo della Società Italiana di Sessuologia Clinica e della American Association of Sex Educators and Therapists 5,1: 39-45.
26. PRUNETI C.A., MOLLI D., FENU A., BILLI C. (1993). Prestazioni di bambini destrimani e non destrimani ad una versione modificata del test PM 47 Coloured di Raven, Archivio di Psicologia, Neurologia e Psichiatria, 1, 95-112,.
27. MONZANI F., DEL GUERRA P., CARACCIO N., PRUNETI C.A., PUCCI E., LUISI M., BASCHIERI L. (1993). Subclinical hypothyroidism neurobehavioral features and beneficaial effects of L-Thyroxine treatment. The Clinical Investigator .71, 367-371.
28. PRUNETI C.A., L’ABBATE A., STEPTOE A. (1993). Personality and Behavioural Changes in Patients after Myocardial Infarction, Research Communications in Psychology, Psychiatry and Behavior, 6, 343-351.
29. MONZANI F., PUCCI E., CARACCIO N., BAGNOLESI A., MOLLI D., FENU A., PRUNETI C.A.. (1994). Correlati psicologici e psicopatologici nella Sindrome della Micropolicistosi Ovarica, Medicina Psicosomatica. 3(6), 225-236.
30. PRUNETI C.A., (1994). Presentazione e valutazione psicofisiologica di una versione computerizzata delle CPM di Raven, Bollettino di Psicologia Applicata, 210, 41-47.
31. PRUNETI C.A., BOEM A., (1995). Psychophysiological Response in Healty and in Patients after Myocardial Infarction elicited by a new computerized version of the Raven’s PM 47 Coloured as a Mental Stress Test, Functional Neurology, 10, 195-201.
32. PRUNETI C. A., ROSSI S., BILLI C., LIPPI C., ROTA S. E BARACCHINI MURATORIO G., (1995). Stati depressivi e rendimento scolastico in età adolescenziale: risultati preliminari di uno studio pilota su studenti del primo anno delle scuole medie superiori, Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, 62, 335-348.
33. PRUNETI C. A., COCCI D., MARCHIONNI M., ROTA S., BARACCHINI MURATORIO G. (1995). Applicazione della Batteria Neuropsicologica Luria-Nebraska nell’analisi funzionale di soggetti con pregresso trauma cranico e coma;, Giornale di neuropsichiatria dell'età evolutiva, 15(3), 159-165.
34. PRUNETI C.A., FENU A., FRESCHI G., ROSSI S., COCCI D., MARCHIONNI M., ROTA S. E BARACCHINI MURATORIO G., (1996). Aggiornamento della standardizzazione italiana del test delle Matrici Progressive 47 di Raven (P.M. 47), Bollettino di Psicologia Applicata, XX, 217.
35. GENAZZANI A. R., STOMATI M., BERSI C., SALVESTRONI C., BERNARDI F., BERTOLINI S., PRUNETI C., LUISI M. (1996). Neuroendocrine aspects of menopause and hormonal replacement therapy. Gynecological Endocrinology, 10, 19-20.
36. PRUNETI C. A., MARCHIONNI M., COCCI D., ROTA S., BARACCHINI MURATORIO G. (1996). La Batteria Neuropsicologica Luria-Nebrasca: risultati preliminari di una prima somministrazione in età evolutiva ed adolescenziale. Giornale di Neuropsichiatria Infantile, 63, 595-603.
37. PRUNETI C. A., COCCI D., FENU A., MARCHIONNI M., PATERNI M., ROTA S. (1996). Dati preliminari relativi alla somministrazione di una versione computerizzata del test delle Matrici Progressive 47 Colorate di Raven (CPM 47) ad un campione di bambini in età scolare. Bollettino di Psicologia Applicata, 219, 47-53.
38. GIORGILLI G., LIPPI C., MONZANI F., MINI A., PISTOIA S., CAMPO R., VALERIANO R., PRUNETI C. A., (1996). Women’s Obesity: Stress and psycopathological Evaluation, Journal of Endocrinological Investigation, 19, suppl. 5, 59.
39. BONAGUIDI F., MICHELASSI C., TRIVELLA M.G., CARPEGGIANI C., PRUNETI C. A., CESANA G., L’ABBATE A. (1996). Cattel’s 16 PF and PSY Inventory: Relationship between Personality Traits and Behavioral Responses in Patients with acute Myocardial Infarction, Psychological Reports, 78, 691-702.
40. PRUNETI C. A., PETRAGLIA F., STOMATI M., ROTA S., BERSI C., GENAZZANI A. R. (1998). Behavioral, endocrine and psychophysiological effects of pivagabina in amhenorroic women: a duble blind study, Gynecological Endocrinology, 12 (2) 212.
41. ROTA S., PRUNETI C. A., MASINI M., RAGLIANTI P., BARACCHINI MURATORIO G. (1998). Analisi del comportamento alimentare, relazionale, sociale e della percezione del se’ su un campione di 18 adolescenti con diagnosi di anoressia nervosa. Minerva Pediatrica, 50, 335-337.
42. PRUNETI C.A., PETRAGLIA F., ROSSI F., ROTA S., STOMATI M., LUISI M., GENAZZANI M.R. (1999). Studio, in doppio cieco, degli effetti a livello comportamentale, psicofisiologico ed endocrinologico in pazienti con amenorrea ipotalamica, di un trattamento farmacologico a breve termine con Pivagabina (PVG). Giornale Italiano di Psicopatologia; 5 (1), 75-81.
43. PRUNETI C.A., DI NASSO I., RICOTTI L., BARACCHINI MURATORIO G. (2000). Abitudini Alimentari E Percezione Di Se In Un Campione Di 1055 Adolescenti Valutati In Ambito Scolastico. Minerva Pediatrica, 52 (9), 529-530.
44. PRUNETI C.A., ROSSI S., ROTA S. (2000). Studio preliminare sulle differenze rilevabili a livello psicofisiologico in pazienti con prevalenti sintomi ansiosi e depressivi, con e senza trattamento farmacologico. Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva,6: 3 255-265.
45. MASI, G., TOMAIUOLO, F., DBRANA, B., POLI, P., BARACCHINI, G., PRUNETI, C., FLORIANI, C., MARCHESCHI, M. (2001). Depressive Symptoms and Academic Self-Image in Adolescence. Psychopathology, 34: 57-61.
46. PRUNETI, C., CHITI, C., GIUSTI, M., ROSSI, A., DI NASSO, I., BARACCHINI MURATORIO, G. (2001). La Scala di Valutazione degli Stati Depressivi (SVSD): analisi fattoriale sui risultati ottenuti da una somministrazione a 601 adolescenti in ambito scolastico. Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, 68: 285-296.
47. PRUNETI, C., GIUSTI, M., BOEM, A., LUISI, M. (2002). Behavioral, psychophysiological and salivary cortisol modifications after short-term alprazolam treatment in patients with recent myocardial infarction. Italian Heart Journal, 3 (1): 53-59.
48. BICCHIERI, L., FIORI, E., FRASSI, F.N., GIAROLI, F., LOMBARDO, C., PRUNETI, C. (2002). Clinica psicologica e psicofisiologica in riabilitazione cardiovascolare. Giornale di riabilitazione. Rivista trimestrale di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Cardiologica, Angiologica e Respiratoria. Vol. XVIII-4: 143-148.
49. FRASSI, F. N., FIORI, E., PRUNETI, C. (2003). Il Rilassamento ed il Biofeedback training nei pazienti cardiovascolari. Giornale di Riabilitazione. Rivista Trimestrale di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Cardiologica, Angiologica e Respiratoria. Vol. XIX-1:15-20.
50. PRUNETI, C., BICCHIERI, L., MORTILLA, S., FONTANA, F. (2004). Stress e disturbi cardiovascolari: valutazione multidimensionale e mental stress-test. Giornale di Riabilitazione. Rivista trimestrale di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Cardiologica, Angiologica e Respiratoria. Vol. XX-2: 70-77.
51. PRUNETI, C., FONTANA, F., DONALIZIO, M., BURACCHI, G., BICCHIERI, L. (2004). Comportamento alimentare e immagine corporea: Studio epidemiologico su 4243 studenti italiani di scuole medie superiori e inferiori. Minerva Pediatrica, 56 (4): 411-430.
52. PRUNETI, C., FONTANA, F., MORTILLA, S. (2004). L’importanza del biofeedback come tecnica d’intervento nella prevenzione e riabilitazione dei disturbi cardiovascolari (prima parte). Giornale di Riabilitazione. Rivista trimestrale di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Cardiologica, Angiologica e Respiratoria. 20 (3): 124-130.
53. PRUNETI, C., FONTANA, F., BICCHIERI, L. (2004). Eating behavior and body image perception: an epidemiological study on Italian Adolescents. Acta Bio Medica, 75: 179-184.
54. DI CLEMENTE, B., FRANCESCHINI, M., FERRARO, F., PRUNETI, C., (2005). Stress e stile di coping nei pazienti con SM: una valutazione preliminare. Europa Medicophysica. 41: 401-403.
55. DI CLEMENTE, B., SARTI, M., FRANCESCHINI, M., FERRARO, F., VALENTINI, A., PRUNETI, C. (2005). Valutazione neuropsicologica in pazienti con sclerosi multipla: uno studio pilota. Europa Medicophysica. 41:775-778.
56. DI CLEMENTE, B., PRUNETI, C., FERRARO, F., FRANCESCHINI, M. (2005). Aspetti psicologici nella Charcot Marie Tooth: uno studio pilota. Europa Medicophysica. 41: 339-341.
57. PRUNETI, C., (2006). Il ruolo della diagnosi multimodale e multidimensionale nei disturbi dell’alimentazione. Acta Bio Medica. 77: 100-102.
58. F.FERRARO, M.FERRARI, L.TOMAELLO, M.FRANCESCHINI, C.,PRUNETI, L.BICCHIERI, (2006). La back school nel trattamento del low back pain subacuto e cronico. Europa Medicophysica. 42: 1053-4.
59. PRUNETI, C., FONTANA, F., BICCHIERI, L. (2006). Conduttanza cutanea come indice nella diagnosi differenziale in psicopatologia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale. 12 (1): 51-65.
60. PRUNETI, C., (2006). Il ruolo della diagnosi multimodale e multidimensionale nei disturbi dell’alimentazione. Acta Bio Medica. 77: 100-102.
61. PRUNETI C., FANTE C, FONTANA F, BURANI S (2007). L'importanza delle componenti depressive in età evolutiva: risultati di uno studio pilota. Rivista Di Pediatria Preventiva E Sociale, vol. 1; p. 5-11, ISSN: 1127-6088.
62. PRUNETI C. (2007). PSYCHO PHYSIOLOGICAL ASSESSMENT DURING PSYCHO - DRUGS TREATMENT OF PATIENTS WITH ANXIOUS AND DEPRESSIVE SYMPTOMS. The European Journal Of Health Nutrition And Sport, vol. I; p. 11-21.
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65. PRUNETI C. (2008). Eating habits and body perception: an epidemiological study on a large sample of Italian junior and high school students. The European Journal Of Health Nutrition And Sport, vol. II; p. 9-19.
66. FANTE C, FONTANA F, MORTILLA S, CAROZZO E, MORESE R, ANGELINI F, PRUNETI C. (2008). VALUTAZIONE DELL'EFFICACIA DI UN TRATTAMENTO INTEGRATO SU UN GRUPPO DI SOGGETTI CON DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE. The European Journal Of Health Nutrition And Sport, vol. 22; p. 45-58.
67. FAVA G.A, RAFANELLI C, BALDARO B, BATTAGLIA M, CARACCIOLO S, CARLOMAGNO S, CASARI E, DETTORE D, FULCHERI M, GRANDI S, MELONI E, MICHIELI P, PALOMBA D, PRUNETI C., REDA M, REZZONICO G, STREPPARAVA M.G, UGUZZONI U, VIOLANI C, SIRIGATTI S (2009). GIORNALE ITALIANO DI PSICOLOGIA: La clinica psicologica. Fondamenti e linee di sviluppo. vol. 36-1; p. 11-17, ISSN: 0390-5349
68. CARLO A. PRUNETI, MICHELE MONTECUCCO, FEDERICO FONTANA, CHIARA FANTE, ROSALBA MORESE, RENE’ M. LENTO (2010). ACTA BIO-MEDICA, Eating behaviour and body image in a sample of young athletes. 81:174-00, ISSN 0392-4203.

69. CARLO A. PRUNETI, R. M. LENTO, C. FANTE, E. CARROZZO, F. FONTANA (2010). GIORN ITAL PSICOPAT :Autonomic arousal and differential diagnosis in clinical psychology and psycopathology.; 16:43-52.

70. CARLO A. PRUNETI, F. FONTANA, C. FANTE, E. CARROZZO, F. R. D’ORLANDO, E. ERCOLINI (2010). PSICHIATRIA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA: Depressive states in adolescence: gender and age differences in a sample of adolescents., 81:381-392.

71. PRUNETI, C. , FONTANA, F., FANTE, C., CARROZZO, E. (2009). Autonomic Changes and Stress Responses in Psychopathology. European Journal of Clinical Psychology and Psychiatry, Vol. IV, n. 2.

72. PRUNETI, C., MONTECUCCO, M., FONTANA, F., FANTE, C., MORESE, R., LENTO, R.M (2010). Eating behaviour and body image in a sample of young athletes. Acta Bio-Medica, 81:174-00.
73. PRUNETI, C., LENTO, R. M., FANTE, C., CARROZZO, E., FONTANA, F. (2010). Autonomic Arousal and Differential Diagnosis in Clinical Psychology and Psycopathology. Italian Journal of Psychopathology, 16:43-52.
74. PRUNETI, C.A. (2011). The P Stress Questionnaire: a new tool for the evaluation of stress- related bahaviours. International Journal of Clinical Psychology and Psychiatry, Vol. VI, 3:1-37
75. PRUNETI, C., FONTANA, F., CARROZZO, E., FANTE, C. (2011). Autonomic Reactivity, Emotions and Stress Response in Psychopathology. Applied Psychophysiology and Biofeedback, 36:217-229.
76. FRANCESCHINI, C., FERRI, R., PIZZA, F., RICOTTA, L., VANDI, S., DETTO, S., POLI, F., PRUNETI, C., MAZZETTI, M., CIPOLLI, C., LUGARESI, E., PLAZZI, G. (2011). Motor events during REM sleep in patients with narcolepsy-cataplexy: a video-polysomnographic pilot study. Sleep Medicine, 12(suppl. 2): S59-S63.
77. PRUNETI, C., FONTANA, F., FANTE, C., CARROZZO, E., DONARINI, A., D’ORLANDO, F.R. (2012). Correspondence between depressive symptomatology and personality tratits in a sample of high school students. Italian Journal of psychopathology, 18 (1):35-39.
78. CHIARA COSENTINO, CARLO PRUNETI, DOMENICO SGROMO, FRANCESCA AGOSTINELLI Obsessive Compulsive Disorder and psychophysiological assessment: a new way to detect perfectionism Psychophysiology 01, 2013; 50(S1):S81.
79. CARLO A. PRUNETI, CHIARA FANTE, DOMENICO SGROMO, FRANCESCA AGOSTINELLI, AUGUSTO INNOCENTI, CHIARA COSENTINO, Psychophysiological Assessment: A Tool For Diagnosis and Treatment Evaluation. Psychophysiology 09, 2013; 50(s1):137
80. CARLO A. PRUNETI, SERGIO DI NUZZO, EDOARDO ERCOLINI, ELENA CARROZZO, CHIARA FANTE, Dahiana Casanova; Personality, alexithymia and Autonomic Aspects in Psoriatic patients: a preliminary study. Clinical Drug Investigation 1, 2013; 33(2):588-590.
81. CARLO PRUNETI, CHIARA COSENTINO, DOMENICO SGROMO, LORENZA BICCHIERI, FEDERICO FONTANA, MARCO FRANCESCHINI, FRANCESCO FERRARO. Contribution to the validation of Italian version of Fear- Avoidance Beliefs Questionnaire, Acta bio-medica: Atenei Parmensis 01/2013;

Appendice 2
ATTIVITÀ DIDATTICA
• Docente al Corso “Le tecniche di biofeedback in Psicologia Clinica, Psichiatria, Psicoterapia e Riabilitazione”, svoltosi presso la Scuola Normale Superiore dell’Università di Pisa nei giorni 14, 21 e 28 Maggio 1994.
• Negli Anni Accademici 1994-95 e 1995-1996 è titolare, in qualità di Professore a Contratto, del Corso “Aspetti Psicodinamici della riabilitazione”, integrativo dell’insegnamento di Psicologia Generale, della Laurea Breve per terapisti della riabilitazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa.
• Negli Anni Accademici 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001 è titolare, in qualità di Professore a contratto, dell’insegnamento di: “Teoria e Tecniche dei test” (M10C), al Corso di Laurea in Psicologia dell’Università di Firenze.
• Nell’ Anno Accademico 2001-2002 è docente, in qualità di Professore Associato di Psicologia Clinica (MPSI/08), degli insegnamenti: “Teoria e Tecniche dei Test” e “Psicologia dell’handicap e della riabilitazione” al Corso di Laurea in Psicologia dell’Università di Parma.
• Nell’ Anno Accademico 2002-2003 è docente, in qualità di Professore Associato di Psicologia Clinica (MPSI/08), degli insegnamenti: “Teoria e Tecniche dei Test” e “Psicologia Clinica” al Corso di Laurea in Psicologia, Università degli Studi di Parma.
• Nell’ Anno Accademico 2003-2004 è docente, in qualità di Professore Associato di Psicologia Clinica (MPSI/08), degli insegnamenti: “Psicopatologia Generale” e “Psicologia Clinica” al Corso di Laurea in Scienze del comportamento e delle relazioni interpersonali e sociali, Università degli Studi di Parma.
• Negli Anni Accademici 2004-2005 e 2005-2006 è docente, in qualità di Professore Associato Confermato di Psicologia Clinica (MPSI/08), degli insegnamenti: “Psicopatologia dello sviluppo” e “Psicologia Clinica con elementi di Psicodiagnostica”, rispettivamente al Corso di Laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali e al Corso di Laurea Specialistica in Psicologia dello sviluppo: processi e contesti educativi, sociali e clinici, Università degli Studi di Parma.
• Nell’ Anno Accademico 2006-2007 è docente, in qualità di Professore Associato Confermato di Psicologia Clinica (MPSI/08), degli insegnamenti: “Psicopatologia Generale e dello Sviluppo” e “Psicologia Clinica con elementi di Psicodiagnostica”, rispettivamente al Corso di Laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali e al Corso di Laurea Specialistica in Psicologia dello sviluppo: processi e contesti educativi, sociali e clinici, Università degli Studi di Parma.
Appendice 3
ATTIVITÀ PROFESSIONALE
• Vincitore di Pubblico Concorso bandito dagli Spedali Riuniti S. Chiara di Pisa, entrava in ruolo il 12/12/1977, presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile, con la qualifica, prima di Assistente Tecnico Psicologo, poi dal 20/12/1979 di Psicologo Collaboratore.
• Presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile degli Spedali Riuniti di S. Chiara di Pisa: attività di diagnosi e valutazione psicologica, comportamentale, delle funzioni cognitive, emotive, ecc., di bambini, adolescenti e giovani; valutazione Neuropsicologica (batteria Haldsted-Reitan, Batteria Luria-Nebraska, ecc.) per soggetti con danno cerebrale congenito o acquisito per la diagnosi degli stati di compromissione cognitiva, dello stato di coscienza e la stima del danno psichico conseguente ad un danno organico cerebrale; valutazione delle variabili psicofisiologiche coinvolte nei disturbi psicosomatici e da stress anche con apparecchiature ad alta tecnologia (profilo psicofisiologico con rilevazione contemporanea di EMG di superficie, conduttanza cutanea, frequenza cardiaca, intervallo interbattito (IBI), frequenza respiratoria, temperatura periferica, EEG bipolare, ecc; inoltre, dal termine della supervisione terapeutica (1983), attività di psicoterapia cognitivo-comportamentale rivolta principalmente a soggetti con disturbi psicosomatici, disturbi alimentari psicogeni, sindromi ossessivo-compulsive, attacchi di panico, ecc.
• Dal 1978 membro del Comitato di Redazione della Rivista “Dalla parte dei bambini”.
• Dal settembre 1980 all’aprile 1982, Ufficiale (di leva) della Marina Militare, svolge la sua opera presso il gruppo N.U.L. di La Spezia, occupandosi tra l’altro di problemi del personale anche in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria dell’Ospedale Militare di La Spezia. Dal dicembre 1981 all’aprile 1982, trasferito, su richiesta, all’Ufficio Tecnico della Marina Militare di Torino, per poter meglio svolgere la Supervisione Terapeutica (prevista dal Corso di Psicoterapia Comportamentale) con la Frequenza dell’Istituto Watson e della Clinica Pinna Pintor di Torino.
• Dal gennaio al maggio 1982 segue i lavori di Behaviour Therapy e Biofeedback come assistente volontario presso l’Istituto Watson.
• Nel 1984 Ricercatore esterno dell’Istituto di Fisiologia Clinica del C.N.R. di Pisa. Ha partecipato, come membro del gruppo italiano, alla Ricerca Europea (Finanziamento C.E.E.) “Medical and Health Research: Breakdown in Human Adaptation in Cardiovascular Disease” (responsabile internazionale: Prof. Andew Steptoe, del Dipartimento di Psicologia del St. George's Hospital & Medical Shool di Londra, responsabile per l'Italia: Prof. A. L’Abbate, dell'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa).
• Nel 1985 partecipa, in qualità di membro dell’Unità Coronarica dell’Istituto di Fisiologia del CNR di Pisa, alla ricerca “Ischemia miocardica: caratterizzazione clinica del dolore”.
• Nel 1986 partecipa, in qualità di membro dell’Unità Coronarica dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, alla ricerca “Ischemia miocardica: caratterizzazione clinica del dolore”.
• Nel 1986/1987 partecipa ad un’indagine epidemiologica sui disturbi psicopatologici in bambini con pregressa insonnia precoce, in collaborazione con l’Istituto Clinica Neurologica, Università di Pisa ed il Servizio Neuropsichiatria Infantile, Ospedale di S. Chiara, Pisa.
• Nel 1987 partecipa, in qualità di membro dell’Unità Coronarica dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, alla ricerca “Correlazione del tipo e intensità del dolore anginoso con l’entità delle modificazioni ischemiche dell’ECG, il profilo psicologico e le oscillazioni giornaliere del tono dell’umore”.
• Dal 01/01/1989 al 31/12/1989 Titolare dell’Incarico di Ricerca del C.N.R. “Aspetti fisiologici e psicofisiologici in pazienti con cardiopatia ischemica”.
• Dal 17/10/89 al 17/12/89 Scientific Visitor presso il Department of Psychology (St. George's Hospital Medical School, University of London), con Borsa di Studio della Comunità Economica Europea, all'interno del programma Medicina e Ricerca “Quantification of Parameters for the Study of Breakdown in Human Adaptation”.
• Nel 1989 partecipa, in qualità di membro dell’Unità Coronarica dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, alla ricerca “Rapporto cuore-cervello”.
• Dal 1989 Titolare della Ricerca del CNR “Aspetti psicologici e psicofisiologici in pazienti con cardiopatia ischemica”.
• Nel 1990 partecipa, in qualità di membro dell’Unità Coronarica dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, alla ricerca “Messa a punto di sistemi automatici per la valutazione psicologico-comportamentale di pazienti affetti da cardiopatia ischemica”.
• Dal 1990 partecipa, in qualità di Corresponsabile dell’Unità Psicologica, al Progetto Finalizzato CNR FATMA, Sottoprogetto 4: Stress “Infarto miocardico acuto: fattori di rischio di origine neuropsichica” (Direttore Prof. E. Ferrari, Università di Bari).
• Il 26 novembre 1990 riceve comunicazione che il progetto di ricerca “Evaluation of specific physiological stress responses in normal and in ischaemic cardiovascular patients”, sviluppato nel corso della sua frequenza al St. George’s Hospital è stata approvato dalla Commissione Comunità Europea e che verrà in attuazione negli anni 1991-92. Tale progetto prevede una collaborazione tra le Università di Pisa, Siena e Londra per una valutazione e possibile standardizzazione di tre tipi di stressors (uno elaborato dal Dr. Pruneti in collaborazione con altro Personale dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR.di Pisa, uno dal Gruppo del Prof. Schulte di Monaco di Baviera; un elaborato dal Gruppo del Prof. Steptoe a Londra). L’applicazione è prevista su pazienti ischemici cardiovascolari e su due diversi gruppi di controllo, composti da soggetti inglesi ed italiani.
• Dal 01/01/1991 al 31/12/1991 Incarico di Ricerca del C.N.R. “Valutazione clinico- psicologica e psicofisiologica in pazienti con cardiopatia ischemica”.
• Dal 01/01/92 al 31/12/92 Incarico di Ricerca del C.N.R. ”Valutazione clinico-psicologica e psicofisiologica in pazienti con cardiopatia ischemica”.
• Dal 13/02/94 al 2001 Collaboratore Esterno del laboratorio n°7 per la ricerca “Fisiopatologia delle funzioni cognitive dell’apprendimento”, Coordinatore Prof.ssa Marcheschi, Istituto di Neuropsichiatria Infantile e Psicopedagogia dell’età evolutiva dell’Università di Pisa e Fondazione Stella Maris.
• Dal 03/06/1995 al 30/11/2000 Collaboratore Esterno dell’Istituto di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Pisa, per lo studio “Terapia e prevenzione delle sindromi caratterizzate da amenorrea (Amenorrea ipotalamica, amenorrea con disturbi dell’alimentazione, micropolicistosi ovarica)”.
• Dall’ dal settembre 1997 al settembre 2001 è stato in rapporto di lavoro a tempo parziale con l’Azienda USL 5 di Pisa.
• Risultato idoneo a pubblico concorso per posti di Professore di II fascia (associati) nella disciplina “Psicologia Clinica” (MPSI/08), con certificazione della regolarità degli atti in data 16/07/2001 e con delibera in data 05/09/2001 della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma “La sapienza”, chiamato con decreto di nomina 2003 del 30/10/2001 dall’Università di Parma, Dipartimento di Psicologia, Corso di Laurea in Psicologia.
• Membro della Commissione dell’Esame di Stato per Abilitazione alla Professione di Psicologo, Università di Parma, sessione estiva e autunnale 2003.
• Partecipa, in qualità di Corresponsabile, al Progetto di Ricerca “Formazione alla comunicazione per operatori delle sale parto: possibili effetti sull’utenza e sugli operatori”, realizzato dall’ U.O. di Ostetricia-Ginecologia Ospedale di Carpi, AUSL di Modena, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Parma e con l’U.O di Ostetricia-Ginecologia Ospedale di Reggio Emilia, responsabili del progetto: Prof. G. Masellis e Prof. C. Pruneti.
• Partecipa, in qualità di Corresponsabile, al Progetto di Ricerca “I disturbi psicologici del post-partum: analisi e valutazione dei fattori di rischio e delle risorse”, realizzato dall’ U.O. di Ostetricia-Ginecologia Ospedale di Carpi, AUSL di Modena, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Parma; responsabili del progetto: Prof. G. Masellis e Prof. C. Pruneti. Con autorizzazione del Comitato Etico di Modena.
• Partecipa, in qualità di Corresponsabile, al Progetto di Ricerca “Isterectomia: analisi delle variabili psicologiche, cliniche e ambientali che influenzano il decorso pre e post-operatorio”, realizzato dall’ U.O. di Ostetricia-Ginecologia Ospedale di Carpi, AUSL di Modena, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Parma; responsabili del progetto: Prof. G. Masellis e Prof. C. Pruneti. Con autorizzazione del Comitato Etico di Modena.
• Membro della Commissione dell’Esame di Stato per Abilitazione alla Professione di Psicologo, Università di Parma, sessione estiva e autunnale 2007.

SELEZIONE PARTECIPAZIONE A CONVEGNI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
• I Simposio “Biofeedback e le sue applicazioni in Neuropsichiatria e Medicina Psicosomatica”, Roma, 4-5 Giugno 1979.
• I Congresso Nazionale di Analisi e Modificazione del Comportamento promosso dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comprtamento (A.I.A.M.C.), Roma, 28-30 Marzo 1980.
• Convegno “Diagnostica e trattamemto dell’asma infantile”, Pisa, 19 Aprile 1980.
• II Congresso Nazionale Psicologo Clinico, Associazione Italiana di Analisi e modificazione del Comportamento (A.I.A.M.C.), in qualità di relatore, intervento “Analisi e moltiplicazione di un errato rapporto educativo familiare”, Torino 30-31 Ottobre - 1 Novembre 1981.
• XIX Congresso degli Psicologi Italiani “La Società Trasparente”, Società Italiana Psicologia (SIPS), Urbino, 22-26 Settembre 1981.
• Congresso Internazionale “Il bambino e la malattia. La prospettiva ecologio-comportamentale”, Trieste, 2-4 Ottobre 1981.
• Giornata di studio “Il disegno nei disturbi relazionali del bambino”, Pisa, 3 Aprile 1982.
• Congresso Nazionale della Società Italiana di Biofeedback “Verso un’integrazione tra Psichiatria, Psicosomatica e Medicina”, Catania, 2-3 Ottobre 1982.
• Corso di Formazione “Interazione e differenze tra gli emisferi cerebrali”, Santa Margherita Ligure, 19-22 aprile 1983.
• Simposio Internazionale ”Sonno, sogno, lateralizzazione emisferica”, Lucca, 23 Luglio 1983.
• Giornata di Studio “Esperienza di psicoterapia infantile: Il gioco della sabbia nella ricerca”, Pisa, 4 Giugno 1983.
• Convegno “Ritardo puberale: tra fisiologia e patologia, un problema per l’adolescente”, Livorno, 19 Novembre 1983.
• Convegno Nazionale “Comportamentismo e terapia del comportamento: i fondamenti”, Siena, 7-8 Dicembre 1984.
• Seminario di Studio sui profili professionali, Segreteria Nazionale VIL Federazione Sanità, Roma, 9 Febbraio 1984.
• I Congresso Nazionale della Società Italiana per la Ricerca e la Formazione in Sessuologia, Bologna, 25-26 Maggio 1984.
• III Congresso Nazionale della Divisione di Psicologia Clinica della Società Italiana di Psicologia (SIPS) “Modelli psicologici e psicoterapia”, Roma, 29-31 Marzo 1985.
• VI Congresso Nazionale di Biofeedback e Medicina Comportamentale, Veruno, 25-27 Ottobre 1985.
• 3ème Congrès de la Sociètè Europèenne de Neurologie Infantile, in qualità di relatore, intervento “Consèquences neuropsychologiques dans quelques cas traumatisès cràniens avec divers type de coma”, Bruxelles, 8-10 Novembre 1985
• Congresso “Il DSM-III in età evolutiva. Diagnosi e classificazione dei disturbi psichici nell’infanzia e nell’adolescenza”, in qualità di relatore, intervento “La diagnosi degli Stati Depressivi nei bambini”, Modena, 13-14 Dicembre 1985.
• Workshop in Human Clinical Neuropsychology, Columbia University, New York, Luglio 1986.
• XII Congresso Nazionale della Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile ”Encefalopatie infantili non evolutive. Affidamento ed adozione metodologia per la prognosi”, Cefalù, 1-4 Ottobre, 1986.
• 2nd (U.K.) International Conference National Head Injuries Association “Models of brain injurie rehabilitation”, Londra, 30 ottobre - 1 Novembre 1986.
• IV Congresso Nazionale con partecipazione internazionale: “Terapia e modificazione del comportamento negli anni ’80”, in qualità di relatore, intervento “L’approccio comportamentale in Neuropsicologia”, Milano, 22-25 Maggio 1986
• Convegno “Prevenzione dei disturbi dello sviluppo somatico e neuropsichico secondari al gozzo endemico”, Aulla, 10 Ottobre 1987.
• Convegno Internazionale “Il gozzo endemico nei paesi del Mediterraneo”, in qualità di relatore, intervento “Lo sviluppo somatico e neuropsichico in un area a basso apporto iodico della Toscana Settentrionale”, Palermo, 23-26 Settembre, 1987.
• XXI Congresso degli Psicologi Italiani “Il laboratorio e la città. lo Psicologo Professionista-Ricercatore”, in qualità di relatore, intervento “Una crepa nel muro: difese e adattamento nel rapporto famiglia- bambino con trauma cranico”, Venezia, 3 Ottobre, 1987.
• Quinte Giornate Italiane della Tiroide, in qualità di relatore, intervento “Sviluppo Neuropsichico di Bambini in età scolare in un’area a basso apporto iodico della Toscana (Lunigiana)”, Parma, 4-6 Novembre 1987.
• 16e Rèunion annuelle de l’Association Europèenne de Recherche sur la Glande Thyroìde, Lausanne, in qualità di relatore, intervento “Somatic and neuropsychic development in an area of endemic goiter with endemic cretinism”, 5-10 Luglio 1987.
• I Convegno Internazionale di Neuropsichiatria Infantile “L’adolescente fra mente e corpo”, in qualità di relatore, intervento “Relazione mente-corpo nell’adolescente con trauma cranico”, Monza, 27-28 Novembre 1987.
• VIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia, in qualità di relatore, intervento “Modificazioni comportamentali indotte dall’uso di Ketanserin in pazienti affetti da impotenza sessuale. Risultati di uno studio in doppio cieco”, Pisa, 20-23 Maggio 1987.
• Congresso “Elettrocardiografia dinamica in Italia. 10 anni di esperienze”, in qualità di relatore, intervento “L’ECG dinamico nello studio delle relazioni tra ischemia miocardia”, Pisa, 8-10 Giugno 1987.
• Giornata di studio “Nuove metodologie per il recupero dell’handicap in età evolutiva”, in qualità di Membro del Comitato Scientifico Organizzativo, Pisa, 20 Giugno 1988.
• II Congresso Europeo “Ruolo della psicologia. Il miglioramento della qualità dell’assistenza in Ospedale: l’apporto dello psicologo”, Roma, 21-23 Settembre, 1988.
• Congresso Internazionale “Il lavoro clinico con gli adolescenti”, in qualità di relatore, intervento “Aspetti clinico-psicologici in adolescenti con trauma cranico”, Padova, 24-26 Novembre 1988.
• Congresso Nazionale “La diagnosi funzionale. Medici, psicologi, pedagogisti, tecnici della riabilitazione, insegnanti a confronto”, in qualità di relatore, intervento “La valutazione psicologica dei deficit cognitivi in età evolutiva”, Firenze, 11-13 Novembre 1988.
• Convegno “Salute e stile di vita”, in qualità di relatore, intervento“Tratti di personalità, aspetti comportamentali e stile di vita in pazienti con cardiopatia ischemica”, Treviso, 20-23 Ottobre 1988.
• IX Convegno di Neurologia dell’età evolutiva, in qualità di relatore, interventi: “Valutazione di alcuni deficits cognitivi in bambini traumatizzati cranici”; “Il trattamento riabilitativo dei deficits cognitivi e comportamentali in bambini traumatizzati cranici”, Roma, 15-17 Aprile 1988.
• Congresso Internazionale di Psicoterapia cognitivo-comportamentale “Latini Dies”, in qualità di relatore, Roma, 27-29 Aprile 1989.
• II Incontro Nazionale “I confini dei disturbi dell’umore dal disadattamento alle sindromi organiche”, in qualità di relatore, San Miniato, 21 Gennaio 1989.
• Congresso Internazionale “Personality and Psychopathology”, in qualità di relatore, Pisa 1989.
• X Convegno di Neurologia dell’età evolutiva, in qualità di relatore, Roma, 14-16 Aprile1989.
• Midwinter Meeting della “Society for Personality Assessment”, S.Diego (California), 22-24 Marzo 1990.
• Corso di Formazione per l’uso dell’intervista psichiatrica CIDI+C, Milano, 13-14 Luglio 1990.
• Corso di Formazione “La relazione terapeutica con il malato nei servizi pubblici per l’età evolutiva”, Pisa, 23-25 Febbraio 1990.
• Congresso Nazionale Ricerca Clinica in Psichiatria, in qualità di relatore, Pisa, 27 luglio 1990.
• Congresso Nazionale Associazione Italiana Analisi e Modificazione del Comportamento (A.I.A.M.C.), in qualità di relatore, Parigi, 11 Settembre 1990.
• XXth European Congress on Behavioural Therapy, in qualità di relatore di due interventi, Parigi, 12-15 Settembre 1990.
• V Congresso Nazionale SITC, in qualità di relatore, Siena, 27-29 Settembre 1990.
• Convegno “None giornate italiane della tiroide”, in qualità di relatore, Udine, 5-7 Dicembre 1991.
• II Congress International “Latini Dies”, in qualità di relatore, Barcellona, 2-4 Maggio 1991.
• 5th European Health Psychology Society Conference “Psychology and Promotion of Health”, in qualità di relatore, Lausanne, 28-30 Agosto 1991.
• I Convegno di aggiornamento sulle problematiche sessuali femminili, in qualità di relatore, Pisa, 13 Maggio 1991.
• Convegno “Metodologie ed obiettivi del sottoprogetto stress”, Progetto finalizzato FATMA del CNR, in qualità di relatore, Siena, 1-2 Luglio 1991.
• Congresso Internazionale della International Society for the Investigation of Stress (ISIS), in qualità di relatore, Montecarlo (Monaco), 25-27 giugno 1992.
• Convegno “Tiroide: vecchi problemi, nuove prospettive”, Società Italiana di Endocrinologia, in qualità di relatore, Urbino, 24 ottobre 1992.
• VII Congresso Nazionale AIAMC “50 anni di Comportamentismo in Italia”, in qualità di membro del Comitato Organizzativo e relatore, Siena, 9-12 dicembre 1992.
• III ème Congres des Pais Europeenne le langue latin “Latini Dies” des Association de Therapie Comportamentale et Cognitive, in qualità di relatore, Tolosa (Francia), 6-7-8 Maggio 1993.
• Congresso Internazionale “Iodine Deficency: Neuropsychic, Tyroid and Extratyroid Disorders”, II Clinica Medica dell’Università di Pisa e dall’USL 15 di Volterra (Pisa), in qualità di relatore, Volterra, 13 Aprile 1994.
• Congresso “Cefalee Tensive. Classificazione IHS versus DSM-III-R. Possibili fattori psicologici causali”, Centro Universitario per lo Studio delle Cefalee e Disordini Neurotrasmettitoriali del Sistema Nervoso, Università di Bari, in qualità di relatore, Bari, 21 giugno 1994.
• II Congresso Internazionale su Comportamentismo e Scienze del Comportamento “La psicologia sperimentale del comportamento verso il Duemila: nuovi problemi epistemologici, sfide teoriche e applicazioni sociali”, Università di Palermo, Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Psicologia, in qualità di relatore, Palermo, 6-9 ottobre 1994.
• Congresso “La pratica Cognitiva” della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva, in qualità di relatore, intervento, “Aspetti psicologico-comportamentali e psicopatologici nell’obesità psicogena”, Lugano, 15 ottobre 1994.
• XV Convegno di Neurologia dell’età evolutiva, Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’età evolutiva, Università La Sapienza, in qualità di relatore, Roma, 25-27 Novembre 1994.
• 3th International Conference of The European Health Psychology Society, in qualità di relatore, Alicante, Spagna, 13-15 Luglio 1994.
• IV Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicofisiologia, in qualità di relatore, Troina (EN), 21-23 Settembre 1995.
• Corso “Disagio Giovanile e Salute Mentale: ansia e depressione”, a cura dell’associazione IDEA e del Provveditorato agli studi di Roma, in qualità di relatore, Roma, 1 marzo 1996.
• Congresso Nazionale della Società di Neuroscienze Ostetrico-Ginecologiche, in qualità di relatore, Pisa, 11-12 Marzo 1996.
• Convegno “Nuovi Orientamenti terapeutici nei disturbi d’ansia”, organizzato dalla Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa, Pisa, 7 giugno 1996.
• II European Congress on Personality Disorders “Diagnostic Assessment and Therapeutic Strategies in Personality Disorders”, in qualità di relatore, Milano, 25-29 Giugno 1996.
• XXVII Congress of the Europea Association of Behaviour and Cognitive Therapy, in qualità di relatore, Venezia, 24-27 Settembre 1997.
• V Congresso Società Italiana di Psicofisiologia, in qualità di relatore, Pisa, 4-6 Novembre 1998.
• II International Conference “The (Non) Expression of Emotions in Health and Desease”, in qualità di relatore, Tilburg (Olanda), 9-11 Giugno 1999.
• I Congresso Nazionale di Psicologia Clinica, Associazione Italiana di Psicologia (AIP), in qualità di relatore, Capri, 20-30 Settembre 1999.
• 13th Conference of the European Health Psychology Society “Psychology and the renaissance of Health”, in qualità di relatore e membro del Comitato Organizzativo, Firenze, 1-3 Ottobre 1999.
• X Congresso Nazionale A.I.A.M.C. “Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva”, in qualità di relatore, Napoli, 26-28 Novembre 1999.
• IV Congresso Italiano di Psicologia della Salute, in qualità di relatore, Orvieto, 21-23 Settembre, 2000.
• VII Convegno Nazionale di Medicina dell'Adolescenza, in qualità di relatore, Napoli, 12-14 Ottobre 2000.
• IX Congresso Nazionale "I disturbi dell'apprendimento", in qualtià di relatore, Parma, 27-28 Ottobre, 2000.
• Workshop “Il rilassamento muscolare profondo secondo le tecniche di Jacbson e Bernstein e le sue applicazioni in psicosomatica”, Palaia (PI), 10-11 Novembre 2000.
• Convegno “Obesità: casi clinici a confronto e terapia comportamentale”, San Miniato, 16 Febbraio 2002.
• Convegno “Complessità e Scienze della Vita”, Società Italiana Caos e Complessità, Pisa, 14-15 Giugno 2002.
• Congresso AIP “Il trattamento della depressione. Gli strumenti e i luoghi”. Napoli, 21-22 Giugno 2002.
• XIII Congresso della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia “Nuove frontiere in Neuropsicofarmacologia: dal menoma alla terapia”, Milano, 9-12 Luglio 2002.
• I Congresso Nazionale Qualità di vita della donna nel terzo millennio: dalla adolescenza alla senescenza, Lecce, 17-19 Ottobre 2002.
• V Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicologia della Salute, Firenze, 18-20 Ottobre 2002.
• XXXIII Annual Congress of International Society of Psychoneuroendocrinology, Pisa, 20-23 Marzo 2003.
• Convegno “Diagnosi e cura in ambito transculturale tra medicina, psichiatria, psicologia e antropologia”, Palermo, 26 Aprile 2003.
• First Conference of the European Association for Behaviour Analysis. Parma, 22-25 Luglio 2003.
• Workshop “Psychopharmachology: Clinical Syndromes”, San Diego (California), 12-13 Agosto 2003.
• 17th European Health Psychology Society Conference, Kos, 24-27 Settembre 2003.
• XII Congresso A.I.A.M.C. “Evidenza e leggenda nella psicoterapia contemporanea le risposte cognitivo comportamentali”, in qualità di relatore, Pescara, 2-3-4-5 Ottobre 2003.
• Convegno di Psicologia Clinica, Napoli, 4 Aprile 2004.
• IV Congresso Nazionale Parkinson Italia, in qualità di relatore,Viareggio (LU), 22-23 Aprile 2004.
• 30th Annual ABA Convention. Boston (Massachusetts), 28 Maggio - 1 Giugno, 2004.
• Collegio dei professori universitari e dei ricercatori di Psicologia Clinica delle Università italiane, Napoli-Ischia, 2-4 Aprile 2004.
• 18 th Annual Conference of the European Health Psychology Society “Good Health – Person and Context”, Helsinki (Finlandia), 21-24 Giugno 2004.
• Corso di Formazione “Nuovi approcci diagnostici e terapeutici in difesa dell’utero”, in qualità di relatore, Modena, 5 Novembre.
• Convegno “Nutrizione e salute”, in qualità di relatore, San Miniato (PI), 20 Novembre 2004.
• Convegno “Psicoterapia cognitivo-comportamentale nel trattamento integrato dei disturbi d’ansia”, in qualità di relatore, Parma, 15 Gennaio 2005.
• III Congresso Nazionale SIAS “Corretta alimentazione e sport. I macronutrienti e l’apporto idrico salino nell’esercizio fisico”, in qualità di relatore, Fiuggi, 7-8 Ottobre 2005.
• Convegno “Dalla prevenzione alla gestione delle malattie cardiovascolari”, Parma, 4-5 Novembre 2005.
• Convegno “Cocaina oggi…e domani. Presentazione della ricerca: aspetti psichiatrici e comportamentali associati all’assunzione di cocaina”, Parma, 24 Novembre 2005.
• Convegno Nazionale “La Buona Nascita. Tra capacità professionale e capacità relazionale” , in qualità di moderatore, Carpi-Modena, 1-2-3 Dicembre 2005.
• Corso di Aggiornamento “Diagnosi e terapia multidimensionale nel soprappeso e nell’obesità”, in qualità di relatore e membro del Comitato Scientifico, Parma, 3-4 Marzo 2006.
• 1 st International Conference on Hot Issues In Psychiatry, Pisa, 23-25 Marzo 2006.
• Collegio Docenti di Psicologia Clinica “Dialogo fra le diverse anime della Psicologia Clinica”, Milano, 12-13 Maggio 2006.
• Programma Nazionale per la formazione continua degli Operatori della Sanità “La paura dell’altro”, Pisa, 17 Giugno 2006.
• IV Congresso Nazionale SIAS“Il nuovo volto dello stile mediterraneo. Dalla Dieta all’Attività Fisica, una corretta sinergia per la promozione della Salute”, in qualità di relatore, Catanzaro, 6-7 Ottobre 2006.
• Corso di Formazione avanzato in medicina comportamentale e scienze cognitivo-comportamentali nella riabilitazione “Il Biofeedback e il profilo psicofisiologico”, in qualità di relatore, Roma, 13 Ottobre 2006.
• Convegno Nazionale “Prevenzione del Disagio Giovanile e Intervento Precoce”, in qualità di relatore, Pescara, 15 Novembre 2006.
• Corso di Formazione “ Psicobiologia e psicologia fisiologica”, Corso di laurea in Scienze e Tecnologie del fitness e dei prodotti della salute, in qualità di relatore, Camerino, 24-26 Gennaio 2007.
• II Corso di aggiornamento interdisciplinare“Diagnosi e terapia multidimensionale nel soprappeso e nell’obesità”, in qualità di membro del comitato Organizzativo e Scientifico e relatore/moderatore, Parma, 12-13-14 Aprile 2007.
• Pruneti C. (2007). Psicofisiologia del comportamento alimentare. In: V Congresso Nazionale SIAS. Alimentazione e Sport dalla Prevenzione alla Cura. Empoli, 18-20 Ottobre.
• Montecucco M., Mortilla S., Gambardella P., Pruneti C. (2007). Eating behavior and body image in a sample of young athletes. In: 33rd Annual Convention ABA, S. Diego. S. Diego, 25-29 Maggio 2007.
• Lupi V., Leccabue M., Fontana F., Molina E., Pruneti C. (2007). Low back pain: integrazione di aspetti medici e psicologici. In: La Psiconeuroendocrinoimmunologia: una nuova prospettiva per la salute e il benessere. Bologna, 6 giugno 2007.
• XII Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicopatologia. Psichiatria le domande senza ancora una risposta. Roma, 19-23 Febbraio 2008.
• Pruneti C., Fante C., Fontana F. (2008). Autonomic changes and stress response in psychopathology. In: The 14th world congress of psychophysiology. S. Pietroburgo, 8-13 Settembre 2008.
• Beltrami L., Belicchi Affanni P., Brambilla V., Fontana F., Pruneti C. (2008). Riabilitazione Cardiovascolare: Variabili Psicologiche In Pazienti Cardio Operati. In: Archives For Chest Diseases, Vol. 70/3, P. 130.
• Giornate di aggiornamento “Uso dei test in Psicologia Clinica dello Sviluppo” organizzate dalla rivista Psicologia Clinica dello Sviluppo. Bologna, 7-8 marzo 2008.

NUOVE 2014

• Fante C., Tzani, P., Aiello M., Scelfo C., Khourieh T., Marangio, E., Pruneti C. & Chetta A. Mood's state, illness behaviour and quality of life in COPD and CHF Patients with Comparable Functional Status. Poster in European Respiratory Society Congress, 6/10 September 2014, Monaco, (Poster).

• Franceschini, C., Fante, F., Pendino, S., Pizza, f., Cipolli, C., Pruneti, C., Plazzi, G. 2014, “Percezione di malattia e gestione dello stress in pazienti affetti da Narcolessia con Cataplessia: risultati preliminari di uno studio osservazionale”. Comunicazione libera in XXIV Congresso Nazionale A.I.M.S. (Associazione italiana di Medicina del Sonno), 5/8 November 2014, Pisa (vincitore Premio “Guazzelli”)

Appendice 4
BREVE SINTESI DELL'ATTIVITÀ SCIENTIFICA E ANALISI DELLE PUBBLICAZIONI
Già negli anni precedenti la Laurea il Dr. Pruneti ha frequentato attivamente l’Istituto di Psicologia dell’Università di Firenze (allora diretto dal Prof. Alberto Marzi) ed ha partecipato ad attività seminariali e di ricerca, in particolare per la preparazione degli esami di Psicologia Sperimentale I e II (Prof. Saulo Sirigatti), Psicologia dell’età evolutiva (Prof. Falorni), Psicologia Sociale (Prof. Morino Abbele) e per gli esami clinici presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, in riferimento ai Corsi di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali (Prof. Maleci) e Psichiatria (Prof. Pazzagli); inoltre, ha effettuato tirocini pratici presso la Divisione di Oncologia Ginecologica dell’Ospedale di Viareggio (Responsabile Prof. Sauro Fanciulli), la Clinica Neurologica dell’Università di Pisa (Direttore Prof. Alberto Muratorio), la Clinica Pediatrica dell’Università di Pisa, la Divisione Pediatrica dell’Ospedale di Viareggio e l’Ospedale Pediatrico Mayer di Firenze. La frequenza dei reparti pediatrici si è poi concretizzata nella raccolta di dati clinici e psicologici sulla ospedalizzazione infantile, argomento della tesi di Laurea.
Il fatto di essere stato assunto e di aver sempre prestato la sua opera in un reparto ospedaliero di diagnosi e cura, inserito in un Policlinico universitario, ha offerto al Dr. Pruneti l’opportunità, pur lavorando in ambito clinico, di favorire prima la partecipazione e poi il coordinamento di ricerche scientifiche nelle varie aree applicative della Psicologia: Psicologia Generale, Psicologia Clinica, Neuropsicologia, Psicofisiologia.
Le indagini del Dr. Pruneti, realizzate nel quadro di una prospettiva generale e clinica, e con incidenze di ordine psicopatologico, riguardano, in modo particolare, l’analisi della personalità in soggetti adolescenti, adulti ed in età evolutiva, in taluni casi con alterazioni organiche o delle relative strutture cognitive e motivazionali. In una prima fase il lavoro di ricerca ha privilegiato l’applicazione di adeguate tecniche di rilevazione psicologica di tratti di personalità, comportamenti, attitudini, ma anche di deficit cognitivi e intellettivi in vari tipi di disturbi dell’ età evolutiva. Queste ricerche si sono ampliate anche ad altre patologie dell’età evolutiva, tra cui la sindrome di Klinefelter ed i disturbi sessuali ad essa correlati, e ai disturbi sessuali indipendenti da deficit organici, compresi il travestitismo ed il transessualismo.
Un discreto numero di lavori sono stati poi frutto di ricerche orientate all’ individuazione e alla determinazione degli aspetti neuropsicologici (deficit cognitivi residui dipendenti da trauma fisico), dei disturbi comportamentali conseguenti e delle possibilità di recupero in soggetti traumatizzati cranici in età evolutiva. Il lavoro di ricerca ha tra l’altro permesso di individuare interessanti correlati, oltre che tra la durata dell’amnesia post traumatica (P.T.A.) e la durata del coma, anche con il tipo del coma (secondo la classificazione dei comi di Plum e Posner modificata da Pagni) e la reversibilità dei deficit cognitivo-intellettivi e comportamentali residui a breve-medio termine. Tali conclusioni, sia pur preliminari, hanno suscitato un certo interesse, anche a livello internazionale.
In seguito l’interesse si è rivolto anche ad altri tipi di disturbi, quali l’insonnia, con l’intento di individuare differenze comportamentali e di personalità in soggetti affetti da diversi tipi di disturbi del sonno in età infantile, nell’ipotesi di individuare possibili correlati tra disturbi del sonno precoci (insonnia comune ed insonnia agitata) e successivi disturbi del comportamento. Parte di questa ricerca è ancora in corso di ultimazione ed i risultati in via di ultima stesura.
Un ulteriore filone si è focalizzato sui possibili effetti della carenza iodica caratteristica di determinate aree geografiche sulle funzioni cognitivo-intellettive e sul loro sviluppo in relazione a disturbi neuroendocrini ad essa associati (gozzo, ecc.), con particolare attenzione ai valori della Tireotropina (TSH) e Tireoglobulina (TG) e degli ormoni tiroidei circolanti (T3, T4).
Nello stesso settore sono stati studiati il comportamento ed alcune funzioni cognitive in soggetti di età adolescenziale ed adulta affetti da “Ipotiroidismo preclinico”, nell’intento di valutare eventuali deficit mnestici e la presenza di disturbi depressivi da correlare con la malattia. Sono stati effettuati anche controlli a breve-medio termine (sino ad un massimo di 18 mesi) in modo da valutare l’andamento dei deficit e dei sintomi psicopatologici durante la terapia con ormoni tiroidei.
Più recenti sono una serie di studi su problemi psicologici e di personalità in soggetti di sesso femminile con sindromi da iperandrogenizzazione. Si sono esaminate giovani donne con sindrome di micropolicistosi ovarica (PCOS) per la quale recenti ricerche a livello internazionale hanno fatto supporre la presenza di abnormi livelli di stress alla base e alcuni importanti fattori di mantenimento del disturbo. Dai dati raccolti sono emersi alcuni fattori tipici, tra cui: un’alterazione della percezione della propria sessualità, alcuni tratti stabili di personalità in parte riconducibili al “Type A Behavior”, quali urgenza di tempo, competitività, rabbia-ostilità.
Il lavoro di ricerca applicata ha, inoltre, promosso e consentito una serie di studi più strettamente metodologici e di Psicologia Generale incentrati sulla standardizzazione di materiale psicodiagnostico preesistente, tra cui le Matrici Progressive colorate di Raven (PM 47 Colored o CPM 47), o sulla creazione di nuovi strumenti. In questo ambito è stata creata e standardizzata, sia su pazienti con pregresso infarto del miocardio sia sulla popolazione generale e scolastica, una versione del test da somministrare con l’ausilio di Personal Computer. Tali versioni consentono di utilizzare il test delle CPM 47 anche come Mental Stress Test (MST), con l’utilizzo di messaggi stressanti verbali uditivi e visivi.
Sono stati inoltre creati ed in parte standardizzati strumenti psicodiagnostici originali:
La Scala di Valutazione degli Stati Depressivi (SVSD): la SVSD è uno strumento agile per la valutazione dei disturbi depressivi e relative specificità in età evolutiva ed adolescenziale; questa scala è stata somministrata, negli anni, a diverse migliaia di soggetti di controllo ed a diverse centinaia di soggetti in ambito clinico (giovani e bambini dagli 8 ai 18 anni). Studi successivi hanno confermato la bontà dello strumento; dall’analisi fattoriale, infatti, sono emersi 5 fattori in larga parte coincidenti con 5 delle categorie diagnostiche proposte dal DSM IV per questa fascia d’età. E’ stata, inoltre, somministrata anche a diverse centinaia di soggetti in Inghilterra e Spagna.
Pisa Stress Questionnaire: è una scala di valutazione del comportamento e delle abitudini ispirata alle scale anglossasoni per la rilevazione delle caratteristiche del comportamento denominato di tipo “A”. Dall’analisi fattoriale sono emersi sei fattori: disturbi da stress, precisione e puntualità, tempo libero, iperattività, senso di responsabilità, vigore. Il questionario è tra l’altro attualmente distribuito, insieme ad altri strumenti psicodiagnostici, in 14 centri cardiologici dell’Italia centro-settentrionale in quanto parte integrante nella rilevazione psicologica.
Due diverse versioni di un test di tipo appercettivo ispirato alla Pain Apperception Test di Petrovich, per la valutazione degli aspetti soggettivi nella percezione del dolore.
Una scala descrittivo-valutativa della tipologia del dolore ispirata al Differenziale Semantico di Osgood .
Pisa Survey for Eating Disorders (PSED): è un questionario di autosomministrazione con una versione (forma A) particolarmente studiata per l’età della scolarizzazione secondaria. La sua applicazione in ambito scolastico (scuole medie inferiori e superiori), ha fornito ampia testimonianza della sua validità come strumento d’indagine e valutazione dei comportamenti tipici riguardo all’alimentazione ed alla percezione del sè corporeo.
Nell’ambito della psicologia generale è stata condotta una ricerca sugli aspetti percettivi legati al riconoscimento di volti in età evolutiva.
Studi in campo psicofisiologico e sulla rilevazione di tratti sono stati attuati insieme ad una rilevazione degli aspetti psicologico-emozionali nella percezione del dolore in pazienti ischemici cardiovascolari, in collaborazione (dall’anno 1985) con l’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa.
L’indagine si è rivolta, in un secondo momento, agli aspetti comportamentali, psicofisiologico, di personalità e a rischio nel paziente cardiovascolare .
In collaborazione con la II Divisione di Medicina Vascolare dell’Università di Pisa è stato effettuato il profilo psicofisiologico a pazienti ricoverati per cardiopatia ischemica (Angina variante, Angina da sforzo, Infarto del Miocardio) e a gruppi di controllo (soggetti sani); il profilo psicofisiologico ha permesso di registrare, a livello basale e sotto diversi tipi di stressor, vari parametri fisiologici, quali il riflesso psicogalvanico (S.C.L.-S.C.R.), l’EMG frontale, la temperatura periferica, la frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, intervallo interbattito (IBI).
L’interesse verso questo settore di ricerca ha, tra l’altro, condotto: alla frequenza, per un periodo di due mesi, del Dipartimento di Psicologia del St.George’s Hospital Medical School dell’Università di Londra, diretto dal Prof. Andrew Steptoe, grazie ad una borsa di studio della Comunità Economica Europea facente capo al Progetto Medical and Research Programme “Quantification of parameters for the study of Breakdown in Human Adaptation”, e alla possibilità di arricchire le conoscenze sull’argomento attraverso la partecipazione a Workshops Internazionali come quello ottenuto dal Prof. Spielberg a San Diego (California, USA), dal Prof. Eliot (Denver, USA) tenutosi all’Università di Uppsala (Svezia) e dal Prof. Thorsen (Palo Alto, USA), sempre all’Università di Uppsala.
Sono state, inoltre, valutate e analizzate le reazioni all’ospedalizzazione e alla malattia, gli aspetti maggiormente legati al comportamento, allo stile di vita e a tratti stabili di personalità in soggetti ricoverati per gravi disturbi ischemici cardiovascolari sulla base delle ormai note, ma anche controverse, caratteristiche del comportamento di tipo “A”. L’ipotesi, già in parte sviluppata nella letteratura internazionale, consiste nell’ individuare aspetti comportamentali, aspetti di personalità ecc., che favoriscano o predispongano a risposte fisiologiche esagerate e/o di abbassamento delle difese immunitarie (un esempio ne è la c.d. Cancer Prone Personality di Eynsenck). Tali ricerche hanno coinvolto organismi nazionali (CNR e 14 centri cardiologici del Centro-Nord Italia ) ed Europei, quali la Commissione “Health and prevention of illness “ .
Altri lavori di ricerca psicofisiologica con MST si sono orientati verso tecniche di indagine di personalità e del profilo psicofisiologico in soggetti cefalalgici (affetti da emicrania comune e cefalea tensiva, secondo la classificazione della International Headache Society), sia a livello basale che sotto stress (STRIPE), per differenziare, in particolare, eventuali diverse componenti psicologiche, comportamentali e neurovegetative.
L’attività di ricerca si è, col tempo, maggiormente focalizzata sugli aspetti comportamentali, emozionali, di personalità, psicofisiologici ed endocrini in campioni di soggetti provenienti dalla popolazione generale (soprattutto quella della scolarizzazione secondaria). Scopo di tale indagine è stato quello di affinare metodiche di valutazione psicologica per la prevenzione di eventuali disturbi fisici e psichici provocati da livelli elevati e costanti di stress e, quindi, di iperattivazione neurovegetativa. In riferimento ai nuovi dati presenti in letteratura, tra le altre metodiche, si è aggiunta la valutazione del Cortisolo salivare in gruppi diversi di pazienti e controlli. La valutazione ha tenuto conto della fluttuazione discontinua e della variabilità di questo particolare ormone con l’intento di individuare eventuali pattern tipici di risposta anche dell’ ormone dello stress per antonomasia. Studio e ricerca si è infine concretizzata nella pubblicazione di monografie sugli agenti concorreti alla depressione in età evolutiva e sui fattori comportamentali e di stile di vita predittivi per disturbi organici stress-correlati.

PROGETTI DI RICERCA PER I QUALI È STATO OTTENUTO IL FINANZIAMENTO DALL’ANNO 2000:

PROGETTO GIOVANI RICERCATORI E RICERCATORI SINGOLI, ANNO 2000.
“ Percezione di sé, indici oggettivi (BMI e BIM) e abitudini alimentari in soggetti in età evolutiva esaminati in ambito scolastico”

Abitudini alimentari non fisiologiche ed erronee spesso significativamente influenzate dai fuorvianti messaggi dei “media” sono ritenute frutto di un’errata percezione di sé, in particolare negli adolescenti. Tale atteggiamento è, a sua volta, alla base di problemi e disturbi del comportamento alimentare che, con un’incidenza sempre maggiore, sfociano nella patologia.
La letteratura sull’argomento evidenzia come uno degli aspetti più rilevanti sia rappresentato da una sorta di “distorsione cognitiva” presente nei soggetti, sopratutto in età preadolescenziale e adolescenziale. I modelli filiformi, perfetti, impeccabili, ripetutamente proposti dai media sembrano orientare gli adolescenti ad assumere condotte alimentari disfunzionali e non coerenti con le caratteristiche genetico-costituzionali, a favore di una bellezza ideale promossa dalla nostra cultura.
Il tentativo di imitare tale modello comporta un aumento delle frustrazioni con conseguente abbassamento dell’autostima, fino alla manifestazione di comportamenti depressivi tali da interferire, anche massicciamente, sul rendimento scolastico e sul funzionamento interpersonale in generale. A riguardo, si può ipotizzare l’esistenza di un circolo vizioso tra difficoltà d’apprendimento, abbassamento dell’autostima, sintomi depressivi e risultati scolastici. Nell’ambito del rendimento si può verificare sia una flessione sia un sovrainvestimento. La scuola svolge, pertanto, un ruolo fondamentale rappresentando uno dei contesti privilegiati in cui l’adolescente vive e sviluppa la sua vita di relazione dal rapporto con i coetanei a quello con gli adulti.

PROGETTO DI RICERCA SCIENTIFICA DI ATENEO, ANNO 2002.
“Clinica psicologica nel disturbo cardiovascolare: metodi di valutazione e analisi per un corretto intervento riabilitativo”

La letteratura evidenzia come diverse variabili psicologiche intervengano sull’andamento e sull’ efficacia di programmi riabilitativi in ambito cardiovascolare; da qui la necessità di interventi personalizzati che presuppongono, accanto alla diagnosi medica, una valutazione clinico-psicologica del caso. Lo scopo della ricerca suddetta è appunto l’individuazione di corrette procedure di riabilitazione clinico/psicologiche in pazienti cardiovascolari, attraverso l’analisi e la valutazione di possibili fattori intervenienti quali la reazione psicologica allo stato di malattia, variabili psicofisiologiche, stili di vita stress-correlati, configurazioni di risposta riconducibili al Tipo A di personalità, tratti stabili di personalità, ecc.

─ PROGETTO DI RICERCA SCIENTIFICA DI ATENEO, ANNO 2003.
“Valutazione clinico psicologica e psicofisiologica di soggetti cefalagici in età evolutiva e adolescenza”

Il progetto di ricerca è volto all’individuazione di pattern di risposta fisiologica, comportamentale e costituzionale correlati al disturbo cefalagico in età evolutiva, con particolare attenzione alla diagnosi differenziale tra soggetti con disturbo cefalagico da emicrania comune, cefalea da tensione/vasomotoria (più direttamente influenzata da fenomeni di stress psicologico e ambientale) e soggetti con sintomi cefalalgici quali principali indicatori di depressione (mascherata).

─ PROGETTO DI RICERCA SCIENTIFICA DI ATENEO, ANNO 2004.
“Valutazione psicologica e psicofisiologica su soggetti con disturbi dell’alimentazione”

Lo scopo del suddetto studio è l’individuazione di eventuali configurazioni di risposta comportamentale e neurovegetativa agli stimoli stressanti, nonchè tratti stabili di personalità associati a specifiche manifestazioni psicopatologiche quali l’anoressia nervosa con restrizioni, l’anoressia nervosa con abbuffate/condotte di eliminazione, la bulimia nervosa e il disturbo di alimentazione incontrollata.

PROGETTO DI RICERCA SCIENTIFICA DI ATENEO, ANNO 2006.
“Psicologia e psicofisiologia clinica in ostetricia e ginecologia”
Il seguente progetto di studio ha come obiettivo l’analisi e la valutazione delle variabili comportamentali, psicofisiologiche, cliniche e socioambientali che intervengono come possibili fattori di rischio o precipitanti rispetto allo stato di benessere psicofisico della donna, allo sviluppo di possibili disagi e disturbi fisici e psicologici in diversi ambiti: la gravidanza e il parto e gli interventi chirurgici ginecologici conservativi e non.
ATTIVITA’ ORGANIZZATIVE E PROFESSIONALI SVOLTE ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PARMA

Già dal suo arrivo presso il Dipartimento il prof. Pruneti, in stretta collaborazione col Direttore prof. Moderato ed il prof. Rovetto, si è occupato dell’area competente di psicologia clinica vista come possibilità d’interfaccia con i bisogni e le richieste provenienti dal territorio e dalle strutture sanitarie dell’Azienda USL di Parma, di altre AUSL delle province vicine, e dell’Azienda Ospedaliera di Parma. Altre iniziative sono frutto della collaborazione con strutture della regione Toscana e rappresentano una continuazione ideale di alcune attività precedenti la presa di servizio nell’ateneo parmense.
In particolare, i vari contatti hanno prodotto:
─ Una convenzione con l’Azienda Ospedaliera di Parma con il finanziamento di un posto per un assegno di ricerca biennale (euro 38.000) per attività cliniche presso l’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa dell’Ospedale di Parma, Primario Prof. Marco Franceschini (vedi allegato1). Il concorso per il posto di titolare di assegno di ricerca è stato espletato nel 2002, ed è attualmente in corso il rinnovo dell’assegno per il biennio 2005-2007.

─ Convenzione con l’AUSL di Parma (in stretta collaborazione col Direttore del Dipartimento, Prof. Paolo Moderato e col Prof. Francesco Rovetto che ne è stato il promotore per la parte generale) con finanziamento di euro 50.000 per n° 4 borse di studio per psicologi che dovranno operare nelle aree delle cure palliative, degli interventi neuropsicologici indirizzati ai settori di utenza con problemi collegati alle patologie degenerative, alla formazione e supervisione degli operatori, nell’area dell’integrazione socio sanitaria e della promozione del benessere. Nella convenzione, i locali dei laboratori di psicologia clinica e psicofisiologia clinica vengono riconosciuti idonei ad erogare le prestazioni proposte (vedi allegato 2).

─ Convenzione con il Dipartimento di Endocrinologia dell’Università di Pisa, Direttore Prof. Pinchera, P.O. di Endocrinologia della locale Università, per studi sugli aspetti psicologici e psicofisiologici nei disturbi caratterizzati da aumento di peso ponderale con interessamento psiconeuroendocrino (obesità, bulimia, iperfagia, sindrome dell’ovaio micropolicistico, sindromi caratterizzate da ipotiroidismo). Il Dipartimento di Endocrinologia è attualmente convenzionato col Dipartimento di Psicologia di Parma per i tirocini post lauream; al momento operano, al Servizio di Psicologia del dipartimento suddetto, uno psicologo come assistente volontario, due tirocinanti e due laureandi.

─ Convenzione con il Dipartimento di Ostetricia-Ginecologia-Salute Donna AUSL Modena, Direttore Prof. Masellis. Il reparto di ostetricia-ginecologia dell’ospedale Ramazzini di Carpi (Primario Prof. Masellis) è attualmente convenzionato col Dipartimento di Psicologia di Parma per i tirocini post lauream e realizzazione di tesi di laurea; l’equipe è composta da uno psicologo come frequentatore volontario, due tirocinanti e due laureandi.

─ Convenzione con la Casa di cura convenzionata per disturbi psichiatrici ed i disturbi alimentari “Villa dei Pini” di Firenze, Direttore Dr. Bandinelli (psichiatra). La Casa di Cura è attualmente convenzionata col Dipartimento di Psicologia di Parma per i tirocini post laurea; attualmente vi operano, al Servizio di Psicologia della Casa di Cura suddetta, due psicologi come assistenti volontari, un tirocinante e un laureando.

─ Convenzione con il Centro Medico Don Bosco di Viareggio, centro polispecialistico e plurifunzionale con cui è stata stipulata una convenzione per i tirocini post laurea presso il Servizio di Psicologia della struttura. Nella struttura lavorano in regime professionale due psicologi che svolgono anche attività di assistenti volontari al Dipartimento di psicologia di Parma e quattro psicologi tirocinanti.

Il Prof. Pruneti si è poi interessato, in accordo con il Direttore del Dipartimento, della creazione dei laboratori di Psicofisiologia clinica e Neuropsicologia clinica dei quali ha seguito, con i responsabili tecnici dell’Università, i lavori sin dalla fase progettuale. Ha poi ottenuto in comodato d’uso gratuito alcune apparecchiature di registrazione psicofisiologica e di biofeedback. Parte dell’apparecchiatura è stata acquisita con fondi direttamente stanziati dal Magnifico Rettore, parte è stata finanziata con i fondi scaturiti dall’organizzazione del Corso di Perfezionamento “La valutazione multidimensionale clinico psicologica in riabilitazione”. Il Prof. Pruneti è stato nominato responsabile dei laboratori suddetti con delibera approvata all’unanimità dal Consiglio di Dipartimento del mese di Settembre 2004.

ATTIVITÀ DIDATTICA, CARICHE ACCADEMICHE E COLLABORAZIONI ESTERNE DALL’ANNO 2001

Dal suo arrivo, il Prof. Pruneti ha svolto le seguenti attività didattiche:
─ a/a 2001-2002: docente in qualità di Professore Associato di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Teoria e Tecniche dei Test” (M/PSI – 01) e “Psicologia dell’handicap e della riabilitazione”(M/PSI – 08) al Corso di Laurea in Psicologia dell’Università di Parma.
─ a/a 2002-2003: docente in qualità di Professore Associato di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Teoria e Tecniche dei Test” e “Psicologia Clinica” al Corso di Laurea in Psicologia dell’Università di Parma.
─ a/a 2002-2003: docente di Psicologia Clinica ai Corsi di Laurea in Logopedia e in Tecniche Audiometriche e Audioprotesiche della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma.
─ a/a 2003/2004: docente in qualità di Professore Associato di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Psicopatologia generale” al Corso di Laurea triennale in “Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali”e “Psicologia Clinica” al Corso di Laurea in Psicologia dell’Università di Parma.
─ a/a 2002-2003: membro della commissione per l’Esame di Stato per Psicologi del Dipartimento di Psicologia Università degli Studi di Parma, sessione estiva e autunnale.
─ a/a 2003-2004: docente di Psicologia Clinica al Corso di Laurea in Corsi di Laurea in Tecniche Audiometriche e Audioprotesiche della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma
─ a/a 2003-2004: docente, per un totale di 12 ore, al Master Universitario con finanziamento europeo “Programmazione di interventi psicologici per le disabilità”. Ha inoltre accompagnato il gruppo degli specializzandi in un breve viaggio di studio (10 giorni) ed esperienze guidate in due centri di cura e riabilitazione per pazienti psicotici nell’area di Boston, USA.
─ a/a 2003-2004: docente, per un totale di 16 ore, al Master Universitario di II livello, con finanziamento europeo, dal titolo: “Strategie per la promozione e la tutela della sicurezza e della qualità dell’alimentazione in età evolutiva”, organizzato dal Dipartimento di Età Evolutiva dell’Università di Parma, Direttore prof. Vanelli.
─ a/a 2003–2004: ha promosso il Corso di Perfezionamento in “La valutazione multidimensionale clinico psicologica in riabilitazione”, di cui è stato direttore e docente per un totale di 16 ore.
─ a/a 2003-2004: ha organizzato il ciclo di seminari dal titolo “Clinica psicologica e gestione dello stress in medicina generale e chirurgia: aspetti preventivi, valutativi e prognostici” della durata di giorni 3 con la partecipazione del Prof. David C. Jenkins, dell’Università del North Carolina, USA. Al ciclo di seminari ha partecipato in qualità sia di relatore che di moderatore.
─ a/a 2004-2005: docente di Psicologia Clinica ai Corsi di Laurea in Tecniche Audiometriche e Audioprotesiche della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma.
─ a/a 2004-2005: docente di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Psicologia clinica con elementi di psicodiagnostica” al Corso di Laurea Specialistica in Psicologia e “Psicopatologia dello sviluppo” al Corso di Laurea triennale “Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali” dell’Università di Parma.
─ a/a 2004–2005: Direttore del Corso di Perfezionamento in “Psicologia Clinica: approccio multidimensionale e applicazioni in ambito riabilitativo e per la valutazione dei trattamenti ”, di cui è stato direttore e docente per un totale di ore 22.
─ a/a 2005-2006: docente di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Psicologia clinica con elementi di psicodiagnostica” al Corso di Laurea Specialistica in Psicologia e “Psicopatologia dello sviluppo” al Corso di Laurea triennale “Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali” dell’Università di Parma.
─ a/a 2005-2006: docente e responsabile del Master di II livello in Psicologia Clinica: “ Diagnosi multidimensionale e valutazione dei trattamenti”,, Università di Parma.
─ a/a 2006-2007: docente e responsabile del Master di II livello in Psicologia Clinica, Dipartimento di Psicologia, in “Diagnosi multidimensionale e valutazione dei trattamenti”, Università di Parma.
─ a/a 2007-2008: docente e responsabile del Master di II livello in Psicologia Clinica, Dipartimento di Psicologia, in “Psicologia Clinica: valutazione e counselling centrato sulla persona”, Università di Parma.
─ a/a 2007-2008: docente di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Psicologia clinica con elementi di psicodiagnostica” al Corso di Laurea Specialistica in Psicologia e “Psicopatologia generale e dello sviluppo” al Corso di Laurea triennale “Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali” dell’Università di Parma.
─ a/a 2008-2009: docente e responsabile del Master di II livello in Psicologia Clinica, Dipartimento di Psicologia, in “Psicologia Clinica: valutazione e counselling centrato sulla persona”, Università di Parma.
─ a/a 2008-2009: docente di Psicologia Clinica degli insegnamenti: “Psicologia clinica con elementi di psicodiagnostica” al Corso di Laurea Specialistica in Psicologia e “Psicopatologia generale e dello sviluppo” al Corso di Laurea triennale “Scienze del Comportamento e delle Relazioni Interpersonali e Sociali” dell’Università di Parma.
─ a/a 2009-docente di Psicologia Clinica corso progredito al CLM in Psicologia Università di Parma

APPARTENENZA A SOCIETA' SCIENTIFICHE:

Socio ordinario, Docente e Supervisore dell’A.I.A.M.C. (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e di Terapia Comportamentale e Cognitiva).
BFE Biofeedback Federation of Europe
ABA (American Behavioral Association)
ISMA (Internationa Stress Management Association)
E.A.B.C.T. (European Association of Behaviour and Cognitive Therapy).
S.P.A. (Society for Personality Assessment).
I.S.B.M. (International Society of Behavioral Medicine).
E.H.P.S. (European Health Psychology Society).
I.O.P. (International Organization of Psychophysiology).
B.M.S. (Behavioral Medicine Society).
AAPB Association of Applied Psychophysiology and Biofeedback
Appartenenza alla Società Italiana di Psicofisiologia (SIPF).
Presidente per la regione Emilia Romagna della Società Italiana Per l’Alimentazione e Sport ONLUS (SIAS).

Mercoledì 11-13; 14-15

Anno accademico di espletamento: 2019/2020

Anno accademico di espletamento: 2018/2019

Anno accademico di espletamento: 2017/2018

Anno accademico di espletamento: 2016/2017

Anno accademico di espletamento: 2015/2016

Anno accademico di espletamento: 2014/2015

Anno accademico di espletamento: 2013/2014

Docente di riferimento

Altri Incarichi

Responsabile scientifico Laboratori di psicologia Clinica

Psicofisiologia Clinica

Neuropsicologia Clinica

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